Aforismi, frasi e citazioni sul Pacifismo

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sui pacifisti e sul pacifismo, atteggiamento di chi rifiuta e condanna il ricorso alla guerra e a ogni tipo di scontro armato o di aggressione come mezzi per risolvere le controversie internazionali, e vuole dimostrare la necessità del mantenimento o ristabilimento della pace tra i popoli, da raggiungere solo attraverso trattative o arbitrati. [Vocabolario Treccani]. Come si noterà leggendo i pensieri sottostanti, il pacifismo è oggetto di aspre critiche da parte di chi vede in esso una manifestazione di eccessivo idealismo o persino di vigliaccheria.
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sulla pace e contro la guerra. [I link sono in fondo alla pagina].
Chi ha cari i valori della cultura non può non essere pacifista.
(Albert Einstein)
L'artigiano della pace non è un dolce sognatore: sa unire la dolcezza con la forza.
Philippe Barbarin, su Tracce, 2015

Se esistesse una legge internazionale che obbligasse ogni capo di Stato che dichiarasse guerra a scendere in campo con tutti i suoi consiglieri per combatterla in prima linea accanto ai soldati, nel mondo ci sarebbe sicuramente qualche guerra in meno e, forse, anche qualche pacifista in più.
Vannuccio Barbaro, Scartafacci, Taccuino 1946-1969 (postumo e inedito 2012)

Sono più un pacifista che un anti-rnilitarista.
Georges Brassens, Le strade che non portano a Roma, 2008 (postumo)

Oggi il compito del pacifista è trovare un metodo di aiuto e di guarigione che fornisca un sostituto costruttivo rivoluzionario alla guerra.
Vera Brittain [1]

Il pacifismo è guercio ma il bellicismo è cieco.
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

L'ostentato pacifismo dei giovani e il loro asserito odio per la violenza sono innaturali, presunti, incredibili. Se fossero genuini, dovremmo paventare anziché l'imminente catastrofe della collettività umana a causa di una conflagrazione mondiale, la sua inevitabile estinzione per carenza di spirito vitale nei suoi componenti. Gli individui giovani possiedono una istintiva propensione alla violenza e alla guerra: uccidere è la loro autentica dimostrazione di esistere. Fin dai primordi della società cosiddetta civile i governanti hanno avuto due classi di sudditi pronte ad assecondarne i disegni bellici: i giovani e i vecchi. I vecchi propendono alla distruzione (ma è un vizio segreto inconfessabile) per amore di novità, per odio verso le generazioni che hanno dinanzi a sé una intera vita, e infine perché non hanno nulla da perdere. Si oppongono alla guerra gli adulti non più giovani non ancora vecchi, i quali hanno lavorato per costruire la propria condizione sociale e intendono mantenerla; la osteggiano perché si porterebbe via i loro affetti più immediati; perché l'hanno conosciuta, o semplicemente perché i veri conservatori sono gli uomini di mezza età.
Francesco Burdin, Un milione di giorni, 2001

Chi decide la guerra, si considera l'unico sincero pacifista.
Rinaldo Caddeo, Etimologie del caos, 2003

I pacifisti combattono per la pace.
Rinaldo Caddeo, ibidem

È la vita che combatte sempre. La morte è pacifista.
Rinaldo Caddeo, Etimologie del caos, 2003

Un orrificante senso di pace sopravviene in noi quando vediamo sempre più gente cadere intorno noi. Si diventa completamente passivi, non si rende più il colpo, si diventa un pacifista nella guerra contro la morte e le si porge sia l’altra guancia sia la prima persona che capita. Da questo, da questa spossatezza, da questa inermità, le religioni traggono il loro capitale.
Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973

Il pacifismo è una bella idea ma può farti uccidere.
[Pacifism is a nice idea but it can get you killed].
George Carlin [1]

La guerra muggisce dentro di noi, e anche nei cortei pacifisti c’è il suo gemito cupo: è così violenta la voglia di resa da essere voglia sterminatrice. I lupi irrompono per la porta aperta (Trakl, In Osten) anche con l’urlo «pace ad ogni costo» e disarmati. Tutto è così riarmo e arma, che soltanto in qualche pensiero senza mondo si può trovare del disarmo che non sia parricidio, aggressione o suicidio.
Guido Ceronetti, Pensieri del tè, 1987

I militanti pacifisti evidenziano ovunque nel mondo l'intrinseca polarità di questa tematica: seminano la lotta per la pace e raccolgono non di rado la battaglia – ove non finiscano essi stessi per picchiare.
Ruediger Dahlke, Le leggi del destino, 2012

Un pacifista ha molte difficoltà a conciliare il pacifismo con le sacre scritture.
Mark Driscoll [1]

Chi ha cari i valori della cultura non può non essere pacifista.
Albert Einstein, Da un manuale sul pacifismo, 1922

Il mio pacifismo è un sentimento istintivo, un sentimento che mi abita perché l'omicidio è ripugnante. Non nasce da una teoria intellettualistica, ma da un profondo orrore per ogni forma di odio e di crudeltà.
Albert Einstein, A Paul Hutchinson, 1929

Non sono un semplice pacifista, sono un pacifista militante. Sono disposto a combattere per la pace... Non è meglio per un uomo morire per una causa in cui crede, come la pace, che soffrire per una causa in cui non crede, come la guerra?
Albert Einstein, intervista in viaggio verso gli Stati Uniti, 1931

Fintanto che esistono degli eserciti, ogni lite più seria porterà alla guerra. Un pacifismo che non prova di fatto a impedire alle nazioni di armarsi è e deve rimanere impotente.
Albert Einstein, su Mein Weltbild, 1934

Lo scopo del pacifismo è raggiungibile soltanto attraverso un governo sovranazionale. Difendere incondizionatamente questa causa è... il criterio del vero pacifismo.
Albert Einstein, lettera ad A. Morrisett, 1952

Sono un pacifista "militante" ma non "assoluto": ciò significa che sono contrario all'uso della forza in qualsiasi circostanza, salvo contro un nemico che persegue la distruzione della vita come "fine in sé".
Albert Einstein, lettera a un corrispondente giapponese, 1953

Dobbiamo iniziare a insegnare ai nostri bambini l'anti-militarismo educandoli allo spirito del pacifismo. I nostri libri di scuola glorificano la guerra nascondendone l'orrore. Io insegnerei la pace piuttosto che la guerra.
Albert Einstein [1]

Fuori dai denti: il pacifismo è mosso in primo luogo da amore per la pace, oppure da odio per l'Occidente (quell'amalgama di eterogenei che il pacifismo chiama Occidente)?
Paolo Flores d'Arcais, Etica senza fede, 1992

Credo che la ragione principale per cui ci indigniamo contro la guerra è che non possiamo fare a meno di farlo. Siamo pacifisti perché dobbiamo esserlo per ragioni organiche: ci è poi facile giustificare il nostro atteggiamento con argomentazioni.
Sigmund Freud, Perché la guerra?, 1932 [carteggio con Albert Einstein].

Poiché la guerra contraddice nel modo più stridente a tutto l’atteggiamento psichico che ci è imposto dal processo civile, dobbiamo necessariamente ribellarci contro di essa: semplicemente non la sopportiamo più; non si tratta soltanto di un rifiuto intellettuale e affettivo, per noi pacifisti si tratta di un’intolleranza costituzionale, per così dire della massima idiosincrasia. E mi sembra che le degradazioni estetiche della guerra non abbiano nel nostro rifiuto una parte molto minore delle sue crudeltà.
Sigmund Freud, Perché la guerra?, 1932 [carteggio con Albert Einstein].

Quanto dovremo aspettare perché anche gli altri diventino pacifisti? Non si può dirlo, ma forse non è una speranza utopistica che l’influsso di due fattori – un atteggiamento più civile e il giustificato timore degli effetti di una guerra futura – ponga fine alle guerre in un prossimo avvenire. Per quali vie dirette o traverse non possiamo indovinarlo. Nel frattempo possiamo dirci: tutto ciò che promuove l’evoluzione civile lavora anche contro la guerra.
Sigmund Freud, Perché la guerra?, 1932 [carteggio con Albert Einstein].

Non sono contro la violenza, mi fa anche un po’ incazzare il pacifismo che c’è in giro ora perché mi sembra molto ingenuo, come se le cose si potessero risolvere abbracciandosi. Io non ci credo, non si è mai cambiato nulla con una stretta di mano.
Giorgio Gaber, in Guido Harari, Quando parla Gaber, 2011

Un pacifismo che vede soltanto le crudeltà di occasionali guerre militari ed è cieco alle continue crudeltà del nostro sistema sociale è inutile.
Mahatma Gandhi [1]

Certi pacifisti, più che non voler la guerra, non vogliono "questa" o "quella" guerra.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Mi fa più paura un pacifista arrabbiato che un guerrafondaio tranquillo.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Il pacifismo è la pace in armi.
Roberto Gervaso, ibidem

Il pacifista vuole la pace; il pacifico la vorrebbe.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.
Gesù di Nazaret, in Vangelo secondo Matteo, I sec.

Il pacifismo è una dottrina troppo comoda e sfuggente, in nome della quale un uomo accetta i benefici del gruppo sociale senza volerli pagare, e in più esige che gli venga detto "Bravo!" per la sua disonestà.
Robert Anson Heinlein, Stella doppia, 1956

Quasi tutti i sedicenti "pacifisti" non sono pacifici: assumono semplicemente colori falsi. Quando cambia il vento, innalzano la bandiera pirata.
Robert Anson Heinlein, Lazarus Long l'Immortale, 1973

Coloro che rifiutano di sostenere e difendere uno stato non hanno diritto alla protezione da parte di quello stato. L’uccisione di un anarchico o di un pacifista non dovrebbe essere considerala «omicidio» in senso legale. Il reato contro lo stato, se mai, dovrebbe essere «uso di armi mortali entro i limiti della città», oppure «ingorgo del traffico», oppure «causa di pericolo per gli astanti», o altri reati di poco conto. Tuttavia, lo stato può ragionevolmente stabilire una stagione di caccia vietata per questi animali esotici asociali, ogni volta che corrono pericolo di estinguersi. Sulla Terra si è visto molto di rado un autentico maschio pacifista, ed è dubbio che qualcuno sia sopravvissuto ai guai di quel pianeta... un vero peccato, perché avevano le lingue più lunghe e i cervelli più piccoli di tutti i primati. La varietà d’anarchico con la lingua corta si è diffusa in tutta la Galassia insieme al fronte d’urto della Diaspora; non c’è bisogno di proteggerli. Ma spesso sparano anche loro.
Robert Anson Heinlein, Lazarus Long l'Immortale, 1973

Essere pacifista per salvare la propria vita è normale, essere pacifista per salvare la vita degli altri è vero pacifismo.
[Being a pacifist to save your own life is normal, being a pacifist for the lives of others is true pacifism].
Ammon Hennacy [1]

Un popolo di dotti, che per di più fossero pacifisti poltroni, degenerati nel corpo e deboli di volontà, non solo non conquisterà il cielo ma non si assicurerà l'esistenza nemmeno su questa terra.
Adolf Hitler, Mein Kampf (La mia battaglia), 1925/26

Lo Stato nazionale non ha il compito di educare una colonia di esteti pacifisti e di degenerati: esso non ravvisa l'ideale umano in onesti piccoli borghesi o in vecchie virtuose zitelle ma nella audace personificazione della forza civile e in donne capaci di mettere al mondo uomini.
Adolf Hitler, Mein Kampf (La mia battaglia), 1925/26

Il pacifismo è semplicemente vigliaccheria non mascherata.
Adolf Hitler [1]

Chi ama la pace deve imparare ad organizzarsi con la stessa efficacia di chi ama la guerra.
Martin Luther King [1]

Il vero pacifismo non è sottomissione irrealistica al potere del male, è piuttosto un coraggioso confronto col male con il potere dell'amore.
Martin Luther King [1]

Il pacifismo di fronte alla guerra non è solo irresponsabile, ma è immorale. Rifiutarsi di opporsi alla forza con la forza in nome della pace non genererà pace, ma ulteriore morte e distruzione, la stessa violenza che i pacifisti cercano di evitare.
David Limbaugh [1]

Se la pace si può ottenere solo attraverso l'uccisione di qualcuno, allora non la voglio.
Hiro Mashima [1]

Tutti sono pacifisti tra una guerra e l'altra. È come essere vegetariani tra un pasto e l'altro.
Colman McCarthy [1]

Nei circuiti dell'informazione, perfino una manifestazione di pacifisti o il tifo di una nazione per un avvenimento sportivo agiscono come incitamento alla febbre della guerra.
Marshall McLuhan, La sposa meccanica, 1951

Tradotto in politica, non c'è nulla di più intollerante e fazioso, e quindi di meno pacifico, del pacifismo in generale, e di quello italiano in particolare. È un pacifismo a fasi alterne, e che si sveglia soprattutto, anzi quasi esclusivamente, quando a fare la guerra sono gli americani.
Indro Montanelli, Corriere della Sera, 1999

In un mondo costruito sulla violenza, si deve essere rivoluzionari, prima di poter essere pacifisti.
A. J. Muste [1]

I più grandi guerrieri sono quelli che lottano per la pace.
Holly Near [1]

I pacifisti in larga parte, o appartengono a oscure sette religiose o sono semplicemente dei filantropi che rifiutano di accettare la vita com'è e non vanno al di là di questo punto. Eppure c'è una minoranza di intellettuali pacifisti le cui vere – sebbene inconfessate – motivazioni sono l'odio per la democrazia occidentale e l'ammirazione del totalitarismo.
George Orwell, Appunti sul nazionalismo, 1945

Grattate il pacifista medio e troverete il nazionalista fanatico.
George Orwell, ibidem

La propaganda pacifista solitamente semplifica, affermando che una parte è dannosa quanto l'altra, ma se si esaminano attentamente gli scritti dei pacifisti intellettuali più giovani, ci si accorge che essi non esprimono affatto la loro disapprovazione imparziale, ma si indirizzano quasi esclusivamente contro la Gran Bretagna e gli Stati Uniti. Inoltre, di regola non condannano la violenza in quanto tale ma solo la violenza esercitata dai paesi occidentali.
George Orwell, Appunti sul nazionalismo, 1945

Il pacifismo è oggettivamente filo-fascista. Questo è elementare buon senso. Se ostacoli lo sforzo bellico di una parte, aiuti automaticamente quello dell'altra parte. Né esiste un modo reale di rimanere al di fuori di una guerra come quella attuale. In pratica, "chi non è con me è contro di me".
George Orwell [1]

Poiché i pacifisti hanno più libertà di azione nei paesi in cui sopravvivono tracce di democrazia, il pacifismo può agire in modo più efficace contro la democrazia che a suo favore. Oggettivamente, il pacifista è filo-nazista.
George Orwell [1]

Perché i giovani sappiano, i vecchi ricordino e si cessi di ingannarli: il pacifismo in questo secolo ha prodotto effetti catastrofici, convergenti con quelli del nazismo e del comunismo. Se il comunismo e il nazismo sono messi al bando, il pacifismo merita di accompagnarli.
Marco Pannella, intervista, 1991

Il pacifismo è la peste del nuovo secolo. Una volta si veniva chiamati a sfilare in nome della Patria, ora in nome della Pace. Sono in buona fede, per carità, ma lo erano anche i Figli della Lupa.
Marco Pannella, intervista, 2004

Un uomo vero, nel nostro tempo, non può accettare con cautele l'ananche [2] della guerra. O è pacifista assoluto o guerriero spietato. L'aria è cruda: o santi o carnefici. Siamo proprio capitati bene.
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo 1952)

Il problema principale con il pacifismo è che non funziona in tutte le situazioni. Il problema principale con i pacifisti è che essi sono convinti che lo sia.
Burt Prelutsky [1]

Non c'è nulla sotto il sole di cui non si possa abusare e di cui non si sia abusato. Anche l'amore può diventare strumento di assassinio; e del pacifismo si può fare una delle armi di una guerra aggressiva.
Karl Popper, La società aperta e i suoi nemici, 1945

I pacifisti che rifiutano di indagare le cause economiche della guerra fanno causa comune con i venditori d’armi.
Ezra Pound [1]

Il pacifismo moltiplica talvolta le guerre e l'indulgenza la criminalità.
Marcel Proust, Alla ricerca del tempo perduto, 1913/27

Oggi mi sento una pacifista in guerra contro chi non vuole la pace.
Quino, Mafalda, 1963/68

Ci sono anche piccole virtù quotidiane del pacifista. È cortese verso chi gli è subordinato e non è servile davanti a quelli più potenti di lui. Mette di fronte al suo errore chi ha mancato, ma sa tacere di fronte agli altri. Non si considera troppo importante ed insostituibile; sa che in tutti noi l'autodifesa tende a prendere il sopravvento sull'autocritica; sa anche di poter delegare la responsabilità e non crede sempre di fare tutto meglio degli altri.
Karl Rahner, La pace come impegno, 1968

È un vero pacifista chi è capace di cambiare opinione, perché solo così si può sperare di poter riappacificare avversari che sostenevano pareri diversi. È pacifista solo chi è capace di rimetterci, dando ragione al suo cosiddetto avversario e terminando una discussione diverso da come è entrato. È pacifista chi riesce a lodare almeno una volta il sostenitore di opinioni e di decisioni contro le quali egli è convinto in coscienza del proprio dovere di resistenza e opposizione. È pacifista chi tratta con pazienza e cortesia anche chi gli dà sui nervi.
Karl Rahner, La pace come impegno, 1968

Siamo pacifisti solo quando non disprezziamo gli atteggiamenti e gli sforzi degli altri con grossolani e declassanti giudizi facili da evitare; quando abbandoniamo il nostro modo di pensare fatto di luoghi comuni; quando cerchiamo di scoprire, dietro le parole, il concetto sul quale siamo forse dello stesso parere.
Karl Rahner, La pace come impegno, 1968

Siamo pacifisti solo se confrontiamo noi stessi con gli ideali degli altri, secondo le possibilità reali; quando non difendiamo il nostro prestigio sociale e combattiamo in modo leale e corretto, anche se questa correttezza dovesse diminuire le possibilità della nostra vittoria.
Karl Rahner, La pace come impegno, 1968

Il pacifista cerca di convincersi sempre che l'altro non è sciocco o cattivo solo per il fatto che sostiene un'altra opinione; si rende conto, infatti, che le possibilità di essere sciocchi o cattivi, e quindi egoisti, sono regolarmente presenti in tutti gli uomini.
Karl Rahner, La pace come impegno, 1968

Il pacifista è sicuramente un traditore del proprio paese e dell'umanità come lo è il più brutale trasgressore.
Theodore Roosevelt [1]

È assolutamente eccezionale che un uomo sia pacifista per più di una guerra.
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1954

Ogni guerra è una guerra civile, dicevano i pacifisti di ieri per disgustarci. Oggi, si dice la stessa cosa, ma per invogliarci.
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1954

Il culto della pace contribuisce allo scatenarsi delle guerre, perché i popoli pacifisti sono mal armati.
René Sédillot, La storia del mondo in 300 minuti, 1953

Dalle notizie di oggi: «Giovane pacifista italiano rapito e barbaramente ucciso a Gaza da un gruppo di fondamentalisti islamici. Il suo motto era: “Restiamo umani”». L’hanno preso in parola.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Pacifismo significa lasciare il controllo ai non pacifisti... Il pacifismo rimarrà un ideale, la guerra un dato di fatto.
Oswald Spengler [1]

Io non sono pacifista. Io sono contro la guerra perché la guerra non si può umanizzare, si può solo abolire.
Gino Strada, intervista, 2006

Il pacifista assoluto è un cattivo cittadino; ci sono tempi in cui la forza deve essere usata per difendere il diritto, la giustizia e gli ideali.
[The absolute pacifist is a bad citizen; times come when force must be used to uphold right, justice and ideals].
Alfred North Whitehead [1]

Se vuoi cambiare il mondo, cambia te stesso. Ogni individuo deve trasformare la propria vita, se desidera creare un mondo pacifico. Solo quando tu stesso comincerai a lavorare per la pace, il mondo potrà diventare pacifico.
Paramahansa Yogananda [1]

Entra nell'esercito, gira il mondo, incontra gente interessante − e uccidila!
Anonimo [Slogan per l'arruolamento e chiosa pacifista]

Note
  1. Fonte della citazione sconosciuta; se la conosci, segnalala ad Aforismario.
  2. Ananche (o ananke): dal greco ἀνάγκη: la necessità, il fato. [cfr. citazione di Cesare Pavese].
  3. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Pace - Guerra e Pace - Contro la Guerra

Nessun commento: