Aforismi sugli Aforisti

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sugli aforisti, cioè gli scrittori di aforismi. Il termine "aforista" è usato soprattutto dai critici letterari, dagli studiosi e dai cultori dell'aforisma; nell'uso comune è più diffusa la locuzione "scrittore di aforismi". Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sull'aforisma e sui moralisti (intesi come scrittori di morale).
Aforista: scrittore che con una manciata di parole vuole far concorrenza
a un libro intero, e con un piccolo libro a una biblioteca.
(Julien de Valckenaere)
Che si tratti del proprio o dell'altrui, l'aforista è il paparazzo dell'animo.
Sergio Angeli, Varie ed eventuali, 2014

Gli aforismi sono essenzialmente un genere di scrittura aristocratico. L'aforista non argomenta, asserisce; e implicito nella sua asserzione è il convincimento che egli sia più saggio e più intelligente dei suoi lettori.
Wystan Hugh Auden, The Faber Book of Aphorisms, 1962

L'aria è la stessa: il poeta inspira, l'aforista espira.
Silvana Baroni, Il bianco, il nero, il grigio, 2011

È dovere dell'aforista non appartenere alle bande d'affori o d'affari.
Dino Basili, I violini di Chagall, 1991

Gli aforisti puri sono rari in tutte le culture; per la maggior parte degli autori la scrittura aforistica si rivela essere solo attività di ripiego o comunque abbondantemente condivisa con la pratica di altri generi.
Maria Teresa Biason, Perché parlare di aforisma europeo? in La scrittura aforistica, 2001

L'aforisma obbliga lo scrittore a non rimanere legato all'immediatezza e ai fatti del presente per elevare le proprie riflessioni a una duratura profondità, con in più una robusta forma espressiva. Solo ciò che resiste nel tempo assume una validità di pensiero.
Paolo Bordonali, La tentazione dell'aforisma perfetto, 2008

Gli scrittori di aforismi si sforzano quasi sempre di stupire con continui guizzi di fantasia e motti di spirito. Vogliono far sorridere il lettore, come i commediografi di scarse qualità inseriscono nei dialoghi qualche battuta comica per suscitare l'applauso e rompere finalmente la noia.
Francesco Burdin, Un milione di giorni, 2001

Gli scrittori di aforismi sono come i paesi sottosviluppati: vendono le loro materie per poco.
Valeriu Butulescu, Aforismi, 2002

Leggendo i grandi autori di aforismi, si ha l'impressione che si conoscessero tutti bene fra loro
Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973

Coltivano l'aforisma soltanto coloro che hanno conosciuto la paura in mezzo alle parole, quella paura di crollare con tutte le parole.
Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

Qualche volta − al pari di certi missili − gli aforismi sono a testata plurima, e una di queste può benissimo cadere in testa all'autore...
Carlo Ferrario, L'allegro e il pensieroso, 2009

A molti scrittori di aforismi è mancata la pazienza di pensare più a lungo.
Giordano Bruno Guerri, Pensieri scorretti, 2007

Uno che sa scrivere aforismi non dovrebbe disperdersi a fare dei saggi.
Karl Kraus, Pro domo et mundo, 1912

Dire nel limite: l'aforista s'illude.
Nunzio La Fauci, Questo quasi nulla, 2008

Non prendete mai troppo sul serio gli aforismi e nemmeno chi li scrive. Gli aforismi sono fatti per essere smentiti. Vi ricordate cosa fece Cioran a causa di Friedgard Thoma?
Davide Morelli (Aforismi inediti su Aforismario)

Tutti gli autori di aforismi sono dogmatici.
Davide Morelli, ibidem

Chi scrive in sangue e sentenze, non vuol essere letto ma imparato a mente. Sui monti la via più diretta è quella da vetta a vetta: ma per questo occorre che tu abbia gambe lunghe. Le sentenze devono essere vette: e coloro ai quali si parla devono essere grandi e di alta statura.
Friedrich Nietzsche, Così parlò Zarathustra, 1885

Chi scrive aforismi si muove su terreni già bombardati. Può quindi trovare un residuo inesploso e farlo e farlo brillare. In questo modo diventa l'artefice di un ardore non ancora spento.
Mario Postizzi, Hommelettes, 2007

Tutto ciò che l'aforista può fare è stabilire le assi di riferimento.
Ezra Pound, Guida alla cultura, 1938
Leggendo i grandi autori di aforismi, si ha l'impressione
che si conoscessero tutti bene tra loro. (Elias Canetti)
L'abilità dello scrittore di aforismi consiste nel suo sottrarsi alla tentazione di parlare più del necessario, alla quale, purtroppo, i più soggiacciono, nella scrittura come nella vita.
Emilio Rega, 600 aforismi, 1999 

Lo spillone in mano all'aforista.
Emilio Rega, ibidem

Il romanziere è amato per le sue storie permeate di fantasia. L'aforista è discusso per le sue concise folate di scomode realtà.
Guido Rojetti, L'amore è un terno (che ti lascia) secco, 2014

L'aforista è un solitario e un malpensante per definizione, un censore implacabile dei vizi del mondo.
Gino Ruozzi, Scrittori italiani di aforismi I, 1994

Gli scrittori di aforismi, che sono in primo luogo scrittori di meditazione, offrono l'opportunità di scandagliare gli umori oscillanti del nostro tempo.
Gino Ruozzi, Scrittori italiani di aforismi II, 1996 (prefazione)

Lo scrittore di aforismi è spesso un pensatore stanco.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

Seppure gli scrittori di aforismi intellettualmente avessero il fiato corto – come afferma qualcuno − sarebbero pur sempre da preferire ai tanti che, intellettualmente, il fiato lo sprecano.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

Lo scrittore di aforismi è uno che sarebbe capace di pubblicare un libro all'anno scrivendo non più di un paio di righe al giorno.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

L'aforista è uno scrittore da guerriglia.
Giovanni Soriano, ibidem

L'aforista non ha patria.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Scrivere qualche buon aforisma può riuscire a molti; scriverne alcune decine mantenendo un certo livello qualitativo è già piú difficile; scriverne a centinaia senza scadere nell'ovvio o persino nel ridicolo diventa quasi un’impresa. È per questo che i grandi aforisti sono così rari. Per raggiungere buoni risultati nella scrittura aforistica, infatti, bisogna possedere non poche qualità: intuito, ironia, senso critico, incisività, almeno un po’ di cinismo – se non di perfidia – e, ovviamente, una spiccata capacità di sintesi. Accade, però, che per la sua apparente semplicità (in fondo si tratta soltanto di scrivere qualche frase), l’aforisma attragga a sé una moltitudine di dilettanti, che pensano di trovare in esso un modo semplice e immediato di esprimersi, contribuendo, così, alla marginalizzazione se non al completo affossamento del genere. Si può dire che oggi, piú che in ogni altra epoca, vi sia una tale quantità di cattivi scrittori di aforismi, che nessun aforista – a meno di un’improbabile consacrazione in vita – può essere davvero sicuro di non farne parte. Se quella dell’aforisma, insomma, non è di per sé “un’arte deteriore” – per dirla con Thomas Bernard –, può facilmente diventarlo quando esercitata da chi non ne è all'altezza – cioè dalla maggior parte degli scrittori di aforismi o aspiranti tali.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Aforista: scrittore che con una manciata di parole vuole far concorrenza a un libro intero, e con un piccolo libro a una biblioteca. 
Julien De Valckenaere (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Aforista: un impressionista della scrittura.
Aforismario, Taccuino elettronico, 2009/...

Note
Vedi anche: Aforismi sull'Aforisma

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