Ebook e Libri di Aforismi gratuiti

Non tutti sanno che l'aforisma costituisce un vero e proprio genere letterario (come la poesia, il romanzo, ecc.), e che esistono molti autori che hanno pubblicato libri composti soltanto di aforismi, cioè di pensieri arguti e concisi che stanno a metà tra la letteratura e la filosofia. Per chi non lo sapesse, sul web è possibile trovare ebook di aforismi gratuiti: in questa pagina sono riportati i siti dai quali è possibile scaricare questi libri in formato elettronico, e alcuni titoli suggeriti.
Ebook di aforismi gratis
Ebook gratuiti di Aforismi
Su internet esistono diversi ebook di aforismi, in versione integrale, scaricabili gratuitamente. Si tratta di libri elettronici (in formato ePub, PDF, ecc.) di genere aforistico di pubblico dominio, e pertanto liberamente utilizzabili senza dover chiedere alcuna autorizzazione e senza dover corrispondere alcun compenso per i diritti d’autore. Si ricorda che secondo la legge italiana, un libro diventa di pubblico dominio quando sono trascorsi 70 anni dalla morte del suo autore. Dunque il tutto è assolutamente legale, non si tratta di pirateria. In pratica, i testi digitali si possono scaricare e leggere immediatamente sul proprio PC o sul proprio lettore ebook, senza dover fare alcun tipo di pagamento o di registrazione. Anche questo è il bello di internet! I principali siti nei quali è possibile reperire opere aforistiche di pubblico dominio in formato elettronico (e-book) sono: 
  • Google Libri: (versione italiana di Google Book Search) consente la ricerca nel testo di milioni di libri digitalizzati antichi e moderni. Nel caso in cui il volume digitalizzato non sia protetto da copyright, Google permette di consultarlo integralmente online o di scaricarlo gratuitamente. 
  • Internet Archive: biblioteca digitale che ha lo scopo di consentire un accesso universale alla conoscenza. Internet Archive è un'associazione no profit, riconosciuta ufficialmente negli Stati Uniti d'America, che si batte per una Internet libera e aperta.
  • Liber Liber: è una organizzazione ONLUS che ha per scopo la promozione dell'accesso libero alla cultura. Contiene centinaia di testi, prevalentemente classici della letteratura italiana.
  • Project Gutenberg: (in italiano: Progetto Gutenberg) contiene migliaia di testi, per la maggior parte di pubblico dominio, o perché mai coperti da diritto d'autore (o da copyright), o perché decaduti.
Tra gli ebook di aforismi scaricabili gratuitamente dai siti sopra elencati, si segnalano i seguenti:
  1. Francesco Algarotti: Pensieri diversi, 1765 (da Google Libri)
  2. Bartolomeo da San Concordio: Ammaestramenti degli antichi, ca. 1305 (da Google Libri)
  3. Ambrogio Bazzero: Lacrime e sorrisi, in Storia di un'anima, 1873 (da Project Gutenberg)
  4. Cesare Beccaria: Pensieri staccati, in Scritti e lettere inediti, 1765/70 (da Internet Archive)
  5. Cesare Beccaria: Pensieri diversi,  in Scritti e lettere inediti, 1765/70 (da Internet Archive)
  6. Tommaso Campanella: Aforismi politici, 1601 (da Google Libri)
  7. Denis Diderot: Pensieri filosofici - Pensées philosophiques, 1746 (da Google Libri)
  8. Pietro Ellero: La tirannide borghese, 1879 (da Internet Archive)
  9. Francesco Guicciardini: Ricordi, 1512/30 (da Liber Liber)
  10. Alessandro Knips Macoppe: Cento aforismi medico-politici, 1795 (da Google Libri)
  11. François de La Rochefoucauld: Reflexions ou sentences et maximes morales, 1678 (da Google Libri)
  12. Pierre-Marc-Gaston de Lévis: Maximes et réflexions sur divers sujets, 1808 (da Google Libri)
  13. Raimondo Montecuccoli: Della Guerra col Turco in Ungheria, 1704 (da Google Libri)
  14. Antoine Rivarol: Maximes, pensées et paradoxes, 1852 (da Google Libri)
  15. François des Rues: Le margherite francesi, 1598 (da Google Libri)
  16. Madeleine de Souvré de Sablé: Maximes, 1678 (da Google Libri)
  17. Niccolò Tommaseo: Aforismi della scienza prima, 1837 (da Google Libri)
  18. Niccolò Tommaseo: Pensieri morali, 1845 (da Google Libri)
  19. Iginio Ugo Tarchetti (1839-1869): Pensieri, in Racconti fantastici, 1869 (da Liber Liber)
  20. Giambattista Vico: Principi di scienza nuova,1725/1744 (da Google Libri)
Antologie aforistiche
Qui di seguito, le migliori antologie di aforismi veri e propri mai pubblicate in Italia. Il classico Scrittori italiani di aforismi a cura di Gino Ruozzi; Moralisti francesi a cura di Adriano Marchetti; e Il libro degli aforismi a cura di Federico Roncoroni.

Scrittori italiani di aforismi - Vol. 1
A cura di Gino Ruozzi
Editore Mondadori, 1994
Collana I Meridiani - Pagine 1464

Questo primo volume degli scrittori italiani di aforismi comprende una cinquantina di autori dal Duecento all'Ottocento. Il testo si apre con una prefazione di Giuseppe Pontiggia intitolata "L'aforisma come medicina dell'uomo", seguita da un'introduzione generale del prof. Gino Ruozzi: "Nereo il Giusto". Seguono poi le note critiche e bio-bibliografiche ad introduzione di ogni singolo autore: Taddeo Alderotti, Bonvesin da la Riva, Bartolomeo da San Concordio, Paolo da Certaldo, Leon Battista Alberti, Leonardo da Vinci, Francesco Guicciardini, Ortensio Landa, Leonardo Fioravanti, Giovan Francesco Lottini, Orazio Rinaldi, Cesare Speciano, Ciro Spontone, Paolo Sarpi, Tommaso Campanella, Carlo Emanuele I di Savoia, Alessandro Tassoni, Santorio Santorio, Fulgenzio Micanzio, Tommaso Roccabella, Emanuele Tesauro, Salvator Rosa, Raimondo Montecuccoli, Giambattista Vico, Alessandro Knips Macoppe, Francesco Chiari, Francesco Algarotti, Francesco Maria Zanotti, Cesare Beccaria, Ettore Mazzucchelli, Giambattista Giovio, Marco Alberici, Carlo Giuseppe Londonio, Michele Colombo, Giacomo Leopardi, Niccolò Tommaseo, Raffaello Lambruschini, Savino Savini, Carlo Leoni, Aristide Gabelli, Francesco Crispi, Carlo Dossi, Giovanni Gaggino, Arturo Graf, Pietro Ellero. Chiude il volume una bibliografia generale, l'indice degli argomenti e l'indice dei nomi.

Scrittori italiani di aforismi - Vol. 2
A cura di Gino Ruozzi
Editore Mondadori, 1996
Collana I Meridiani - Pagine 1696

Questo secondo volume degli scrittori italiani di aforismi comprende una cinquantina di autori e compie un percorso di novant'anni che attraversa fasi cruciali della storia contemporanea. Il testo si apre con un'introduzione del prof. Gino Ruozzi dal titolo "L'esperienza ferita". Nelle pagine successive, di ogni autore citato sono riportate un'introduzione bio-bibliografica e critica, che precede la selezione degli aforismi. Gli autori presentati in questo tomo sono, in ordine cronologico: Giuseppe Prezzolini, Ugo Bernasconi, Federigo Tozzi, Giovanni Papini, Ardengo Soffici, Italo Tavolato, Aldo Palazzeschi, Giovanni Boine, Dino Campana, Vincenzo Cardarelli, Riccardo Bacchelli, Domenico Giuliotti, Leo Longanesi, Mino Maccari, Bruno Barilli, Anselmo Bucci, Giuseppe Rensi, Achille Campanile, Sergio Solmi, Angelo Gatti, Carlo Belli, Ugo Ojetti, Alessandro Alvisi, Arturo Martini, Umberto Saba, Massimo Bontempelli, Camillo Sbarbaro, Antonio Delfini, Roberto Bazlen, Ennio Flaiano, Franco Fortini, Marcello Marchesi, Fausto Melotti, Raffaello Franchini, Davide Lopez, Alessandro Morandotti, Guido Ceronetti, Sergio Quinzio, Dino Basili, Gesualdo Bufalino, Ferruccio Masini, Piergiorgio Bellocchio, Cesare Viviani, Carlo Gragnani, Lalla Romano, Romano Amerio, Manlio Sgalambro, Giuseppe Pontiggia, Francesco Burdin, Alda Merini, Maria Luisa Spaziani, Mario Andrea Rigoni. Chiudono il volume un indice degli argomenti e un indice dei nomi.

Il libro degli aforismi 
Curatore: Federico Roncoroni 
Editore: Mondadori, 1999 

Pensose riflessioni e massime brillanti sono inserite, come gemme preziose, in tutte le opere letterarie: ne pullulano i poemi antichi e i romanzi, le liriche di ogni tempo e paese, i drammi e persino i melodrammi. Quasi si direbbe che la tendenza alla battuta breve e sentenziosa seduca un po' tutti, dai poeti ai prosatori, dagli umoristi ai filosofi, dai saggisti ai giornalisti, senza distinzione di epoca e di cultura. Di fatto, numerose sono, fin dai tempi antichi, le raccolte di massime e di pensieri: compendiosi volumi che contengono, selezionati per temi e argomenti, le belle frasi dei più famosi personaggi dell'evo antico e moderno: cioè a dire, tutto quello che sull'«amore», sull'«amicizia», sull'«adulazione», sull'«ambizione», sull'«anima» e sul «bacio» è stato detto: tutte citazioni citabili, utili sia per chi, a corto di idee, deve avviare o concludere un articolo, una lettera o un discorso, sia per chi vuole fare bella figura con gli amici spendendo con poca fatica una cultura che non ha. L'aforisma, invece, è un'altra cosa. È un vero e proprio genere letterario autonomo e come tale ha pochi e raffinati cultori, ma esiste da sempre. Da sempre, infatti, l'uomo ama le frasi brevi e sentenziose cui affidare il frutto delle sue esperienze e le sue considerazioni sulla vita, sugli accidenti positivi e negativi dell'esistenza, sui vizi e sulle virtù dei suoi simili e su tante altre cose. Certo, chi alla filosofia richiede sistematicità di costruzione e organicità di pensiero non vorrà concedere agli aforisti nome e qualità di filosofi e preferirà considerarli moralisti o forse psicologi o forse letterati, anche se il primo titolo non lo meritano e gli altri due suonano parziali e riduttivi. Chi, invece, della filosofia ha una concezione meno rigida e meno schematica e al di là della sistematicità formale sa cogliere la profondità reale del pensiero, non esiterà a considerare filosofi, quale più e quale meno, anche quelli tra loro che non furono tali storicamente o come tali non sono registrati negli annali della filosofia. Di fatto, come acutamente osservava Fausto M' Bongioanni, «anche la meditazione sull'indole e sui costumi dell'uomo ha il suo degno posto nella filosofia, ossia nell'interiore eccellenza della cultura. Né conviene negare la qualifica di filosofia a quella filosofia che ha il solo torto di parere un po' troppo facile alla lettura». Indubbiamente, non tutti gli autori di aforismi che seguono meritano questa qualifica, come non tutti meritano la stessa considerazione, e il lettore saprà certamente individuare tra i tanti quelli la cui voce suona più acuta, più limpida e più originale: quelli che hanno qualcosa da dire e lo dicono in modo stimolante, condensando un pensiero non banale in una scrittura essenziale, chiara e efficace. Ma tutti meritano di essere ritenuti nel novero di amici con cui incontrarsi e confrontarsi di tanto in tanto. Anche tra gli amici ce ne sono alcuni che sono più cari degli altri e con cui si sta più volentieri perché danno più degli altri. E come non è bello ritrovarsi troppo spesso con troppi amici, perché nella confusione delle presenze e delle voci si perde il piacere del dialogo approfondito e veramente piacevole, così l'uso peggiore che si può fare di questo libro di aforismi è quello di leggerlo tutto di seguito o di leggere in blocco tutti gli aforismi di questo o di quell'autore. La cosa migliore da fare è quella di tenere il libro a portata di mano, sulla scrivania o sul comodino, e di sfogliarlo di tanto in tanto, per leggere qua e là, come a caso, quello che tanti amici hanno da dirci, se non da insegnarci.

Moralisti francesi
Classici e contemporanei
A cura di Adriano Marchetti
Traduzione: Adriano Marchetti, Andrea Bedeschi e Davide Monda
Editore: BUR Biblioteca Universale Rizzoli, 2008
Collana: Classici moderni - Pagine: 760

Una menzione particolare tra i libri di aforismi consigliati da Aforismario, merita sicuramente questa bella antologia di scrittori di aforismi francesi pubblicata nella Biblioteca Universale Rizzoli nel 2008 e curata dal prof. Adriano Marchetti. La raccolta va da Montaigne ai moralisti classici del XVII secolo, fino agli aforisti contemporanei. Qui di seguito una breve descrizione. Osservare il mondo, studiarne i fenomeni, trarne conclusioni che abbiano un valore condivisibile e che fungano da radiografie del tempo presente: questo hanno fatto nel corso dei secoli gli autori che oggi possiamo annoverare nella categoria dei moralisti. Coloro i quali, con grandissimo rigore espressivo, funzionale alla necessità di essere immediatamente efficaci, hanno saputo individuare i principi regolatori dell'esistenza umana. Difficile tratteggiare i lineamenti del moralista, difficile dire in che modo, seguendo il filo che congiunge gli eredi di Montaigne a quelli di Chateaubriand, di Baudelaire o di Gide, gli atteggiamenti del filosofo, dello scrittore e del poeta si intreccino e dialoghino nello stesso autore. Non meno arduo è determinare la complessità di significati e di forme assunte oggi da questi intellettuali. Lungi dalla pretesa di ipotizzare un canone esaustivo, questa antologia, frutto del lungo lavoro di ricerca svolto da Adriano Marchetti, con Andrea Bedeschi e Davide Monda, vorrebbe tracciare un profilo attendibile di una figura peculiare nella storia della cultura francese, a partire dal momento di crisi complessiva costituito dalle guerre di religione fino al tempo, preparato dal sospetto e ritmato dalla caduta di valori condivisi, del nostro presente. Si raccolgono così esempi significativi, perché ciò che rende il moralista un letterato sui generis è appunto la qualità della scrittura, che egli deposita con caparbietà in forme prevalentemente concise, e attraverso la quale esprime il suo statuto di autore esigente, sofisticato, di spirito brillante e irrequieto. Il volume si apre con un'introduzione di Adriano Marchetti, seguita dagli aforismi di tutti i vari autori. Per ognuno di essi è riportata anche una esaustiva nota bio-bibliografica. Gli autori di cui sono stati selezionate le massime sono, in ordine cronologico: Michel de Montaigne, Pierre Matthieu, François de Sales, François des Rues, Jean Puget de La Serre, Madame de Sablé, Madame de Scudéry, François de La Rochefoucauld, Abbé d'Ailly, Damien Mitton, Roger Bussy-Rabutin, Jean de La Fontaine, Blaise Pascal, Pseudo-Pascal, Jean Domat, Étienne-François de Vernage, Bonaventure d'Argonne, Marguerite Hessein de La Sablière, Jean de La Bruyère, Charles Dufresny, Montesquieu, Voltaire, Jean-Jacques Rousseau, Denis Diderot, Vauvenargues, Charles-Joseph de Ligne, Chamfort, Antoine Rivarol, Xavier de Maistre, François-René de Cahateaubriand, Stendhal, Alfred de Vigny, Honoré de Balzac, Victor Hugo, Charles Augustin de Sainte-Beuve, Alphonse Karr, Louise-Victorine Ackermann Choquet, Henry-Frédeéric Amiel, Charles Baudelaire, Gustave Flaubert, Anatole France, Isidore Ducasse, Léon Bloy, Remy de Gourmont, Jules Renard, Julien Benda, André Gide, Paul Valéry, Max Jacob, Francis Picabia, Francis de Miomandre, Jean Giraudoux, Georges Braque, François Mauriac, Marcel Jouhandreau, Pierre Reverdy, Jean Cocteau, Paul Morand, Joè Bousquet, Henri Michaux, Michel Leiris, Malcom de Chazal, Luois Scutenaire, René Char, Roger Judrin, Emile Cioran, Robert Pinget, Georges Perros, Roger Munier, Michel Tournier, Jean Baudrillard, Jude Stéfan, Pierre Oster, Pascal Quignard. Chiude il volume un elenco delle fonti bibliografiche.

Libri su teoria e tecnica dell'Aforisma
Qui di seguito, si segnalano alcuni tra i migliori libri pubblicati in Italia sulla teoria e la tecnica dell'aforisma, e che sono vivamente consigliati a chiunque intenda approfondire l'argomento.

Teoria e storia dell'aforisma
Curatore e Introduzione: Gino Ruozzi
Editore: Bruno Mondadori, Milano, 2004

Intorno a un tema come l’aforisma – e più in generale tutte le “forme brevi” della letteratura – si sono raccolti i maggiori esperti con lo scopo di darne, per la prima volta, una definizione che renda conto della sua complessità. Forma di scrittura e di pensiero, l’aforisma è un tema che attraversa molteplici spazi disciplinari; il risultato di questi incontri è una combinazione di differenti punti di vista dall’indubbio rilievo scientifico: alle voci di italianisti, filologi e specialisti delle diverse lingue si alternano quelle dei filosofi e dei semiologi, a loro volta integrate dalla testimonianza di due noti scrittori di aforismi. Il libro costituisce un apporto prezioso: un’opera come questa mancava infatti nel panorama della cultura italiana, attenta solo da pochi anni al problema delle “forme brevi”.

La brevità felice
Contributi alla teoria e alla storia dell'aforisma
Curatore: Mario Andrea Rigoni
Collaborazione: Raoul Bruni
Editore: Marsilio, Venezia, 2006

Da alcuni anni a questa parte l'aforisma è diventato anche in Italia un genere di moda, presente nei giornali, nelle trasmissioni radiofoniche, nei siti Internet. Ma esso ha avuto una lunghissima storia, ancora in buona parte inesplorata, che interessa tutti i paesi e tutte le epoche e che consente di instaurare una prospettiva critica nuova nella considerazione degli autori e delle opere. Nato da un seminario biennale tenuto dal Dipartimento di italianistica dell'Università di Padova sotto la guida di Mario Andrea Rigoni, questo volume indaga ampiamente la vicenda dell'aforisma e, più in generale, delle forme brevi dell'espressione da un punto di vista teorico non meno che storico.

Note
Vedi anche: I migliori libri di aforismi - Pubblicare un libro di aforismi

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