Aforismi, frasi e citazioni di Giuseppe Cruciani

Selezione di aforismi, frasi e citazioni di Giuseppe Cruciani (Roma 1966), giornalista, conduttore radiofonico e opinionista italiano, noto soprattutto per il programma radiofonico La Zanzara, da lui ideato e condotto dal 2006. La maggior parte delle seguenti citazioni di Giuseppe Cruciani sono tratte dai libri: Questo ponte s'ha da fare (2009); I fasciovegani (2017).
Chi mette al centro della propria vita un animale o gli animali,
con tutto il rispetto, però è evidente che ha problemi
col mondo che lo circonda. (Giuseppe Cruciani)
Questo ponte s'ha da fare
Lo stretto di Messina e le opere incompiute che bloccano l'Italia
© Sperling & Kupfer, 2009 - Selezione Aforismario

Il ponte s'ha da fare anche per spezzare una sorta di condanna che ci trasciniamo appresso. Cioè quella di essere un Paese dove si ciancia fino allo sfinimento senza arrivare mai a un risultato concreto. Il ponte di Messina è certamente il simbolo di quest'Italia parolaia e inconcludente.

Cos'è il benaltrismo? Consiste nel dire che c'è sempre qualcosa di meglio da fare, qualsiasi cosa venga proposta. Una patologia trasversale, ma tipica soprattutto della sinistra. Un governo vara una riforma? «Noi avremmo fatto ben altro» rispondono gli oppositori. Spesso senza nemmeno entrare nel merito. In Italia il risultato di questo modo di pensare è il non concludere mai nulla: il trionfo della cultura del parlare e la mortificazione di quella del fare.

Benaltrismo [...], quel trucco dialettico grazie al quale si evita di entrare nel merito delle questioni. Un esempio? Qualcuno pretende che la politica riduca i costi? «Ma sono ben altri i problemi...» si sente rispondere. Inutile aggiungere che la conseguenza di questo modo di pensare è la paralisi totale.

I fasciovegani
Libertà di cibo e di pensiero © La nave di Teseo, 2017 - Selezione Aforismario

È arrivato il momento di dirlo con forza: i cuccioli di agnello (protagonisti di tante campagne animaliste) non sono come i vostri, i nostri, neonati, che godono di una maggiore forma di protezione; la vita di un neonato vale cento, mille volte di più, rispetto a quella di una qualsiasi bestiolina; gli uomini erano, sono e rimarranno i padroni del destino di tanti animali; l’essere umano rimane al centro del mondo, ed è certamente giusto e necessario che sia così.

Quando si comincia a pensare che solo il tuo stile di vita sia etico, cioè intrinsecamente dotato di una moralità superiore, mentre tutti gli altri campano o nell'ignoranza o nell'indifferenza di fronte a una strage quotidiana, grande è la minaccia per la libertà.

Oggi c’è in ballo qualcosa di profondo, che si chiama libertà di mangiare quello che ciascuno di noi desidera mangiare. Ed è qualcosa che vale persino di più della libertà di espressione, per il solo fatto che il cibo è un qualcosa di primordiale, nutrirci è la prima cosa che facciamo quando usciamo dal ventre materno.

I fasciovegani hanno un obiettivo molto chiaro, molto esplicito quanto pericoloso: forgiare un uomo nuovo, cambiare la mentalità degli esseri viventi del pianeta, annullare le diversità in nome dell'uguaglianza assoluta tra individuo e animale. In poche parole, rifondare tutto, facendo tabula rasa di un passato fatto di disuguaglianza e di massacri.

Il fasciovegano è convinto che l’uomo carnivoro non sia innocente.

Saranno anche pacifici e amici degli animali, ma, quando si tratta di menar le mani con chi non la pensa come loro, i fasciovegani non sembrano farsi troppi problemi.

Spesso si inizia con i piccoli divieti per arrivare ad altri più stringenti.

Quella delle bestie migliori dell’uomo è una delle più grandi bufale che vengono dal mondo animalista. Come il mito del “buon selvaggio”. Alcune ricerche dimostrano chiaramente che anche gli animali uccidono, diciamo così, per futili motivi. In sostanza, anche gli animali possono essere cattivi, esattamente come un essere umano.

I vegani parlano spesso di scelta etica e morale quando spiegano perché hanno deciso di abbandonare la carne e il suo consumo. Ma nel mondo animale, che loro considerano alla pari con quello umano, la “morale” non esiste. Questa appartiene esclusivamente all'uomo.

Il grande mantra fasciovegano è sempre lo stesso: la carne è pericolosa e provoca gravi malattie, soprattutto il cancro. È un falso, una menzogna che viene ripetuta con tale pervicacia da sembrare ormai una certezza.

Frasi varie
Selezione Aforismario

Chi mette al centro della propria vita un animale o gli animali, con tutto il rispetto, perché ognuno nella vita può fare quello che vuole, però è evidente che ha problemi col mondo che lo circonda.

Io credo in una complicità non convenzionale. Io cerco una donna che non mi sia fedele. La fedeltà non esiste. Nel senso che non è una condizione del corpo. La fedeltà è un valore che appartiene (se si è fortunati) solo al cuore. Ma non agli organi genitali. La fedeltà fisiologica è solo una ridicola convezione borghese.

La questione relazionale, avere relazioni buone con il capo, con l'amministratore delegato, col presidente eccetera vale per chi non è capace, cioè vale per chi non porta risultati.

Una ragazza non è una vera e propria femmina, una donna, se non ha un vibratore dentro la borsetta. Se non lo hanno nel cassetto o nella borsetta non sono vere donne. Dopo molti anni sono arrivato a questa conclusione. Se non c'è questa dotazione non c'è la femminilità, non c'è l'adrenalina.

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