Aforismi sull'Aforisma di Mario Vassalle

Raccolta di aforismi sull'aforisma tratti dai libri di Mario Vassalle (Viareggio, 1928), scienziato, poeta e aforista italiano. Gli aforisti sono soliti riflettere e scrivere "metaforismi", cioè aforismi sull'aforisma; Mario Vassalle ne è uno straordinario esempio, sia per la quantità sia per la qualità delle riflessioni da lui compiute sul genere aforistico:

“Ciascuno con la sua verità, gli aforismi esplorano le infinite sfaccettature dell’umana realtà. Più che studiare sistematicamente tale realtà, gli aforismi ne delineano i vari aspetti che volta a volta colpiscono l’attenzione della mente e la inducono a riflettere. Riflessione e intuizioni cercano l’essenza e i significati di quello che considerano. Gli aforismi cercano di esprimerne le conclusioni, distillandone i principi nella concisione di un pensiero.” [...] Forse, il maggior pregio degli aforismi non è di offrire un’analisi di quello che normalmente solo si vede o si vive, ma di stimolare la mente a pensare su quello che esprimono. Qualche volta è la loro incisività che forza la mente di chi legge a pensare sui significati che propongono. L’aforisma apre nuove visioni alla dialettica della curiosità dell’intelletto. Questo di per sé pone le premesse per allargare la comprensione soprattutto di se stessi. Allora, ci si vede sotto un’altra luce, una luce che illumina i recessi di quella realtà che si vive, ma di cui non conosciamo gli intimi aspetti perché non è stata creata da noi. (Dalla Prefazione a Petali, 2011).

Riguardo alla lettura degli aforismi, ha scritto Mario Vassalle: "Quando si leggono gli aforismi, ci si guarda nello specchio, se non dell'anima, certo della mente. Quando se ne riconosce le verità, ci si conosce di più, perché si diventa coscienti di quelle verità. Vi si vedono illuminati aspetti della realtà del nostro Io che fino allora erano rimasti fuori, non da noi, ma dal cerchio di luce della nostra coscienza nella penombra indefinita delle cose non pensate. Quelle cose che, come falde nascoste, alimentano la sorgente della consapevolezza e influenzano tante delle nostre azioni". (Dalla Prefazione a La realtà dell'Io, 2000).
L'aforisma ci fa improvvisamente vedere quello che l'abitudine
ci faceva solo guardare. (Mario Vassalle)
L'enigma della mente
© 1996

L'aforisma ci fa improvvisamente vedere quello che l'abitudine ci faceva solo guardare.

L'aforisma dovrebbe descrivere concisamente verità che istintivamente e immediatamente si riconoscono come tali. Ma non bisogna confondere il riconoscere col conoscere.

Se ci si sente o no a nostro agio con un aforisma dipende dall'aforisma e dal nostro Io.

I proverbi sono gli aforismi di tutti.

Per qualche ragione, gli aforismi analizzano prevalentemente il comportamento umano. Probabilmente anche perché i vari aspetti del comportamento si prestano ad essere analizzati singolarmente.

Gli aforismi che descrivono i difetti umani possono anche interessarci, ma gli aforismi che penetrano l'intimità di quei nostri difetti che vogliamo ignorare non ci piacciono. Non accetteremo certo da un aforisma quelle verità che non vogliamo accettare da noi stessi.

L'aforisma estrae dalle singole osservazioni comuni di ciascuno le leggi generali che le caratterizzano tutte.

L'aforisma spesso esprime quello che la tua esperienza ha vissuto.

Alcuni aforismi mettono a nudo l'anima. Ci si vede come in uno specchio, qualche volta con contorni fin troppo nitidi per sentirci completamente a nostro agio.

Gli aforismi sono le risposte alle domande che avremmo potuto (e talvolta dovuto) porci.

La realtà dell'Io
© 2000

In generale, l'aforisma enuncia delle regole e il paradosso delle eccezioni. Ma anche questa regola ha le sue eccezioni.

Gli aforismi riflettono un sistema di pensiero e gradualmente lo definiscono. Per questo, è più facile riconoscere gli aforismi che si sono letti che predire il prossimo.

Gli aforismi indagano non la fisiologia del cervello, ma quella della mente.

L'aforisma ci fa improvvisamente vedere quello che l'abitudine ci faceva solo guardare.

Un aforisma deve essere prima di tutto vero, ma poi anche acuto. È la sua acutezza che stimola la mente. È come un lampo che illumina improvvisamente (e forse altrettanto brevemente) aspetti differenti della mente umana.

Certi aforismi dovrebbero avere più significato per il futuro di chi li legge che per il passato di chi li ha scritti.

Un aforisma dovrebbe essere riconosciuto immediatamente come vero o falso. Se non è chiaro se sia vero o falso, non è un aforisma, ma un'affermazione da dimostrare. Se lo riconosciamo come vero, quella verità comincia ad esistere perché ne diveniamo coscienti. Per questo, è assai più facile riconoscere come vero un aforisma dopo averlo letto di quanto sia il formularlo prima di leggerlo.

Foglie d'Autunno
© 2006

Le verità degli aforismi devono essere concise, ma non necessariamente laconiche.

Gli aforismi descrivono le leggi genetiche del comportamento umano, leggi che non conoscono confini di tempo e di spazio.

Il peggior nemico degli aforismi è la superficialità: quella di chi li scrive o quella di chi li legge.

Gli aforismi non sono sistematici, eppure possono essere parte di un sistema, un sistema filosofico.

Conchiglie
© 2009

Quando si legge un aforisma, viene spontaneo dire: “È vero!” (se è vero). Questo non vuol dire che lo si sapeva già, dal momento che lo si dice con la sorpresa di chi, dopo un attimo di riflessione, riconosce una verità che non conosceva coscientemente. L’aforisma ci fa vedere quello su cui non avevamo riflettuto, gettandovi un fugace lampo di luce.

L’aforisma è come una candela che con la sua luce piccola e vacillante dà forma e colori a concetti che, ignorati, vagavano nell'oscurità dell’inconsapevolezza.

Se un aforisma non afferma una verità, che altro mai potrebbe dire?

Se un aforisma vuol essere un paradosso, deve prima rinunciare ad essere un aforisma (non s’indagano le eccezioni prima delle regole).

Se un aforisma non è comprensibile, non è un aforisma ma un enigma.

Gli aforismi che fanno ridere sono o spiritosi o ironici o ridicoli. O sono paradossi.

Una frase non diventa un aforisma per essere breve, ma per colpire nel segno.

Una frase che sia solo concisa non diventa un aforisma, come non lo diventa una verità prolissa.

Gli aforismi possono essere una branca della filosofia, piuttosto che della letteratura. La letteratura è una forma d’arte e pertanto il suo scopo è la ricerca della bellezza, non della verità. Ma anche un aforisma può esprimere la bellezza che vi è nella verità.

L’aforisma dovrebbe dire la verità, tutta la verità e nient’altro che la verità, ma deve farlo in maniera concisa ed incisiva così da convincere la mente e paralizzare le “difese” dei sofismi.

Una verità che necessita una dettagliata spiegazione non diventerà un aforisma come non lo diventa una sciocchezza concisa.

In genere, un aforisma non intende fare dell’umorismo, ma qualche volta vi si discernono correnti sotterranee di ironia.

Un aforisma che non è vero è solo un errore concettuale. O una stravaganza della fantasticheria.

Un aforisma volgare è solo quello.

Un aforisma cerca la verità che vi è nelle regole, mentre invece un paradosso cerca la verità che vi è nelle eccezioni.

L’aforisma è figlio dell’amore fra l’intuito e la riflessione.

Gli aforismi indagano non solo i meccanismi della mente, ma anche i meandri del labirinto dell’anima.

Aghi di pino
© 2009

Come “Gutta cavat lapidem”, così gli aforismi scavano la verità.

Se non è vero, un aforisma “brillante” è come un diamante falso.

Gli aforismi sono come sprazzi di luce che illuminano la volta oscura della notte della nostra ignoranza come minuscole stelle.

Gli aforismi spiritosi o paradossali stimolano l’imitazione e quelli acuti stimolano la riflessione.

Se un aforisma è più lungo di una frase, probabilmente è una riflessione.

Un aforisma non ha bisogno di una spiegazione, perché è una “spiegazione”.

Petali
© 2011

Gli aforismi dovrebbero aiutare non tanto a conoscere la realtà umana quanto a capirne i significati.

La natura di ciascun individuo può essere migliore di quella descritta da tanti aforismi e qualche volta anche di molto.

In fondo, lo scopo degli aforismi è di aiutare la mente a comprendersi mediante l’analisi del comportamento umano e dei suoi significati.

Ciascun aforisma esplora un singolo aspetto di un complesso disegno strategico.

È tipico degli aforismi che l’analisi proceda in una maniera non sistematica. Eppure presuppongono una maniera di pensare e ancor più un Ordine naturale.

Passi Felpati
© 2013

Il vantaggio della varietà degli aforismi è che a chi piace l’uno e a chi piace l’altro indipendentemente dal fatto che siano veri o belli.

Secondo la “logica” dei paradossi, i veri aforismi sono quelli falsi.

Un aforisma può non interessare tutti, ma deve essere vero. Se poi interessasse e non fosse vero, la cosa sarebbe non del tutto chiara.

La realtà dipinta dagli aforismi di diversi autori è un abisso di contraddizioni, anche perché chi vede una cosa e chi il suo opposto.

Gli aforismi riflettono gli interessi, preferenze, convinzioni, senso dell’umorismo, verità ed errori di chi li scrive. Ce n’è per tutti i gusti, ma ognuno cerca di soddisfare il suo.

I proverbi sono gli aforismi del buon senso e descrivono i comportamenti più comuni. Gli aforismi analizzano i fenomeni, i loro meccanismi e significati, e li esprimono nella loro essenzialità.

In un aforisma, per sottolineare che qualcosa non è completamente vero, si può dire qualcosa che è parzialmente falso.

Con gli aforismi, è come esplorare una sala buia con una lampadina tascabile: si vedono i singoli oggetti circondati da un buio generale. Con la filosofia, è come esplorare la stessa sala dopo aver acceso tutti i lampadari. Ma, anche con la luce accesa, si può voler vedere solo quello che ci interessa e interpretarlo in maniera sbagliata.

Siamo particolarmente sensibili a quegli aforismi che riteniamo applicarsi ai nostri difetti: li riteniamo offensivi (non i difetti, ma gli aforismi).

Un aforisma estrae l’essenziale in quello che vi è di comune nelle situazioni più diverse.

I diversi tipi di aforismi dicono di tutto, non esclusa persino la verità.

Lo spazio vuoto tra un aforisma e il seguente è riservato alla riflessione.

Fili di seta
© 2014

Gli aforismi dicono di tutto, qualche volta persino la verità.

Sto costruendo l’edificio della mia filosofia con le pietre dei miei aforismi.

Polvere di stelle
© 2015

Aforismi e riflessioni. Un aforisma esprime quello che il lettore riconosce immediatamente come vero sulla base della sua inconsapevole esperienza. Per questo, l’aforisma è più efficace quando è conciso. Ma se si deve esprimere un concetto nuovo all'esperienza (consapevole o inconsapevole) del lettore (per es., cosa è la realtà), è necessario che la riflessione spieghi quello che afferma.

Un aforisma non vero rende perplessi perché non si sa bene cosa voglia dire. Inoltre, se non è vero, non è un aforisma, ma solo un’affermazione sbagliata.

La verità di un aforisma che leggiamo è immediatamente riconosciuta (“È vero!”), perché quello che abbiamo letto ci rende consapevoli di ciò che inconsciamente noi avevamo sperimentato e consciamente non formulato. Per questo motivo, impariamo quella verità quando la leggiamo, perché la riconosciamo e ne diventiamo consapevoli. Per esempio, “I desideri della passione sono ordini” viene riconosciuto immediatamente da coloro che hanno sperimentato la forza travolgente della passione. Se uno non l’ha sperimentata, apprende che i desideri della passione devono essere molto forti, come forse ha potuto notare in altri.

Aforismi e paradossi possono far pensare, ma un aforisma può far sorridere per la sua ironia e un paradosso può far ridere per la sua eccentricità.

L’acutezza di un aforisma dovrebbe consistere nel cogliere in un lampo l’essenza di un’intuizione.

Gli aforismi sono conclusioni staccate, che necessariamente riflettono una maniera di pensare (o di non pensare).

Gli aforismi più acuti sono come piccole stelle di verità che brillano nel cielo buio della nostra ignoranza.

Un aforisma ironico ha diritto a un sorriso complice.

Certi “aforismi” non sono creduti neanche da chi li ha scritti.

Perle: un aforisma dovrebbe essere una perla di verità e una poesia una perla di bellezza.

Note

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