Aforismi, frasi e "pensieri spettinati" di Stanisław Jerzy Lec

Selezione di aforismi, frasi e citazioni di Stanisław Jerzy Lec (Leopoli 1909 - Varsavia 1966), poeta, scrittore satirico e aforista polacco, tratti dal libro: Pensieri spettinati (Myśli nieuczesane 1957). Su Aforismario trovi anche il seguito di Pensieri spettinati. [Il link è in fondo alla pagina].
È facile dire: "Eccomi!" Bisogna anche esserci. (Stanisław Jerzy Lec)
Pensieri spettinati
Myśli nieuczesane, 1957
© Bompiani - Selezione Aforismario

A spese di chi la gente vive nei ricordi degli altri?

Ad alcuni per essere felici manca davvero soltanto la felicità.

Al momento del confronto il cadavere non ha saputo riconoscere il proprio assassino.

Alcuni dovrebbero vivere una seconda volta come premio, altri come castigo.

All'inferno il diavolo è un eroe positivo.

Anche l'anima, ogni tanto, deve stare a dieta.

Anche quando viene chiusa la bocca, la domanda resta aperta.

Anche se a una mucca dai da bere del cacao non ne mungerai cioccolata.

Anche sul trono si consumano i pantaloni.

Anche un manganello può indicare la strada. 

Andateci piano col drammatizzare la vita! E se si trovassero attori migliori per i vostri ruoli?

Aveva la coscienza pulita. Mai usata.

Bisogna continuamente ricominciare dalla fine.

Bisogna essere decisi anche per tergiversare.

Bisogna essere sempre sé stessi. Il cavallo senza l'ussaro, resta sempre cavallo. L'ussaro senza il cavallo è soltanto un uomo.

Capita di dover tacere per essere ascoltati.

C'è chi si fa erigere un monumento come premio perché si fa erigere un monumento.

C'è chi vorrebbe capire ciò in cui crede, e chi vorrebbe credere in ciò che capisce.

C'è gente profondamente credente, aspetta soltanto una religione.

C'è un'altra cosa nell'uomo che lo rende superiore alla macchina: sa vendersi da solo.

Che l'uomo sia lacerato dal cielo e dalla terra, pazienza, ma il peggio è che alla fine del cielo vuole il brandello che è stato strappato dall'inferno, e l'inferno è affamato di quello conquistato dal cielo.

Chi è affamato di gloria divora anche l'uomo che è in lui.

Chi ha mai chiesto alla tesi e all'antitesi se vogliono diventare sintesi?

Chi porta il paraocchi, si ricordi che del completo fanno parte il morso e la sferza.

Chi tiene l'acqua in bocca abbia almeno la creanza di non sputarla poi sugli altri.

Chissà che cosa avrebbe scoperto Colombo se l'America non gli avesse sbarrato la strada.

Ci guardammo negli occhi: io vidi solo me, lei soltanto sé.

Ci saranno sempre degli esquimesi pronti a dettare le norme su come devono comportarsi gli abitanti del Congo durante la calura.

Ci si può sputare addosso senza aprire la bocca.

Ci sono zebre che starebbero anche in gabbia pur di passare per dei cavalli bianchi.

Chi ha la lingua troppo lunga, può inciamparci.

Come è difficile provocare un'eco nelle teste vuote!

Da quando si è messo in piedi sugli arti posteriori, l'uomo non sa più riacquistare l'equilibrio.

Dimmi con chi dormi e ti dirò chi sogni.

Diventare famoso, per potersi permettere l'incognito.

Due linee parallele s'incontrano all'infinito – e ci credono.

È facile dire: "Eccomi!" Bisogna anche esserci.

È facilissimo trasformare le marionette in impiccati. Le corde ci sono già.

È forse per scontare il fatto che non credo nell'anima, che ne sono privo?

È più facile dare della puttana a qualcuno, che esserlo.

E se fossimo soltanto il ricordo di qualcuno?

È triste quando l'esistenza che ti è più cara è l'esistenza del problema.

È una croce mettere d'accordo due coordinate.

Evitiamo lo spargimento di sangue, meglio istituire la carica di eroe onorario.

Frequentare i nani deforma la spina dorsale.

Gli eroi dei miti antichi erano seminudi, quelli dei miti odierni lo sono del tutto.

Gli ideali non sono fatti per gli idealisti.

Gli uomini hanno i riflessi lenti; in genere capiscono solo nelle generazioni successive.

Ha posseduto la scienza, ma non l'ha resa gravida.

Ho avuto un incubo: l'ipertrofia della burocrazia in uno Stato che ha appena liquidato l'analfabetismo.

Ho incontrato un tale così ignorante che doveva inventarsi da solo le citazioni dei classici.

Ho sognato Freud. Che significa?

Ho sognato la realtà. Che sollievo, svegliarsi!

I fiori sulla tomba del nemico hanno sempre un profumo inebriante.

I giovani delinquenti non hanno un avvenire sicuro. Possono ancora diventare persone per bene.

I pettegolezzi, quando invecchiano, diventano miti.

I poeti sono come i bambini: quando siedono a una scrivania, non toccano terra coi piedi.

I proverbi si contraddicono. È in ciò che si cela la saggezza dei popoli.

I puritani dovrebbero portare due foglie di fico sugli occhi.

I roghi non illuminano le tenebre.

Il cane fedele riceve una museruola decorativa.

Il condannato non è mai all'altezza della forca.

Il fatto che sia morto, non significa affatto che sia vissuto.

Il fondo resta il fondo, anche se è rovesciato all'insù.

Il gallo canta persino la mattina in cui finisce in pentola.

Il gambero arrossisce dopo la morte. Che finezza esemplare, in una vittima!

Il momento in cui si riconosce la propria mancanza di talento è un lampo di genio.

Il parto dell'uomo è doloroso, specialmente quando egli mette al mondo sé stesso in età adulta.

Il peggior sporco è quello morale: istiga a un bagno di sangue.

Il pesce diventa colpevole quando inghiotte l'amo: proprietà altrui.

Il peso di un problema va calcolato al lordo, noi compresi.

Il punto esclamativo, quando si affloscia, diventa interrogativo.

Il tempo lavora. E tu?

Il troglodita non era troglodita. Rispecchiava il livello della civiltà dell'epoca.

Il vero esibizionismo consiste nel mostrare ciò che non si possiede.

In cima a ogni vetta si è sull'orlo dell'abisso.

In principio era il Verbo – e alla fine le chiacchiere.

La carriera dell'uomo nell'universo ci impone di chiederci se per caso egli non benefici di qualche raccomandazione.

La costituzione di uno Stato dovrebbe essere tale da non ledere la costituzione del cittadino.

La finestra sul mondo può essere coperta anche con un giornale.

La lotta per il potere va condotta contro di esso.

La negazione è un elemento positivo dell'insieme.

La nostra ignoranza raggiunge mondi sempre più lontani.

La prima condizione dell'immortalità è la morte.

La rabbia impotente fa miracoli.

La Rivoluzione francese ha dimostrato che restano sconfitti coloro che perdono la testa.

La scarsa memoria delle generazioni consolida le leggende.

La terra – questo puntino sotto l'interrogativo.

La verità viene sempre a galla. Per questo deve subito prendere il largo.

La vita costringe l'uomo a molte azioni spontanee.

L'anello più debole è anche il più forte. Spezza la catena.

Le conversazioni sul tempo diverranno interessanti ai primi segni della fine del mondo.

Le mani pulite dovrebbero forse essere più lunghe.

Le stupidaggini di una data epoca per la scienza delle epoche successive sono importanti quanto le sue saggezze.

Lei mi chiede, bella signora, quanto tempo ci mettono i miei pensieri a nascere. Seimila anni, o adorabile!

L'entusiasmo che si spegne dovrebbe lasciare un sedimento da spalmare sul viso, per ingannare il prossimo.

L'eterno sogno del boia: i complimenti del condannato per la qualità dell'esecuzione.

L'inchino che si fa ai nani deve essere molto basso.

L'uomo – persona non grata.

L'uomo aumenta di prezzo, che è lui stesso a pagare.

L'uomo che è un genio e non lo sa – forse non lo è.

Mi stimi molto – dici? Lo so, chiederesti più di trenta denari.

Molti che avevano preceduto il proprio tempo, hanno poi dovuto aspettarlo in locali piuttosto scomodi.

Nei paesi nei quali i cittadini non si sentono al sicuro in carcere, essi non si sentono sicuri neppure in libertà.

Nella lotta delle idee, muoiono gli uomini. 

Nella storia contano anche i fatti non avvenuti.

Nella sua modestia si considerava un grafomane. Invece era un delatore.

Non abbandonarti mai alla disperazione – non mantiene le promesse.

Non aprire mai le porte a coloro che le aprono anche senza il tuo permesso.

Non aspettatevi troppo dalla fine del mondo!

Non butti i guanti chi ha le mani sporche.

Non chiedere a Dio la via per il cielo; ti indicherà la più difficile.

Non credete alle favole! Erano vere.

Non è cieca la via da cui si può far marcia indietro.

Non è necessario che abbia molto da dire chi può comandare con un gesto.

Non fidatevi degli uomini! Sono capaci di grandi cose.

Non invocare aiuto di notte. Potresti svegliare i vicini.

Non raccontate i vostri sogni. Chi sa mai che i freudiani non prendano il potere!

Non siate crudeli, non raddolcite la vita ai masochisti!

Occupa una posizione sociale. Contro chi?

Orribile è il bavaglio spalmato di miele.

Peccato che per andare in paradiso si debba salire sul carro funebre.

Persino nel suo silenzio c'erano errori linguistici.

Preferisco la scritta "proibito l'ingresso" a quella "senza uscita".

Più d'un timoniere si circonda di zeri – assomigliano ai salvagente.

Poveretto chi non vede le stelle senza una botta in testa.

Produrre uomini è conveniente? Bisognerebbe sapere quale percentuale sarà vendibile!

Quando Caino uccise Abele, e quest'ultimo non reagì, si ebbe il primo precedente. "La vittima morta non presenta appello."

Quando il nemico si strofina le mani, è il momento buono. Abbi libere le tue.

Quando non tira vento, anche il galletto in cima al campanile manifesta del carattere.

Quando ti metti a saltare di gioia, bada che qualcuno non ti tolga la terra da sotto i piedi.

Quando un mito viene a cozzare contro un altro mito, lo scontro è quanto mai reale.

Quello? È di un'ignoranza enciclopedica!

Rifletti, prima di pensare!

Risparmia le parole. Ognuna potrebbe essere la tua ultima.

Rivolgiti sempre agli dei altrui. Ti ascolteranno senza farti fare la fila.

Se abbattete i monumenti, risparmiate i piedistalli. Potranno sempre servire.

Se l'arte della conversazione fosse da noi in maggior onore, minore sarebbe l'incremento demografico.

Se si potesse scontare la morte dormendola a rate!

Se sono credente? Solo Iddio lo sa.

Se un cannibale quando mangia si serve del coltello e della forchetta, si tratta d'un progresso?

Sesamo apriti – voglio uscire!

Si abbracciarono così stretti che non rimase spazio per i sentimenti.

Si cospargeva il capo con la cenere delle sue vittime.

Si può chiudere un occhio sulla realtà, ma non sui ricordi.

Si può seguire coerentemente uno scopo per tutta una vita, se quello si sposta di continuo.

Soffrire di cuore e non essere poeta? Vale forse la pena?

Solo le persone di buon senso impazziscono.

Sono molti a starsene con le dita nel naso mentre la nazione vive i suoi momenti storici. E per lo più questi signori provengono da famiglie nelle quali il mettere le dita nel naso è considerato una cosa orribile.

Spesso un tetto sul capo non permette alla gente di crescere.

Taluni non abbandonano mai il timone, può sempre servire su un'altra barca.

Tra un amore e l'altro, ci vuole una quarantena con un terzo.

Tutti gli dèi erano immortali.

Tutti vogliono il vostro bene. Non fatevelo portar via.

Tutto è illusione. Compresa la frase precedente.

Un vero buffone non può farsi beffe di un vero buffone. Uno dei due dev'essere falso.

Note
Di Stanisław Jerzy Lec vedi anche: Nuovi pensieri spettinati

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