Aforismi, frasi e citazioni sulla Procreazione

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sulla procreazione e il fare figli. Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sul concepimento, il generare e contro la procreazione. [I link sono in fondo alla pagina].
D'immortale, nella donna e nell'uomo c'è solo la procreazione.
(Roberto Gervaso - Foto: Tondo Doni, Michelangelo, XVI sec.)
Il rifiuto di procreare può dipendere da puro e semplice egoismo, legato in fondo a mancanza di senso sociale.
Alfred Adler, Il senso della vita, 1933

L'innamoramento, in un certo senso, è l'antidoto alla vocazione poligamica dell'uomo: perché porta a un rapporto stabile, esclusivo. Proprio quel tipo di rapporto che è necessario per un progetto riproduttivo, vale a dire una monogamia diretta alla procreazione e alle cure parentali. Visto in questa chiave appare ancor più evidente il ruolo evolutivo dell'innamoramento.
Piero Angela, Ti amerò per sempre, 2005

Il momento solenne dell'amore è sempre pieno di promesse: un qualcosa di aperto, che non si chiude in se stesso, la cui fecondità si manifesta, sul piano naturale, nella procreazione, ma che su quello spirituale resta un mistero.
Hans Urs von Balthasar, Solo l'amore è credibile, 1963

L'abisso della procreazione e della concezione si spinge nelle profondità della vita eterna.
Hans Urs von Balthasar, Il rosario, 1978

Sventurato è quel paese nel quale i simboli della procreazione sono oggetto di vergogna, mentre gli agenti di distruzione vengono onorati! E tuttavia chiami quel membro le tue pudenda o la parte vergognosa, come se non ci fosse nulla di più glorioso del creare la vita, o nulla di più atroce che toglierla.
Savinien Cyrano de Bergerac, XVII sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Mi accontenterei se potessimo procreare come gli alberi, senza che ci si congiunga, o se esistesse un qualunque altro modo di perpetuare il mondo, diverso da questo modo triviale e volgare che è l'accoppiamento; è l'atto più stupido che un uomo saggio commette in tutta la sua vita.
Thomas Browne, Religio Medici, 1643

Crittogame sono dette le piante (felci, licheni...) che si amano, si sposano, procreano da lontano, per
invisibili vie. Altrettanto noi due.
Gesualdo Bufalino, Bluff di parole, 1994

L'immagine di Giunone, è simbolo di tutte quelle donne che vivono la loro realizzazione attraverso la maternità, di quella parte del femminile che non riesce a ipotizzare per sé altra strada di espressione creativa al di fuori della dimensione della procreazione. Per queste donne, riuscire ad avere dei figli - e con essi la prova di poter procreare - significa sentirsi pienamente realizzate, acquisire valore e uno spazio nella società.
Aldo Carotenuto, L'anima delle donne, 2001

Essendo la vita umana piuttosto breve, ognuno si affretta per lasciare una propria traccia nel mondo. Per imprimere questa traccia, la prova del nostro passaggio su questo pianeta, è possibile ricorrere a moltissime soluzioni e la procreazione è una di queste.
Aldo Carotenuto, L'anima delle donne, 2001

Tanto per la madre quanto per il padre, un figlio rappresenta l'unica vera possibilità di pensarsi al futuro; in un certo senso immortali. Non è detto che debba essere sempre così, o che lo sia per tutti, ma è probabile che un individuo impossibilitato a procreare figli si senta amputato di una importante risorsa creativa. In un certo senso, sa di poter contare solo sul proprio presente. Spesso l'arte è una forma di sublimazione di tale necessità: un modo per partorire qualcosa che sopravviverà alla nostra morte.
Aldo Carotenuto, Il gioco delle passioni, 2002

Il dovere di procreare è imposto soltanto agli esseri comuni. Scopo dell'umanità è di ascendere a Dio per mezzo degli uomini che possono guidarla alla perfezione. Ora, costoro che sono i cosiddetti grandi uomini, sono dispensati dal comune obbligo del generare, essendo essi lo scopo e il frutto di quello, attraverso i secoli.
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)

Gli uomini, per legge di natura, generalmente si dividono in due categorie: una inferiore che è quella degli uomini ordinari, cioè, per cosí dire, materiali che serve unicamente a procreare altri individui simili, e un’altra che è quella degli uomini veri e propri, i quali, cioè, hanno il dono o il talento di dire, in seno al loro ambiente, una parola nuova.
Fëdor Dostoevskij, Delitto e castigo, 1866

Molte donne si chiedono: mettere al mondo un figlio, perché? Perché abbia fame, perché abbia freddo, perché venga tradito ed offeso, perché muoia ammazzato alla guerra o da una malattia? E negano la speranza che la sua fame sia saziata, che il suo freddo sia scaldato, che la fedeltà e il rispetto gli siano amici, che viva a lungo per tentar di cancellare le malattie e la guerra. Forse hanno ragione loro. Ma il niente è da preferirsi al soffrire?
Oriana Fallaci, Lettera a un bambino mai nato, 1975

Da un punto di vista etico, l'adozione di un bambino che non ha genitori, o che è stato abbandonato, è un atto molto nobile: chi educa e fa crescere un orfano in casa sua è come se l'avesse procreato.
Marinella Ferranti, Adozioni, 2003

La donna, che procrea, è dalla parte della vita, ma l'uomo, fuco sterile, è animato da un oscuro istinto di morte e soffre di un acuto, anche se inconfessabile, infertority complex [1] nei confronti della femmina («l'invidia del pene» è un sottoprodotto culturale, una sciocchezza freudiana). L'uomo si è inventato tutto il resto, l'arte, la letteratura, la scienza, il diritto, il gioco e il gioco di tutti i giochi, la guerra, per coprire in qualche modo questo vuoto, per sopperire alla sua impotenza procreativa.
Massimo Fini, Dizionario erotico, 2000

Maschilismo. Ha inizio in pratica con Adamo, almeno da quando lei mangiando la mela e disubbidendo a Dio mostrò il suo caratterino e tutta la sua pericolosità. Deriva dal complesso di inferiorità che l'uomo ha nei confronti della femmina per la sua capacità di procreare e dalla paura che tale capacità e vitalità gli incute.
Massimo Fini, Dizionario erotico, 2000

Procreazione. Dividendo lo stesso letto si finisce per moltiplicarsi.
Fulvio Fiori, Umorismo Zen, 2012

La Chiesa proibisce il controllo delle nascite, non già perché si preoccupa della sacralità della vita (concetto che la porterebbe a condannare la pena di morte e la guerra) ma allo scopo di denigrare il sesso a meno che non serva alla procreazione.
Erich Fromm, Avere o essere?, 1976

La procreazione dei figli dev'essere intrapresa con pieno senso di responsabilità. La madre dovrebbe sapere qual è il suo dovere dal momento in cui concepisce fino al momento in cui nasce il bambino. E colei che dà al paese figli intelligenti, sani e bene allevati, rende certamente un servizio.
Mohandas Gandhi, Antiche come le montagne, 1958 (postumo)

Dio creò l'uomo a sua immagine; a immagine di Dio lo creò; maschio e femmina li creò. Dio li benedisse e disse loro: "Siate fecondi e moltiplicatevi, riempite la terra; soggiogatela e dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e su ogni essere vivente, che striscia sulla terra".
Genesi, Antico Testamento, VI-V sec a.e.c.

D'immortale, nella donna e nell'uomo c'è solo la procreazione.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

L'obiettivo di ogni rapporto sessuale deve essere la procreazione; la ricerca del piacere passa quindi in secondo piano, lasciando spazio alla responsabilità e all'impegno.
Tenzin Gyatso, I valori della vita, 1993

Dal punto di vista etico la donna tocca il suo vertice nella procreazione. Perciò la Scrittura dice che il suo desiderio deve tendere verso l'uomo. Certamente tende anche il desiderio dell'uomo verso di lei, ma la sua vita non culmina in questo desiderio, a meno che la sua vita non sia follia o perdizione. Ma il fatto che la donna tocca il suo vertice qui, dimostra ch'essa è più sensuale.
Søren Kierkegaard, Il concetto dell'angoscia, 1844

In generale è d'importanza decisiva per ogni religione conoscere la sua concezione riguardo alla procreazione. O questo mondo in fondo è un mondo gentile ed è particolarmente accetto a Dio che il suo essere si continui; oppure (ed è questo il Cristianesimo del Nuovo Testamento) l'essere e l'esistere in questo mondo ripugna a Dio al massimo grado e proprio per fare l'arresto è stato posto il Cristianesimo per cui è stata subito sbarrata la via anche alla procreazione.
Søren Kierkegaard, Diario, 1834/55 (postumo 1909/49)

Se amare serve solo a procreare allora imparare serve solo a insegnare. Questa è la doppia giustificazione teleologica dell'esistenza dei professori.
Karl Kraus, Pro domo et mundo, 1912

Se il sesso avesse a che fare soltanto con la procreazione, l'educazione sessuale sarebbe una cosa ragionevole. Ma il sesso ha a che fare anche con altre funzioni, per esempio con l'educazione sessuale.
Karl Kraus, Pro domo et mundo, 1912

Viveva senza provare il desiderio di procreare, ma ogni volta che amava, nasceva a nuova vita. Non era creata per dare la vita, ma per riceverla.
Karl Kraus, Die Fackel, 1906/13

La letteratura tratta soprattutto di sesso e non molto di procreazione, e la vita è tutto il contrario.
David Lodge, È crollato il British Museum, 1965

Come puoi decidere di fare un figlio se non fanno altro che dire che fra vent'anni finisce l'acqua, fra trentacinque arriva l'asteroide e tra mille si spegne il sole. A questo lo lascio senza acqua, luce e gas?
Teresa Mannino (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

L'amore è la punizione per il fatto che non ci siamo accontentati della sola procreazione.
Helmar Nahr (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Per mettere al mondo un figlio bisognerebbe prendere almeno la patente. Sì, perché io non capisco come sia possibile che per guidare la macchina, o la barca, o anche il motorino serva un attestato di idoneità, e per essere genitori no. Si va forse incontro a minori responsabilità?
Gianna Nannini, Vanity Fair, 2010

Prima di metterli al mondo, i figli, bisognerebbe fare un esame che tenga in considerazione il rispetto della vita altrui e della libertà.
Gianna Nannini, Vanity Fair, 2010

Non soltanto devi procrearti, ma creare più in alto di te! A ciò ti aiuti il giardino del matrimonio!
Friedrich Nietzsche, Così parlò Zarathustra, 1883/85

L'umanità sarebbe perita, se l'istinto sessuale non avesse un carattere così cieco, imprevidente, precipitoso, scervellato. In sé, il suo appagamento non è affatto connesso alla propagazione della specie. Nel coitus l'intenzione di procreare è incredibilmente rara. La stessa cosa vale per il piacere di lottare e di gareggiare : basterebbero un paio di gradi in meno nella temperatura degli istinti, per fermare la vita ! Essa è legata alle alte temperature, al bollore dell'irrazionalità.
Friedrich Nietzsche, Frammenti postumi, 1869/89

Scopo della procreazione è di mettere al mondo uomini più liberi di noi.
Friedrich Nietzsche, ibidem

La procreazione come la cosa più sacra. La gravidanza, opera della donna e dell'uomo, che nel bambino vogliono godere la loro unità e erigere un monumento a essa.
Friedrich Nietzsche, Frammenti postumi, 1869/89

Impedire la procreazione ai vigliacchi: questa dovrebbe essere la morale delle donne.
Friedrich Nietzsche, ibidem

Presupposto della procreazione dovrebbe essere la volontà di avere una riproduzione e continuazione della persona amata : un monumento dell'unità con essa, anzi un compimento dell'istinto verso l'unità, mediante un nuovo essere. - Una questione di passione e non di simpatia.
Friedrich Nietzsche, Frammenti postumi, 1869/89

Una delle cose più commoventi in un buon matrimonio è che ambedue i coniugi siano a parte del ripugnante segreto cui è dovuta la generazione e la nascita del loro figlio. Nella procreazione si sente, infatti, che la persona più di tutte amata ci si umilia per amore.
Friedrich Nietzsche, Frammenti postumi, 1869/89

La procreazione è un miracolo, significa che qualcuna si è degnata di dartela.
Flavio Oreglio, Aprosdoketon, 2010

Non prendetevela con Me se la Terra è sovrappopolata, la colpa è vostra: dovreste darvi una regolata con la procreazione. Se Io Mi sono accontentato di un Figlio solo, dovrebbe essere più che sufficiente anche per voi.
Jeremy Pascall (Dio), in Gino e Michele, Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano. Opera omnia, 1995

Mettersi assieme non significa più automaticamente procreare. Il centro dell'interesse si è quindi progressivamente spostato dai figli alla coppia, le cui esigenze tendono a separarsi da quelle della famiglia. Fare figli è oggi una scelta secondaria rispetto ai propri desideri e alle proprie capacità di sostentamento. E sulla vita di coppia si riversano tutte le aspettative che una volta gravavano sui figli.
Willy Pasini, A che cosa serve la coppia, 1995

Decidere di procreare significa anche affrontare un viaggio in zone mai esplorate del nostro inconscio.
Willy Pasini, ibidem

Nelle società occidentali la procreazione ha cessato da tempo di essere un bisogno e un privilegio: la mortalità infantile non è più un problema, e non esistono più neppure gli imperativi sociali che rendevano necessario formare famiglie numerose. Le guerre non vengono più combattute dalla fanteria, ma da sofisticate macchine di morte, in cui il fattore umano conta sempre meno. I figli, poi, non significano automaticamente ricchezza, anzi per lungo tempo rappresentano solo una spesa. La pillola, negli ultimi venticinque anni, ha completamente scisso sesso e procreazione. E da tempo, ormai, le donne non vengono più pubblicamente condannate per la loro infertilità.
Willy Pasini, A che cosa serve la coppia, 1995

La missione delle madri non è la procreazione, quanto la preoccupazione. Anche le amebe partoriscono, ma, per quanto ne so, se ne fregano. 
Andrea G. Pinketts, Lazzaro, vieni fuori, 1992 

Tutti gli uomini sono pregni nel corpo e nell'anima, e quando giungono a una certa età, la nostra natura fa sentire il desiderio di procreare. Non si può partorire nel brutto, ma nel bello, sí. L’unione dell’uomo e della donna è procreazione; questo è il fatto divino, e nel vivente destinato a morire questo è immortale: la gravidanza e la riproduzione.
Platone, Simposio, IV sec. a.e.c.

Procreare, come diceva del gioco Novalis, è sperimentare con il rischio.
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1954

Invidio i canguri. I piccoli fuoriescono dall'utero quando sono lunghi appena cinque centimetri, entrano nel marsupio e iniziano a crescere. Farei un bambino se riuscisse a crescere nella mia borsetta.
Rita Rudner (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

È necessario confessare che, se non si voglia annullare ciò che in noi la natura ha prodotto, tutti gli uomini sono naturalmente obbligati a procreare.
Coluccio Salutati, La famiglia, XV sec.

Il genio della specie medita, in tutti coloro che sono atti alla procreazione, sulla generazione futura. Il modo di essere di essa è la grande opera in cui, speculando e riflettendo, è occupato Cupido, incessantemente attivo. Rispetto all'importanza del suo grande compito, che riguarda la specie e tutte le generazioni future, le cose degli individui non sono, in tutto il loro effimero insieme, di nessun rilievo: per cui egli è sempre pronto a sacrificarle senza scrupolo.
Arthur Schopenhauer, Il mondo come volontà e rappresentazione, 1819

L'affermazione della volontà di vivere si concentra nell'atto della procreazione, che ne è l'espressione più netta.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

La procreazione è un volere la vita elevato a potenza: la nostra vita noi stessi la scontiamo con la morte, ma quel voler vivere elevato per così dire al quadrato lo deve scontare con la vita e con la morte un altro individuo.
Arthur Schopenhauer, Scritti postumi, 1804/60 (postumo 1966/75)

La volontà di vivere ha la sua espressione più forte nel piacere sessuale e nella procreazione; i quali appunto assicurano in continuazione la vita alla volontà di vivere. Grazie a essi la volontà di vivere trapassa in vita, si trasforma in vita, diventa oggetto, ossia si rispecchia. Dove vi è volontà di vivere non può mancare la procreazione: dove essa mancasse e insieme a essa mancasse la vita, non ci sarebbe più, per l'appunto, la volontà di vivere.
Arthur Schopenhauer, Scritti postumi, 1804/60 (postumo 1966/75)

I genitori non danno la vita ai loro figli, la desiderano.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

Un qualunque quotidiano contiene già motivi più che sufficienti per dissuadere un essere appena ragionevole dal procreare, eppure…
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Decidere di avere un figlio è una scelta radicale. È decidere di avere per sempre il proprio cuore che cammina per il mondo,fuori dal proprio corpo.
Elizabeth Stone (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Sulla procreazione: la posizione è ridicola, il piacere passeggero, la spesa eccessiva. 
Evelyn Waugh, Lettera a Nancy Mitford, 1954 (attribuito a Philip Dormer Stanhope Chesterfield)

Un uomo, per sentirsi completamente realizzato, dovrebbe nella sua vita poter compiere tre cose: fare un figlio, scrivere un libro, piantare un albero.
Anonimo (vedi "Citazioni errate" su Aforismario)

Note
  1. Infertority complex: complesso d'inferiorità (cfr. citazione di Massimo Fini).
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni: Concepimento - Generare - Contro la Procreazione

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