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Frasi e citazioni di Wilhelm von Humboldt

Selezione di aforismi, frasi e citazioni di Wilhelm von Humboldt (Potsdam, 1767 - Tegel, 1835), linguista, diplomatico e filosofo tedesco.
L’uomo è tale solo attraverso il linguaggio, ma per inventare
il linguaggio egli doveva già essere uomo.
(Wilhelm von Humboldt)
Sulla religione
1789 - Selezione Aforismario

La sede della virtù è soltanto l’intimità dell’anima. Là soltanto stanno la sua origine e il suo influsso benefico. 

Noi speriamo, temiamo, perché desideriamo.

Niente esercita un’influenza tanto diffusa sull’intero carattere quanto l’espressione dello spirituale nel sensibile, del sublime, del semplice, del bello in tutti i prodotti dell’arte che ci circondano.

Il timore e la speranza di fronte agli avvenimenti naturali, che l’immaginazione trasforma in esseri autonomi, costituiscono il nucleo dell’intera religione. Là invece dove incomincia la cultura spirituale, essi non bastano più. L’anima allora brama ardentemente di contemplare qualche perfezione, di cui una scintilla già arde in essa, ma della quale intuisce l’esistenza, fuori di sé, in una misura molto più grande.

La nostra ricerca della verità, la nostra aspirazione alla perfezione, acquista maggiore stabilità e sicurezza se per noi esiste un Essere che sia la fonte di ogni verità, la sintesi di ogni perfezione. L’anima avverte in maniera meno dura i destini avversi, in quanto in essa si congiungono fiducia e speranza.

La nostra religione insegna l’esistenza di una divinità universale, e non nazionale; non è religione del cittadino, ma dell’uomo.

Mi sembra innegabile che moralità e religione non siano affatto legate necessariamente tra loro, che la prima possa essere ugualmente pura e schietta, ugualmente forte e feconda anche senza la seconda.

La qualità delle azioni, che noi chiamiamo doveri, scaturisce in parte dalla natura intima dell’anima umana, e in parte dall’applicazione più rigorosa alle relazioni vicendevoli degli uomini. L’attività della religione, invece, si fonda interamente sulla qualità individuale del carattere, è soggettiva in senso stretto.

La vera virtù è indipendente da ogni religione e inconciliabile con una religione comandata e creduta per autorità.

Nessuno si trova a un livello tanto basso di cultura da essere incapace di raggiungerne uno superiore.

Sulla differenza sessuale e la sua influenza sulla natura organica
Über den Geschlechtsunterschied und dessen Einfluss auf die organische Natur, 1795

L’aspirazione della natura è rivolta a qualcosa di illimitato. Tutto quel che di grande e di eccellente abita nelle forze finite vuole possederle, senza eccezione, e precisamente unificate in un tutto. 

Soltanto sull’interazione si fonda il mistero della natura. La materia eterogenea si congiunge, il congiunto diventa di nuovo parte di un tutto maggiore, e all’infinito ogni nuova unità comprende sempre una più ricca pienezza, ogni nuova molteplicità serve a un’unità più bella.

In ogni produrre nasce qualcosa che prima non era presente. Simile alla creazione, la riproduzione genera una nuova esistenza; essa si differenzia dalla creazione solo perché il neogenerato deve essere preceduto da una materia preesistente. 

La forza generatrice spirituale è il genio. Dove questo fa la sua comparsa, sia nella fantasia dell’artista che nella scoperta del ricercatore o nell’energia dell’uomo che agisce, si rivela creativo.

Ogni opera del genio è di nuovo ispirante per il genio e così riproduce la propria specie.

L’esistenza, animata da energia, è vita, e la vita suprema il fine ultimo, nel quale si unisce l’aspirazione di tutte le diverse forze della natura.

La natura, considerata in tutta la sua estensione, è immutabile. L’attività delle sue forze non s’arresta mai, e le sue leggi ottengono una sempre uguale obbedienza. Niente interrompe il grado o la forma della sua operosità.

Sulla forma maschile e femminile
Über die männliche und weibliche Form, 1795

All’attività dell’uomo non è assolutamente prescritta in maniera esclusiva una direzione particolare, cosa che sembra direttamente negata alla sua natura, per cui l’uomo può rimuovere le difficoltà interiori con l’esercizio e le esteriori con ogni sorta di sussidi; l’uomo può tentare per lo meno con il desiderio anche ciò che è totalmente impossibile.

Siccome l’uomo, in quanto essere misto, unisce la libertà con la necessità naturale, solo con il più perfetto equilibrio di entrambe raggiunge l’ideale della pura umanità.

Sullo spirito dell’umanità
1797 - Selezione Aforismario

Giudicare un uomo non significa altro che chiedersi: quale contenuto ha egli saputo dare alla forma dell’umanità? Quale concetto ci si dovrebbe formare dell’umanità in generale se egli fosse l’unico esemplare da cui potremmo ricavarlo?

La propria dignità, ecco quello che l’uomo deve cercare.

L’amore autentico non genera mai uguaglianza, ma soltanto accordo ideale tra i caratteri. Due persone che si amano si comportano seguendo la peculiarità del loro carattere e insieme si avvicinano all’ideale, che le unisce entrambe in un unico concetto e, nel riflesso della loro immaginazione infiammata dalla passione, in un’unica immagine.

L’arte e la filosofia influiscono direttamente in maniera benefica sul carattere soltanto se son arte e filosofia vere.

In generale l’uomo agisce o con la propria persona o con la propria opera. Il grande uomo invece imprime la sua personalità anche alla propria opera, il che gli permette di sopravvivere ben oltre l’arco della sua vita.

Tutti i libri e tutte le opere d’arte si possono distinguere in libri e opere vivi e morti, avvertendo che solo i primi possono formare, mentre i secondi si limitano ad istruire.

Che il grande artista non sia anche sempre un grande uomo dipende unicamente dal fatto ch’egli non è artista in tutti i punti del suo essere e in tutti i momenti della sua vita.

Saggio sulle lingue del Nuovo Continente
Essai sur les langues du nouveau Continent, 1812

Le lingue rassomigliano nel loro insieme a un prisma di cui ogni faccia mostra l’universo sotto un colore diversamente sfumato.

Sullo studio comparato della lingua
Über das vergleichende Sprachstudium in Beziehung auf die verschiedenen Epochen der Sprachentwicklung,1820

L’uomo è tale solo attraverso il linguaggio, ma per inventare il linguaggio egli doveva già essere uomo.

La lingua non è affatto un libero prodotto del singolo uomo, ma appartiene sempre alla nazione intera; in questa altresì le successive generazioni ricevono la lingua delle generazioni esistite in passato.

L’essenza del linguaggio consiste nel versare la materia del mondo fenomenico nella forma dei pensieri

Il pensiero non dipende soltanto dal linguaggio in generale ma, in certa misura, è determinato anche da ogni singola lingua.

La diversità delle lingue non è una diversità di suoni e di segni, ma delle stesse visioni del mondo.

Si può chiamare il linguaggio un istinto intellettuale della ragione.

Non si potrebbe inventare il linguaggio se il suo tipo non preesistesse nell'intelletto umano. Perché l’uomo comprenda davvero anche una sola parola, non come mero impulso sensibile, ma come suono articolato designante un concetto, il linguaggio deve già essere in lui intero e nel suo nesso.

Pur non ammettendo in origine alcuna derivazione comune delle lingue, può ben darsi tutta via che nessuna stirpe sia rimasta in seguito incontaminata.

La parola, certo, non esaurisce la lingua, ma ne è tuttavia la parte più significativa, vale a dire quel che l’individuo è nel mondo vivente.

Lettere
È degno dell'uomo accettare naturalmente ciò che è nel corso della natura.  

La natura piace, attira a sé, entusiasma, soltanto perché è la natura.

Fonte sconosciuta
Selezione Aforismario

È una cosa speciale nella vita, che, se non si pensa assolutamente alla fortuna, o alla sfortuna, ma soltanto all'adempimento rigoroso e inflessibile del proprio dovere, la fortuna si presenta da sé, anche alla vita più stentata e affaticata.

Il modo in cui un individuo domina il proprio destino è più importante di quel che è il suo destino.

Sono sempre più convinto che la nostra felicità o infelicità dipenda molto più dal modo in cui affrontiamo gli eventi della vita, che dalla natura di quegli stessi eventi.

Ogni crescita verso la perfezione non è che un ritorno all'esistenza originaria.

Tutte le traduzioni mi sembrano semplicemente un tentativo di portare a termine un compito impossibile.

Note
Vedi anche frasi e citazioni di: Georg Wilhelm Friedrich HegelGotthold Ephraim Lessing