Aforismi e citazioni di Milan Kundera

Selezione dei migliori aforismi e delle citazioni più significative di Milan Kundera (Brno 1929), scrittore ceco, naturalizzato francese. Le seguenti citazioni di Milan Kundera sono tratte da alcuni dei suoi libri di maggior successo come: Lo scherzo (1967), Amori ridicoli (1968), Il valzer degli addii (1972), L'immortalità (1990), La lentezza (1995), L'identità (1997) e L'ignoranza (2001).
Su Aforismario trovi anche una raccolta delle frasi più belle di Milan Kundera tratte dal suo capolavoro, cioè L'insostenibile leggerezza dell'essere.  [Il link è in fondo alla pagina].
La nostalgia è la sofferenza provocata dal desiderio
inappagato di ritornare. (Milan Kundera)
Lo scherzo
Žert, 1967 © Adelphi - Selezione Aforismario

Non c'è nulla che avvicini le persone più in fretta di una triste e malinconica comprensione.

A condannare un uomo alla solitudine non sono i suoi nemici ma i suoi amici.

L'ottimismo è l'oppio del genere umano.

Essere coraggiosi nella solitudine, senza testimoni, senza il premio di un consenso, soli davanti a sé stessi, richiede un grande coraggio e una grande forza.

Niente mi disgusta quanto le persone che provano un sentimento di fratellanza perché hanno scoperto, l'una nell'altra, la medesima bassezza. È una fratellanza viscida, alla quale non ambisco.

Dove sono in realtà i cristiani? Tutt'intorno non vedo che pseudocristiani, che vivono allo stesso modo dei miscredenti. Mentre, essere cristiano significa vivere in maniera diversa. Significa seguire la strada di Cristo, imitare Cristo. Significa rinunciare agli interessi personali, all'agiatezza e al potere, e volgere il viso ai poveri, ai semplici e ai sofferenti. Ma hanno forse fatto questo le Chiese?

Amori ridicoli
Směšné lásky, 1968 © Adelphi - Selezione Aforismario

Il senso della vita è divertirsi con la vita, e se la vita è troppo pigra a noi non resta che darle una mano.

L'erotismo non è soltanto desiderio di un corpo, ma in egual misura anche desiderio di stima. Il partner che avete conquistato, che vi desidera e vi ama, rappresenta il vostro specchio, la misura di ciò che siete e di ciò che valete.

L’uomo attraversa il presente con gli occhi bendati. Può al massimo immaginare e tentare di indovinare ciò che sta vivendo. Solo più tardi gli viene tolto il fazzoletto dagli occhi e lui, gettato uno sguardo al passato, si accorge di che cosa ha realmente vissuto e ne capisce il senso.

La gelosia non è certo una qualità piacevole, ma se non se ne abusa (se è unita a una certa moderazione) ha in sé, a parte i suoi inconvenienti, anche qualcosa di commovente.

Io ho un mio personale concetto di dieta: evito rigorosamente tutti i cibi che non mi piacciono.

Se un uomo fosse responsabile solo di ciò di cui è cosciente, gli idioti sarebbero assolti in anticipo da qualsiasi colpa.

L'uomo risponde della propria ignoranza.

Orinare nella natura è una cerimonia religiosa con la quale promettiamo alla terra che un giorno o l’altro ritorneremo a lei tutti interi.

Ma che cosa sono la bellezza o la bruttezza di fronte all'amore? Cos'è la bruttezza di un viso di fronte al sentimento nella cui grandezza si rispecchia l'assoluto stesso? 

Esiste una certa piacevolezza esteriore della donna che il gusto provinciale considera a torto come bellezza. E poi esiste la vera bellezza erotica della donna. E riconoscere questa bellezza a un semplice sguardo non è certo cosa da poco. È un'arte.

La peggior disgrazia che vi possa capitare è un matrimonio felice: non avete minima speranza di divorzio.

Il valzer degli addii
Valčík na rozloučenou, 1972 © Adelphi - Selezione Aforismario

Un amore eccessivo è un amore colpevole.

Se tutti gli uomini avessero la possibilità di uccidere clandestinamente e a distanza, l'umanità sparirebbe in qualche minuto.

Non c'è nulla come la gelosia che assorba un essere umano nella sua interezza.

Sedurre una donna è alla portata del primo imbecille. Ma bisogna sapere anche rompere; ed è da questo che si riconosce un uomo maturo.

Il più grande piacere è essere ammirati.

Avere un figlio significa manifestare un assoluto accordo con l'uomo. Se ho un bambino, è come se dicessi: sono nato, ho assaggiato la vita e ho constatato che essa è così buona che merita di essere moltiplicata.

Bisogna avere almeno una certezza: quella di rimanere padrone della propria morte e di essere in grado di scegliere l'ora e i mezzi.

Il libro del riso e dell'oblio
Kniha smíchu a zapomnění, 1978 © Adelphi - Selezione Aforismario

La bellezza è l'abolizione della cronologia e la rivolta contro il tempo.

Gli uomini vogliono essere padroni del futuro solo per poter cambiare il passato.

Le donne non cercano gli uomini belli. Le donne cercano gli uomini che hanno avuto donne belle.

I bambini sono senza passato ed è questo tutto il mistero dell'innocenza magica del loro sorriso.

Le persone affascinate dall'idea del progresso non intuiscono che ogni passo in avanti è nello stesso tempo un passo verso la fine.
La stupidità della gente deriva dall'avere una risposta per ogni cosa.
La saggezza del romanzo deriva dall'avere una domanda per ogni cosa.
(Milan Kundera)
L'arte del romanzo
L'Art du roman, 1986 © Adelphi - Selezione Aforismario

L'esistenza non è ciò che è avvenuto, l'esistenza è il campo delle possibilità umane, di tutto quello che l'uomo può divenire, di tutto quello di cui è capace.

Aforisma: forma poetica della definizione.

Bellezza, l'ultima vittoria possibile dell'uomo che non ha più speranza.

Bellezza nell'arte: luce improvvisamente accesa del mai detto.

L'onnipresente bruttezza del mondo moderno, misericordiosamente velata dall'assuefazione, riappare brutalmente alla nostra prima anche minima angoscia.

Tutti quelli che esaltano il frastuono dei mass media, il sorriso imbecille della pubblicità, l'oblio della natura, l'indiscrezione innalzata al rango di virtù, li si deve chiamare: collaborazionisti della modernità.

Offrendoci la bella illusione della grandezza umana, il tragico ci consola. Il comico è più crudele: ci rivela brutalmente l'insignificanza di tutte le cose.

L'eccitazione è il fondamento dell'erotismo, il suo enigma più profondo, la sua parola-chiave.

Si pubblicano libri con caratteri sempre più piccoli. Immagino la fine della letteratura: a poco a poco, senza che nessuno se ne accorga, i caratteri rimpiccioliranno fino a diventare completamente invisibili.

L'ironia irrita. Non perché si faccia beffe o attacchi, ma perché ci priva delle certezze svelando il mondo come ambiguità.

Tutti i romanzieri, forse, non scrivono che una sorta di tema (il primo romanzo) con variazioni.
È così difficile essere indifferenti alla propria immagine. Una tale
indifferenza è al di sopra delle forze umane. (Milan Kundera)
L'immortalità
Nesmrtelnost, 1990 © Adelphi - Selezione Aforismario

Forse è solo in momenti eccezionali che ci rendiamo conto dei nostri anni, mentre per la maggior parte del tempo siamo dei senza-età.

L'uomo conta sull'immortalità e dimentica di mettere in conto la morte.

L'erotismo è come il ballo: c'è sempre uno che conduce l'altro. 

Solitudine: dolce assenza di sguardi.

La guerra può esistere solo nel mondo della tragedia: fin dall'inizio della storia l'uomo non ha conosciuto che il mondo tragico e non è capace di uscirne. L'età della tragedia può aver fine solo con una rivolta della frivolezza.

I risultati dei sondaggi sono diventati una sorta di realtà superiore, oppure per dirla diversamente: sono diventati la verità.

L'umorismo può esistere solo là dove la gente distingue ancora il confine tra ciò che è importante e ciò che non lo è. E questo confine oggi non si distingue più. 

Il valore di una coincidenza è uguale al suo grado di improbabilità.

La preoccupazione per la propria immagine, è questa la fatale immaturità dell'uomo. È così difficile essere indifferenti alla propria immagine. Una tale indifferenza è al di sopra delle forze umane. L'uomo ci arriva solo dopo la morte. E neanche subito. Solo molto tempo dopo la morte. 

Vivere: nel vivere non c'è alcuna felicità. Vivere: portare il proprio io dolente per il mondo. Ma essere, essere è felicità. Essere: trasformarsi in una fontana, in una vasca di pietra, nella quale l'universo cade come una tiepida pioggia. 

Essere assolutamente moderni vuol dire essere alleati dei propri becchini.

Molta la gente, pochi i gesti.

Non è facile disabituarsi ai gesti che si sono abituati a noi

A tutti interessa l'ammirazione e non il piacere. L'apparenza e non la realtà. La realtà non significa più niente per nessuno. Per nessuno.

Il potere del giornalista non si fonda sul diritto di fare domande ma sul diritto di pretendere una risposta.

La lentezza
La Lenteur, 1995 © Adelphi - Selezione Aforismario

L'origine della paura è nel futuro, e chi si è affrancato dal futuro non ha più nulla da temere. 

C'è un legame stretto tra lentezza e memoria, tra velocità e oblio.

Dar forma a una durata è l’esigenza della bellezza, ma è anche quella della memoria. Ciò che è informe è inafferrabile, non memorizzabile.

L'oblio ci riconduce al presente, pur coniugandosi in tutti i tempi: al futuro, per vivere il cominciamento; al presente, per vivere l'istante; al passato, per vivere il ritorno; in ogni caso, per non ripetere. Occorre dimenticare per rimanere presenti, dimenticare per non morire, dimenticare per restare fedeli. 

Non vi è niente di più umiliante del non riuscire a trovare una risposta sferzante a una attacco sferzante.

L'amore è per definizione un dono non meritato; anzi, l'essere amati senza merito è la prova del vero amore.

Quanto è più bello sentirsi dire: sono pazza di te sebbene tu non sia né intelligente né onesto, sebbene tu sia bugiardo, egoista e mascalzone! 

Chi si vendica oggi, si vendicherà certamente anche domani.

La velocità è la forma di estasi che la rivoluzione tecnologica ha regalato all'uomo. 

Nel nostro mondo l'ozio è diventato inattività, che è tutt'altra cosa: chi è inattivo è frustrato, si annoia, è costantemente alla ricerca del movimento che gli manca.

L'identità
L'Identité, 1997 © Adelphi - Selezione Aforismario

L'occhio è la finestra dell'anima, il fulcro della bellezza del volto, il luogo in cui si concentra l'identità di un individuo

Lo sguardo, la cosa più meravigliosa che l'uomo possegga.

Due esseri che si amano, soli, isolati dal resto del mondo… è molto bello! Ma di che cosa parlerebbero tutto il tempo? Per quanto spregevole sia il mondo, essi ne hanno bisogno per potersi parlare.

Contro i sentimenti siamo disarmati, poiché esistono e basta – e sfuggono a qualunque censura. Possiamo rimproverarci un gesto, una frase, ma non un sentimento: su di esso non abbiamo alcun potere.

Come si può detestare e al tempo stesso adattarsi così facilmente a ciò che si detesta?

Il dolore non intende prestare ascolto alla ragione, perché il dolore ha una sua propria ragione che non è ragionevole.

Non si può misurare l'affetto che lega due esseri umani dalla quantità di parole che si scambiano.

L'ignoranza
L'Ignorance, 2001 © Adelphi - Selezione Aforismario

L'amore è l'esaltazione del tempo presente. 

Estasi: vita comune; fedeltà, vera passione.

Per definizione, la passione è eccesso.

La nostalgia non intensifica l'attività della memoria, non risveglia ricordi, basta a se stessa, alla propria emozione, assorbita com'è dalla sofferenza. 

La nostalgia è la sofferenza provocata dal desiderio inappagato di ritornare.

Se non sappiamo verso quale futuro ci sta conducendo il presente, come possiamo dire se questo presente è buono o cattivo, se merita la nostra adesione, la nostra diffidenza o il nostro odio?

La Festa dell'insignificanza
La fête de l'insignifiance, 2013

L'essere umano é una solitudine. [...] Una solitudine circondata da solitudini.

Note
Vedi anche: Frasi di Milan Kundera da L'insostenibile leggerezza dell'essere

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