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Frasi e citazioni su Convegni, Congressi e Conferenze

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni su convegni, conferenze, congressi e dibattiti. Il convegno (dal latino convenium, da convenire "incontrarsi, riunirsi") è una riunione di studiosi organizzata in giorni e luoghi stabiliti per discutere su temi specifici, presentare ricerche, ecc. La conferenza (dal latino conferentia, da conferre "conferire", "portare insieme") è una riunione di più persone organizzata per trattare determinati argomenti. Il congresso (dal latino congressus, "incontro, convegno", da congrĕdi "incontrarsi, camminare insieme") è una riunione stabilita per discutere e deliberare su gravi problemi d’interesse comune o internazionale; o una riunione di studiosi, artisti, professionisti, ecc., organizzata per discutere di particolari argomenti. Il dibattito è una discussione pubblica, di solito disciplinata da regole e guidata da un moderatore, su argomenti di interesse generale.
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Più noioso di un convegno c’è soltanto un altro convegno.
(Giovanni Soriano)
Quando tengo una conferenza, accetto che qualcuno guardi l'orologio, ma quello che non tollero è quando qualcuno guarda l'orologio e lo porta all'orecchio per vedere se è fermo.
Marcel Achard [1]

Una conferenza è una riunione di persone importanti che singolarmente non possono fare nulla ma assieme possono decidere che non si può fare nulla.
[A conference is a gathering of people who singly can do nothing, but together can decide that nothing can be done].
Fred Allen [1]

Una volta i conferenzieri, qualunque fosse il loro tema, incominciavano sempre: «Signori, fin dai greci e dai romani ...».
Carlo Belli, Kn, 1935

Conferenziere. Ha le mani nelle vostre tasche, la lingua nelle vostre orecchie e molta fiducia nella vostra pazienza.
Ambrose Bierce, Il dizionario del diavolo, 1911

La conferenza più interessante sarà programmata simultaneamente alla seconda conferenza più interessante.
Arthur Bloch, Legge di Morris sui convegni, La legge di Murphy III, 1982

Detesto le conferenze, ma, come l'oratore smette di parlare, il primo ad andargli incontro per stringerlo tra le braccia, sono io. È poca sincerità la mia? Tutt'altro. È grande sincerità, poiché con quell'abbraccio io gli esprimo tutta la mia gioia perché egli ha finito da parlare.
Libero Bovio, Don Liberato si spassa, 1941

Che pagherei per essere una «Autorità!» – Almeno potrei dormire placidamente durante le conferenze.
Libero Bovio, ibidem

Le conversazioni faccia a faccia sono molto più efficaci, e le videoconferenze sono sempre un ripiego rispetto a una tazza di tè bevuta insieme.
Richard Branson, Il business senza segreti, 2008

Un conferenziere che si rispetti non dovrebbe mai parlare dell'argomento promesso. Solo disorientando il pubblico si può sperare di trattenerlo seduto e attento mezz'ora di fila.
Gesualdo Bufalino, Il malpensante, 1987

Nel momento in cui Robinson vide Venerdì decise di tenere un convegno.
Valeriu Butulescu, Aforismi, 2002

Alcuni persone parlano mentre dormono. I conferenzieri sono gli unici a parlare mentre dormono gli altri.
[Certains hommes parlent pendant leur sommeil. Il n'y a guère que les conférenciers pour parler pendant le sommeil des autres].
Albert Camus [1]

Una buona conferenza dev'essere come l'abito d'una signora elegante: sufficiente a coprire, ma non tanto da scoraggiare la fantasia.
Manlio Cecovini, Dizionarietto di filosofia quotidiana, 2002

Al convegno dei sordi non sono ammessi uditori.
Guido Clericetti, Clericettario, 1993

Teatri, sale da conferenza, da concerto, da esposizione sono i templi dei filistei.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

La videoconferenza è l’invenzione che ha svelato l’inutilità della maggior parte delle riunioni di lavoro.
Diego De Silva, Superficie, 2018

Il massimo piacere dei conferenzieri inutili è bere acqua minerale mentre guardano il pubblico.
Diego De Silva [1]

La frase meglio accolta dal pubblico in certe conferenze è quella che comincia così: "Per concludere...".
Mario Luis Descartes [1]

Nel congresso degli asini, il leone non è la bestia la meglio accetta.
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)

Prima di venire qui, ero confuso su questo argomento. Dopo aver ascoltato la sua conferenza, io sono ancora confuso – ma a un livello più alto.
Enrico Fermi [1]

Nessuna grande idea è mai nata in una conferenza, ma molte idee sciocche vi sono morte.
Francis Scott Fitzgerald [1]

La differenza tra le modalità dell'avere e dell'essere, può essere facilmente illustrata da due esempi di conversazione. Prendiamo uno scambio di idee tipico tra due uomini, A con l'opinione x, e B con l'opinione y. Ciascuno dei due si identifica con la propria opinione. Ciò che per entrambi conta è trovare argomenti migliori, vale a dire più ragionevoli, per difendere la propria opinione. Né l'uno né l'altro è disposto a mutare parere, e non s'aspetta neppure che cambi l'opinione del suo avversario. Sia l'uno che l'altro provano paura all'idea di mutare la propria, appunto perché si tratta di uno dei loro possessi, ragion per cui la sua perdita equivarrebbe a un impoverimento. La situazione si presenta alquanto diversa nel caso di una conversazione che non sia intesa come un dibattito.
Erich Fromm, Avere o essere?, 1976

I convegni e le organizzazioni di gruppo vanno benissimo. Servono a qualcosa, ma a ben poco. Sono come l'impalcatura eretta da un architetto − un ripiego provvisorio e improvvisato. Quello che realmente importa è una fede incrollabile che non può estinguersi.
Mohandas Gandhi, Antiche come le montagne, 1958 (postumo)

Congresso: una riunione per decidere quando si terrà il prossimo congresso.
Henry Ginsberg [1]

− È divorziata?
− Non proprio. Mio marito è uscito sei mesi fa per andare a un convegno, ma si deve essere addormentato.
Alec Guinness e Maureen O'Hara, in Il nostro agente all'Avana, 1959

La verità è figlia dell'ispirazione; analisi e dibattito ci tengono lontani dalla Verità.
Kahlil Gibran, Massime spirituali, 1962 (postumo)

La creatività muore sempre di una morte rapida nelle stanze che ospitano tavoli di conferenze.
Bruce Herschensohn [1]

Se fossi un uovo, preferirci di sicuro marcire ed essere tirato contro un conferenziere che venir sbattuto nello zabaione.
Stanisław Jerzy Lec, Nuovi pensieri spettinati, 1964

Non sono andato a 70 convegni. La considero un'insigne attività sociale.
Stanisław Jerzy Lec, ibidem

So benissimo che quella che si chiama conferenza serve nelle sale e nei teatri per lanciare negli occhi delle persone quelle punte di spillo, dove si infilzano gli irresistibili anemoni di Morfeo, e provocare certi sbadigli per i quali bisognerebbe avere una bocca da caimano.
Federico García Lorca [1]

Ho constatato che in genere colui che tiene una conferenza si mette in cattedra senza compiere il minimo sforzo per avvicinarsi al suo uditorio; parla di quel che sa senza il minimo logorio di nervi e con una mancanza totale di sentimento; tutto questo determina momentaneamente nei suoi confronti un odio profondo, che ci fa desiderare con tutto il cuore che scivoli scendendo dalla tribuna o starnutisca in modo così violento che gli cadano gli occhiali nel bicchiere.
Federico García Lorca, ibidem

Conferenza: "Questa è una delle poche occasioni che ho di parlare senza essere interrotto da mia moglie". 
Boris Makaresko [1]

A San Rossore si è svolto il "Congresso dei timidi". Ma, per timore, non si è presentato nessuno. 
Marcello Marchesi [1]

Io non do mai conferenze non perché sia timido o sia un cattivo oratore, ma semplicemente perché detesto il tipo di persone che vanno alle conferenze e non desidero incontrarle.
H. L. Mencken [1]

Discuterò tranquillamente per un giorno intero, se il dibattito è condotto con ordine. Non domando tanto la forza e la sottigliezza, quanto l’ordine.
Michel de Montaigne, Saggi, 1580/95

Il più bel difetto di una conferenza è di essere troppo breve.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

No! Il dibattito no!
Nanni Moretti, in Io sono un autarchico, 1976

Conferenze. L'oratore, voglio dire l'uomo nato oratore, è come quelle piante che vanno tutte in fronde e non danno né fiori né frutta. E sotto quelle fronde si può dormire un'ora.
Ugo Ojetti, Sessanta, 1937

Perché far conferenze? Giornali e libri sono accessibili a tutti - anche ai compagni più abbandonati. C'è dentro alle conferenze un darsi da fare spettacolare e attivistico che piace molto ai "go-getters". Quanto al fatto che le conferenze spezzino più agevolmente il pane della scienza, si risponde che nulla di culturalmente valido esce mai da una conferenza, che tutto quel che vi si è ascoltato, se deve fruttare, andrà ancora ricercato sui libri... E allora? Resta soltanto che sono una scuola di faciloneria e successo. Il compagno che non è disposto a levarsi il cappello davanti alla cultura e a faticare e a entrare in un tempio (cosi appare all'inizio - poi diventa sangue proprio), resti ignorante. Se lo merita.
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo 1952)

Ci sono diversi modi per cercare di ricucire un cuore spezzato, ma quello di andare a sentire una dotta conferenza è forse tra i meno usuali.
Barbara Pym, Un amore non tanto corrisposto, 1961

Ai congressi non si va per sentire, ma per vedere, incontrare, salutare e farsi vedere. Come alle prime della Scala.
Sergio Ricossa, Scrivi che ti passa, 1999

Sempre più, nell'universale degradazione, la vanità si allea con la farsa. Tutto è diventato giornalismo, turismo, intrattenimento, spettacolo, anzi festival: la letteratura, la filosofia, perfino la teologia... Non occorre Céline per sapere che «lo spirito non ama le riunioni», ma occorrerebbe un po' del veleno delle sue Bagatelles per ritrarre adeguatamente i festival culturali, i loro guitti, le loro «filosofe» e le loro «pensatrici»...
Mario Andrea Rigoni, Vanità, 2010

Non dare mai l'impressione di stare ansiosamente combattendo contro il tempo e di avere da dire molte più cose di quelle che effettivamente hai il tempo di dire. Questo tutti lo sanno e tutti (davvero tutti) potrebbero parlare per molte ore del loro argomento. Siccome tutti lo sanno, questo non interessa davvero nessuno. Non scusarti mai di parlare più del dovuto: limitati semplicemente a non farlo.
Paolo Rossi, Consigli a un giovane conferenziere, su il Sole 24ore, 2012

Non trasformare la lettura in un borbottio. Leggi il testo lentamente e con voce alta. Meglio se, come solo pochi grandi sanno fare, riesci a leggerlo dando l'impressione di non leggerlo. Fai pause dove l'argomento cambia. La insensata frenesia di dire tutto quello che si è scritto o (ancora peggio) tutto quello che si ha in mente, impedisce l'inserzione di quelle brevi pause di silenzio che hanno affetti accattivanti sull'uditorio. Hai mai sentito parlare di "pause sapienti"? Lo erano davvero!
Paolo Rossi, ibidem

Non leggere le eventuali citazioni dai classici o dai testi altrui più velocemente del tuo testo. Quasi tutti lo fanno. Ma quasi tutti i conferenzieri (e in specie quelli di provenienza accademica) sono affetti da forme a stento tollerabili di narcisismo. Ciascuno, del tutto ignaro del narcisismo proprio, è invece attentissimo a quello altrui. Comunque ricordati che le righe scritte da un qualunque classico vengono giudicate dal pubblico che ti ascolta più degne di attenzione di quelle che io e te riusciamo a scrivere.
Paolo Rossi, ibidem

È un dato sperimentale e scientificamente acquisito che dopo quaranta minuti di ascolto la capacità di attenzione di un qualunque uditore scende paurosamente. Questa discesa dell'attenzione avviene in ogni caso ed è indipendente dal contenuto di ciò che si ascolta. Quando mancano una decina di minuti alla fine, dì con chiarezza che stai per concludere. Ricordati che questa notizia suona, sempre e in ogni caso, piacevole agli ascoltatori (chiunque parli) e suscita in essi un notevole risveglio dell'attenzione.
Paolo Rossi, ibidem

Non abbassarti all'odioso, infantile trucchetto di quelli che dicono «Mi avvio alle conclusioni» avendo dieci fitte cartelle ancora da leggere. Loro, come tutti i narcisisti, non si accorgono che tutti (con sicurezza ripeto: tutti) individuano subito l'ignobile trucchetto e non avvertono l'ondata di fastidio-disprezzo che sale verso di loro dal pubblico degli astanti.
Paolo Rossi, ibidem

Non consolarti con i rallegramenti e le congratulazioni del dopo-conferenza. Vengono fatte in ogni caso e a tutti: i tuoi amici vogliono consolarti, i tuoi nemici sono (come sempre e ovviamente) in assoluta malafede.
Paolo Rossi, Consigli a un giovane conferenziere, su il Sole 24ore, 2012

La legalità è la premessa del dibattito politico, o almeno dovrebbe esserlo. La premessa e non il risultato.
Roberto Saviano, su la Repubblica, 2009

Più noioso di un convegno c’è soltanto un altro convegno.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Sono andato a un convegno sulla felicità; i ricercatori sembravano molto infelici.
Nassim Nicholas Taleb, Il letto di Procuste, 2010

Fénelon avrebbe voluto che s’insegnasse alle ragazze a parlar poco. A me basterebbe che parlassero poco i politici e i conferenzieri.
Anacleto Verrecchia, Diario del Gran Paradiso, 1997

In un congresso medico (dove accademico non mangia accademico) non echeggiano verità in contrasto con antichi dogmi sbandierati da venerabili maestri.
Emanuele Djalma Vitali [1]

L’importante nella vita, se si vuole vivere prosperi e felici, è perdere quanti più dibattiti politici possibile.
Pelham Grenville Wodehouse [1]

Il primo compito di un conferenziere: darti, dopo un’ora di discorso, una gemma di pura verità da incartare tra le pagine dei tuoi quaderni e tenere nel risvolto per sempre.
Virginia Woolf [1]

Conferenza: riunione durante la quale tante persone parlano di cose che dovrebbero fare.
Anonimo

Dio diede la barba agli uomini perché aveva previsto le tavole rotonde, i dibattiti e le conferenze.
Anonimo

Note
  1. Fonte della citazione sconosciuta; se la conosci, segnalala ad Aforismario.
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Riunioni e AssembleeDiscussione - Discorso - Parlare 

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