Aforismi, frasi e proverbi sui Santi

Raccolta di aforismi, frasi e proverbi sui santi. Qui il termine "santo" si riferisce sia ai fedeli che mostrano particolare bontà e devozione, sia a coloro che per le straordinarie virtù morali e religiose sono stati canonizzato dalla Chiesa e sono venerati come santi.
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sulla santità, la fede, i martiri e i miracoli. Inoltre, trovi una grande raccolta con le più belle frasi di santi. [I link sono in fondo alla pagina].
Se non siete dei santi sarete dei reprobi; non c'è via di mezzo;
bisogna essere o l'uno o l'altro. (Jean-Marie Vianney)
La coscienza dei santi è la dimora di Dio.
San'Agostino (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Non si nasce santi; lo si diventa con molte tribolazioni e dolori. 
Louisa May Alcott, Jack e Jill, 1880

I santi non sono nati, ma si sono fatti santi. 
Giuseppe Allamano, in Lorenzo Sales (a cura di), La vita spirituale, 1949

L'obbedienza è la furbizia dei santi; è un talismano che indora tutte le cose.
Giuseppe Allamano, ibidem

Non è affatto presunzione il voler farsi santo; è presunzione il confidare nelle proprie forze.
Giuseppe Allamano, ibidem

Prima santi e poi missionari. Non bisogna scambiare i termini. Alcuni, per un po' di poesia, badano solo al secondo punto. No, prima santi e poi missionari!
Giuseppe Allamano, in Lorenzo Sales (a cura di), La vita spirituale, 1949

Quelli che vogliono farsi veramente santi, il Signore li aiuta e li fa santi. Le grazie di Dio non mancano e, quando si tratta di un missionario, Dio si sente obbligato a dargliele.
Giuseppe Allamano, ibidem

Tutti i santi desiderano essere missionari.
Giuseppe Allamano, ibidem

Se ascoltassimo sempre la voce dello Spirito Santo, diventeremmo presto santi. Egli opera meraviglie nelle anime che lo seguono con coraggio e generosità e ne fa altrettanti eroi della santità come fece con gli apostoli. In essi e per mezzo di essi, egli rinnova la faccia della terra.
Giuseppe Allamano, in Lorenzo Sales (a cura di), La vita spirituale, 1949

Ricordati: per essere santi non c’è bisogno che gli altri lo sappiano.
Marco Aurelio, Pensieri, ca. 166-179

Ciò che del santo è perfetto è innanzitutto la sua missione. In un secondo momento anche lui può essere chiamato perfetto, se realizza tale missione nella misura consentita da tutte le sue forze sorrette dalla grazia.
Hans Urs von Balthasar, Sorelle nello Spirito, 1974

I santi sono appesi in croce tra l'aldiqua e l'aldilà; esiliati dalla terra e non ancora accolti in cielo; da questa loro posizione, come da un pulpito, predicano con tutta la propria vita, il cielo sulla terra.
Hans Urs von Balthasar, Sorelle nello Spirito, 1974

Non è possibile essere teologi senza essere santi.
Hans Urs von Balthasar, ibidem

I santi sono nella Chiesa come energie rigenerative.
Hans Urs von Balthasar, L'azione, 1986

La storia della Chiesa è innanzitutto quella dei santi: dei santi noti, e di quelli ignoti.
Hans Urs von Balthasar (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La malattia del nostro tempo è la superiorità. Ci sono più santi che nicchie.
Honoré de Balzac, Il medico di campagna, 1833

Se c'è una riforma da fare è quella del clero. Il popolo cristiano, e anche non cristiano, vuole che i preti siano dei santi, che aspirino alla santità. La chiave dei problemi della Chiesa è là.
Alexandre Barivault, Aforismi di un credente, 1966

Essere un uomo grande e un santo per sé stesso, ecco l'unica cosa importante.
Charles Baudelaire, Il mio cuore messo a nudo, 1859-66 (postumo, 1887-1908)

Dio ci scampi anche dai santi!
Georges Bernanos, Diario di un curato di campagna, 1936

La Chiesa non ha bisogno di riformatori, ma di santi.
Georges Bernanos (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Tale che non è riuscito ad esser genio, si rassegna a fare il santo.
Ugo Bernasconi, Parole alla buona gente, ca. 1933 (postumo 1987)

Per secoli i leader cristiani hanno considerato le donne come un male necessario, e i più grandi santi della Chiesa furono quelli che disprezzarono le donne più degli altri.
Annie Besant, The Freethinkers’ Textbook, 1876

Canonizzare. Prendere un peccatore morto e tirarne fuori un santo.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

Santo. Peccatore morto, riveduto e corretto.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

Una santa può cadere nel fango e una prostituta può salire alla luce, ma né l'una né l'altra potrà mai diventare una donna onesta.
Léon Bloy, La povera donna, 1897

Al mondo c'è una sola tristezza: quella di non essere santi.
Léon Bloy (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Indubbiamente vi son molti canonizzati in terra che non saranno mai santi in cielo.
Thomas Browne, Religio medici, 1643

Reliquie di santi ed eroi, adesso di atleti, cantanti e attori.
Pasquale Cacchio, Frantumi, 2010

Quando do da mangiare a un povero, tutti mi chiamano santo. Ma quando chiedo perché i poveri non hanno cibo, allora tutti mi chiamano comunista.
Helder Camara (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Chiunque abbia avuto la ventura di incontrare un santo non gli sarà facile, per tutto il resto della sua vita, pronunciare senza un'estrema cautela la parola bellezza. 
Cristina Campo, Gli imperdonabili, 1987 (postumo)

Se si può essere un santo senza Dio, è il solo problema concreto che io oggi conosca.
Albert Camus, La peste, 1947

La cosa più difficile di tutte è risparmiare agli altri la critica che si rivolge a se stessi. Un santo è uno che è riuscito a dirigere contro di sé tutto il tormento morale.
Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973

Il santo: passa la vita a illustrare le infinite cose che in nessun caso è disposto a fare.
Elias Canetti, La tortura delle mosche, 1992

I santi sono gli unici uomini veramente e pienamente realizzati. 
Raniero Cantalamessa, a Le ragioni della speranza, Rai 1, 2010

La Chiesa, prima perseguita i suoi figli migliori, poi li fa santi. Nasce il sospetto che li perseguiti per farli santi.
Pino Caruso, Ho dei pensieri che non condivido, 2009

Il vero prodigio di Santa Rosalia è d'esser santa per chi santa la crede e simbolo per chi non crede ai santi.
Pino Caruso, Ho dei pensieri che non condivido, 2009

Quanti, che la Chiesa ha perseguitato, avrebbe dovuto fare santi!
Pino Caruso, Appartengo a una generazione che deve ancora nascere, 2014

Non la conoscenza ci avvicina ai santi, bensì il destarsi delle lacrime che dormono nel più profondo di noi. Soltanto allora, grazie alle lacrime, approdiamo alla conoscenza e comprendiamo come si possa diventare santo dopo essere stato uomo.
Emil Cioran, Lacrime e santi, 1937/86

Sarebbe vano desiderare di farla finita una volta per tutte con i santi: essi infatti ci trasmettono Dio come l’ape il pungiglione.
Emil Cioran, ibidem

Come mai i santi scrivono così bene? Soltanto perché sono ispirati? Fatto sta che, appena descrivono Dio, hanno uno stile. Per loro è facile scrivere, l’orecchio teso ai suoi sussurri. Le loro opere sono di una semplicità sovrumana, ma, poiché non trattano del mondo, non possono avere l’appellativo di scrittori. Non li riconosciamo come tali perché in loro non ci ritroviamo.
Emil Cioran, Lacrime e santi, 1937/86

I filosofi hanno il sangue freddo. Non vi è calore se non nella vicinanza di Dio. La nostra natura, per tutto ciò che di siberiano reca in sé, esige i santi.
Emil Cioran, ibidem

Se il cuore è la vista dei santi, come potrebbero non vedere più lontano di noi?
Emil Cioran, ibidem

Impossibile farsi un’idea precisa dei santi. Rappresentano un assoluto che non è consigliabile accogliere ma che è anche disdicevole respingere. Qualsiasi decisione in proposito ci condanna. Se ci schieriamo dalla parte dei santi la nostra vita è perduta, ma se ci ribelliamo contro di loro entriamo in urto con l’assoluto. Come saremmo stati più liberi, nonostante tutto, se non fossero mai esistiti! Quanti dubbi in meno! Chi sarà stato, a metterceli di traverso sulla nostra strada? Sarebbe vano voler dimenticare la Sofferenza.
Emil Cioran, Lacrime e santi, 1937/86

Sarò, un giorno, abbastanza puro da riflettermi nelle lacrime dei santi?
Emil Cioran, ibidem

Quello che mi interessa nella santità potrebbe benissimo essere il delirio di grandezza che essa dissimula dietro le sue soavità, gli enormi appetiti mascherati dall'umiltà, l’insoddisfazione nascosta dalla carità. I santi hanno infatti saputo sfruttare le proprie debolezze con una scienza propriamente soprannaturale. Pure, la loro megalomania è indefinibile, strana, inquietante. Da dove proviene, nonostante tutto, l’inconfessata compassione che proviamo per loro? Credere in loro non è quasi più possibile. Noi ammiriamo le loro illusioni, ecco tutto. Da questo deriva la nostra compassione...
Emil Cioran, Lacrime e santi, 1937/86

La carne è incompatibile con la carità: l'orgasmo trasformerebbe un santo in lupo.
Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

La prima condizione per diventare un santo è amare gli scocciatori, sopportare le visite…
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

I santi di vaglia non desideravano fare miracoli; vi si prestavano a malincuore, come se qualcuno avesse forzato loro la mano. Una così viva ripugnanza a compierne derivava probabilmente dalla paura di cadere nel peccato d'orgoglio e di cedere alla tentazione del titanismo, al desiderio di eguagliare Dio e di sottrargli i suoi poteri.
Emil Cioran, Squartamento, 1979

Bisogna essere santi per passare indenni attraverso le lodi.
Giovanni Climaco (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

I santi sono individui che hanno fatto di tutto pur di finire sui calendari.
Enzo Costa (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Si trovano più santi che uomini da bene.
Carlo Roberto Dati, Lepidezze di spiriti bizzarri e curiosi avvenimenti, 1829

Le virtù religiose non sono la somma di atti etici, ma le qualità del santo.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

Neppure per i santi l'intelligenza è superflua. Ci sono santi che la Chiesa ha fatto bene a canonizzare, ma che non deve esibire.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

Il santo non è un diverso tipo di uomo, ma una nuova specie umana.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

Il Diavolo ha reso tali servigî alla Chiesa, che io mi meraviglio com’esso non sia ancora stato canonizzato per santo.
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)

Il miglior modo di onorare i santi è di imitarli.
Erasmo da Rotterdam, Colloqui, 1517/30

Il crinale fra estasi mistiche ed estasi erotiche è sottilissimo, sempre che non siano la stessa cosa. Molte sante sono in realtà delle psicopatiche sessuali che hanno sublimato la loro libido in pericolose forme di amore universale
Massimo Fini, Dizionario erotico, 2000

Da giovane sognai di diventare santo. Ma si doveva rinunciare a troppe cose, e così ho rinunciato a rinunciare.
Antonio Fogazzaro (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Guardiamo i santi, ma non attardiamoci nella loro contemplazione. Contempliamo con essi colui la cui contemplazione ha riempito la loro vita. Approfittiamo del loro esempio, ma senza fermarci a lungo, né prendere per modello questo o quel santo, ma prendendo da ciascuno chi solo è vero modello, servendoci così dei loro esempi, non per imitare essi, ma per meglio imitare Gesù.
Charles de Foucauld (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Chi cade in peccato è un uomo; chi se ne duole è un santo; chi se ne vanta è un diavolo.
Thomas Fuller, The Holy and the Prophane State, 1642

Un peccatore è uguale al santo, agli occhi di Dio. Entrambi avranno eguale giustizia ed entrambi eguale opportunità sia di andare avanti che di regredire. Sono entrambi Suoi figli. Sue creature. Un santo che si consideri superiore a un peccatore perde la propria santità e diventa peggiore del peccatore che, a differenza del santo orgoglioso, non sa che cosa stia facendo.
Mohandas Gandhi, su Harijan, 1933

I santi sono uomini mancati.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

È così santo che riesce a pentirsi anche dei peccati non commessi.
Roberto Gervaso, ibidem

L'italiano crede più nei santi che in Dio, anche perché li ha più a portata di mano.
Roberto Gervaso, ibidem

Nessuno è così santo da non avere, almeno una volta nella vita, meritato l'inferno.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Quant'orgoglio nell'umiltà dei santi, e quant'ipocrisia nel loro trionfalismo!
Roberto Gervaso, ibidem

Santo, per la Chiesa, è anche chi ha fatto del male nel suo interesse.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Anche gli eroi vanno di corpo, anche i santi fanno pipì,
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Se non ci fossero i santi non avremmo nostalgia delle virtù che ci mancano.
Fausto Gianfranceschi, Aforismi del dissenso, 2012

Se Dio sembra troppo lontano, avviciniamoci ai santi, questi intermediari, che sono a portata di mano, hanno tanti caratteri diversi l'uno dall'altro (si pensi a Ignazio il guerriero e a Felice da Cantalice il miserello) per cui tra loro si può scegliere facilmente, secondo il nostro gusto, l'amico del cuore.
Fausto Gianfranceschi, Aforismi del dissenso, 2012

Il santo. Quando ero giovane una volta visitai un santo nel silenzioso boschetto in cui abitava oltre la collina; mentre dissertavamo sulla natura della virtù, arrivò un brigante, che arrancava lungo il pendio. Arrivato al boschetto si inginocchiò di fronte al santo e disse: «Oh, santo, ho bisogno di conforto! Il peso dei miei peccati mi accascia». E il santo rispose: «Anch’io sono accasciato dal peso dei miei peccati». E il brigante disse: «Ma io sono un ladro e un razziatore». E il santo rispose: «Anch’io sono un ladro e un razziatore». E il brigante disse: «Ma io sono un assassino e il sangue di molti uomini urla nelle mie orecchie». E il santo rispose: «Anch’io sono un assassino, e nelle mie orecchie urla il sangue di molti uomini». E il brigante disse: «Ho commesso innumerevoli delitti». E il santo rispose: «Anch’io ho commesso innumerevoli delitti». Allora il brigante alzandosi guardò il santo, e una strana espressione gli oscurava il volto. E quando ci lasciò, scese giù per la collina saltellando. Mi volsi al santo e chiesi: «Perché ti sei fatto carico di delitti non commessi? Non vedi che quell'uomo se ne è andato via senza più fiducia in te?». Il santo rispose: «È vero che non crede più in me. Ma è andato via rinfrancato». In quel momento udimmo in lontananza il brigante che cantava, e l’eco della sua canzone riempì la valle di felicità.
Kahlil Gibran, Il precursore, 1920

I Santi hanno fortemente voluto perché appassionatamente amavano.
Natale Ginelli, La tua via, 1957

Mi piacciono i santi ; ma a quelli che tengono in mano un giglio preferisco quelli che tengono in mano una spada.
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

Tutti gli uomini sono santi, se prendono veramente sul serio i propri pensieri e le proprie azioni. Chi reputa che una cosa sia giusta deve anche farla.
Hermann Hesse, Knulp, 1915

Dio crea dal nulla. Dirai: è cosa mirabile. Certo, ma Egli fa una cosa ancor più mirabile: dai peccatori crea dei santi.
Søren Kierkegaard (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Abbiamo avuto una decadenza della spiritualità quando ai saggi, che erano modelli di serenità e di equilibrato godimento dell'esistenza, abbiamo sostituito i santi, che sono modelli di sacrificio di sé.
Claudio Lamparelli, Aforismi su Dio, 1995

Santi: persone che hanno fatto carriera dopo la loro morte.
Gabriel Laub (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Soltanto i semplici e i santi non portano la maschera.
Louis-Joseph Lebret (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

I santi di legno scolpito hanno certo fatto più per il mondo che quelli in carne e ossa.
Georg Lichtenberg, Aforismi, 1766/99 (postumo 1902/08)

È dunque necessario, per avere una virtù, voler averla proprio nella sua forma più brutale? – come la vollero e ne ebbero necessità i santi cristiani; i quali sopportavano la vita solo perché pensavano che alla vista della loro virtù ognuno fosse colto dal disprezzo di sé? Ma una virtù con un tale effetto io la chiamo brutale.
Friedrich Nietzsche, La gaia scienza, 1882

Santi si può diventare soltanto attraverso la sventura; perciò i santi antichi si precipitavano da sé nella sventura.
Novalis, Frammenti, 1795/1800

Se definisci santo un uomo, hai creato il peccatore. Adesso, da qualche parte, dovrai condannare qualcuno, perché il santo non può esistere senza il peccatore. 
Osho, Discorsi, 1953/90

I santi hanno un loro impero, lo splendore, il trionfo, il lustro, e non hanno per niente bisogno delle grandezze carnali o intellettuali, con le quali non hanno nulla a che vedere, perché quelle non aggiungono, né tolgono loro nulla. Essi sono visti da Dio e dagli angeli, e non dai corpi, né dalle menti curiose: a loro basta Dio.
Blaise Pascal, Pensieri, 1670 (postumo)

Per fare di un uomo un santo è necessaria la grazia, chi ne dubita non sa cos'è un santo e cos'è un uomo.
Blaise Pascal, Pensieri, 1670 (postumo)

Chi prega è santo, ma chi fa, più santo.
Giovanni Pascoli, Nuovi poemetti, 1909

La Comunione dei Santi comincia da Gesù, egli ne fa parte, ne è il capo. Tutte le preghiere, tutte le sofferenze messe insieme, tutte le fatiche, tutti i meriti, tutte le virtù messe insieme, sia di Gesù che di tutti gli altri santi messi insieme, tutte le santità messe insieme lavorano e pregano per tutto il mondo, per tutta la cristianità.
Charles Péguy (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Il santo piange, ed è umano. Dio tace. Per questo possiamo amare il santo ma non possiamo amare Dio.
Fernando Pessoa, Il libro dell'inquietudine, 1982 (postumo)

Se Gesù anziché finire in croce veniva impalato, adesso ai santi dove comparivano le stigmate?
Paolo Poli (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

I Santi non sono un ornamento che riveste la Chiesa dall'esterno, ma sono come i fiori di un albero che rivelano la inesauribile vitalità della linfa che lo percorre.
Joseph Ratzinger (papa Benedetto XVI), discorso, Città del vaticano,  2011

Molti santi, non tutti, sono vere stelle nel firmamento della storia.
Joseph Ratzinger (papa Benedetto XVI), Udienza Generale,  2011

I Santi sono le stelle di Dio, dalle quali ci lasciamo guidare verso Colui al quale anela il nostro essere.
Joseph Ratzinger (papa Benedetto XVI), Omelia sull'Epifania, 2012

I santi cercarono sempre di stare nascosti e di non apparire santi, e non hanno potuto perché quanto più si nascondevano e quanto più occultavano l'opere loro, tanto più Iddio le manifestava agli altri.
Girolamo Savonarola, Sermoni e prediche, XV secolo

Dei santi – più che la Chiesa – dovrebbe occuparsene la psichiatria.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

I santi, in genere, sono dei fanatici che non hanno saputo resistere alle tentazioni dell’ascetismo.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Per santi, santoni e aspiranti tali non dev'essere facile armonizzare l’aspetto escatologico della loro dottrina con quello scatologico della natura umana, trovare un accordo, cioè, tra l’etereo bisogno di spiritualità e certi bisogni molto piú terreni. Insomma, detto chiaramente e in parole povere: come possono, questi devoti, conciliare lo spirito con la merda? Un sacerdote, un monaco, un asceta, un mistico, tutti loro sono chiamati ad affrontare quotidianamente questo dilemma nel momento in cui si vedono obbligati al rito – umiliante oltre che imbarazzante – della defecazione; peraltro, con tutte le incombenze scatologiche che esso comporta e di cui non è certo il caso di fare un elenco dettagliato (pulizia anale, puzzo degli escrementi, ecc.). Il problema non è di poco conto, e il fatto che su quest’argomento ci sia da parte dei religiosi – tranne qualche caso che sconfina nel patologico – un riserbo maggiore rispetto a qualunque altro (sesso, potere, denaro, ecc.) è un segno di quanto sia delicata la questione. L’attività escrementizia, infatti, è ciò che piú di ogni altra cosa equipara, senza mezzi termini, l’umano a tutti gli altri animali, ciò che inchioda, senza via di scampo, tutti i “semi-angeli” alla terra fino alla morte.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Santo, per me, sarebbe qualcuno che, oltre a essere troppo onesto con sé stesso per poter abbracciare una fede, fosse anche troppo buono per non disprezzare l’umanità e per non farsi mille scrupoli dinanzi all'uccisione di un insetto.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

"Lei è una santa!" dicono al mio passaggio. Ma io ho un alibi di ferro.
Maria Luisa Spaziani, Aforismi, 1993

Giovanni Battista sta qui come il modello e la figura dei santi in generale. Egli illustra in maniera rappresentativa il senso dei santi quali indici puntati verso il Signore.
Adrienne von Speyr, San Giovanni, 1948/49

I santi ci mostrano con una chiarezza insuperabile che le loro opere non scaturiscono da loro stessi. Essi sono una porta aperta verso il Signore. 
Adrienne von Speyr, San Giovanni, 1948/49

I santi sono come piccole locande lungo il cammino; possono ristorare, ma non trattenere troppo a lungo l'ospite.
Adrienne von Speyr, San Giovanni, 1948/49

La cosa peggiore che possa capitare a qualcuno, è quella di diventare un santo. 
Adrienne von Speyr, Diario, 1975/76 (postumo)

È meraviglioso vedere come i santi si completino e si illuminino a vicenda, tanto che è bene non limitarsi alla conoscenza di uno solo di loro. Così ricca e grandiosa è la manifestazione di Dio che un unico santo non potrebbe mediarla tutta. 
Wilfrid Stinissen,  La notte è la mia luce, 1990

Dio ha voluto creare i grandi Santi, che possono essere paragonati ai gigli ed alle rose; ma ne ha creati anche di più piccoli, e questi si debbono contentare d'essere margherite o violette, destinate a rallegrar lo sguardo del Signore quand'egli si degna d'abbassarlo. 
Teresa di Lisieux, Manoscritti, 1895/97

I santi conoscevano se stessi meglio di quanto conoscessero gli altri: ecco perché erano umili. 
Jean-Marie Baptiste Vianney, XIX sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

L'umiltà è il migliore modo per amare Dio. È il nostro orgoglio a impedirci di diventare santi.
Jean-Marie Baptiste Vianney, ibidem

Se non siete dei santi sarete dei reprobi; non c'è via di mezzo; bisogna essere o l'uno o l'altro.
Jean-Marie Baptiste Vianney, ibidem

Si può essere santi da fare miracoli ma, se non si ha la carità, non si andrà in paradiso.
Jean-Marie Baptiste Vianney, XIX sec. (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

I santi (i quasi santi) sono più esposti degli altri al diavolo, perché la reale conoscenza che posseggono della propria miseria rende loro la luce quasi intollerabile. 
Simone Weil, L'ombra e la grazia, 1940/42 (postumo, 1948)

Il mondo ha bisogno di santi che abbiano genio come una città dove infierisce la peste ha bisogno di medici.
Simone Weil, Attesa di Dio, 1941/42 (postumo 1950)

Oggi non è sufficiente essere santo: è necessaria la santità che il momento presente esige, una santità nuova, anch'essa senza precedenti. 
Simone Weil, Attesa di Dio, 1941/42 (postumo 1950)

La sola differenza tra un santo e un peccatore è che ogni santo ha un passato e ogni peccatore un futuro.
Oscar Wilde, Una donna senza importanza, 1893

A qualunque sublime altezza ascendesse o in qualunque profondità s'immergesse un poeta, lì, sempre prima, c'era stato un santo.
Louis de Wohl, L'ultimo crociato, 1956

Chi non ama le donne il vino e il canto, è solo un matto non un santo.
Anonimo (attribuito ad Arthur Schopenhauer - vedi "Citazioni errate" su Aforismario)

Proverbi sui Santi
  • A buona corrente ogni santo aiuta.
  • A ogni santo la sua candela.
  • A san Muto non fu fatta festa.
  • Ai santi non si fanno voti e ai bambini non si promette.
  • Ai santi vecchi non gli si dà più incenso.
  • Al santo vecchio non si accendono più lumi.
  • Alla china ogni santo aiuta.
  • Anche il santo piccolino vuol la festa e il candelino.
  • Avuta la grazia, gabbato lo santo.
  • Chi pregò santa Spera aspetta ancora il miracolo.
  • Chi vuol miracoli ricorra ai santi.
  • Ci son più santi che galantuomini.
  • Conviene avere più santi in Paradiso.
  • Dai miracoli si conoscono i santi.
  • Davanti ai santi vecchi non ci si leva più il cappello.
  • È una bella scienza quella dei santi di Cristo.
  • Finita la festa, salutato il santo.
  • Finito il pianto, gabbato il santo.
  • Guardati dai santi che mangiano.
  • I santi non mangiano.
  • I santi nuovi metton da parte i vecchi.
  • I santi nuovi mettono i vecchi a riposo.
  • I santi vecchi non fanno più miracoli.
  • I santi voglion esser pregati.
  • Il Beato Diotaiuti non ha mai fatto un miracolo.
  • Il santo nella sua città, rare volte è onorato.
  • In chiesa coi santi e in taverna coi ghiottoni.
  • In discesa tutti i santi aiutano.
  • Non si crede al santo finché non ha fatto il miracolo.
  • Non si può far festa a ogni santo.
  • Non sono tutti santi quelli che vanno in Chiesa.
  • Non ti fidar del santo finché non è morto, ché il forte cade e il dritto si fa storto.
  • Non tutti i santi son sul calendario.
  • Ogni prete canta il suo santo.
  • Ogni santo fa il suo miracolo.
  • Ogni santo ha i suoi devoti.
  • Ogni santo ha la sua festa.
  • Ogni santo vuole la sua candela.
  • Ognuno ha il suo santo in Paradiso.
  • Per poter andare avanti bisogna accender lumi a tutti i santi.
  • Più il santo è lontano e più è invocato.
  • Poco o tanto aiuta ogni santo.
  • Quando nessuno ascolta si torna ai santi vecchi.
  • Quattrini e santità metà della metà.
  • Sant'Antonio fa tanti miracoli, san Mangia il doppio.
  • Santa Rita fa l’impossibile, ma san Regala fa di piú.
  • Santi piccoli, miracoli piccoli; santi grossi miracoli grossi.
  • Santo in chiesa e diavolo in casa.
  • Scherza coi fanti e lascia stare i santi.
  • Senza santi non si va in paradiso.
  • Un miracolo non fa il santo.
Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Santità - Martirio - Miracoli - Frasi di Santi

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