Aforismi, frasi e citazioni sulla Psicologia

Raccolta di aforismi, frasi e battute umoristiche sulla psicologia, dal greco psyché (ψυχή), cioè "spirito", "anima" e da logos (λόγος), "discorso"; letteralmente: studio dell'anima. In breve, la psicologia è la scienza che studia l'attività psichica e il comportamento umano.
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Più della psicologia stessa, la sofferenza
la sa lunga in materia di psicologia. (Marcel Proust)
A lungo la psicologia ha cercato di sfornare teorie che in qualche modo potessero unificare gli individui dentro gruppi logici differenti, in altre parole ha cercato di “etichettare”. Lo scopo è piuttosto semplice: se io identifico una persona come “depressa”, posso agire con lei come agisco nei confronti di tutti i “depressi”.
Diego Agostini, Percorsi positivi, 2000

«Scienza della mente», è questa la terminologia usata per definire la psicologia, e ciò perché essa si interessa e prende atto degli stati mentali e delle azioni che essi producono. L’uomo è tale secondo il suo pensiero.
William Walker Atkinson, Psicologia del successo, 1915

Il tempo passa. Ora abbiamo una cura per le allergie. Forse, un giorno, riusciremo ad avere una cura anche per la psicologia.
Richard Bandler, Il tempo per cambiare, 1993

Non ci può essere psicologia, ma solo psicologie.
Roberto Bazlen, Note senza testo, 1979 (postumo)

Gli uomini non hanno mai saputo così poco di sé quanto in questa “èra della psicologia”.
Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973

Psicologia, tollerabile quando complica gli enigmi che simula di risolvere.
Elias Canetti, Un regno di matite, 1996

Chi si occupa di psicologia è motivato da una sofferenza personale e attraverso il rapporto con il disagio dell’altro tenta di affrontare anche la propria problematica psichica.
Aldo Carotenuto, La nostalgia della memoria, 1988

Chi ha bisogno di certezze non può rivolgere il proprio interesse al campo della psicologia, poiché in tal caso l’oggetto di studio non si piegherà alle nostre pretese di oggettività e di chiarezza.
Aldo Carotenuto, ibidem

Chi sceglie di intraprendere lo studio della psicologia dinamica va incontro – proprio per l’assenza, in questa disciplina, di solide certezze e di indiscussi punti di riferimento – a una vita intellettuale mobile e fertile, contrariamente a quanti si dedicano ad altre scienze, quelle cosiddette oggettive, dove esistono alcuni fatti sperimentali sui quali è costruito l’intero apparato concettuale.
Aldo Carotenuto, La nostalgia della memoria, 1988

In psicologia, a differenza di altre discipline, soggetto e oggetto coincidono, e che tale circostanza rende l’indagine psicologica difficilmente sottoponibile ai medesimi criteri di verifica che si adottano in altri campi di ricerca.
Aldo Carotenuto, ibidem

In psicologia è necessario non ricercare la verità e la certezza definitiva, ma indagare continuamente, approfondendo la conoscenza e lasciando tutte le domande aperte.
Aldo Carotenuto, La nostalgia della memoria, 1988

La pretesa di trasformare la psicologia in una scienza esatta è un discorso di copertura rispetto a paure molto radicate che riguardano la dimensione psicologica, che fantasmaticamente è sinonimo di caos e follia. La scientificità interviene allora a ordinare e controllare in maniera assolutamente inadeguata una realtà che non si lascia ridurre a categorie razionali, e dunque la disconosce ma, al contempo, esorcizza la paura dell’irrazionale.
Aldo Carotenuto, La nostalgia della memoria, 1988

Mille anni di guerra hanno consolidato l’Occidente; un secolo di «psicologia» lo ha ridotto allo stremo.
Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

Ben prima che fossero nate fisica e psicologia, il dolore disintegrava la materia, e la pena l’anima.
Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

Il «senso psicologico», la nostra più grande acquisizione - rivincita della nostra mancanza di ingenuità, freschezza, speranza e stupidità - ci ha trasformati in spettatori di noi stessi. La nostra più grande acquisizione? Senz'altro, essendo scontata la nostra incapacità metafisica, ed è anche il solo genere di profondità di cui siamo capaci. Ma se trascuriamo la psicologia, tutta la nostra «vita interiore» prende l'andamento di una meteorologia affettiva, le cui perturbazioni non implicano alcun significato.
Emil Cioran, La tentazione di esistere, 1956

La psicologia moderna ha rinunciato all'introspezione non per ottenere risultati più esatti ma per averne di meno inquietanti.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

La psicologia comportamentista preferisce la cronaca sconnessa dello spettatore alla storia intelligibile del partecipante.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

Per interpretare certi uomini, basta la sociologia. La psicologia avanza.
Nicolás Gómez Dávila, ibidem

La psicologia non è scienza dell'anima, ma delle sue funzioni. La più acuta introspezione osserva solo l'impronta di piedi sempre invisibili.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

Per lo stupido sono autentici solo i comportamenti conformi all'ultima teoria psicologica di moda. Lo stupido, osservando se stesso, vede sempre confermata sperimentalmente qualsiasi sciocchezza che presuma scientifica.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

Massimo segno della fine, è il principio. - La psicologia = il pensiero del pensiero.
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)

Ciò che è vero [in psicologia] purtroppo non è nuovo e ciò che è nuovo non è vero.
Hermann Ebbinghaus, Sulla filosofia dell'inconscio di Hartmann, 1873

La psicologia ha un lungo passato, ma solo una breve storia. 
Hermann Ebbinghaus, Abriss der Psychologie, 1908

Non esiste una psicologia dell'uomo, in senso lato; ma soltanto una psicologia dell'uomo in una determinata società e in una certa posizione sociale in questa determinata società.
Otto Fenichel (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Mai la psicologia potrà dire sulla follia la verità, perché è la follia che detiene la verità della psicologia.
Michel Foucault, Malattia mentale e psicologia, 1962

La contrapposizione tra psicologia individuale e psicologia sociale o delle masse, contrapposizione che a prima vista può sembrarci molto importante, perde, a una considerazione più attenta, gran parte della sua rigidità. La psicologia individuale verte sull'uomo singolo e mira a scoprire attraverso quali modalità egli persegua il soddisfacimento dei propri moti pulsionali; eppure solo raramente, in determinate condizioni eccezionali, la psicologia individuale riesce a prescindere dalle relazioni di tale singolo con altri individui. Nella vita psichica del singolo l’altro è regolarmente presente come modello, come oggetto, come soccorritore, come nemico, e pertanto, in quest’accezione più ampia ma indiscutibilmente legittima, la psicologia individuale è al tempo stesso, fin dall’inizio, psicologia sociale.
Sigmund Freud, Psicologia delle masse e analisi dell'Io, 1921

Non tutti si azzardano a esprimere un giudizio su temi di fisica, e tutti invece – il filosofo come l’uomo della strada – hanno un loro parere da esternare su problemi di psicologia, e si comportano come se fossero quantomeno psicologi dilettanti.
Sigmund Freud, Alcune lezioni elementari di psicoanalisi, 1938 (postumo e incompiuto)

La crisi della psichiatria e i sospetti che avvolgono la psicoanalisi non sono del tutto infondati. Sia l'una che l'altra, infatti, derivano i loro modelli concettuali da quello schema che Cartesio ha introdotto e che la scienza ha fatto proprio quando, per i suoi scopi esplicativi, ha lacerato l'uomo in anima (res cogitans) e corpo (res extensa), producendo quello che, secondo Binswanger, è "il cancro di ogni psicologia".[1]
Umberto Galimberti, Psichiatria e fenomenologia, 1979

Se la psicologia riconosce nella soggettività la sua area di indagine, cosa risponde a Husserl quando osserva che “la soggettività non può essere conosciuta da nessuna scienza oggettiva”?
Umberto Galimberti, Gli equivoci dell'anima, 1987

Questa è la peculiarità della psicologia che, unica tra le scienze, si sottrae a qualsiasi forma di oggettivazione, perché il soggetto che indaga e l’oggetto indagato fanno tutt'uno.
Umberto Galimberti, Gli equivoci dell'anima, 1987

Se la scienza può nascere solo in presenza e ad opera di un cogito depsicologizzato, se la non interferenza dello psichico è la prima condizione per la produzione di un discorso scientifico, se la soggettività empirica e individuale è proprio ciò che non deve intervenire dove l’analisi pretende di essere oggettiva, può la psicologia prodursi come scienza senza abolire se stessa?
Umberto Galimberti, Gli equivoci dell'anima, 1987

La psicologia si propone di studiare ciò che la scienza, sin da Cartesio e Galileo, esige sia bandito dal campo della ricerca, e precisamente quei processi, che si chiamano percezione, apprendimento, pensiero, che appartengono al medesimo ordine di quelli in base ai quali la scienza conduce la sua indagine. Infatti se “spiegare” scientificamente un fenomeno significa ridurlo all'ordine legale che il pensiero ha anticipato, come si può spiegare il pensiero, la percezione e via dicendo? Il metodo scientifico non può ridurre ciò che attua la riduzione, per cui fare della psicologia una scienza sul modello delle scienze naturali significa o instaurare un circolo vizioso o distruggere lo specifico della psicologia.
Umberto Galimberti, Gli equivoci dell'anima, 1987

Mentre nelle scienze naturali ciascun dato è privo di significato finché non è posto in connessione con altri dati secondo uno schema o un’ipotesi concettuale, in psicologia ogni dato, sia esso una percezione, un pensiero, un’emozione, ha di per sé il suo significato per colui che percepisce, pensa e sente. Destituire il fatto psicologico dal suo significato è distruggere il fatto psicologico.
Umberto Galimberti, Gli equivoci dell'anima, 1987

I nevrotici studiano psicologia e gli psicotici filosofia.
Umberto Galimberti, Comunicazione e Linguaggi non Verbali, Università Ca' Foscari, Venezia, 2007

La psicologia ha la presunzione di definire ogni personalità. Ma ogni personalità ha la caratteristica di sfuggire a qualsiasi definizione.
Fausto Gianfranceschi, Aforismi del dissenso, 2012

Frasi di psicologia spicciola lette ovunque: dimmi come ti vesti e ti dirò chi sei, dimmi che cosa mangi e ti dirò chi sei, dimmi dove abiti e ti dirò chi sei, dimmi chi ami e ti dirò chi sei, dimmi quali libri, spettacoli, opere d'arte ti piacciono, e ti dirò chi sei ... È curioso: ognuna di queste frasi vorrebbe essere un' acuta semplificazione, ma prese insieme mostrano che ci sono tanti modi di definire l'uomo, e che dunque l'uomo, anziché semplificabile, è un essere straordinariamente complicato.
Fausto Gianfranceschi, Aforismi del dissenso, 2012

La scienza della psicologia è fondamentalmente un esercizio di immaginazione.
Edward Glover (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Oggi la psicologia, anche la psicologia del profondo, è uno strumento del sistema poiché si regge con il denaro dello Stato, fa parte dell'educazione convenzionale ed è il primo rimedio per la moglie o il figlio difficili da trattare. Il suo linguaggio è come monete spicciole e le parole «materiale clinico», «sviluppo dell'Io», «psicoterapie» e perfino «oppresso dall'Animus» e «madre negativa» muoiono sulle nostre labbra. Non possiamo più dar loro alcun credito: hanno perso la loro forza di convinzione, e non sono più l'espressione dell'anima. Questo linguaggio è morto.
James Hillman, Linguaggio della psicologia e linguaggio dell'anima, 1972

La psicologia «degli specialisti», confrontata con quella «di tutti», è meno unitaria e al tempo stesso più sistematica; è più metodica e però anche più provvisoria nelle sue acquisizioni; si esprime più volentieri in termini di probabilità che di certezze, eppure è più spesso fondata su verifiche; è meno seducente e brillante, e molti suoi aspetti tecnici non sono immediatamente comprensibili perché richiedono il possesso di nozioni non facili da acquisire. Per esempio, non si possono padroneggiare vari aspetti fondamentali della psicologia moderna senza possedere buone nozioni di statistica; non è possibile andare molto avanti nel capire che cosa è la mente se non si posseggono buone conoscenze di fisiologia del sistema nervoso; in alcuni ambiti occorrono nozioni non elementari di matematica e di teoria dei giochi; in altri ancora bisogna essersi familiarizzati con i problemi altamente tecnici dell'intelligenza artificiale. Vasti settori della psicologia, insomma, presentano oggi un grado di comprensibilità al profano che non è maggiore di quello di scienze esatte come la fisica o la chimica
Giovanni Jervis, Prime lezioni di psicologia, 1999

Come è tradizione, si può ricordare che, alla lettera, la psicologia è la scienza della mente. Oggi però una formulazione come questa ci soddisfa meno che un tempo. Sospettiamo subito che sia una definizione troppo vaga. Cos'è, allora, la mente? ci chiediamo. E ciò di cui si occupa la psicologia... E infatti è più esatto dire quanto segue. La psicologia si occupa di come gli animali e gli esseri umani costruiscono il loro comportamento, comunicano e costruiscono conoscenza.
Giovanni Jervis, Prime lezioni di psicologia, 1999

Nell'opinione comune, molti credono che la psicologia abbia una finalità eminentemente pratica, o manipolativa, ovvero riparativa: cioè credono che le teorie psicologiche servano o a controllare, o a comandare, o a dominare (per esempio a dominare le emozioni), o a curare. In realtà non è così. Solo una piccola parte della psicologia ha finalità pratiche, e ben poco della psicologia ci dice come controllare o modificare o curare, o come è meglio comportarsi. La gran parte di questa disciplina si occupa, invece, di descrivere, analizzare, spiegare. Prima di cambiare la realtà vuole conoscere come è fatta.
Giovanni Jervis, Prime lezioni di psicologia, 1999

La psicologia deve abolirsi come scienza e, proprio abolendosi come scienza, raggiunge il suo scopo scientifico.
Carl Gustav Jung, Riflessioni teoriche sull'essenza della psiche, 1954

Una verità psicologica è valida solo se si può anche capovolgere.
Carl Gustav Jung, Ricordi, sogni, riflessioni, 1961

Ogni altra scienza ha un al di fuori di se stessa; ma non la psicologia, il cui oggetto è il soggetto di ogni scienza in generale.
Carl Gustav Jung (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Quanto misera è la conoscenza che ho di me stesso, paragonata - poniamo - a quella che ho della mia stanza. Perché? Non esiste un'osservazione del mondo interiore, come ne esiste una del mondo esterno. La psicologia descrittiva è in complesso un antropomorfismo, un modo di intaccare i limiti. Il mondo interiore si può solo vivere, non descrivere. - La psicologia è la descrizione del rispecchiarsi del mondo terreno sulla superficie celeste, o meglio: la descrizione di un rispecchiamento, come ce lo immaginiamo noi, creature impregnate di terra, perché in realtà non c'è alcun rispecchiamento, siamo solo noi che vediamo terra dovunque ci volgiamo. 
Franz Kafka, Quaderni in ottavo, 1916-1918

La psicologia è impazienza. Tutti gli errori umani sono frutto d'impazienza, l'interruzione prematura di un processo metodico, un argine apparente elevato intorno a una realtà apparente.
Franz Kafka, Quaderni in ottavo, 1916-1918

La psicologia è la lettura di uno scritto a rovescio, perciò è faticosa, e, per quel che riguarda il risultato (sempre esatto), è ricca di risposte, ma in realtà non ha mai raggiunto niente di concreto.
Franz Kafka, Quaderni in ottavo, 1916-1918

Se uno ha buone gambe e si dedica alla psicologia, potrà, in breve tempo, percorrendo, a suo arbitrio, un tracciato a zig-zag, percorrere delle distanze come in nessun altro campo. Roba da farti venir le lacrime.
Franz Kafka, Quaderni in ottavo, 1916-1918

La scienza che si occupa della spiegazione è la psicologia, la quale però può spiegare soltanto il modo per arrivare alla spiegazione e, soprattutto, deve guardarsi dal voler far credere di spiegare ciò che nessuna scienza può spiegare.
Søren Kierkegaard, Il concetto dell'angoscia, 1844

La psicologia deve tenersi nei suoi limiti, dove la sua spiegazione può sempre avere una certa importanza.
Søren Kierkegaard, Il concetto dell'angoscia, 1844

La differenza fra la vecchia e la nuova scuola di psicologia è che la vecchia si indignava per qualsiasi deviazione dalla norma e la nuova ha contribuito a dare una coscienza di classe all'inferiorità.
Karl Kraus, Detti e contraddetti, 1909

Che i paria, per vendetta, mettano le mani addosso ai sogni dell'umanità, che poesia e saga cadano vittime dei miserabili bisogni della storiografia e della psicologia, che la religione e tutto il sacro del passato diventino la sputacchiera per le escrezioni spirituali − è proprio questo che rende veramente insopportabile questa vita, quando ha superato tutti gli ostacoli del tempo!
Karl Kraus, Detti e contraddetti, 1909

Lo spirito commerciale deve essersi sviluppato nella ressa del ghetto. In libertà praticano la psicologia. Ma questa sembra richiamare, come una nostalgia di casa, quella fitta convivenza, dove parlare con qualcuno voleva dire tastarlo. Infine, quali miracoli operi la congiunzione di spirito commerciale e psicologia lo constatiamo ormai ogni giorno.
Karl Kraus, Di notte, 1918

Psicologia: scienza de’ sentimenti, delle passioni e del cuore umano.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

La psicologia non dà risposte, solo avvertimenti.
Alexander Lowen (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Ho scritto un nuovo libro che sta per uscire. È uno di quei manuali per il «fai da te» psicologico. Si chiama: «Come andar d’accordo con tutti». L’ho scritto in coppia con un figlio di putta**.
Steve Martin, in Gino e Michele, Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano. Opera omnia, 1995

Il termine psicologia deriva da due parole greche, psyché logos, per indicare lo «studio» sistematico della struttura e dei fenomeni dell’anima, parola latina con la quale veniva tradotto psiche. Nel libro più importante di psicologia del mondo antico, Sull’anima di Aristotele (384-322 a.C.), l’anima è definita come «ciò per cui primieramente viviamo, sentiamo, ragioniamo».
Luciano Mecacci, Fondamenti di psicologia, 2010

La semplice, causale e frammentaria osservazione del comportamento altrui e del proprio mondo interiore può costituire uno stimolo alla riflessione sui meccanismi e i processi psichici, ma non è di per sé sufficiente. La psicologia, cosiddetta a suo tempo «scientifica», nacque nell’Ottocento proprio per staccarsi dalla psicologia precedente, generalmente basata sulle osservazioni e le introspezioni dei filosofi. L’impostazione scientifica in psicologia richiede che una certa ipotesi su come funziona la mente sia formulata e verificata in modo tale che altri individui possano comprendere la formulazione stessa e riverificarla. La psicologia non è un’esperienza privata, ma un’area di ricerca i cui risultati possano essere appresi e sviluppati dalla comunità scientifica.
Luciano Mecacci, Fondamenti di psicologia, 2010

Vantaggi dell'osservazione psicologica. Che il meditare su ciò che è umano, troppo umano - o come suona l'espressione più dotta : l'osservazione psicologica - faccia parte dei mezzi in virtù dei quali ci si può alleviare il peso della vita, che l'esercitazione in quest'arte procuri presenza di spirito in situazioni difficili e svago in un ambiente noioso, che anzi si possano ricavare massime dai tratti più spinosi e spiacevoli della propria vita e sentirsi così un po' meglio: questo si credette, questo si seppe, nei secoli passati. Perché l'ha dimenticato questo secolo, in cui almeno in Germania, anzi in Europa, la povertà di osservazione psicologica si può riconoscere da molti segni?
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano, 1878

Se l'osservazione psicologica apporti agli uomini più utilità o più svantaggio, ciò può rimanere indeciso; certo è che essa è necessaria, perché la scienza non può farne a meno.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano, 1878

Tutta quanta la psicologia è rimasta sino a oggi sospesa a pregiudizi e apprensioni morali: essa non ha osato scendere nel profondo.
Friedrich Nietzsche, Al di là del bene e del male, 1886

Che la psicologia sia nuovamente riconosciuta signora delle scienze, al servizio e alla preparazione della quale è destinata l'esistenza delle altre scienze. La psicologia infatti è ormai di nuovo la strada per i problemi fondamentali.
Friedrich Nietzsche, Al di là del bene e del male, 1886

L'ozio è il cominciamento di ogni psicologia. Come? La psicologia sarebbe forse − un vizio?
Friedrich Nietzsche, Il crepuscolo degli idoli, 1888

Non bisogna far della psicologia da rigattieri! Mai osservare per osservare! Ciò determina un'ottica falsa, una vista obliqua, qualcosa di coatto e di iperbolico. Vivere un'esperienza nel senso di voler vivere un'esperienza non approda a nulla. Nell'esperienza vissuta non è permesso rivolgere lo sguardo dentro di sé, ogni sguardo diventa allora «malocchio».
Friedrich Nietzsche, Il crepuscolo degli idoli, 1888

Fondamento dell'economia politica ed in generale di ogni scienza sociale è evidentemente la psicologia.
Vilfredo Pareto, Manuale di economia politica, 1906

Un libro di psicologia non ti è di alcuna utilità se sei in grado di capirlo! 
Lucy van Pelt, in Charles M. Schulz, Peanuts, 1950/2000 

Forse la psicologia non è che un'illusione di alcuni filosofi presa sul serio da alcuni fisiologi.
Georges Politzer (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Adesso va di moda la psicologia, quindi, se sei sposato e vai a letto con un'altra, è perché tua madre ti trascurava, oppure per mancanza di autostima. L'ipotesi che tu ci vada perché l'altra è una bella gnocca non li sfiora neanche.
Marco Presta, Un calcio in bocca fa miracoli, 2011

Più della psicologia stessa, la sofferenza la sa lunga in materia di psicologia.
Marcel Proust, Alla ricerca del tempo perduto, 1913/27

Dappertutto questi macigni e queste caverne, questa nebbia soffocante, questi labirinti vischiosi, dappertutto psicologia.
Mario Andrea Rigoni, Variazioni sull'impossibile, 1993

Non amo il termine “psicologico”. Lo psicologico non esiste. Diciamo piuttosto che si può migliorare la biografia della persona.
Jean-Paul Sartre, cit. in Ronald Laing, L'Io diviso, 1960

È forse la psicologia nient'altro che la metafisica della fisiologia?
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

Il fine della psicologia è darci un'idea completamente diversa delle cose che conosciamo meglio.
Paul Valéry, Tal quale, 1941/43 

La confusione e la sterilità della psicologia non si possono spiegare dicendo che è una "scienza giovane"; il suo stato non si può paragonare, ad esempio, con quello della fisica ai suoi primordi. (Piuttosto con quello di certi rami della matematica. Teoria degli insiemi.) In altre parole, in psicologia sussistono metodi sperimentali e confusione concettuale.
Ludwig Wittgenstein, Ricerche filosofiche, 1941/49 (postumo 1953)

Paralleli fuorvianti: la psicologia tratta dei processi che hanno luogo nella sfera psichica, così come la fisica tratta di quelli che avvengono nella sfera fisica. Vedere, udire, pensare, sentire, volere, non sono gli oggetti della psicologia nello stesso senso in cui sono oggetti della fisica i movimenti dei corpi, i fenomeni elettrici, e così via. E questo lo vedi dal fatto che il fisico vede questi fenomeni, li ode, ci riflette su, ce li comunica, mentre lo psicologo osserva le manifestazioni esterne (il comportamento) del soggetto.
Ludwig Wittgenstein, Ricerche filosofiche, 1941/49 (postumo 1953)

Note
  1. "Il cancro di ogni psicologia": Ludwig Binswanger, L'indirizzo antropoanalitico in psichiatria, 1946.
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Psicologi - Psicoanalisi - Psichiatria - Psicoterapia

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