Frasi e citazioni di Paul Valéry

Selezione delle migliori citazioni e delle frasi più significative di Paul Valéry (Sète 1871 - Parigi 1945), poeta, saggista e aforista francese. Su Aforismario trovi anche una raccolta di aforismi di Paul Valéry tratti dai suoi quaderni. [Il link è in fondo alla pagina].
Definire il Bello è facile: è ciò che fa disperare. (Paul Valéry)
La serata con il signor Teste
La soirée avec Monsieur Teste, 1896

L'amore consiste nell'essere cretini insieme.

Varietà
Variété, 1924-1944 - Selezione Aforismario

Definire il Bello è facile: è ciò che fa disperare.

Due pericoli minacciano costantemente il mondo: l'ordine e il disordine.

L'Europa diventerà quello che in realtà è, cioè un piccolo promontorio del continente asiatico?

La storia è la scienza delle cose che non si ripetono. 

Ora penso e ora sono. [2]

Una teoria non vale che per i suoi sviluppi, logici e sperimentali.

Altri rombi
Autres Rhumbs, 1927

Chi non può attaccare il ragionamento attacca il ragionatore.

Sguardi sul mondo attuale
Regards sur le monde actuel, 1931 - Selezione Aforismario

Il futuro è come il resto: non è più quello che era. Intendo dire con questo che non siamo più in grado di immaginarlo con una qualche fiducia nelle nostre induzioni. Abbiamo perduto gli strumenti tradizionali per pensarci e per prevederlo: è il lato patetico della nostra condizione.

La politica fu in primo luogo l’arte di impedire alla gente di immischiarsi in ciò che la riguarda. In un’epoca successiva si aggiunse l’arte di costringerla a decidere su ciò che non capisce.

L’Europa aspira palesemente a essere governata da una commissione americana. Tutta la sua politica è orientata in questo senso.

L'idea fissa
L'idée fixe ou deux hommes à la mer, 1932 © Adelphi - Selezione Aforismario

Il cinema è falso tramite il vero.

Il nostro mondo è circoscritto dall'insieme combinato delle nostre percezioni e dei nostri atti.

La nostra speranza è che il nuovo assomigli a ciò che già conosciamo almeno quel tanto da poterlo comprendere.

Ogni concetto è un espediente.

Quello che c'è di più profondo nell'essere umano è la pelle.

Se noi capissimo gli altri, non potremmo più capire noi stessi.

Un uomo solo è sempre in cattiva compagnia.

Un pensiero che tortura un uomo sfugge alle condizioni del pensiero; diventa un altro, un parassita.

Un'idea è un cambiamento.

Un'idea non può essere fissa. Può essere fisso (ammesso che qualcosa possa esserlo) ciò che non è idea. Un'idea è un cambiamento.

Morale
Moralités, 1932

I libri hanno gli stessi nemici che l'uomo: il fuoco, l'umido, le bestie, il tempo e il loro stesso contenuto.

Miscuglio
Mélange, 1939 - Selezione Aforismario

Al cuore altrui possiamo dare solo quanto si configura nel nostro.

Gli individui si oppongono in quanti si assomigliano. La concorrenza risulta dall'identità dei bisogni. Ma l’identità dei mezzi (nella misura in cui esiste) permette loro di aumentare. Aumentano per lavorare e litigano per consumare.

I cuori degli amici sono spesso più impenetrabili dei cuori dei nemici.

Il grido di dolore, l’imprecazione sono per far intendere al corpo, il quale è sordo.

Il vero snob è colui che non osa confessare che s'annoia quando s'annoia e che si diverte quando si diverte.

Intellettuali? − Coloro che attribuiscono valori a ciò che ne è assolutamente privo.

L’amicizia è giustificazione di un caso passato. “Ci si è incontrati”. Tale fatto diventa a poco a poco provvidenziale. Quel che, nato da un caso, riesce felicemente, beatifica tale caso, lo divinizza.

L’autore ha il vantaggio sul lettore d’aver pensato in anticipo; si è preparato, ha avuto l’iniziativa. Ma se il lettore gli strappa questo vantaggio; se conoscesse il soggetto; se l’autore non ha approfittato del suo anticipo per approfondire e spingersi lontano sulla strada; se il lettore ha la mente rapida – allora ogni vantaggio è perduto, restando un duello d’intelligenze, ma dove L’autore è muto, dove la manovra gli è vietata… È perduto.

L'io è detestabile... ma si tratta di quello degli altri. [1]

La cattiva memoria fabbrica mentitori. La buona li aiuta.

La fine del mondo ... Dio si gira e dice: "Ho avuto un sogno".

La menzogna e la credulità si accoppiano e generano l'opinione.

Le nostre contraddizioni costituiscono la sostanza della nostra attività mentale.

Non sono affatto i «cattivi» che fanno maggior male in questo mondo. Sono i maldestri, gli sbadati e i creduli. I «cattivi» sarebbero impotenti senza una quantità di «buoni».

Nulla di più pernicioso dell’uomo che agisce bene e pensa male. Il contrario o il simmetrico dell’ipocrita è molto temibile.

Si dice che una convinzione è solida quando resiste alla coscienza che è falsa.

Vediamo il cammino che abbiamo appena percorso e non possiamo concepire di essere stati tanto in alto e tanto in basso.

Tal quale
Tel quel, 1941-1943 - Selezione Aforismario

Bisogna chiamare scienza soltanto l'insieme delle ricette che riescono sempre. Tutto il resto è letteratura.

Bisogna essere leggeri come un uccello e non come una piuma.

Con il mito volgare della felicità, si può fare degli uomini press'a poco ciò che si vuole, e tutto quello che si vuole delle donne.

Dio creò l'uomo e, trovando che non era abbastanza solo, gli diede una compagna perché sentisse più acutamente la sua solitudine.

Il numero dei nostri nemici cresce in proporzione all'accrescimento della nostra importanza. Lo stesso vale per il numero dei nostri amici.

L'amarezza viene quasi sempre dal non ricevere un po' più di ciò che si dà. Il sentimento di non fare un buon affare.

La cortesia è indifferenza organizzata.

La politica è l'arte di impedire alla gente di impicciarsi di ciò che la riguarda.

Le ragioni per cui ci si astiene dai delitti sono più vergognose, più segrete dei delitti stessi. 

Il fine della psicologia è darci un'idea completamente diversa delle cose che conosciamo meglio.

Quello che è sempre stato creduto da tutti, dovunque, è quasi sicuramente falso.

Scrivere in me-naturale. Alcuni scrivono in me-diesis.

Se l'io è detestabile, amare il prossimo "come sé stessi" diventa un'atroce ironia. [1]

Tra due parole bisogna scegliere la minore.

Un uomo tirava a sorte tutte le decisioni. Non gli capitò maggior male che a quelli che riflettono.

Veramente buono è l'uomo raro che non biasima mai le persone per i mali che capitano loro.

Vi è qualcosa di più prezioso dell'originalità; è l'universalità. la seconda contiene la prima e ne usa o non ne usa a seconda del suo bisogno.

Citazioni attribuite
Il modo migliore per realizzare i propri sogni è svegliarsi.

Note
  1. Gli aforismi "L'io è detestabile... ma si tratta di quello degli altri"; e "Se l'io è detestabile, amare il prossimo "come sé stessi" diventa un'atroce ironia", fanno riferimento alla celebre affermazione di Pascal: "L'io è detestabile".
  2. Vedi anche: Aforismi di Paul Valéry

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