Citazioni Errate - F

Elenco delle citazioni errate e delle frasi false che circolano su internet, che cominciano con la lettera F. Se hai qualche precisazione da fare per migliorare questa sezione, oppure desideri segnalare una citazione che hai trovato sul web e sulla cui autenticità hai dei dubbi, contatta pure Aforismario attraverso il form nel menu a destra.
Qualunque frase priva di fonti bibliografiche certe, su internet la potrete trovare
attribuita nel 99% dei casi a: Oscar Wilde, Jim Morrison o Albert Einstein
e per il restante 1% a un altro autore sbagliato. (Aforismario)
Fare previsioni è una cosa molto difficile, specialmente se riguardano il futuro.
In inglese: Prediction is very difficult, especially about the future.
Questa frase è spesso attribuita a Niels Bohr, ma non vi è alcuna prova documentabile in proposito. Alcuni, inoltre, attribuiscono la medesima citazione al vignettista danese Robert Storm Petersen o al poeta danese Piet Hein.

Folle è l'uomo che parla alla luna. Stolto chi non le presta ascolto.
Questa frase si trova attribuita a William Shakespeare in quasi tutti i siti italiani di citazioni, eppure esaminando tutte le sue opere, compresi i sonetti, la frase non risulta, né da una ricerca sul web in lingua inglese si trova anche un solo riferimento a essa. È molto probabile, dunque, che si tratti della solita frase anonima attribuita a un autore famoso per darle maggiore credibilità e diffusione, cosa non difficile, visto che tutti i siti di citazioni si copiano l'un l'altro senza alcuna verifica su ciò che copiano.

Forse c'è qualcosa di peggio dei sogni svaniti: perdere la voglia di sognare ancora. 
Questa frase si trova spesso attribuita a Sigmund Freud, ma si tratta di una citazione, lievemente modificata, tratta da Le prime luci del mattino di Fabio Volo: "Forse c’è qualcosa di peggio dei sogni svaniti: la non voglia di sognare ancora".

Forse per il mondo sei solo una persona, ma per qualche persona sei tutto il mondo.
Questa frase, il cui vero autore è sconosciuto, è di solito attribuita a Gabriel García Márquez (in lingua spagnola: "Puedes ser solo una persona para el mundo, pero para una persona tú eres el mundo entero"). In lingua inglese, invece, è più spesso attribuita allo scrittore e fumettista statunitense Theodor Seuss Geisel (1904-1991) meglio conosciuto con lo pseudonimo di Dr. Seuss: "To the world you may be one person but to one person you may be the world".

Fra gli errori ci sono quelli che puzzano di fogna, e quelli che odorano di bucato.
Questa frase si trova su molti siti attribuita a Cesare Pavese, ma esaminando le sue opere non si trova. Si trova invece nel libro di Indro Montanelli Il testimone, curato da Manlio Cancogni e Piero Malvolti e pubblicato nel 1992.

Fra 30 anni l'Italia sarà non come l'avranno fatta i governi, ma come l'avrà fatta la televisione.
Questa frase è di solito attribuita a Ennio Flaiano, ma si tratta di una citazione del linguista Giacomo Devoto (1897-1974) che Flaiano fa in uno dei suoi taccuini intitolato: Don't forget (1967-72, pubblicato postumo nel 1976). La frase per intero è: "Devoto: Fra 30 anni l'Italia sarà non come l'avranno fatta i governi, ma come l'avrà fatta la televisione".

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