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Frasi contro i Genitori

Raccolta di frasi contro i genitori, figure solitamente rappresentate con buone e positive, ma che alcuni autori hanno considerato da un punto di vista insolito, del tutto negativo, proprio in quanto "genitori", cioè creatori di esseri viventi. L'assunto da cui partono questi autori è che la vita è un male e, pertanto, chi la dona è considerato crudele.
I genitori sono tutti irresponsabili o assassini. Solo i bruti
dovrebbero dedicarsi alla riproduzione. Pietà non vuole
che si diventi "genitori". La parola più atroce che io conosca.
(Emil Cioran)
Tutti i genitori fanno del male ai propri figli, è inevitabile. I giovani, come vetro incontaminato, conservano le impronte di quanti li toccano. Alcuni genitori li macchiano, altri li incrinano, altri ancora li frantumano in mille pezzi, senza possibilità di recupero.
Mitch Albom, Le cinque persone che incontri in paradiso, 2003

Noi siamo procreati, ma non educati: i nostri procreatori procedono contro di noi con assoluta ottusità dopo averci procreati, con una sprovvedutezza che distrugge qualsiasi umanità, e già nei primi tre anni di vita essi rovinano tutto nel nuovo essere umano, del quale non sanno nulla se non − ammesso che lo sappiano − di averlo sconsideratamente e irresponsabilmente fatto, e non sanno neppure di aver commesso in tal modo il più grande di tutti i crimini.
Thomas Bernhard, L'origine, 1975

Quando ci hanno messi al mondo, i nostri procreatori, ossia i nostri genitori, si trovavano in uno stato di totale ignoranza e volgarità, e dopo che siamo nati essi non riescono più a sbrigarsela, tutti i loro tentativi di sbrigarsela con noi falliscono, e così si arrendono presto, ma sempre troppo tardi, sempre soltanto nel momento in cui ormai ci hanno da gran tempo distrutti, perché nei primi tre anni di vita, negli anni di vita decisivi − dei quali però i nostri procreatori in quanto genitori non sanno nulla, non vogliono sapere nulla, non possono sapere nulla, perché per secoli è stato sempre fatto di tutto per favorire questa loro atroce ignoranza − perché nei primi tre anni di vita, dicevo, i nostri procreatori ci hanno distrutti e annientati con la loro ignoranza, ogni volta distruggendoci e annientandoci per tutta la nostra esistenza, e la verità è che a questo mondo abbiamo sempre e soltanto a che fare con persone distrutte e annientate nei primi anni, annientate per tutta la loro esistenza dai loro ignoranti e volgari e disinformati procreatori in quanto genitori.
Thomas Bernhard, L'origine, 1975

I genitori non esistono, esistono soltanto dei criminali che procreano nuovi esseri umani e che procedono con grandissima stoltezza e ottusità contro il nuovo essere umano da essi procreato, e in questa attività criminosa sono appoggiati dai governi, i quali non hanno alcun interesse ad avere un essere umano informato e quindi effettivamente adeguato ai tempi, poiché costui agirebbe, come è ovvio, contro i loro fini, e così da milioni e da miliardi di imbecilli saranno generati in continuazione, verosimilmente per altri decenni e probabilmente per secoli, milioni e miliardi di imbecilli.
Thomas Bernhard, L'origine, 1975

Il neonato è abbandonato dall'attimo della sua nascita ai suoi procreatori in quanto genitori rincretiniti e disinformati, e fin dal primo momento è reso dai suoi procreatori in quanto genitori rincretiniti e disinformati un essere altrettanto rincretinito e disinformato, e questo processo mostruoso e incredibile è diventato nei secoli e nei millenni un'abitudine dell'umana società, la quale si è avvezzata a questa abitudine e neanche ci pensa a desistere da questa abitudine, anzi questa abitudine si rafforza sempre più e ha raggiunto il suo culmine nella nostra epoca, perché non esiste un'epoca nella quale gli esseri umani siano stati fatti più sconsideratamente e più volgarmente e più perfidamente e più spudoratamente che nell'epoca in cui viviamo, milioni e poi milioni e miliardi di esseri umani sotto forma di popolazione mondiale, benché la società sappia da molto tempo che questo processo, essendo un'infamia diffusa in tutto il mondo, se non sarà troncato, significa la fine della società umana.
Thomas Bernhard, L'origine, 1975

Non dobbiamo aver paura di dire con chiarezza, anche a rischio di essere ritenuti pazzi, che i nostri procreatori in quanto genitori hanno compiuto il crimine della procreazione in quanto crimine premeditato per rendere infelice il nostro essere e che, in combutta con tutti gli altri − proprio come avevano fatto i loro avi e così via −, hanno compiuto questo crimine per rendere infelice il mondo intero che diventa man mano sempre più infelice.
Thomas Bernhard, L'origine, 1975

Noi diciamo pure di amare i nostri genitori, e in realtà li odiamo, perché non possiamo amare i nostri procreatori non essendo noi persone felici, la nostra infelicità non è immaginaria come lo è invece la nostra felicità, di cui ogni giorno cerchiamo di convincerci per trovare il coraggio di alzarci e lavarci, vestirci, bere il primo sorso, mandar giù il primo boccone.
Thomas Bernhard, Goethe muore, 1982

La nostra inermità la dobbiamo ai nostri procreatori, e così la nostra inettitudine, tutte le nostre difficoltà che nell'intero corso della vita non riusciamo a superare.
Thomas Bernhard, Goethe muore, 1982

Ogni nuovo mattino ci ricorda immancabilmente che è solo in una terribile sopravvalutazione di se stessi e nella loro effettiva megalomania procreativa che i nostri genitori ci hanno concepiti e figliati, gettandoci in questo mondo più orribile e disgustoso ed esiziale che non piacevole e utile.
Thomas Bernhard, Goethe muore, 1982

Non abbiamo la facoltà di sceglierci da soli i genitori, purtroppo. Se non esistessero i genitori non ci sarebbe nemmeno la psicanalisi.
Catherine Breillat [1]

Con un po' di attenzione e di buona volontà si può sfuggire all'inconveniente di avere figli. Buona volontà e attenzione non bastano per sfuggire all'inconveniente di avere genitori.
Francesco Burdin, Un milione di giorni, 2001

I genitori sono le ultime persone sulla terra che dovrebbero avere figli.
Samuel Butler [1]

I genitori sono dei provocatori, o dei pazzi. Che l'ultimo dei malnati abbia facoltà di dare vita, di «mettere al mondo» − può esserci qualcosa di più demoralizzante? Come considerare senza spavento, o repulsione, questo prodigio che del primo venuto fa, all'occasione, un demiurgo? Quello che dovrebbe essere un dono eccezionale come il genio è stato conferito a tutti, indistintamente: liberalità di pessima lega, che squalifica la natura per sempre.
Emil Cioran, Il funesto demiurgo, 1969

Chi ci sbarazzerà di quest'orda che prolifera, di questi mostriciattoli brulicanti? Tutti usciti dalla immondezza della procreazione, hanno dipinto in faccia l'orrore delle loro origini. E pensare che possono essere genitori.
Emil Cioran, Quaderni, 1957-1972 (postumo, 1997) 

I genitori sono tutti irresponsabili o assassini. Solo i bruti dovrebbero dedicarsi alla riproduzione. Pietà non vuole che si diventi "genitori". La parola più atroce che io conosca.
Emil Cioran, Quaderni, 1957-1972 (postumo, 1997) 

Molti preferirebbero farsi un giro nelle fogne piuttosto che fare visita ai propri genitori.
Jane Howard [1]

I genitori si chiedono perché i ruscelli sono amari quando loro stessi hanno avvelenato la fonte.
John Locke [1]

I genitori e i parenti più amorevoli commettono omicidi con il sorriso sulle labbra. Ci costringono a distruggere la persona che siamo veramente: un tipo subdolo di omicidio.
Jim Morrison [1]

Il semplice fatto di avere dei figli non fa di te una madre.
John A. Shedd [1]

Oggi ho accompagnato i miei genitori all'aeroporto. Ripartono domani.
Margaret Smith [1]

È inaccettabile basti mettere al mondo un figlio per diventare genitori.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

Le tare dei genitori ricadono inevitabilmente sui figli, cui tocca farne le spese.
Giovanni Soriano, ibidem

Bisogna saper ben educare in tempo i propri genitori, se proprio si vogliono dei genitori...
Giovanni Soriano, ibidem

Non di rado le persone meno adatte all’educazione dei bambini sono proprio i loro genitori.
Giovanni Soriano, ibidem

Le cose andranno male fino a quando i bambini non potranno scegliersi i loro genitori.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

Cosa c’è di più vile del far pagare a un bambino – e con la sua stessa esistenza – i propri desideri e le proprie paure? Eppure di ciò si macchia ogni buon genitore.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Non esistono genitori responsabili; quale genitore responsabile, conoscendo il mondo, vi farebbe nascere un figlio?
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Nel corso di una vita, anche al piú intelligente può capitare di commettere innumerevoli stupidaggini, ma avrà comunque evitato la piú grande se non sarà stato genitore.
Giovanni Soriano, ibidem

E pensare che lo scherzo peggiore di tutta la tua vita, a fartelo sono proprio i tuoi genitori…
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Ci si sente riempire d’indignazione per quei genitori brutali che maltrattano i propri figli, o per quelli che li mandano per strada a elemosinare o a lavorare invece che a scuola; e ci si sente invadere dall’orrore quando si ha notizia di due genitori che, di comune accordo, offrono il loro piccolo alla compagnia di un pedofilo in cambio di denaro. Eppure, quando si apprende che una coppia di genitori ha affidato un neonato alla vita, cioè alla più scellerata, inaffidabile e pervertita delle matrigne, si gioisce come fosse la cosa più desiderabile del mondo. Ciò lo trovo inspiegabile.
Giovanni Soriano, L'inconveniente umano, 2022

Nascere in seguito alla decisione di una coppia di avere un figlio è soltanto un danno; nascere a causa di una “disattenzione” da parte di una coppia durante il coito è anche una beffa, e delle più crudeli. In questi casi, i figli, se venissero a sapere del vero motivo per cui sono nati, potrebbero (o dovrebbero) far causa ai loro genitori per negligenza.
Giovanni Soriano, ibidem

Se si esclude la massa di ominidi che figlia meccanicamente in qualunque tipo di ambiente e condizione, senza la minima preoccupazione per lo sventurato nascituro, mostrando, dunque, un grado di consapevolezza poco dissimile da quello di tutte le altre bestie della terra, rimangono soltanto due possibilità. La prima è quella dei genitori convinti che la vita sia meravigliosa, una grazia, un “dono di Dio”, e che il mondo sia il posto ideale per accogliere i propri pargoli; la seconda, è quella dei genitori che, pur essendo consapevoli della durezza della vita, dell’incombente presenza su ogni vivente della malattia e della morte, e del fatto che il mondo è un luogo ostile dove ogni piccolo guadagno si ottiene a costo di mille sacrifici, decidono ugualmente di procreare per motivi puramente egoistici, anch’essi sospinti dall’istinto e magari pure dalla consuetudine. Ebbene, se le cose stanno così, i genitori, queste fi-gure così idealizzate, quasi sacre per il compito che si assumono di rinnovare ogni volta il “miracolo della vita”, nel primo caso – la maggioranza – dimostrano di essere degli sconsiderati o dei semplici imbecilli; nel secondo caso – quello dei genitori consapevoli – dei miserabili senza rimedio. Non ci sono altre possibilità né scuse che tengano.
Giovanni Soriano, ibidem

Diciamolo chiaramente: i peggiori criminali di questo mondo non sono i ladri o gli assassini, i tiranni o gli schiavisti, ma coloro che simile gentaglia, come chi ne fa le spese, la metto-no al mondo: i tanto lodati genitori, i cari mamma e papà.
Giovanni Soriano, ibidem

A parte le coppie di sprovveduti che fanno figli quasi per caso o addirittura per sbaglio [sic], e le coppie ancora troppo rozze e ignoranti che figliano come animali allo stato brado, per le quali non c’è molto da dire, i genitori sono o degli irresponsabili o degli imbecilli. Sono degli irresponsabili quando decidono di avere un figlio pur avendo ben chiaro in mente in che razza di mondo lo costringeranno a vivere; e sono degli imbecilli quando, privi anche di questa basilare consapevolezza, arrivano a considerare la vita qualcosa di meraviglioso, una sorta di miracolo che vale sempre la pena perpetuare. In ogni caso, quali che siano le motivazioni o le giustificazioni che stanno alla base della procreazione, a farne le spese saranno sempre e soprattutto i figli.
Giovanni Soriano, ibidem

I genitori sono la rovina dei figli, e non soltanto perché li mettono al mondo, ma anche per come li allevano. Non è un caso se i principali fornitori di giovani pazienti per psichiatri e psicoterapeuti sono proprio i tanto venerati genitori.
Giovanni Soriano, ibidem

Basterebbe informarsi su ciò che accade nel mondo in un solo giorno perché chiunque sia dotato di un po’ di buon sen-so, di sensibilità d’animo e di onestà intellettuale si penta all’istante di aver messo al mondo dei figli, se l’ha fatto, o decida di non commettere il crimine di averne dandoli in pasto a un simile mercimonio. Eppure… Eppure si continua tranquillamente a generare, sorvolando sulle atrocità del mondo e sottovalutando la potenza della stupidità umana, perché, in fon-do, è la vita, è normale… Ma per chi non trova che tutto ciò sia normale, l’essere più spregevole di questo mondo non è il ti-ranno, il terrorista o l’assassino, ma il genitore, perché è colui che consegna al mondo la vittima da sacrificare. Certo, questo è un punto di vista che alla gente comune potrà sembrare folle, ma in realtà esso ha un solo difetto, e cioè che tutti questi figli di cui si vorrebbe preservare la nascita, saranno quasi tutti ottusi quanto i loro genitori, e pertanto, vista anche la loro natura di schiavi, non sentiranno il peso del mondo in modo così eccessivo come si potrebbe supporre, e anche loro, come chi li ha messi al mondo, considereranno tutto come normale e diventeranno a loro volta – genitori.
Giovanni Soriano, ibidem

Lo sfruttamento umano più ignobile e subdolo che esista al mondo è quello perpetrato da coloro che utilizzano i propri figli per dare un senso alla propria vita. Sarebbe meglio – oltre che più dignitoso – che queste brave persone imparassero da sé a dare un senso alla propria vita, o meglio ancora, che imparassero a vivere senza bisogno di averne alcuno.
Giovanni Soriano, ibidem

Se si considerano tutti i guai e gli innumerevoli fastidi cui si va incontro dal momento della nascita – e forse anche prima – fino a quello della morte, si può dire che i genitori, in quanto tali, sono senza alcun dubbio i più grandi rompicoglioni della terra, al punto che anche il figlio più scapestrato di questo mondo non riuscirà mai a ripagarli con la stessa moneta, neppure con un’intera vita di malefatte.
Giovanni Soriano, ibidem

I giovani manifestano per qualunque cosa: dalla pace nel mondo fino alla mancanza della carta igienica nelle scuole, dal cambiamento climatico alle aule coi termosifoni spenti. C’è soltanto una cosa contro cui mi pare che i giovani non abbia-no mai manifestato – tra l’altro, la sola che potrebbe dimostrare davvero di non essersi già fatti inquadrare dal sistema –: manifestare contro i genitori per averli ficcati, incautamente, in questo mondo dissennato.
Giovanni Soriano, ibidem

L’unica cosa che si può dire a discolpa dei genitori è che non sono del tutto da biasimare se nonostante le brutture quotidiane del mondo hanno gettato uno o più figli nella mischia, perché, in fondo, non hanno fatto altro che mantenere attivo il loro anticorpo più efficace contro l’orrore che li circonda: la sana e pura stupidità.
Giovanni Soriano, ibidem

Ci sono certi cattivi genitori che pretendono che i loro figli si dimostrino sempre e comunque riconoscenti nei loro con-fronti per il solo fatto di averli fatti nascere, e se ciò non acca-de, credono di aver generato degli ingrati, quando, in realtà, hanno semplicemente messo al mondo degli infelici.
Giovanni Soriano, ibidem

I tre quarti dell’umanità è composta da individui i quali, ro-vinati psicologicamente dai propri genitori sin dall’infanzia, rovinano i propri figli, i quali, a loro volta, rovineranno i propri. Tutti accomunati dalla foga di procreare, con l’illusione che nei figli si possa trovare una qualche forma di riscatto o di salvezza, non fanno che perpetuare quest’umanità tarata che procede imperterrita, di generazione in generazione, nella sua millenaria azione di autotormento.
Giovanni Soriano, ibidem

Prim’ancora che i soliti manualetti su come diventare dei perfetti mamma e papà, a coloro che hanno in mente di di-ventare genitori, consiglierei di sfogliare un’enciclopedia me-dica e, magari, anche un breve trattato di psichiatria, così, giusto per avere un po’ più di consapevolezza riguardo alle “gradevoli” condizioni cui i propri figli potranno andare incontro lungo tutta la loro esistenza.
Giovanni Soriano, L'inconveniente umano, 2022

[I genitori] non basta ignorarli. Dovrebbero essere tutti arrestati e messi sotto processo, costretti a confessare i loro reati, poi spediti in campagna per l'autocritica e poi... La rieducazione!
Théo (Louis Garrel), in The Dreamers - I sognatori, 2003

Non ci sono figli illegittimi, ma solo genitori illegittimi.
Leon Rene Yankwich, in Zipkin v. Mozon 1928

Note
  1. Fonte della citazione sconosciuta; se la conosci, segnalala ad Aforismario.
  2. Vedi anche frasi e citazioni: Contro la Procreazione - Contro la Famiglia

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