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Frasi e citazioni sui Videogiochi (o Video Games)

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sui videogiochi (o video games), giochi gestiti da dispositivi elettronici che consentono di interagire con le immagini di uno schermo.
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sul gioco e sull'informatica. [I link sono in fondo alla pagina].
I videogiochi non influenzano i bambini. Voglio dire, se Pac-Man
avesse influenzato la nostra generazione, staremmo tutti saltando
in sale scure, masticando pillole magiche e ascoltando
musica elettronica ripetitiva. (Marcus Brigstocke)
I videogiochi sono la nostra più avanzata frontiera e il nostro più affascinante futuro.
Alberto Abruzzese [1]

Il bello dei videogiochi è l’avere a disposizione un mondo intero, con le sue leggi e le sue regole fisiche: un micro-universo in cui il giocatore può agire come più gli piace.
Francesco Alinovi, Game Start!, 2011

I videogiochi offrono storie che non sono ancora state scritte, storie che il giocatore può cambiare in ogni passaggio, che conducono a finali diversi, che non finiscono mai.
Francesco Alinovi, ibidem

L’importante è non lasciarsi scoraggiare perché i videogiochi sono concepiti apposta per favorire l’apprendimento: si sbaglia una volta e si riprova, fino a quando non si riesce a superare un determinato ostacolo e poi, quando ci si sente padroni della situazione, si può correre a sfidare gli altri giocatori.
Francesco Alinovi, ibidem

Nessun’altra forma d’intrattenimento è in grado di adattarsi in maniera così duttile alle proprie esigenze di divertimento. La sfida è troppo complicata? Si può abbassare il livello di difficoltà! Siamo diventati veri campioni? Possiamo passare a una modalità di gioco più impegnativa.
Francesco Alinovi, ibidem

Il videogioco è un’attività democratica, che non ha barriere d’età e di condizione fisica, in cui tutti hanno la possibilità, se non di eccellere, per lo meno di sentirsi gratificati dall’interazione stessa.
Francesco Alinovi, ibidem

Non bisogna necessariamente dare retta a chi dice che i videogiochi fanno solo male, perché probabilmente non sa di cosa parla. 
Francesco Alinovi, Game Start!, 2011

I videogiochi, in fondo, sono anche questo: calarsi nei panni di qualcun altro, almeno per qualche ora.
Luca Bagnasco e Andrea Stella, Il mio primo dizionario dei Videogiochi cult, 2023

Confrontare un videogioco di quell’epoca con uno moderno per Xbox o Playstation non ha ovviamente senso, la differenza sarebbe abissale ma ciò non toglie che, mia opinione personale, la genuinità e l’atmosfera di un vecchissimo “The Castles of Doctor Creep” è impareggiabile. Il motivo non me lo spiego. Forse perché i giochi di una volta con quei pochi pixel colorati erano in grado di stimolare la fantasia di chi li utilizzava mentre quelli attuali sono talmente realistici che non danno spazio alla creatività.
Alessandro Balestra, Commodore 64 horror, 2022

Non ci preoccupa più il fatto che i bambini possano saltare la scuola a causa dei videogiochi; ci preoccupa il fatto che possano uccidere i loro compagni di classe a causa dei videogiochi.
Tom Bissell [1]

Mai giocare con i videogame contro i ragazzini, a meno che ti piaccia essere umiliato.
Arthur Bloch [1]

I videogiochi non influenzano i bambini. Voglio dire, se Pac-Man avesse influenzato la nostra generazione, staremmo tutti saltando in sale scure, masticando pillole magiche e ascoltando musica elettronica ripetitiva. 
Marcus Brigstocke [1]

Sta per iniziare il campionato nazionale di Pro Evolution Soccer, il videogioco di calcio per la PlayStation. Vorrei iscrivermi, ma sono fuori allenamento: non ho ancora i 90 minuti nei pollici.
Paolo Burini [1]

I videogiochi, molto prima dei social network, hanno reso interattivo ciò che prima era passivo.
Leonardo Caffo, Velocità di fuga, 2022

I videogiochi e, in più generale, tutti i nuovi media stanno cambiando così velocemente che l’espressione “nativi digitali” pare statica. D’altronde, chi è “nativo” dell’oggi, non lo è più del domani.
James Paul Gee, in Stefano Triberti e Luca Argenton, Psicologia dei videogiochi, 2013

Spesso si dice che i videogiochi siano straordinari dal punto di vista della motivazione. Aggiungerei che sono risorse incredibili anche nel determinare un senso di investimento da intendersi come “prendo cura di qualcosa perché mi coinvolge profondamente”.
James Paul Gee, ibidem

Avere a che fare con un avatar che possiamo modellare da zero è un po’ come avere a che fare con un cucciolo. Avere un avatar preimpostato è invece un po’ come adottare un animale che ha già qualche anno. In entrambi i casi, crescerli è interessante e dà luogo ad un forte senso di investimento e coinvolgimento.
James Paul Gee, ibidem

Molti sono portati a credere che i prodotti realizzati al solo scopo di intrattenere e divertire non incidano psicologicamente sul fruitore. In realtà è esattamente l’opposto. In inglese abbiamo una parola ben precisa per definire un videogioco che non ha alcun effetto su un giocatore: diciamo che è boring [noioso]! 
Douglas Gentile, in Stefano Triberti e Luca Argenton, Psicologia dei videogiochi, 2013

Una volta, i videogame erano sistemi basati esclusivamente sull’utilizzo del computer; oggi, invece, vi si può accedere dalla console di casa, dai social network, da cellulari, smartphone, tablet e persino dalla televisione. C’è una cosa, però, che non è cambiata nel corso del tempo: il videogiocatore rimane il protagonista di azioni che cambiano il videogioco stesso e le situazioni che esso rappresenta. Al contrario, nei media tradizionali, come la radio e la televisione, le azioni dell’utente non possono trasformare il medium. 
Douglas Gentile, ibidem

Sicuramente, da una parte, l’impiego di videogiochi violenti può essere associato a una crescita del rischio di essere coinvolti in comportamenti più aggressivi; dall’altra, la loro insorgenza si deve all’interazione di aspetti molto diversi fra loro e alla presenza di pochi fattori di protezione.
Douglas Gentile, ibidem

Un altro stereotipo comune riguarda i videogiocatori: si pensa che siano isolati, soli e senza amici. Questo non è vero, perlomeno adesso che i giochi racchiudono una forte spinta alla socializzazione.
Douglas Gentile, ibidem

I videogame sono media complessi e hanno effetti complessi. Per questo bisogna parlarne in maniera cauta e approfondita.
Douglas Gentile, ibidem

Per me non c'è spettacolo più deprimente di un bambino di cinque anni che fissa uno schermo, senza sorridere, con il mouse in mano. Oltre agli effetti terribili che questa prolungata esposizione agli schermi sta causando al loro cervello, i videogiochi tendono a essere occupazioni solitarie che producono poche risate.
Tom Hodgkinson [1]

I videogiochi devono essere solo una cosa: divertimento! Divertimento per tutti. 
[Video games are meant to be just one thing: Fun! Fun for everyone].
Satoru Iwata [1]

La cosa peggiore che un bambino possa dire sui compiti è che sono troppo difficili. La cosa peggiore che un bambino possa dire di un videogioco è che è troppo facile.
Henry Jenkins [1]

I videogiochi e i computer sono diventati dei babysitter per i bambini.
Taylor Kitsch [1]

Con i videogiochi puoi esprimere quello che vuoi, esattamente come con il cinema. Ci sono film che hanno solo bombe ed esplosioni, e ci sono film che hanno grandi storie e che ti spingono a riflettere su te stesso e sulla vita. Dipende da quello che i creatori vogliono esprimere e sperimentare, da ciò che vogliono dare alla gente. 
Hideo Kojima [1]

Per anni chi ha creato videogame si è ispirato al cinema per trovare il modo giusto di raccontare una storia, ma oggi succede anche il contrario: Hollywood studia i giochi come se fossero una nuova lingua, uno strumento futuribile per fare cinema.[
Hideo Kojima [1]

Non possiamo e non vogliamo vietare la creazione di videogiochi violenti, ma possiamo impedire la distribuzione di questi giochi disturbanti ai bambini, nel caso in cui i loro effetti possono essere negativi
Herb Kohl [1]

Per essere divertente un gioco deve essere sempre facile da capire: deve bastare uno sguardo per comprendere immediatamente cosa fare. Deve essere strutturato in modo da intuire lo scopo del gioco a prima vista e poi, se non ce la fai a superare la prova, te la prendi con te stesso e non con il gioco. Inoltre, deve essere divertente anche per chi ti sta intorno e ti guarda giocare. 
Shigeru Miyamoto [1]

I videogiochi fanno male? Questo è quello che dicevano anche del rock'n'roll.
Shigeru Miyamoto [1]

L'obiettivo principale dei videogiochi è intrattenere le persone sorprendendole con nuove esperienze.
Shigeru Miyamoto [1]

La vita è un videogioco. Tutti devono morire prima o poi.
[Life is a video game. Everybody's got to die sometime].
Devin Moore [1]

Un game designer non crea tecnologia. Un game designer crea un'esperienza.
Katie Salen e Eric Zimmerman, Rules of Play, 2003

Stiamo passando a un'economia basata sul divertimento, e nessuno sa come divertire più degli sviluppatori di giochi. Il mondo si aspetta che saremo noi a condurlo verso l'utopia. 
Jesse Schell [1]

Appartengo a quella generazione di persone che hanno vissuto la rivoluzione informatica quando erano già adulte, e di questo ringrazio la sorte, perché invece di correre per strada in bicicletta o dietro a un pallone, avrei rischiato di starmene per la maggior parte del tempo chiuso in una stanza a rimbecillirmi con un videogioco, come accade agli sfortunati bambini di oggi.
Giovanni Soriano, L'inconveniente umano, 2022

Non vi è dubbio che, tra le diverse esperienze che la virtualità può offrire, quella dei videogiochi abbia un fascino del tutto particolare. Si tratta di un mondo senza confini, che unisce persone di qualunque genere, cultura, etnia ed età; nativi e migranti digitali. Lo dimostrano i numeri.
Stefano Triberti e Luca Argenton, Psicologia dei videogiochi, 2013

Sarebbe quantomeno riduttivo pensare al videogioco come a una forma di semplice intrattenimento.
Stefano Triberti e Luca Argenton, ibidem

Guardare il videogioco con occhi davvero nuovi, abbandonando l’ingenuità di certi stereotipi e preconcetti, significa innanzitutto riscoprirne l’essenza.
Stefano Triberti e Luca Argenton, ibidem

Molti dei dubbi e dei pregiudizi che si sono addensati sul mondo videoludico, concentrandosi in modo pressoché esclusivo sulle distorsioni tecnologiche e digitali che lo caratterizzano, sono infatti spesso incuranti del fatto che il videogioco sia, prima di ogni altra cosa, un gioco
Stefano Triberti e Luca Argenton, ibidem

Il videogioco è qualcosa di complesso e l’attività videoludica un fenomeno pervasivo: essa è in grado, allo stesso tempo, di supportare l’apprendimento e il miglioramento del benessere, quanto di contribuire alla generazione di patologie e comportamenti devianti.
Stefano Triberti e Luca Argenton, ibidem

I videogiochi non sono “tecnologie neutrali”, ma ambienti dai confini invisibili, permeati da azioni e processi che stimolano un’inevitabile trasformazione psicologica del fruitore.
Stefano Triberti e Luca Argenton, ibidem

Il videogioco oggi difficilmente isola. Nelle sue espressioni più moderne, i videogame promuovono la socialità e, in taluni casi, si basano propriamente su di essa.
Stefano Triberti e Luca Argenton, ibidem

Il videogioco non è un mero meccanismo ipnotico, che rende passivi e incatena alle leggi della virtualità, ma un fenomeno complesso in costante dialogo con la mente dell’individuo, con il suo cervello e con i processi che ne connotano il funzionamento.
Stefano Triberti e Luca Argenton, ibidem

Muovendosi costantemente tra virtualità e realtà, l’essenza dei videogame va oltre la semplice combinazione di hardware e software e riconosce la centralità di un giocatore esaltato nella sua centralità e proattività.
Stefano Triberti e Luca Argenton, ibidem

I videogame sono innanzitutto un gioco, uno svago, una distrazione. Eppure, al pari dei giochi tradizionali, anche essi richiedono sforzo, dedizione e costanza.
Stefano Triberti e Luca Argenton, ibidem

Il videogioco è, prima di ogni altra cosa, un gioco a tutti gli effetti. Come tale, esso può sostenere un percorso di maturazione e arricchimento del sé che, se correttamente esplicitato ed indirizzato, può agevolmente integrarsi con le prospettive pedagogiche più tradizionali.
Stefano Triberti e Luca Argenton, ibidem

Il fatto che il videogioco possa concorrere anche allo sviluppo di realtà negative e pericolose risulta essere alla fine, in primo luogo, una conferma delle sue potenzialità e delle sue infinite sfaccettature; esso ci garantisce esperienze pregnanti e stimola la nostra persona a diversi livelli, intervenendo sulla nostra mente e sul nostro comportamento con risultati che possono andare dall’esperienza piacevole e benefica alla degenerazione. 
Stefano Triberti e Luca Argenton, Psicologia dei videogiochi, 2013

Attraverso i videogiochi si può entrare in contatto con degli universi paralleli, ma soprattutto si può vivere questa esperienza in modo più coinvolgente e personale. I videogiochi hanno questa forza.
Kazunori Yamauchi [1]

I videogiochi hanno rovinato la mia vita... Ma fortunatamente ne ho altre due da spendere...
Anonimo

Note
  1. Fonte della citazione sconosciuta; se la conosci, segnalala ad Aforismario.
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Gioco - Informatica

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