Aforismi, frasi e citazioni su Genio e Follia

Raccolta di aforismi e frasi celebri sul rapporto tra genio e follia e sull'accostamento in un unico individuo di genio e sregolatezza.

A mo' d'introduzione, riportiamo un brano di Arthur Schopenhauer tratto da Il mondo come volontà e rappresentazione (1819) che presente molti spunti interessanti sulla relazione tra genio e follia: "Che genialità e pazzia abbiano un lato in cui l'una confina con l'altra, anzi l'una trapassa nell'altra, è stato spesso notato, e si è perfino detta l'ispirazione poetica una specie di pazzia: amabilis insania la chiama Orazio (Odi III, 4) e «soave follia» Wieland nell'introduzione all'Oberon. Lo stesso Aristotele, secondo quanto riferisce Seneca (de tranq. animi, 15,16), avrebbe detto: Nullum magnum ingenium sine mixtura dementiae fuit. [Non è mai esistito ingegno senza un poco di pazzia]. Platone lo esprime, nel suddetto mito della caverna oscura (de Rep. 7), col dire: «Coloro che fuori della caverna hanno guardato la vera luce del sole e le cose dotate di vero essere (le idee), dopo non possono più vedere nella caverna, perché i loro occhi sono disabituati all'oscurità; non possono più ben riconoscere le immagini d'ombra là sotto, e vengono perciò, per i loro sbagli, scherniti dagli altri, che mai si allontanarono da questa caverna e da queste ombre». Anche egli dice nel Fedro addirittura che non può esserci nessun vero poeta senza una certa follia, anzi, che chiunque conosce nelle cose transitorie le idee eterne, appare folle. Anche Cicerone cita: Negat enim, sine furore, Democritus, quemquam poetam magnum esse posse; quod idem dicit Plato (de divin. 1,37). E infine dice Pope: Great wits to madness sure are near allied, / And thin partitions do their bounds divide [II genio è sicuramente massimo alleato della follia, / E sottili pareti dividono i loro confini]. Particolarmente istruttivo è sotto questo aspetto il Torquato Tasso di Goethe, in cui egli ci pone davanti agli occhi non solo la sofferenza, l'essenziale martirio del genio in quanto tale, ma anche il suo continuo trapassare nella follia. Infine il fatto del diretto toccarsi di genialità e follia viene confermato dalle biografie di uomini genialissimi, come per esempio Rousseau, Byron e Alfieri, e da aneddoti tratti dalla vita di altri. Devo d'altronde menzionare di aver trovato, visitando di frequente i manicomi, singoli soggetti con disposizioni innegabilmente grandi: la loro genialità traspariva chiaramente attraverso la follia, che però qui aveva preso in pieno il sopravvento. Ora ciò non può essere ascritto al caso, perché da una parte il numero dei pazzi è relativamente piccolissimo, mentre d'altra parte un individuo geniale è un fenomeno raro oltre ogni valutazione ordinaria, e si presenta nella natura soltanto come la più grande eccezione".

Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sul genio e sulla follia considerate separatamente, e sul rapporto tra genio e talento. [I link sono in fondo alla pagina].
Non ci fu mai grande ingegno senza un pizzico di follia.
(Aristotele - foto: Albert Einstein)
Dedicato ai folli, agli anticonformisti, ai ribelli, ai piantagrane, a tutti coloro che vedono le cose in modo diverso. Costoro non amano le regole, specie i regolamenti, e non hanno alcun rispetto per lo status quo. Potete citarli, essere in disaccordo con loro, potete glorificarli o denigrarli, ma l'unica cosa che non potrete mai fare è ignorarli, perché riescono a cambiare le cose, perché fanno progredire l'umanità. E mentre qualcuno potrebbe definirli folli, noi ne vediamo il genio. Perché solo coloro che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo, lo cambiano davvero.
Apple, Think different, 1997-2002 (campagna pubblicitaria - citazione attribuita a Steve Jobs)

Non ci fu mai grande ingegno senza un pizzico di follia
[Nullum magnum ingenium sine mixtura dementiae fuit.]
Aristotele, attribuito in Lucio Anneo Seneca, La tranquillità dell'animo, I sec.

C'è in ogni folle un genio incompreso: l'idea che gli brillava nella testa sgomentò; e solo nel delirio ha potuto trovare una via d'uscita agli strangolamenti che la vita gli aveva predisposto.
Antonin Artaud, Van Gogh, il suicidato della società, 1947

C'è in ogni psichiatra vivente un atavismo sordido e ripugnante che gli fa vedere in ogni artista, in ogni genio che gli sta davanti, un nemico.
Antonin Artaud, ibidem

L'uomo di genio, spesso, è detto pazzo perché travalica il sentire comune del mondo.
Pino Caruso, Ho dei pensieri che non condivido, 2009

La distanza tra la pazzia e la genialità è misurata solo dal successo.
[The distance between insanity and genius is measured only by success].
Elliot Carver (Jonathan Pryce), in Il domani non muore mai, 1997

L'unica differenza tra me e un pazzo, è che io non sono pazzo.
[La única diferencia que hay entre un loco y yo es que yo no estoy loco].
Salvador Dalí, Diario di un genio, 1964

Il genio è una varietà della pazzia.
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64) 

Il genio cammina sempre sull'orlo dell'abisso della pazzia. Scivolatogli il piede, finisce spesso a precipitarvi. - Gli accessi geniosi e gli accessi maniaci sono di eguale natura, esaltazione entrambi dei nervi della intelligenza, colla differenza però che i primi sono produttivi e gli altri no.
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)

Alla pazzia è affine il grande genio; solo una sottile parete li divide.
[Great wits are to madness near allied end thin partitions do their bounds divide].
John Dryden, Absalom and Achitophel, 1681 

La distanza tra il genio e la follia è misurata solo dal successo.
Bruce Feirstein [1]

Ciò che mi manca per esser un genio è la sregolatezza.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Quale sarà l'uomo d'ingegno che non ha un briciolo di follia?
Baltasar Gracián y Morales, Oracolo manuale e arte della prudenza, 1647

Il collegamento tra patologia ed eccezionalità discende in parte dalla tradizione romantica, che ama associare genio e follia, con ciò giustificando tutta una serie di idiozie: più matto appari, più è sicuro che sei un genio.
James Hillman, Il codice dell'anima, 1996

Lo spirito creativo dell'artista, pur condizionato dall'evolversi di una malattia, è al di là dell'opposizione tra normale e anormale e può essere metaforicamente rappresentato come la perla che nasce dalla malattia della conchiglia: come non si pensa alla malattia della conchiglia ammirandone la perla, così di fronte alla forza vitale dell'opera non pensiamo alla schizofrenia che forse era la condizione della sua nascita. 
Karl Jaspers, Genio e follia, 1922

Emerge in modo incontestabile una coincidenza scientificamente dimostrata tra il grado più alto dello sviluppo creativo e il momento più eclatante dell'esplosione della turba psicologica. Questo dato, che richiede ulteriori conferme in campo patografìco, è comunque significativo anche per il fatto che sembra modificare l'opinione comune secondo cui malattia mentale equivale a completo disfacimento emotivo e patologico.
Karl Jaspers, Genio e follia, 1922

La differenza tra genio e follia si misura solo dal successo e dal fallimento.
Masashi Kishimoto [1]

C'è una linea sottile tra genio e follia. Io ho cancellato questa linea.
[There's a fine line between genius and insanity. I have erased this line].
Oscar Levant [1]
Nulla somiglia più ad un matto, sotto l'accesso, quanto un uomo
di genio, che mediti e plasmi i suoi concetti. (Cesare Lombroso)
Il genio, quella sola potenza umana, innanzi a cui si possa, senza vergogna, piegare il ginocchio, fu, da non pochi psichiatri, confinato insieme al delitto, fra le forme teratologiche della mente umana, fra le varietà della pazzia.
Cesare Lombroso, Genio e follia, 1864/77 

Anche del genio, purtroppo si disse, come del pazzo, che nasce e muore solitario, freddo, insensibile agli affetti di famiglia e ai convegni sociali.
Cesare Lombroso, Genio e follia, 1864/77

Nulla somiglia più ad un matto, sotto l'accesso, quanto un uomo di genio, che mediti e plasmi i suoi concetti.
Cesare Lombroso, Genio e follia, 1864/77

Tante e tante analogie tra l'alienazione ed il genio, se non dimostrano punto che l'uno e l'altro si debbano confondere insieme, ci apprendono tuttavia come e perché l'uno non sempre escluda l'esistenza dell'altro in un medesimo soggetto.
Cesare Lombroso, Genio e follia, 1864/77

I matti sono solo matti a metà, perché non hanno il coraggio totale e la compiuta consapevolezza della loro follia, come i geni.
Davide Lopez, Il mondo della persona, 1991

Il pazzo non sa controllare la sua genialità. Il genio sa controllare la sua pazzia.
Gianni Monduzzi, Orgasmo e pregiudizio, 1997

Tutti coloro che sono eccezionali – grandi artisti, pittori, poeti – non sono normali: sono molto liquidi; a volte toccano il centro, a volte diventano pazzi: si muovono velocemente tra questi due poli. È naturale che la loro angoscia sia immensa, la loro tensione fortissima. Devono vivere tra due mondi cambiando costantemente se stessi.
Osho, Discorsi, 1953/90

Il genio, il pazzo e il criminale sono tre casi di disadattamento. Nel genio il disadattamento è intellettuale: è un uomo che non pensa, né può pensare, come gli altri. Nel pazzo il disadattamento è emotivo: è un uomo che non sente, né può sentire, come gli altri. Nel criminale il disadattamento riguarda riguarda la volontà: è un uomo che non desidera, né può desiderare, come gli altri.
Fernando Pessoa, in Racconti dell'inquietudine, 2007 (postumo)

Mi hanno chiamato folle; ma non è ancora chiaro se la follia sia ο meno il grado più elevato dell'intelletto, se la maggior parte di ciò che è glorioso, se tutto ciò che è profondo non nasca da una malattia della mente, da stati di esaltazione della mente a spese dell'intelletto in generale.
Edgar Allan Poe, Eleonora, 1841

Coloro che sognano di giorno sono consapevoli di molte cose che sfuggono a coloro che sognano solo di notte. Nelle loro visioni grigie captano sprazzi d'eternità, e tremano, svegliandosi, nello scoprire di essere giunti al limite del grande segreto. In un attimo, apprendono qualcosa del discernimento del bene e qualcosa più che la pura e semplice conoscenza del male. Penetrano, senza timore né bussola nel vasto oceano della «ineffabile luce» e ancora, come gli avventurieri del geografo della Nubia, «aggressi sunt mare tenebrarum, quid in eo esset exploraturi» [2]
Edgar Allan Poe, Eleonora, 1841

Il genio abita allo stesso piano alto del folle, ma ancora scende dalle scale.
Enzo Raffaele, Aforismi sovrani, 2014
Il genio abita semplicemente al piano di sopra della follia.
(Arthur Schopenhauer)
Che genialità e pazzia abbiano un lato in cui confinano, anzi si confondono, fu osservato sovente; e perfino l'estro poetico fu detto una specie di pazzia: amabili insania lo chiama Orazio.
Arthur Schopenhauer, Il mondo come volontà e rappresentazione, 1819

Il genio abita semplicemente al piano di sopra della follia.
[Das Genie wohnt nur eine Etage höher als der Wahnsinn].
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Genio e follia hanno qualcosa in comune: entrambi vivono in un mondo diverso da quello che esiste per gli altri. 
Arthur Schopenhauer (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Alcuni sono brillanti confinanti con il genio. Altri, sono geni confinanti con la follia.
Erich Segal, Doctors, 1988

I pensieri poco o per nulla ordinari sono prerogativa del genio, del folle e del bambino.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

La peggior disgrazia per un genio non è uscire fuori di senno − com’è capitato a Nietzsche − ma perdere il genio e mantenere il senno.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Aveva tutta la sregolatezza del genio. Solo quella.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Il genio si muove nella follia, nel senso che si tiene a galla là dove il demente annega.
Paul Valéry, Quaderni, 1957/61 (postumi)
L'unica differenza tra me e un pazzo, è che io non sono pazzo.
(Salvador Dalí)
L'imperfezione è bellezza, la follia è genialità, ed è meglio essere assolutamente ridicoli che assolutamente noiosi.
Anonimo (attribuito a Marilyn Monroe)

Il genio è una follia divina.
Proverbio

Nel genio c’è sempre un ramo di follia.
Proverbio

Non c’è genio senza pazzia.
Proverbio

Note
  1. Fonte della citazione sconosciuta; se la conosci, segnalala ad Aforismario.
  2. Aggressi sunt mare tenebrarum, quid in eo esset exploraturi: "Hanno affrontato il mare delle tenebre e ciò che in esso vi era da esplorare". [Cfr. citazione di Edgar Allan Poe].
  3. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Genio - Follia - Genio e Talento

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