Frasi attribuite a Fogazzaro

In pochi, forse, si saranno accorti che allo scrittore Antonio Fogazzaro (Vicenza 1842-1911) sono attribuite molte frasi, che è possibile leggere non soltanto su internet, ma anche in vari libri di citazioni. La maggior parte di queste frasi, di cui non si conoscono le fonti bibliografiche e non si sa quanto siano autentiche, sono caratterizzate da una grande ironia e da un fine umorismo, per cui vale davvero la pena leggerle.
Anche se si riuscisse ad accertare che nessuna di queste frasi è stata mai scritta da Fogazzaro, resterebbe sempre un dubbio: "Perché sono state attribuite proprio a lui?". Comunque sia, Aforismario ha raccolto tutte questa frasi attribuite a Fogazzaro, che è possibile leggere per la prima volta tutte insieme. Ovviamente, su Aforismario trovi anche una raccolta di citazioni, questa volta autentiche, tratte dalle opere di Fogazzaro. [Il link è in fondo alla pagina].
Non mi fido dell'umanità; mi somiglia troppo. (Antonio Fogazzaro)
A volte mi domando se la mia virtù non sia che una grande stanchezza.

Ai tempi di La Fontaine le bestie parlavano, oggi scrivono.

Che specchio di coerenza! È un mascalzone in tutto.

Correre dietro alle donne non ha mai fatto male a nessuno; è raggiungerle che è pericoloso.

Da giovane sognai di diventare santo; ma si doveva rinunciare a troppe cose e così ho rinunciato a rinunciare.

Darsi non è grave, basta riprendersi in tempo.

È delle donne oneste che tutti sospettano; delle altre non c'è niente da sospettare.

l libri sconvenienti vanno nelle mani di tutti, fuorché in quelle dei giovani che dovrebbero imparare da cosa guardarsi!

In guerra e in amore i risultati migliori si ottengono col corpo a corpo.

In guerra e in amore sono le ritirate che scatenano le avanzate.

La vita è come la camicetta di un neonato: corta e piena di cacca.

Le banconote asciugano le lacrime meglio del fazzoletto.

Le cipolle sono l'unica cosa che giustifichi le lacrime.

Le cose non sono mai così terribili da non poter peggiorare.

Le favole, più sono spaventose, meglio insegnano ai bambini a leggere i giornali da grandi.

Le vittime sono anch'esse colpevoli, se non altro dei nostri rimorsi.

Nessuno è mai diventato miliardario rispettando la liberté, égalité e fraternité.

Non è stata sfortuna. L'ha fatto perché gli piaceva soffrire.

Non è vero che l'amore è cieco; è solo presbite: più ci si allontana, più si vede chiaro.

Non mi fido dell'umanità; mi somiglia troppo.

Quando ho dovuto scegliere tra la morte e il disonore ho pensato che dal disonore ci si riprende più facilmente.

Quando i fatti contrastano con la teoria non resta che eliminare i fatti.

Quanta gente la Chiesa ha ucciso per insegnare che non bisogna uccidere!

Se alla gente si concede il superfluo, finirà col pretendere il necessario.

Se non ci fossero i cattivi, tutti i moralisti sarebbero disoccupati.

Spero che lei non sia disinteressato. I disinteressati sono così costosi!

Un bacio è una perdita di tempo.

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