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Aforismi, frasi e battute sugli Extraterrestri

Raccolta di aforismi, frasi e battute umoristiche sugli extraterrestri e sull'eventuale presenza di altre forme di vita da qualche parte nell'universo. Per extraterrestri (cioè: fuori della Terra) s'intende esseri dotati di intelligenza (detti anche "alieni" o "marziani") che si presume possano vivere su pianeti lontani dalla Terra.

Secondo quanto riporta Tullio Regge nel suo saggio Infinito (Mondadori, 1995), il fisico italiano Enrico Fermi "era alquanto scettico sulla possibilità di una civiltà extraterrestre così tecnologicamente avanzata da potersi liberamente spostare tra le stelle. Uno degli argomenti da lui preferiti era che una civiltà del genere sarebbe stata in condizioni di colonizzare l'intera Galassia in meno di 300 milioni di anni, un tempo breve se confrontato con l'età di questa, pari a circa 15 miliardi di anni. Quella civiltà avrebbe già dovuto raggiungere la Terra, lasciando tracce apprezzabili. Ma poiché queste tracce non sono state trovate, Fermi giungeva alla conclusione che l'ipotetica civiltà non esiste".

Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sugli UFO, i marziani, il sistema solare e la fantascienza. [I link sono in fondo alla pagina].
A volte penso che la prova dell'esistenza di una vita intelligente
da qualche parte nell'universo ci è data dal fatto
che nessuno ha mai cercato di contattarci. (Bill Watterson)
Il professor Leon Speciman ipotizza una civiltà extraterrestre più avanzata della nostra di circa quindici minuti. Ciò, secondo lui, dà loro un grosso vantaggio su di noi, poiché non hanno bisogno di scapicollarsi per arrivare puntuali agli appuntamenti.
Woody Allen, Effetti collaterali, 1980

Io ho la prova fotografica che gli extraterrestri non esistono!
Bilbo Baggins [1]

A ogni lettera di creditore, scrivere cinquanta righe su un argomento extraterrestre e sarete salvi.
Charles Baudelaire, Razzi, 1855/62 (postumo 1887-1908)

L’albergo è davvero deprimente. Tetro. La sera non si sa cosa fare. Ci sono solo delle vecchie. Una di queste, stasera, mi ha chiesto, guardando il cielo: «Secondo lei c’è vita in qualche altra parte dell’Universo?». «Be’, spero di sì, per Dio! Il fatto che non ci sia qui, non deve farlo escludere in assoluto.»
Romano Bertola, Le caramelle del diavolo, 1991

− Se sono abitanti di Marte dobbiamo dimostrargli che siamo amici.
− Non dare confidenza alla gente che non conosci!
Paul Birch e Bill Phipps, in Steven Spielberg, La guerra dei mondi, 2005

L'uomo grazie ai telescopi spaziali spera di trovare nel cosmo altre forme viventi, proprio non si rassegna ad essere l'animale più stupido dell'universo.
Carl William Brown, Aforismi contro il potere e l'autorità della stupidità, 2015

– Cossì dunque gli altri mondi sono abitati come questo?
– Se non cossì e se non megliori, niente meno e niente peggio.
Giordano Bruno, De l'infinito, universo e mondi, 1584

Dopo uno sguardo a questo pianeta, qualsiasi visitatore dello spazio direbbe: "Voglio vedere il direttore".
[After one look at this planet any visitor from outer space would say 'I want to see the manager"].
William S. Burroughs [1]

Esistono due possibilità: o siamo soli nell'universo o non lo siamo. Entrambe sono ugualmente terrificanti.
[Two possibilities exist: either we are alone in the Universe or we are not. Both are equally terrifying].
Arthur Charles Clarke, citato in Michio Kaku, Visions: How Science Will Revolutionize the Twenty-First Century, 1999

Se solo ci si interessasse meno degli alieni della galassia accanto e di più di quelli della porta accanto...
Carmine Colella, Aforismi, 2013

Gli alieni? Statisticamente parlando, è semplicemente impossibile che non esistano da qualche parte.
Frank Drake [1]

Possiamo fare almeno due cose per cominciare a costruire un ponte tra la biologia e la cosmologia. La prima è di scrutare molto intensamente l’universo per cercarvi una testimonianza di vita e di intelligenza in luoghi remoti. Se saremo fortunati, potremo scoprire che Newton ha rinunciato troppo facilmente al suo universo di creature celesti, che il cosmo non è affatto così spento e vuoto come appare.
Freeman Dyson, Infinito in ogni direzione, 1989

La ricerca di una prova dell’esistenza di intelligenze extraterrestri è un’impresa senza sosta in cui molti astronomi di vaglia sono impegnati per lunghi periodi. Ma il compito di scandagliare l’universo per cercarvi tracce di vita è un compito adatto a osservatori, non a teorici.
Freeman Dyson, Infinito in ogni direzione, 1989

Extraterrestre portami via / voglio una stella che sia tutta mia/ extraterrestre vienimi a cercare / voglio un pianeta su cui ricominciare
Eugenio Finardi, Extraterrestre, 1977

L'universo è un posto molto vasto, è più grande di ogni cosa che chiunque abbia mai immaginato finora. Se ci fossimo solo noi, sarebbe uno spreco di spazio... giusto?
Jodie Foster, in Robert Zemeckis, Contact,1997

Nella nostra galassia ci sono quattrocento miliardi di stelle, e nell'universo ci sono più di cento miliardi di galassie. Pensare di essere unici è molto improbabile.
Margherita Hack, Intervista dell'Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, 2001

Sulla Terra le grandi civiltà risalgono a più di 5000 anni fa, ma la civiltà tecnologica ha poco più di un secolo. Anche meno di 100 anni fa non saremmo stati in grado di captare segnali radio extraterrestri.
Margherita Hack, Vi racconto l'astronomia, 2002

Da quasi mezzo secolo cerchiamo un contatto con eventuali civiltà tecnologicamente avanzate tramite il progetto SETI (Search for ExtraTerrestrial Intelligence), per ora senza successo, ma, come affermano i sostenitori di questo progetto «la probabilità di successo è molto bassa, ma se non si tenta
la probabilità diventa zero».
Margherita Hack, Dal sistema solare ai confini dell’Universo, 2009

Ricevere un segnale da un’eventuale civiltà extraterrestre è molto più difficile che trovare la famosa bottiglia nell'oceano.
Margherita Hack, ibidem

Nella nostra galassia ci sono stelle molto più vecchie del Sole, 10 o 12 miliardi di anni rispetto ai 5 miliardi del Sole. È possibile che su qualche pianeta di queste stelle si siano potute sviluppare civiltà molto più avanzate tecnologicamente della nostra: può darsi che esse ci abbiano mandato ripetutamente dei segnali, ma fino a mezzo secolo fa non eravamo in grado di captarli.
Margherita Hack, ibidem

Il non aver ricevuto ancora nessun segnale da ET non significa che noi si sia soli nella nostra Galassia.
Margherita Hack, ibidem

Gli scrittori di fantascienza si sono sbizzarriti a immaginare l’aspetto degli extraterrestri, ma la natura forse è stata ancora più fantasiosa: pensiamo alle straordinarie varietà di esseri che possiamo incontrare per es. nelle profondità oceaniche oppure nel mondo degli insetti.
Margherita Hack, Dal sistema solare ai confini dell’Universo, 2009

Perché la Terra dovrebbe ospitare l'unica forma di vita intelligente? Presumibilmente esistono altri esseri anche all'interno della nostra galassia, magari civiltà più evolute o che ci hanno preceduti.
Margherita Hack, intervista al Festival della Scienza, 2011

È assurdo pensare che non ci siano altre forme di vita all'interno della Galassia. O si è credenti e si ritiene che la Terra sia stata creata apposta per l'essere umano, oppure si è atei e ci si affida alla ragione e al calcolo delle probabilità.
Margherita Hack, ibidem

Le distanze sono talmente enormi che è praticamente impossibile che avvenga un contatto. Bisognerebbe superare la velocità della luce.
Margherita Hack, intervista al Festival della Scienza, 2011

Immagino un mondo senza guerra, un mondo senza odio. E immagino noi che lo attacchiamo, perché non se l'aspetteranno.
Jack Handey [1]

C’è la battuta macabra secondo cui il motivo per cui nessuna civiltà extraterrestre si è ancora messa in contatto con noi è che le civiltà, quando raggiungono il nostro livello, tendono a distruggersi reciprocamente.
Stephen Hawking, Buchi neri e universi neonati e altri saggi, 1993

Come si spiega la mancanza di visitatori extraterrestri? È possibile che là, tra le stelle, vi sia una specie progredita che sa che esistiamo, ma ci lascia cuocere nel nostro brodo primitivo. Però è difficile che abbia tanti riguardi verso una forma di vita inferiore: forse che noi ci preoccupiamo di quanti insetti o lombrichi schiacciamo sotto i piedi?
Stephen Hawking, L'universo in un guscio di noce, 2001

Lo scenario futuro non somiglierà a quello consolante definito da Star Trek, di un universo popolato da molte specie di umanoidi, con una scienza e una tecnologia avanzate ma fondamentalmente statiche. Credo che invece saremo soli.
Stephen Hawking, ibidem

Se mai gli alieni ci visitassero, credo che il risultato sarebbe simile a quello che ottenne Cristoforo Colombo quando arrivò per la prima volta in America: non andò tanto bene per i nativi americani.
Stephen Hawking [1]
Siamo soli nell'Universo? Speriamo di sì. (Riccardo Pazzaglia)
Se fossimo più progrediti sul piano scientifico – o più progrediti su quello spirituale, forse è questo che ci vuole per andare a zonzo nel grande ignoto che ci circonda – vedremmo che c'è vita dappertutto. Tanti mondi abitati e tante forme di vita intelligenti quanti formicai ci sono in questa città.
Stephen King, The Dome, 2009

Se si scoprirà che nell'universo esistono creature più intelligenti dell'uomo, bisognerà trarne immediatamente tutte le conseguenze nei confronti del nostro sistema scolastico.
Stanisław Jerzy Lec, Nuovi pensieri spettinati, 1964

Le nazioni della Terra un giorno o l'altro dovranno fare uno sforzo comune contro l'attacco di popoli provenienti da altri pianeti.
Douglas MacArthur, XX sec. [1]

Non credo che ci sia vita intelligente sugli altri pianeti. Perché dovrebbero essere diversi dal nostro?
Bob Monkhouse [1]

In tutte le nostre ricerche, la sola cosa che rende il vuoto sopportabile siamo noi stessi.
David Morse, in Robert Zemeckis, Contact,1997

La nostra unicità nell'universo! ohimè, è una cosa fin troppo inverosimile! Gli astronomi, a cui tocca talvolta realmente di scrutare un orizzonte staccato dalla terra, fanno capire che la goccia di vita che è nel mondo è senza importanza per il carattere totale del mostruoso oceano di divenire e trapassare: che un numero indeterminato di astri presentano condizioni simili a quelle della terra per la produzione della vita, moltissimi cioè, e però sempre un gruppo ristretto in confronto agli infiniti altri che non hanno mai avuto la vivente eruzione o che ne sono da lungo tempo guariti; che la vita su ognuno di questi astri, misurata sulla durata della sua esistenza, è stata un attimo, una vampata, con lunghi, lunghi spazi di tempo dietro di sé, e dunque in nessun modo la meta e lo scopo ultimo della sua esistenza. Forse la formica nel bosco immagina altrettanto fortemente di essere meta e scopo dell'esistenza del bosco, come facciamo noi quando alla fine dell'umanità, nella nostra fantasia, ricolleghiamo quasi involontariamente la fine della terra: anzi siamo ancora modesti quando ci fermiamo a ciò e non organizziamo, per i funerali dell'ultimo uomo, un crepuscolo universale del mondo e degli dèi. Anche l'astronomo più spregiudicato quasi non può immaginare la terra senza vita altro che come lo splendente e fluttuante tumulo dell'umanità.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano II, 1879/80

Speriamo di essere soli «almeno» nell'Universo, perché siamo già troppi sulla Terra, possiamo bastare noi per tutto il Creato.
Riccardo Pazzaglia, Il brodo primordiale, 1985

Siamo soli nell'Universo? (Speriamo di sì).
Riccardo Pazzaglia, ibidem

Non ho assolutamente prove, ma credo all'esistenza della vita extraterrestre in qualche parte del cosmo. Penso che sarebbe uno spreco ingiustificabile la creazione di un universo sterminato e vario come il nostro che avesse come unico risultato finale la vita terrestre.
Tullio Regge, Infinito, 1995

A tutt'oggi non abbiamo ancora trovato prove convincenti dell'esistenza di forme di vita fuori della Terra. Siamo però solo agli inizi della ricerca. A quanto sappiamo, nuove e migliori informazioni potrebbero emergere domani.
Carl Sagan, Il mondo infestato dai demoni, 1996

Non c'è alcun dubbio sul fatto che gli esseri umani abbiano comunemente delle allucinazioni. Ci sono invece dubbi considerevoli sull'esistenza degli extraterrestri, sul fatto che frequentino il nostro pianeta, o che ci rapiscano o molestino.
Carl Sagan, ibidem

Un essere extraterrestre appena arrivato sulla Terra − esaminando le informazioni che forniamo ai nostri bambini in televisione, alla radio, nei film, sui quotidiani, nelle riviste, nei fumetti e in molti libri − potrebbe facilmente concludere che ce la mettiamo tutta per insegnare loro la violenza, lo stupro, la crudeltà, la superstizione, la credulità e il consumismo.
Carl Sagan, Il mondo infestato dai demoni, 1996

Vi prego, non mi mangiate! Ho moglie e figli, mangiate loro!
Homer Simpson [agli extraterrestri che lo hanno rapito], in Matt Groening, I Simpson, 1989/...
Immagino che l’homo sapiens farebbe sbellicare dalle risa un extraterrestre
per quanto gli apparirebbe stupido. (Giovanni Soriano)
Immagino che l’homo sapiens sapiens farebbe sbellicare dalle risa un extraterrestre per quanto gli apparirebbe stupido.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Per quanto ne sappiamo, è chiaro ormai che la probabilità di trovare vita intelligente su qualche altro pianeta è talmente scarsa da essere di poco superiore soltanto a quella di poter trovare vita intelligente qui sulla Terra.
Giovanni Soriano, ibidem

Dubito che la razza umana sia la forma più intelligente di vita.
[I doubt if the human race is the most intelligent form of life].
Harold Urey [1]

A volte penso che la prova dell'esistenza di una vita intelligente da qualche parte nell'universo ci è data dal fatto che nessuno ha mai cercato di contattarci.
[Sometimes I think the surest sign that intelligent life exists elsewhere in the universe is that none of it has tried to contact us].
Bill Watterson, Calvin e Hobbes, 1985/95

Danno ancora uno stupido film di fantascienza inglese. Si capisce che e' inglese perché tutti i marziani hanno l'ombrello.
Henny Youngman [1]

Non siamo soli nell'universo. Ma ci evitano perché ci considerano un po’ gli scemi del villaggio.
Anonimo

Se gli alieni si tenessero tutte le persone che rapiscono, il nostro mondo sarebbe un po’ più sano di mente.
Anonimo, citato in Carl Sagan, Il mondo infestato dai demoni, 1996

Un giornalista all'astronauta al ritorno da Venere: "C'e' vita lassù?". "Oh, solo il sabato sera!".
Anonimo
Cosa accadrebbe se i mansueti ereditassero la Terra
e dovessimo difenderci dai marziani? (Robert Orben)
La fantascienza ha dipinto spesso Marte abitato da una razza intelligente con una lunga storia che faceva sembrare breve come un'istante quella dei terrestri. I marziani erano raffigurati come molto più avanzati di noi tecnologicamente, ma spesso in decadenza e stanchi di vivere, vecchi come specie.
Isaac Asimov, Civiltà extraterrestri, 1979

Chi siamo noi per chiudere le porte allo Spirito Santo? [...] Se domani giungesse qui una spedizione di marziani, e alcuni di loro venissero da noi... Marziani, no? Verdi, con quel naso lungo e le orecchie grandi, come vengono dipinti dai bambini. E uno dicesse: 'Voglio il Battesimo!'. Cosa accadrebbe?".
Jorge Mario Bergoglio (papa Francesco), omelia, 2014

Per due soldi tornerei sulla Terra a dire a tutti di non occuparsi più di Marte. Che manica di sospettosi cialtroni sono questi Marziani!
Ray Bradbury, Cronache marziane, 1950

Un persiano a Parigi, un marziano a Roma, un innocente all'estero ... insomma, io sulla terra.
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Per lo meno i marziani sono un popolo felice, non hanno avvocati.
Edgar Rice Burroughs [1]

Qualcuno dice che i marziani sono un'intelligenza superiore, come i comunisti. Qualcun altro dice che sono mostri assassini che distruggeranno il mondo, come i comunisti. Ma tutti sanno che i marziani non esistono. Che i marziani sono una invenzione letteraria, una straordinaria storia di fantascienza, come il comunismo.
Ascanio Celestini, Appunti per un film sulla lotta di classe, 2006

Quella dei Marziani era la storiella che circolava tra gli abitanti della Terra sin dal tempo in cui erano tornate le prime astronavi con la deludente notizia che il pianeta gemello era completamente disabitato. Tuttavia parecchi erano ancora fermamente convinti, malgrado tutte le prove contrarie, che in qualche angolo dei monti ancora inesplorati del pianeta si annidasse qualche forma di vita intelligente.
Arthur C. Clarke, Le sabbie di Marte, 1951

«Supponi che arrivi un marziano e guardi il mondo» diceva mio padre. È un modo eccellente di osservare il mondo.
Richard Feynman, What Is Science?, 1966

Camminiamo per Roma come formiche impazzite, cercando qualche amico a cui comunicare la nostra inebriante felicità. Ogni cosa ci appare in una nuova dimensione. Quale il nostro futuro?  Potremo allungare la nostra vita, combattere le malattie, evitare le guerre, dare pane a tutti? Non si parla d’altro. Più ancora che nei giorni precedenti sentiamo che qualcosa di nuovo si prepara. Non è la fine del mondo, ma il principio del mondo. C’è l’attesa del levarsi del sipario, resa più acuta da uno spettacolo che non conosciamo. È solo turbata, quest’attesa, dai facili profeti, da coloro che l’avevano sempre detto e che ora sono pronti alla nuova prova; dai comunisti, che hanno già tentato di accaparrarsi il marziano; dai fascisti, che avanzano il dubbio della razza.
Ennio Flaiano, Un Marziano a Roma, Diario notturno, 1956

Le autorità hanno fatto recintare l’aeronave, che si potrà d’ora in poi vedere dietro pagamento di una tassa a favore di certe opere assistenziali cattoliche. Il marziano ha dato la sua approvazione. La tassa è stata fissata in lire cento, per permettere anche alle persone meno abbienti di vedere l’aeronave. Tuttavia i mutilati di guerra, i funzionari del ministero degli interni, i giornalisti con tessera possono entrare gratis. Gli enalisti, le scuole e le comitive possono ottenere uno sconto.
Ennio Flaiano, ibidem

La delusione più cocente e insieme più astratta della mia vita [...] fu senza dubbio il mancato sbarco dei marziani nel decennio tra il 1950 e il '60.
Giorgio Manganelli, UFO e altri oggetti non identificati. 1972-1990

Cosa accadrebbe se i mansueti ereditassero la Terra e dovessimo difenderci dai marziani?
[What if the meek inherited the Earth and we had to defend ourselves from Martians?].
Robert Orben [1]

Siamo affascinati dagli animali perché è quasi come avere dei marziani che vivono in mezzo a noi. Possiamo avere una certa familiarità con loro, ma sono creature completamente diverse.
Susan Orlean [1]

Alcune piccole montagne su Marte assomigliano a piramidi. Nell'altopiano Elysium ce n’è un gruppo - le più grandi hanno un lato di alcuni chilometri -, tutte orientate nella stessa direzione. C’è qualcosa di strano in questo gruppo di piramidi nel deserto, che ricordano l’altopiano di Giza in Egitto, cosicché mi piacerebbe esaminarle un po’ più da vicino. È ragionevole, però, dedurne che siano esistiti faraoni marziani?
Carl Sagan, Il mondo infestato dai demoni, 1996

Se c'è vita su Marte, credo che non dovremmo fare niente per disturbare quella vita. Marte appartiene ai marziani, anche se si tratta di microbi.
Carl Sagan [1]

Se i ragazzi d'oggi continuano a vestirsi in modo così stravagante, come potremo accorgerci dell'arrivo dei marziani?
Jean Yanne [1]

Danno ancora uno stupido film di fantascienza inglese. Si capisce che è inglese perché tutti i marziani hanno l'ombrello.
Henny Youngman [1]

Colmo per un marziano: avere l'ernia al disco.
Anonimo

Colmo per un marziano: abitare al piano terra.
Anonimo

Note
  1. Fonte della citazione sconosciuta; se la conosci, segnalala ad Aforismario.
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: UFOSistema Solare - CosmoFantascienza

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