Aforismi, frasi e proverbi sulle Disgrazie

Raccolta di aforismi, frasi e proverbi sulle disgrazie, cioè quegli avvenimenti improvvisi e funesti che arrecano danno a chi ne è soggetto. Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sui guai, le sciagure, le sventure, le catastrofi e la tragedia. [I link sono in fondo alla pagina].
Occorre prudenza per evitar le disgrazie e coraggio per sopportarle.
(Jean-Jacques Rousseau)
L’uomo ha ben poche risorse in sé stesso, dal momento che gli basta una disgrazia o una mortificazione per renderlo più umano, più accessibile, meno spietato, più galantuomo.
Bonaventure d'Argonne, L'educazione, 1691

Sta’ come scoglio, immobile, contro il quale s’infrangono assiduamente i flutti, e intorno a lui finisce per placarsi il ribollir dell’acque. Non dire: «Me infelice, quale disgrazia m’ha colto!». Di’ piuttosto: «Felice, perché, malgrado questo, io resto imperturbabile: non mi abbatte il presente, né mi sgomenta il futuro».
Marco Aurelio, Pensieri, ca. 166-179

Nella disgrazia bisogna rispettare coloro che si sono rispettati nella grandezza.
Honoré de Balzac, Massime e pensieri di Napoleone, 1838

Le disgrazie hanno un loro lato positivo: ci fanno conoscere i veri amici.
Honoré de Balzac [1]

La disgrazia che si perpetua produce sull'anima l’effetto della vecchiaia sul corpo: non ci si può più muovere; ci si corica.
Charles Baudelaire, Razzi, 1855/62 (postumo 1887-1908)

La peggior disgrazia può darci modo di esercitare la nostra migliore virtù. In ciò può essere ancora una fortuna.
Ugo Bernasconi, Parole alla buona gente, 1933

È incredibile con quanta prontezza e buona grazia ci rassegniamo alle disgrazie altrui.
Francesco Burdin, Un milione di giorni, 2001

Una disgrazia tutti sanno cos'è. È una cosa che lascia senza difesa.
Albert Camus, Lo straniero, 1942

Colui che incolpa gli altri delle proprie disgrazie è un ignorante; colui che ne dà colpa a sé stesso comincia a migliorare; ma il galantuomo non incolpa né sé né gli altri, ma pensa a rimediarvi.
Cesare Cantù, Il galantuomo, 1840

Solo i ricchi hanno accesso alla tragedia. I poveri debbono accontentarsi delle disgrazie.
Pino Caruso, Ho dei pensieri che non condivido, 2009

Guarda le disgrazie degli altri, e subito ti consolerai delle tue.
Chilone, Frammenti, V sec. a.e.c.

Tutto considerato, è più gradevole farsi sorprendere dagli eventi che prevederli. Quando si esauriscono tutte le forze nella visione delle disgrazie, come affrontarle, poi, quando arrivano? Cassandra si tormenta doppiamente: prima e durante il disastro, mentre all'ottimista vengono risparmiate le torture della prescienza.
Emil Cioran, Il funesto demiurgo, 1969

Tranne poche eccezioni, le persone che hanno molto sofferto finiscono col diventare arroganti, non umili. Vi gettano in faccia le loro disgrazie, e non hanno tregua finché non soffrite quanto loro.
Emil Cioran, Quaderni, 1957-1972 (postumo, 1997)

Vi è una certa bassezza d'animo a pretendere che, quando siamo infelici, gli altri si interessino alle nostre disgrazie.
Emil Cioran, Quaderni 1957-1972, 1997 (postumo)

I veri amici si riconoscono nelle disgrazie.
Esopo, Favole, VI sec. a.e.c.

Per il saggio ogni disgrazia è una lezione di vita.
Esopo, Favole, VI sec. a.e.c.

Noi non abbiamo forse valore se non per le nostre sofferenze. C'è tanta gente la cui gioia è così immonda, il cui ideale è così meschino, che noi dobbiamo benedire la nostra disgrazia se ci fa più degni.
Gustave Flaubert, Pensieri, 1915 (postumo)

La più grande disgrazia che ti possa capitare è di non essere utile a nessuno, è che la tua vita non serva a nulla.
Raoul Follereau [1]

Le disgrazie sono la salsa di questa pessima pietanza che è la vita.
Ferdinando Galiani [1]

Il piacere di soccorrere i nostri amici ci fa quasi desiderare le loro disgrazie.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Com'è difficile continuar ad odiare i nemici in disgrazia!
Roberto Gervaso, ibidem

Temere le disgrazie che potrebbero capitarci, è esserne doppiamente vittime.
Roberto Gervaso, ibidem

Nella solidarietà manifestata a chi ha subito una disgrazia c'è sempre il compiacimento di non esserne stati noi vittime.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

I grandi uomini caduti in disgrazia sembrano più piccoli di quanto realmente siano.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Nessuno vi sarà più grato del potente caduto in disgrazia e che avete soccorso.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

È difficile credere che le disgrazie abbiano un senso; ma è ancora più difficile credere che non lo abbiano.
Fausto Gianfranceschi, Aforismi del dissenso, 2012

Il reggere alle disgrazie non è sempre una prova di avvedutezza o di coraggio, talvolta non è che una insensibilità acquisita a forza dalle prime disgrazie, come non è segno di salute in un malato a non sentire un taglio del chirurgo, o il tormento d'un morbo.
Giambattista Giovio, Pensieri vari, 1780

Il peso e la pena vanno divisi, perché la disgrazia sopportata da soli si raddoppia e diviene intollerabile.
Baltasar Gracián y Morales, Oracolo manuale e arte della prudenza, 1647

Quando si sia bene conosciuto e sentito che tutta quanta la vita è amara, ben poco di amaro vi possono aggiungere le piccole disgrazie che intervengono alla giornata. In una infusione di assenzio non si avverte qualche goccia di sugo di genziana.
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

Arriva un momento nella vita in cui devi smettere di incolpare gli altri per come ti senti o per le disgrazie della tua vita. Non puoi vivere sempre con l'ossessione di ciò che sarebbe potuto essere.
Hugh Jackman [1]

Se un uomo parla delle proprie disgrazie, in esse c’è qualcosa che non gli dispiace.
Samuel Johnson, in James Boswell, Vita di Samuel Johnson, 1791

Colui che è veramente colpito dalla mala sorte non si deve aspettare alcuna partecipazione da parte del suo prossimo. Le disgrazie vere fanno scappare la gente.
Ephraim Kishon, Paradiso come nuovo affittasi, 1979

"I due terzi della mia vita sono trascorsi; perché affannarmi tanto per quel che mi resta? La più brillante fortuna non merita né il tormento che mi do, né le futilità in cui mi sorprendo, né le umiliazioni, né le ingiurie che subisco; trent'anni distruggeranno quei colossi di potenza che si vedevano chiaramente solo alzando continuamente la testa; spariremo, io che sono così piccola cosa, nonché quanti contemplavo con tanta invidia e dai quali speravo tutta la mia grandezza: il bene migliore, se esistono dei beni, è il riposo, il ritiro e un luogo a esso conforme". Questo ha pensato N** nella disgrazia, e l’ha dimenticato nella prosperità.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

La disgrazia spegne odi e gelosie.
Jean de La Bruyère, ibidem

Gli uomini sembrano nati per la sventura, il dolore e la penuria, pochi vi sfuggono; e poiché possono incorrere in una disgrazia qualsiasi, dovrebbero essere preparati a tutte.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

È meglio impiegare la nostra mente a sopportare le disgrazie che ci succedono che a prevedere quelle che ci potranno succedere.
François de La Rochefoucauld, Massime, 1678

Ci consoliamo facilmente delle disgrazie degli amici quando esse servono a mettere in luce la nostra sollecitudine per loro.
François de La Rochefoucauld, Massime, 1678

Spesso c'è più orgoglio che bontà nel compiangere le disgrazie dei nostri nemici; se dimostriamo loro della compassione, è solo per far pesare che siamo superiori.
François de La Rochefoucauld, Massime, 1678

È proprio da sventurati anticipare col timore le disgrazie che ci devono ancora capitare.
Jean Puget de La Serre, Lo spirito di Seneca, 1657

La disgrazia attira sull'anima delle luci che la prosperità non conosce.
Jean-Baptiste Lacordaire [1]

La speranza, cioè una scintilla, una goccia di lei, non abbandona l’uomo, neppur dopo accadutagli la disgrazia la più diametralmente contraria ad essa speranza, e la più decisiva.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

L'uomo, nella fortuna, disconosce tutti; nella disgrazia, tutti lo disconoscono.
Louis Joseph Mabire, Dizionario di massime, 1830

La disgrazia è una valigia pesante, ma presa per la maniglia, si può trasportare.
Giovanni Martinetti [1]

Ringraziare Dio nelle disgrazie è la più sarcastica delle bestemmie.
Gianni Monduzzi, Orgasmo e pregiudizio, 1997

Disgrazia vuole che una volta che siete nel precipizio, non importa chi vi abbia dato la spinta, andate sempre fino in fondo: la caduta preme, si spinge e si accelera da sola.
Michel de Montaigne, Saggi, 1580/95

Le disgrazie degli altri ci impressionano tanto perché potrebbero capitare anche a noi.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Nessuna disgrazia è più facile da sopportare della disgrazia del vicino.
Multatuli, Idee, 1862/77

Nelle disgrazie gli uomini invecchiano presto.
Omero, IX/VIII sec. a.e.c.

Nella vita può capitare una disgrazia, ma c’è sempre una persona cara che ti è vicina. Nel matrimonio le due cose coincidono.
Flavio Oreglio, Non è stato facile cadere così in basso, 2007

I potenti e gli umili conoscono le stesse disgrazie e le stesse passioni, ma uno è in cima alla ruota e l'altro vicino al centro, e così gli stessi movimenti lo agitano meno.
Blaise Pascal, Pensieri, 1670 (postumo)

Non bastano le disgrazie a fare di un fesso una persona intelligente.
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo, 1952)

Nella vita tutto si paga: solo le disgrazie sono gratis!
Luca Perego (Aforismi inediti su Aforismario)

Le disgrazie sono tegole che cascano sul capo dei Re come su quello dei sudditi, e non c'è allegrezza senza che ci sia mescolato qualche dispiacere..
Charles Perrault, Pelle d'Asino, 1694

Se il mondo può essere considerato un’illusione e un fantasma, tutto quello che ci succede possiamo considerarlo un sogno, qualcosa che ha finto di esistere mentre stavamo dormendo. E allora nasce in noi un’indifferenza sottile e profonda verso tutte le disgrazie e le sciagure della vita.
Fernando Pessoa, Il libro dell'inquietudine, 1982 (postumo)

Meritare la propria disgrazia è la peggiore delle disgrazie.
Antoine Rivarol, Massime, pensieri e paradossi, 1852 (postumo)

Le uniche disgrazie sono quelle che accadono a noi.
Guido Rojetti, L'amore è un terno (che ti lascia) secco, 2014

Ci si può consolare di una disgrazia senza abituarvisi: si è allontanato il ricordo, ma, se per caso lo si
ritrova, non ha perduto nulla della sua malvagità.
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1939

Occorre prudenza per evitar le disgrazie, e coraggio per sopportarle.
Jean-Jacques Rousseau, Pensieri e massime, 1780 (postumo)

Quando qualche disgrazia ci minaccia, consideriamo seriamente e deliberatamente cos'è il peggio che ci possa capitare. Dopo aver guardato in viso la possibile disgrazia, procuriamoci delle solide ragioni per pensare che, dopo tutto, non sarebbe poi una cosa tanto grave. Tali ragioni esistono sempre, poiché anche nel peggior dei casi nulla di quello che ci può capitare ha un'importanza cosmica. Quando avremo guardato coraggiosamente in faccia per qualche tempo la possibilità peggiore, e ci saremo detti con genuina convinzione: «Be', dopo tutto, non importerà poi molto», vedremo la nostra ansia scemare straordinariamente.
Bertrand Russell, La conquista della felicità, 1930

Il dolore è inevitabile e lo si deve aspettare, ma si deve fare tutto quanto è possibile per minimizzarlo. È soltanto un sentimentalismo insistere, come qualcuno fa, nel bere fino all'ultima goccia il calice della propria disgrazia.
Bertrand Russell, La conquista della felicità, 1930

Per sopportare bene le disgrazie quando avvengono, è saggio aver coltivato in momenti migliori una certa varietà di interessi, di modo che la mente possa trovare pronto qualche luogo indisturbato che le offra altre associazioni di idee ed altre emozioni, diverse da quelle che rendono difficilmente sopportabile il presente.
Bertrand Russell, La conquista della felicità, 1930

Un uomo capace di gustare la vita e dotato di una adeguata vitalità, supererà qualsiasi disgrazia grazie all'affiorare, dopo ogni colpo, di un interesse nella vita e nel mondo che non può essere ristretto al punto da rendere fatale la propria perdita. Il lasciarsi abbattere da una perdita, o persino da parecchie perdite, non è cosa da ammirarsi come prova di sensibilità, bensì da deplorarsi come difetto di vitalità.
Bertrand Russell, La conquista della felicità, 1930

Quando una disgrazia ci minaccia, ci sono due modi per affrontare la situazione: possiamo cercare di evitare questa disgrazia o decidere che l'affronteremo con coraggio. Il primo metodo è ottimo quando si possa realizzare senza dar prova di vigliaccheria; ma il secondo sarà necessario presto o tardi, per chiunque non accetti di diventare schiavo della paura.
Bertrand Russell, Elogio dell'ozio, 1935

Il ricordo della prosperità passata rende più vivo il sentimento della disgrazia.
Joseph Sanial-Dubay, Pensieri sull'uomo, il mondo e la morale, 1813

È una tendenza innata dell'uomo rilevare un'altissima percentuale di colpa nelle disgrazie che toccano agli altri, e vedere nelle proprie solo la fatalità.
Arthur Schnitzler, Il libro dei motti e delle riflessioni, 1927

Se ti capita una disgrazia, il primo impulso del tuo amico non sarà il compatimento e neppure il desiderio di aiutarti, bensì la soddisfazione di aver previsto da tempo la sventura che ti sovrastava e, in secondo luogo, la convinzione che tu stesso ne sia la causa.
Arthur Schnitzler, Il libro dei motti e delle riflessioni, 1927

Ogni volta che un uomo in un modo qualsiasi perde la calma, viene messo a terra da una disgrazia, o si incollerisce, o si scoraggia, con ciò stesso dimostra di trovare le cose diverse da come se le aspettava, e per conseguenza che era in balìa dell'errore, non conosceva il mondo e la vita, non sapeva come, con il caso la natura inanimata e con fini opposti e anche con la malvagità quella animata, intralcino a ogni passo la volontà dell'individuo.
Arthur Schopenhauer, Il mondo come volontà e rappresentazione, 1819

Chi di fronte a tutte le disgrazie rimane tranquillo, dimostra di sapere quanto siano colossali e innumerevoli i mali possibili della vita: per questo motivo egli considera quello ora intervenuto come una piccola parte di quanto potrebbe verificarsi.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Nella vecchiaia si è più capaci di prevenire le disgrazie e nella gioventù si è più capaci di sopportarle.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Al presentarsi di un avvenimento disgraziato, che si è ormai realizzato e non si pub quindi mutare, non ci si deve neppure permettere il pensiero che le cose avrebbero potuto andar diversamente, e ancor meno il pensiero di come avrebbero potuto essere evitate: & proprio tale pensiero infatti ad aumentare il dolore, fino a renderlo insopportabile
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

È bene il pensare talvolta come reali persino delle grandi disgrazie, che eventualmente potrebbero colpirci, per sopportare così più facilmente quelle minori che ci coglieranno in seguito davvero, consolandoci allora con lo sguardo rivolto alle disgrazie grandi che non si sono verificate.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Sopportiamo con maggior compostezza una disgrazia giuntaci del tutto dall'esterno, piuttosto che non da una dovuta a nostra colpa: il destino infatti può mutarsi, ma la propria natura mai.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

L’anima è ben più forte della fortuna; è lei a dirigere le cose in un senso o nell'altro; è lei la causa della sua felicità o della sua infelicità. Se è cattiva, volge tutto in male, anche ciò che le era apparso il più gran bene; se è retta e sana, corregge i mali della fortuna, ne raddolcisce e sa tollerarne le asprezze, accettando con gratitudine e con moderazione la prosperità, con fermezza e coraggio le disgrazie.
Lucio Anneo Seneca, Lettere a Lucilio, 62/65

La maggior parte dei mali ci giungono al momento opportuno, e non già per caso. Quante volte quella che sembrava una disgrazia è stata la causa e l’inizio di una brillante fortuna!
Lucio Anneo Seneca, Lettere a Lucilio, 62/65

La ragione sopporta le disgrazie; il coraggio le combatte; la pazienza e la religione le vincono.
Madame de Sévigné, Lettere, XVII sec.

Le disgrazie altrui sono il breve conforto degli infelici.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

La peggior disgrazia che possa capitare a un essere umano dopo quella di nascere è arrivare presto a capire che nascere è una disgrazia.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

La prosperità mette a dura prova gli animi, perché le disgrazie si possono sopportare ma la felicità corrompe.
Publio Cornelio Tacito, I-II sec. [1]

Il modo più facile di sopportare una disgrazia è vedere un nemico stare peggio.
Talete, VII-VI sec. a.e.c.

I giornali parlano per metà di disgrazie e per metà di politici, che anche loro, in quanto a disgrazie, non scherzano mica.
Lino Toffolo (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Di fronte a una disgrazia non è sufficiente rimanere calmi. Quando sopraggiunge la sventura, il samurai deve rallegrarsene e andare avanti con coraggio. Un'attitudine simile differisce radicalmente dalla rassegnazione. Questo è ciò che afferma il detto: “Quando le acque salgono, la barca fa altrettanto”.
Yamamoto Tsunetomo, Hagakure, 1709-1716 (postumo 1906)

Poche disgrazie sono irrimediabili: la disperazione è più ingannevole della speranza.
Luc de Clapiers de Vauvenargues, Riflessioni e massime, 1746

Il pretesto solito di chi è causa della disgrazia di un altro è ch'egli voleva il suo bene.
Luc de Clapiers de Vauvenargues, ibidem

Noi biasimiamo molto i disgraziati per le loro minime colpe, e li compiangiamo poco per le loro maggiori disgrazie.
Luc de Clapiers de Vauvenargues, ibidem

Val più il coraggio contro le disgrazie, che la ragione.
Luc de Clapiers de Vauvenargues, Riflessioni e massime, 1746

Tutte le disgrazie derivano dall'esser nati, il che è quindi la maggiore delle sciagure.
Anacleto Verrecchia, Diario del Gran Paradiso, 1997

È quando non si sa vedere lontano che la disgrazia è vicina.
Zisi, Il giusto mezzo, V sec. a.e.c. (attribuito)

Tutto è relativo. Prendi un ultracentenario che rompe uno specchio: sarà ben lieto di sapere che ha ancora sette anni di disgrazie.
Anonimo (attribuito ad Albert Einstein)
Colui che incolpa gli altri delle proprie disgrazie è un ignorante; colui
che ne  dà colpa a sé stesso comincia a migliorare; ma il galantuomo
non incolpa né sé né gli altri, ma pensa a rimediarvi. (Cesare Cantù)
Proverbi sulla Disgrazia
  • Alla disgrazia vano è il valore.
  • Benvenuta disgrazia se sei sola!
  • Chi non prova la disgrazia non apprezza la ventura.
  • Col pane il vino e un tetto si sopporta meglio la disgrazia.
  • Da Dio le grazie, e dagli uomini le disgrazie.
  • La disgrazia arriva alle gambe del ricco e al collo del povero.
  • La disgrazia di uno si consola con le disgrazie degli altri
  • La  disgrazia non picchia sempre a una porta.
  • La fortuna genera le amicizie, la disgrazia le prova.
  • Le disgrazie arrivano anche senza chiamarle.
  • Le  disgrazie cadono addosso come le tegole.
  • Le  disgrazie non vengono mai sole. 
  • Le  disgrazie si chiamano.
  • Le  disgrazie son sempre pronte.
  • Le disgrazie son sempre pronte, come i tavoli all'osteria.
  • Le  disgrazie sono come le ciliege: una tira l'altra.
  • Le  disgrazie vanno a coppie.
  • Le disgrazie vanno in compagnia.
  • Non c’è disgrazia tanto grande che non abbia la sua consolazione.
  • Non esser solo nella disgrazia è pure una consolazione.
  • Non si destano le disgrazie quando dormono.
  • Ogni disgrazia non è sventura.
  • Quando una disgrazia viene ne chiama altre due.
  • Se vuoi amicizie lunghe, abbi disgrazie brevi.
  • Segno in cielo, disgrazia in terra.
  • Specchio rotto, sette anni di disgrazie.
  • Tutte le disgrazie sono disgrazie, ma la disgrazia senza pane è la più grossa.
Le disgrazie con il brodo di pollo si sopportano meglio delle disgrazie senza il brodo di pollo.
Proverbio ebraico

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Guaio - Sventura - Tragedia - Catastrofe

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