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Aforismi, frasi e citazioni sulla Barbarie

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sulla barbarie e sui barbari. Il termine "barbaro" deriva dal greco βάρβαρος "straniero", ed era utilizzato dagli antichi Greci e dai Romani per indicare chiunque non fosse greco o romano, il che, di conseguenza, significava appartenere a una civiltà primitiva e arretrata. Oggi, si definisce "barbaro" o "barbarico" l'essere rozzo, brutale e ignorante. Il termine "barbarie", infine, è utilizzato per designare una condotta considerata tipica dei barbari, cioè feroce, crudele e spietata. 
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sulla crudeltà, la ferocia, la bestialità, la disumanità e la brutalità. [I link sono in fondo alla pagina].
La civiltà è la pelle d'agnello con cui la barbarie si camuffa.
(Thomas Bailey Aldrich)
La civiltà è la pelle d'agnello con cui la barbarie si camuffa.
[Civilization is the lamb's skin in which barbarism masquerades].
Thomas Bailey Aldrich, Ponkapog Papers, 1903

L'antichità non ci ha trasmesso che sangue. Quelle prime società presso cui la guerra era condizione abituale, che avevano turbe di schiavi considerati come cose, e tenevano l'immolazione degli esseri viventi come il miglior mezzo di placare e supplicare la divinità, non potevano nei loro più celebrati eroismi gran fatto scostarsi dalla barbarie.
Giuseppe Arnaud, La crudeltà ne' giuochi, 1864

Per noi, i civilizzati siamo noi stessi, e tutto il resto, ciò che dà la misura della nostra universale ignoranza, s'identifica con la barbarie.
Antonin Artaud, Eliogabalo o l'anarchico incoronato, 1934

I delitti dell'estrema civiltà sono certamente più atroci di quelli dell'estrema barbarie.
[Les crimes de l'extrême civilisation sont certainement plus atroces que ceux de l'extrême barbarie].
Jules-Amédée Barbey d'Aurevilly, Le diaboliche, 1874

Quattro barriere ci separano dalla barbarie: il Grande Stato Maggiore tedesco, la Camera dei Lord d’Inghilterra, l’Institut de France e il Vaticano.
Paul Bourget [1]

La società assomiglia ad un uovo forse più che ad ogni altra cosa. Il suo guscio conferisce all'umanità una forma tutta da ammirare ed elogiare, anche per l'apparente solidità. Ma si tratta pur sempre di un guscio, dunque di una cosa sottile, fragile. In qualsiasi momento un urto può bucarlo e comunque il suo destino ineludibile è di finire, prima o poi, sbriciolato. E quando ciò accade dilaga inarrestabilmente nel piatto della Storia la sostanza che usiamo chiamare barbarie: viscido, ripugnante liquame nel quale il sangue delle stragi si mescola allo sperma degli stupri.
Carlo Bucci, La scatola azzurra, 2009

Stiamo entrando in un futuro barbaro e dobbiamo armarci della sua barbarie, per adeguarci alla sua dismisura e resistere alla sua incoerenza, non abbiamo altra scelta che mantenere o abdicare, non abbiamo altra scelta che contenere o cedere, dobbiamo colpire oggi chi colpirebbe domani, questa è la regola del gioco.
Albert Caraco, Breviario del Caos, 1982 (postumo)

Entriamo in un'epoca di forme spappolate, di creazioni alla rovescia. Chiunque potrà prosperarvi. Ma queste sono facili previsioni. La barbarie è accessibile a chiunque: basta prendervi gusto. Ci apprestiamo allegramente a disfare i secoli.
Emil Cioran, La tentazione di esistere, 1956

Il fenomeno barbarico, che sopraggiunge ineluttabilmente a certe svolte storiche, è forse un male, però un male necessario; d'altronde, i metodi che venissero usati per combatterlo ne affretterebbero l'avvento, poiché, per essere efficaci, bisognerebbe che fossero feroci: e a questo una civiltà non vuole prestarsi; e quand'anche lo volesse, non ci riuscirebbe per mancanza di vigore.
Emil Cioran, La caduta nel tempo, 1964

Alarico diceva che un "demone" lo spingeva contro Roma. Ogni civiltà stremata aspetta il suo barbaro, e ogni barbaro aspetta il suo demone.
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

Il «civilizzato» è un uomo finito quando si lascia affascinare dal barbaro. È il momento in cui comincia a sperare in ciò che lo nega, definitivamente sedotto dal futuro di un altro.
Emil Cioran, Quaderni, 1957/72 (postumo 1997)

Ahimè! non ci sono più barbari puri. Dovunque, persino nella giungla, un marciume più o meno civilizzato.
Emil Cioran, ibidem

Barbara è la società in cui l'età della cultura e l'età dell'anima non coincidono.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

II barbaro o deride senza riserve o venera senza riserve. La civiltà è un sorriso che mescola con discrezione ironia e rispetto.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

Dal fanatismo alla barbarie non c'è che un passo.
[Du fanatisme à la barbarie, il n'y a qu'un pas].
Denis Diderot, Saggio sul merito e la virtù, 1745

Sono convinto che Attila è uno dei più grandi personaggi della storia. Senza dubbio il più calunniato. Passò alla storia come “barbaro” e “flagello Dio”. I Romani, soprattutto durante la decadenza, erano meno “barbari” e meno “flagelli”? Aggiungiamo che tutti gli storici dell’epoca erano Romani. Si conosce uno storico unno?
Millôr Fernandes, XX-XXI sec. [1]

Per quanto siamo barbari, è un miracolo che non ci siamo ancora spazzati via dalla faccia della terra.
Abel Ferrara [1]

Tutti mirano a distruggere qualcosa perché il barbaro, sempre stupido e impaziente, deve muoversi e fare, altrimenti si annoia.
Ennio Flaiano, Diario notturno, 1956

La mediocrità è peggio della barbarie. Questa, secondo Goethe, disconosce ciò che è eccellente; quella,
invece, tende addirittura a impedirne la conoscenza.
Raffaello Franchini, 99 aforismi, 1976

Sul destino della civiltà occidentale, giunta a questo alto grado di saturazione, mi verrebbe voglia di scrivere una poesia che comincia così: Signore, mandaci subito i barbari! Non farceli meritare di più!
Joan Fuster, Giudizi finali, 1960/68

Ciò che hanno rispettato i barbari, l’han devastato i costruttori della nuova Roma.
Johann Wolfgang Goethe, Viaggio in Italia, 1815/17

L'uomo nasce barbaro, e si redime dalla bestialità coltivandosi. La cultura è quella che fa gli uomini, e tanto meglio quanto più è grande. Grazie a essa la Grecia poté definire barbaro tutto il resto dell'universo.
Baltasar Gracián y Morales, Oracolo manuale e arte della prudenza, 1647

Tre cose desidero vedere innanzi alla mia morte, ma dubito, ancora che io vivessi molto, non ne vedere alcuna: uno vivere di republica bene ordinata nella città nostra, Italia liberata da tutti e’ barbari e liberato el mondo dalla tirannide di questi scelerati preti.
Francesco Guicciardini, Ricordi, 1512/30

La civiltà dorme su una immensa miniera di barbarie.
François Guizot, XIX sec. [1]

Il vero barbaro è colui che pensa che ogni cosa sia barbara tranne i propri gusti e i propri pregiudizi.
[The true barbarian is he who thinks every thing barbarous but his own tastes and prejudices].
William Hazlitt, Caratteristiche, 1823

Cosa può fare un poeta in questi tempi di barbarie? Che rimanga puro ! Ma è comunque un obiettivo esistenziale troppo negativo preservarsi dalla scabbia.
Friedrich Hebbel, Diari, 1835/63 (postumo 1885/87)

Quanto è grande la differenza tra la barbarie prima della civiltà e la barbarie dopo la civiltà!
Friedrich Hebbel, ibidem

Il cieco sviluppo della tecnica rafforza l'oppressione sociale, e a ogni passo lo sfruttamento minaccia di trasformare il progresso nel suo contrario, la barbarie completa.
Max Horkheimer, Eclisse della ragione, 1947

È bello difendere le Termopili, anche se sappiamo che i barbari alla fine passeranno. 
Konstantinos Kavafis [1]

La vera barbarie comincia quando nessuno può più giudicare o sapere se ciò che fa è barbaro.
Ryszard Kapuscinski [1]

Se sentissimo dire che gli Orientali bevono solitamente un liquore che dà loro alla testa, facendoli vaneggiare e vomitare, diremmo: «È una cosa proprio da barbari».
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

La forza è barbara, la mente è civile. Opera della civiltà, è distruggere quella.
Carlo Leoni, Frusta e attualità, 1868

Altro è primitivo altro è barbaro. Il barbaro è già guasto, il primitivo ancora non è maturo.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

La barbarie de' tempi bassi non era una rozzezza primitiva, ma una corruzione del buono.
Giacomo Leopardi, ibidem

L'esistenza del militarismo è la dimostrazione migliore del grado di ignoranza, di servile sottomissione, di crudeltà, di barbarie a cui è arrivata la società umana. Quando della gente può fare l'apoteosi del militarismo e della guerra senza che la collera popolare si rovesci su di essa, si può affermare con certezza assoluta che la società è sull'orlo della decadenza e perciò sulla soglia della barbarie, o è una accolita di belve in veste umana.
Bruno Misefari, in Pia Zanolli-Misefari, Utopia? No!, 1976

Ognuno chiama barbarie quello che non è nei suoi usi.
Michel de Montaigne, Saggi, 1580/88

Pare non esista popolo che non abbia una sua particolare crudeltà, e ogni nazione sia impressionata soltanto da quella delle altre nazioni, quasi la barbarie fosse un fatto di costume, come le mode e gli abiti.
Charles-Louis de Montesquieu, I miei pensieri, 1716/55 (postumo 1899/01)

L’unica differenza che sussiste fra i popoli civili e quelli barbari è che gli uni si sono applicati alle scienze, mentre gli altri le hanno completamente trascurate.
Charles-Louis de Montesquieu, ibidem

Nella vendetta e in amore la donna è più barbara dell'uomo.
Friedrich Nietzsche, Al di là del bene e del male, 1886

La capacità dell'uomo di commettere barbarie è pari solo alla sua fantasia.
William Parcher (Ed Harris), in Ron Howard, A Beautiful Mind, 2001

I nostri pronipoti troveranno barbara l'usanza di nutrirsi di animali.
Jeremy Rifkin, Ecocidio, 1992

I popoli più civilizzati sono tanto vicini alla barbarie quanto lo è alla ruggine il ferro più levigato. I popoli, come i metalli, non brillano che in superficie.
Antoine Rivarol, Massime, pensieri e paradossi, 1852 (postumo)

Punire gli oppressori dell'umanità è clemenza; perdonarli è barbarie.
[Punir les oppresseurs de l'humanité, c'est clémence; leur pardonner, c'est barbarie].
Maximilien Robespierre, Discorsi, XVIII sec.

La conversione del barbaro al cristianesimo è la conversione del cristianesimo alla barbarie.
George Bernard Shaw, Uomo e superuomo, 1903

L'opinione, del tutto ingiustificata, che le forme di civiltà barbarica siano connesse con uno stadio di conoscenze tecniche molto basse, e che siano perciò oggi impossibili. In realtà sono solo connesse con atteggiamenti spirituali molto elementari, e possono star benissimo assieme agli aeroplani e alla radio.
Altiero Spinelli, Gli stati uniti d'Europa e le varie tendenze politiche, 1942

Il modo perfettamente "razionale" in cui noi uomini alleviamo gli animali per ucciderli, tagliando la coda ai maiali perché quelli dietro non la mordano a quelli davanti, e il becco ai polli perché, impazzendo nella loro impossibilità di muoversi, non attacchino il vicino, è un ottimo esempio della barbarie della ragione.
Tiziano Terzani, Un altro giro di giostra, 2004

C'è più imbecilli tra i dotti che tra gl'ignoranti: più villanie si commettono in città che in campagna: più barbarismi diconsi nell'accademie che nel mercato: più atti di barbarie si fanno in gente incivilita che in barbara.
Niccolò Tommaseo, Pensieri morali, 1845

Non appena un'opinione diventa comune, non ci vuole nessun'altra ragione per spingere gli uomini ad abbandonarla e ad abbracciare l'opinione contraria, fino a che questa invecchi a sua volta, ed essi abbian bisogno di distinguersi con qualcosa d'altro. Così, quando capiti loro di toccar la mèta in qualche arte o in qualche scienza, bisogna aspettarsi di vederli subito andare al di là per conquistarsi nuova gloria: ed è in parte cagione che le più belle età fan così presto a decadere, e appena uscite dalla barbarie ci si rituffano.
Luc de Clapiers de Vauvenargues, Riflessioni e massime, 1746

Mentre una parte della nazione raggiunge l'estremo limite dell'educazione e del buon gusto, l'altra metà è barbara in cospetto a noi, senza che così strano spettacolo riesca a toglierei il nostro disprezzo per la cultura.
Luc de Clapiers de Vauvenargues, ibidem

Non dipende che da noi ammirare la religiosa franchezza dei nostri padri, i quali ci hanno insegnato a scannarci per una smentita ricevuta; tanto rispetto per la verità, in mezzo a barbari che non conoscono che la legge di natura, è gran titolo di gloria per l'umanità.
Luc de Clapiers de Vauvenargues, ibidem

Quod non fecerunt Barbari fecerunt Barberini.
[Quello che non fecero i barbari lo fecero i Barberini].
Detto [2]

Note
  1. Fonte della citazione sconosciuta; se la conosci, segnalala ad Aforismario.
  2. Detto di Pasquino, universalmente noto e usato talvolta per indicare uno scempio fatto da persone che non possono addurre come scusa l’ignoranza. Traduce quanto avrebbe affermato il protonotaio mantovano Carlo Castelli a proposito della discutibile politica edilizia di papa Urbano VIII (Maffeo Vincenzo Barberini, pontefice dal 1623 al 1644): Quod non fecerunt barbari Barbarini fecerunt. In particolare si alludeva alla spoliazione del Pantheon, lasciato intatto non solo dalle antiche invasioni barbariche,ma anche dai Lanzichenecchi del 1527. I rivestimenti di bronzo delle travi del portico di questo tempio pagano furono invece tolti da Urbano VIII per fondervi le quattro colonne e il baldacchino dell’altar maggiore di San Pietro e inoltre per farne canne di cannoni. [Carlo Lapucci, Dizionario dei proverbi italiani © Mondadori 2007].
  3. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Crudeltà - Ferocia - Disumanità - Brutalità - Bestialità

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