Le frasi più belle di Paulo Coelho (Opere dal 1987 al 1999)

Selezione delle frasi più belle dello scrittore e poeta brasiliano Paulo Coelho (Rio de Janeiro 1947) tratte dai suoi primi libri (pubblicati dal 1987 al 1999): Il cammino di Santiago (O diário de um mago, 1987); L'alchimista (O Alquimista, 1988); Brida (1990); Le Valchirie (As Valkírias, 1992); Monte Cinque (O Monte Cinco, 1996); Manuale del guerriero della luce (Manual do guerreiro da luz, 1997); Veronika decide di morire (Veronika decide morrer, 1998). Su Aforismario trovi anche una raccolta di citazioni tratte dagli ultimi romanzi pubblicati da Coelho. [Il link è in fondo alla pagina].

Paulo Coelho è considerato uno degli autori contemporanei più importanti della letteratura mondiale. Le sue opere, pubblicate in più di centosettanta paesi, sono tradotte in ottanta lingue. In una di esse, Coelho ha affermato: "Perciò ho scritto, per trasformare la tristezza in nostalgia, la solitudine in ricordi". Tra i premi più recenti ricevuti dall'autore, il “Crystal Award 1999”, conferitogli dal World Economic Forum, il prestigioso titolo di Chevalier de l’Ordre National de la Légion d’Honneur, attribuitogli dal governo francese, e la Medalla de Oro de Galicia. Dall'ottobre del 2002 è membro della Academia Brasileira de Letras. Dal settembre 2007 è stato nominato Messaggero di Pace delle Nazioni Unite. In questa circostanza ha detto: «Accetto questa meravigliosa responsabilità e mi prefiggo di fare il massimo per migliorare questa e la prossima generazione».
Mantenetevi folli, e comportatevi come persone normali. (Paulo Coelho)
Il cammino di Santiago
O diário de um mago, 1987 - © Bompiani - Selezione Aforismario

Abbiamo sempre la tendenza a fantasticare sulle cose che non esistono, senza vedere le grandi lezioni che si rivelano ai nostri occhi.

Attaccare o fuggire fanno parte dello scontro. Quello che non appartiene alla lotta è restare paralizzati dalla paura.

Il Buon Combattimento è quello che viene intrapreso perché il nostro cuore lo chiede.

Il primo sintomo del fatto che stiamo uccidendo i nostri sogni è la mancanza di tempo. Il secondo sintomo della morte dei nostri sogni sono le nostre certezze. Il terzo sintomo della morte dei nostri sogni è la pace.

Il sogno è il nutrimento dell'anima, come il cibo è quello del corpo.

Le persone giungono sempre al momento giusto nei luoghi in cui sono attese.

L'unico modo per salvare i nostri sogni è essere generosi con noi stessi.

L'uomo non può mai smettere di sognare. Il sogno è il nutrimento dell'anima, come il cibo è quello del corpo. Molte volte, nel corso dell'esistenza, vediamo che i nostri sogni svaniscono e che i nostri desideri vengono frustrati, tuttavia è necessario continuare a sognare, altrimenti la nostra anima muore.

Quando un uomo vuole qualcosa, deve essere consapevole di stare correndo un rischio. Ma è proprio questo a rendere la vita interessante.

Si scorge sempre il cammino migliore da seguire, ma si sceglie di percorrere solo quello a cui si è abituati.

Una minaccia non può sortire alcun effetto, se non è accettata. Non dimenticarlo quando combatterai il Buon Combattimento. E non devi nemmeno scordare che attaccare o fuggire fanno parte dello scontro. Quello che non appartiene alla lotta è restare paralizzato dalla paura.

L'alchimista
O Alquimista, 1988 - © Bompiani - Selezione Aforismario

Amore, una cosa più antica degli uomini e persino del deserto, che tuttavia risorgeva sempre con la stessa forza dovunque due sguardi si incrociassero.

Ascolta il tuo cuore. Esso conosce tutte le cose.

Chi entra nel deserto non può tornare indietro. Quando non si può tornare indietro, bisogna soltanto preoccuparsi del modo migliore per avanzare.

È proprio la possibilità di realizzare un sogno che rende la vita interessante.

Esiste una grande verità su questo pianeta: chiunque tu sia o qualunque cosa tu faccia, quando desideri una cosa con volontà, è perché questo desiderio è nato nell'anima dell'Universo. Quella cosa rappresenta la tua missione sulla terra.

Gli uomini sognano più il ritorno che la partenza.

I cuori degli uomini sono così: hanno paura di realizzare i sogni più grandi, perché pensano di non meritarlo, o di non riuscire a raggiungerli.

Il mondo possiede un'Anima, e chi riesce a comprendere quest'Anima riuscirà a comprendere il linguaggio delle cose.

Io non vivo nel passato, né nel mio futuro. Possiedo solo il presente ed è il presente che mi interessa. Se riuscirai a mantenerti sempre nel presente, sarai un uomo felice. La vita sarà una festa, un grande banchetto, perché è sempre e soltanto il momento che stiamo vivendo.

Io sono come tutti gli altri, vedo il mondo come vorrei che andasse, e non come va veramente.

La paura di soffrire è assai peggiore della stessa sofferenza. Nessun cuore ha mai provato sofferenza quando ha inseguito i propri sogni, perché ogni momento di ricerca è un momento di incontro con Dio e con l'Eternità.

Le decisioni sono soltanto l'inizio di qualcosa. Quando si prende una decisione, in realtà si comincia a scivolare in una forte corrente che ti porta verso un luogo mai neppure sognato al momento di decidere.

Le dune si trasformano con il vento, ma il deserto rimane sempre uguale. Così sarà per il nostro amore.

Nel mondo esiste sempre qualcuno che attende qualcun altro, che ci si trovi in un deserto o in una grande città. E quando questi due esseri si incontrano, e i loro sguardi si incrociano, tutto il passato e tutto il futuro non hanno più alcuna importanza. Esistono solo quel momento e quella straordinaria certezza che tutte le cose sotto il sole sono state scritte dalla stessa Mano: la Mano che risveglia l'Amore e che ha creato un'anima gemella per chiunque lavori, si riposi e cerchi i propri tesori sotto il sole.

Noi, i cuori, siamo terrorizzati al solo pensiero di amori che sono finiti per sempre, di momenti che avrebbero potuto essere belli e non lo sono stati, di tesori che avrebbero potuto essere scoperti e sono rimasti per sempre nascosti nella sabbia. Perché, quando ciò accade, noi ne soffriamo intensamente.

Non c'è bisogno che tu capisca il deserto: basta che osservi un semplice granello di sabbia e vi scorgerai tutte le meraviglie della Creazione.

Per questo esiste l'Alchimia. Affinché ogni uomo cerchi il proprio tesoro e lo scopra e poi desideri essere migliore di quanto non fosse nella vita precedente. Il piombo svolgerà il proprio ruolo fino a quando il mondo non ne avrà più bisogno. Ma poi dovrà trasformarsi in oro. È quanto fanno gli Alchimisti: dimostrano che, ogniqualvolta cerchiamo di essere migliori di quello che siamo, anche tutto quanto ci circonda diventa migliore.

Quando desideri qualcosa, tutto l'Universo cospira affinché tu realizzi il tuo desiderio.

Quando si ama, non si ha alcun bisogno di capire che cosa accade all'esterno, perché tutto comincia ad accadere dentro di noi.

Quando tutti i giorni diventano uguali è perché non ci si accorge più delle cose belle che accadono nella vita ogni qualvolta il sole attraversa il cielo.

Realizzare la propria Leggenda Personale è il solo dovere degli uomini.

Se cominci a promettere quanto ancora non possiedi, finirai per perdere la voglia di ottenerlo.

Se potessi, scriverei una gigantesca enciclopedia sulle parole "fortuna" e "coincidenza". È con queste parole che si scrive il Linguaggio Universale.

Sembra che tutti abbiano l'idea esatta di come dobbiamo vivere la nostra vita. E non sanno mai come devono vivere la loro.

Soltanto una cosa rende impossibile un sogno: la paura di fallire.

Tutto l'universo cospira affinché chi lo desidera con tutto sé stesso possa riuscire a realizzare i propri sogni.

Un uomo felice è colui che ha Dio dentro di sé.

Una ricerca comincia sempre con la Fortuna del Principiante. E finisce sempre con la Prova del Conquistatore. 
Soltanto una cosa rende impossibile un sogno: la paura di fallire.
(Paulo Coelho)
Brida
Brida, 1990 © Bompiani - Selezione Aforismario

A causa del nostro egoismo, saremo condannati al peggior supplizio che l'essere umano ha inventato per se stesso: la solitudine.

Accetta ciò che la vita ti offre e sforzati di bere dalle coppe che ti vengono presentate. Si devono assaporare tutti i vini: di alcuni, solo qualche sorso; di altri, l'intera bottiglia.

Chi cerca di possedere un fiore, vede la sua bellezza appassire, ma chi lo ammira in un campo, lo porterà sempre con sé. Perché il fiore si fonderà con il pomeriggio, con il tramonto, con l'odore di terra bagnata e con le nuvole all'orizzonte.

Gli uomini sono artefici del proprio destino. Possono commettere sempre gli stessi errori. Possono fuggire costantemente da ciò che desiderano - e che magari la vita gli offre in modo generoso. Oppure possono abbandonarsi alla Provvidenza Divina, affidarsi alla Mano di Dio e lottare per i propri sogni, accettando il fatto che si presentano sempre al momento giusto.

La magia è un ponte. Un ponte che permette di congiungere il mondo visibile e quello invisibile. E di apprendere le lezioni di entrambi.

La notte è soltanto una parte del giorno.

Le delusioni, le sconfitte, lo scoramento sono strumenti che Dio utilizza per mostrare la strada.

Noi abbiamo la responsabilità dell'Universo, poiché siamo l'Universo.

Non importa se l'essere umano finge di perseguire la sapienza, il denaro o il potere, in realtà qualsiasi cosa risulterà incompleta se non riuscirà a incontrare l'altra parte di sé.

Soltanto chi ha assaggiato il vino cattivo sa individuare quello buono.

Le Valchirie
As Valkírias, 1992 © Bompiani

Il mondo è nelle mani di coloro che hanno il coraggio di sognare e di correre il rischio di vivere i propri sogni. Ognuno con il suo talento.

Non devi lottare contro i tuoi pensieri: sono più forti di te. Se vuoi liberarti di essi, accettali. Segui il loro corso e vedrai che, alla fine, si stancheranno e ti lasceranno in pace.

Sulla sponda del fiume Piedra mi sono seduta e ho pianto
Nomargem do rio Piedra eu sentei e chorei, 1994 © Bompiani - Selezione Aforismario

Anche se avesse dovuto significare partenza, solitudine, tristezza, l'amore valeva comunque ogni centesimo del suo prezzo.

Aspettare è doloroso. Dimenticare è doloroso. Ma non sapere quale decisione prendere è la peggiore delle sofferenze.

"Avrei potuto": non riusciremo mai a comprendere il significato di questa frase. Perché in ogni momento della nostra vita ci sono cose che sarebbero potute accadere, ma che alla fine non sono avvenute. Ci sono istanti magici che passano inosservati quando, all'improvviso, la mano del destino muta il nostro universo.

Certe persone vivono in lotta con altre, con sé stesse, con la vita. Allora si inventano opere teatrali immaginarie e adattano il copione alle proprie frustrazioni.

Chi ama riesce a vincere il mondo, non ha paura di perdere nulla. Il vero amore è un atto di totale abbandono.

Colui che è saggio, lo è soltanto perché ama. E colui che è sciocco, lo è solamente perché pensa di poter capire l'amore.

Dio è qui ora, accanto a noi. Possiamo vederlo in questa nebbia, in questo suolo, in questi abiti, in queste scarpe. I suoi angeli vegliano quando noi dormiamo e ci aiutano quando lavoriamo. Per ritrovare Dio, basta guardarsi intorno.

È meglio perdere alcuni combattimenti nella lotta per i propri sogni, piuttosto che essere sconfitto senza neppure conoscere il motivo per cui stai lottando.

È necessario ricercare l'amore là dove si trova, anche se ciò potrebbe significare ore, giorni, settimane di delusione e di tristezza. Perché nel momento in cui partiamo in cerca dell'amore, anche l'amore muove per venirci incontro. E ci salva.

I sentimenti devono essere sempre in libertà. Non si deve giudicare un amore futuro in base alla sofferenza passata.

I sogni richiedono fatica.

Il vero amore è al di sopra di tutto e sarebbe meglio morire, piuttosto che cessare di amare.

Il vero amore è un atto di totale abbandono.

L'amore è sempre nuovo. Non importa che amiamo una, due, dieci volte nella vita: ci troviamo sempre davanti a una situazione che non conosciamo.

L'amore è un cammino complicato, perché, in questo percorso, o gli eventi ci innalzano al cielo, o ci scagliano giù all'inferno.

L'amore esiste di continuo. Sono gli uomini che cambiano.

L'amore può condurci all'inferno o in paradiso, comunque ci porta sempre in qualche luogo. È necessario accettarlo, perché esso è ciò che alimenta la nostra esistenza. Se non lo accettiamo, moriremo di fame pur vedendo i rami dell'albero della vita carichi di frutti: non avremo il coraggio di tendere la mano e di coglierli.

L'amore si scopre soltanto amando.

L'universo ci aiuta sempre a lottare per i nostri sogni, per quanto sciocchi possano sembrare. Perché sono i nostri e soltanto noi sappiamo quanto ci costa sognarli.

Nell'amore non esistono regole. Possiamo tentare di seguire dei manuali, di controllare il cuore, di avere una strategia di comportamento. Ma sono tutte cose insignificanti. Decide il cuore.

Nessun giorno è uguale all'altro, ogni mattina porta con sé un particolare miracolo, il proprio momento magico, nel quale i vecchi universi vengono distrutti e si creano nuove stelle.

Non possiamo mai giudicare le vite degli altri, perché ogni persona conosce solo il proprio dolore e le proprie rinunce. Una cosa è sentire di essere sul giusto cammino, ma un'altra è pensare che il tuo sia l'unico cammino.

Penso che Dio, nella sua infinita saggezza, abbia nascosto l'inferno in mezzo al paradiso. Per fare in modo che stessimo sempre attenti.

Più Dio ci rende partecipi del proprio mistero, più noi ci sentiamo disorientati: perché lui ci chiede continuamente di seguire i nostri sogni e il nostro cuore. Ma comportarsi così è difficile, perché siamo abituati a vivere in maniera del tutto diversa.

Quando cerchiamo l'amore con coraggio, esso si rivela e noi finiamo con l'attirare altro amore.

Quanto più amiamo, tanto più siamo vicini all'esperienza spirituale.

Raramente ci rendiamo conto che siamo circondati da ciò che è straordinario. I miracoli avvengono intorno a noi, i segnali di Dio ci indicano la strada, gli angeli chiedono di essere ascoltati.

Riusciamo a comprendere il miracolo della vita solo quando lasciamo che l'inatteso accada.

Se non rinasceremo, se non torneremo a guardare la vita con l'innocenza e l'entusiasmo dell'infanzia, non ci sarà più significato nel vivere. 

Se qualcuno ci desidera, ci desiderano tutti. Se invece siamo soli, ci isoliamo sempre di più. La vita è strana.

Tutti i giorni, con il sole Dio ci concede un momento in cui è possibile cambiare ciò che ci rende infelici. L'istante magico, quel momento in cui un "sì" o un "no" può cambiare tutta la nostra esistenza. Tutti i giorni fingiamo di non percepire questo momento, ci diciamo che non esiste, che l'oggi è uguale a ieri e identico a domani. Ma chi presta attenzione al proprio giorno, scopre l'istante magico: un istante che può nascondersi nel momento in cui, la mattina, infiliamo la chiave nella toppa, nell'istante di silenzio subito dopo la cena, nelle mille e una cosa che ci sembrano uguali. Questo momento esiste: un momento in cui tutta la forza delle stelle ci pervade e ci consente di fare miracoli.

Monte Cinque
O Monte Cinco, 1996 © Bompiani - Selezione Aforismario

Cogli ogni opportunità che la vita ti dà, perché, se te la lasci sfuggire, ci vorrà molto tempo prima che si ripresenti.

Il Signore ascolta le preghiere di coloro che chiedono di dimenticare l'odio. Ma è sordo a chi vuole sfuggire all'amore.

La cosa più difficile è definire un cammino per noi stessi. Chi non compie una scelta, agli occhi del Signore muore, anche se continua a respirare e a camminare per le strade. Perché l'uomo deve scegliere. In questo sta la sua forza: il potere delle sue decisioni.

L'uomo deve scegliere. In questo sta la sua forza: il potere delle sue decisioni.

L'uomo è nato per tradire il proprio destino.

Nelle nostre preghiere, cerchiamo sempre di dire dove sbagliamo e che cosa vorremmo che ci accadesse. Ma il Signore sa già tutto, e a volte ci chiede solo di ascoltare quello che l'Universo ci dice. E di avere pazienza.

Quando si rimanda il raccolto, i frutti marciscono; ma quando si rimandano i problemi, essi non cessano di crescere.

Tutte le battaglie nella vita servono per insegnarci qualcosa, anche quelle che perdiamo.

Un bambino può insegnare sempre tre cose a un adulto: a essere contento senza un motivo, a essere sempre occupato con qualche cosa e a pretendere con ogni sua forza quello che desidera. 

Un guerriero accetta la sconfitta. Non la tratta con indifferenza, non tenta di trasformarla in vittoria. Egli è amareggiato dal dolore della perdita, soffre all'indifferenza. Dopo aver passato tutto ciò, si lecca le ferite e ricomincia tutto di nuovo. Un guerriero sa che la guerra è fatta di molte battaglie: egli va avanti.
Possiamo avere tutti i mezzi di comunicazione del mondo,
ma niente sostituisce lo sguardo dell'essere umano. (Paulo Coelho)
Manuale del guerriero della luce
Manual do guerreiro da luz, 1997 © Bompiani - Selezione Aforismario

Anche quando un amico fa qualcosa che non ti piace, egli continua a essere un tuo amico.

Dietro la maschera di ghiaccio che usano gli uomini, c'è un cuore di fuoco.

I guerrieri della luce hanno sempre un bagliore nello sguardo. Essi vivono nel mondo, fanno parte della vita di altri uomini, e hanno iniziato il loro viaggio senza bisaccia e senza sandali. In molte occasioni sono codardi. Non sempre agiscono correttamente. Soffrono per cose inutili, assumono atteggiamenti meschini, e a volte si ritengono incapaci di crescere. Sovente si credono indegni di qualsiasi benedizione o miracolo. Non sempre sono sicuri di ciò che stanno facendo. Molte volte trascorrono la notte in bianco, pensando che la loro vita non ha alcun significato. Per questo sono guerrieri della luce. Perché sbagliano. Perché si interrogano. Perché cercano una ragione: e certamente la troveranno.

Il corpo e l'anima abbisognano di nuove sfide.

Il guerriero della luce crede. Proprio come credono i bambini. Poiché crede nei miracoli, i miracoli cominciano ad accadere. Poiché ha la certezza che il proprio pensiero possa cambiargli la vita, la sua vita comincia a cambiare. Poiché è certo che incontrerà l'amore, l'amore compare.

Il guerriero della luce ha i suoi sogni. Sono i sogni a farlo procedere. Ma egli non commette mai l'errore di pensare che il cammino sia facile e la porta sia larga.

Il lavoro è una manna quando ci aiuta a pensare a quello che stiamo facendo. Ma diventa una maledizione nel momento in cui la sua unica utilità consiste nell'evitare che riflettiamo sul senso della vita.

La coppa della sofferenza non ha la stessa misura per tutti.

La freccia è l'intenzione che si proietta nello spazio. Una volta che è stata scoccata, non c'è più nulla che l'arciere possa fare, tranne osservarne la traiettoria in direzione del bersaglio.

La gente dice: "È matto." Oppure: "Vive in un mondo di fantasia." O ancora: "Come può confidare in cose prive di logica?" Ma il guerriero continua ad ascoltare il vento e a parlare con le stelle.

Possiamo avere tutti i mezzi di comunicazione del mondo, ma niente, assolutamente niente, sostituisce lo sguardo dell'essere umano.

Qualunque azione motivata dal furore è un'azione condannata al fallimento.

Tu non sei quello che sembri nei momenti di tristezza. Sei molto di più.

Tutte le strade del mondo conducono al cuore del guerriero: egli s'immerge senza esitazioni nel fiume di passioni che scorre sempre attraverso la vita.

Un guerriero della luce dopo aver fatto il suo dovere e aver trasformato la sua intenzione in gesto non deve temere più nulla: ha fatto ciò che doveva.

Un guerriero della luce non dimentica mai la gratitudine.

Un guerriero della luce non passa i giorni tentando di rappresentare il ruolo che altri hanno scelto per lui. I guerrieri della luce hanno sempre un bagliore nello sguardo.

Un guerriero della luce presta attenzione agli occhi di un bambino. Perché quegli occhi sanno vedere il mondo senza amarezza.

Un guerriero non può abbassare la testa, altrimenti perde di vista l'orizzonte dei suoi sogni. 

Veronika decide di morire
Veronika decide morrer, 1998 © Bompiani - Selezione Aforismario

A questo mondo nulla accade per caso.

Andiamo. I folli commettono sempre follie.

Che cos'è che spinge una persona a detestarsi? Forse la vigliaccheria. Oppure l'eterna paura di vivere nell'errore, di non fare ciò che gli altri si aspettano.

È grave sforzarsi di essere uguali: provoca nevrosi, psicosi, paranoie. È grave voler essere uguali, perché questo significa forzare la natura, significa andare contro le leggi di Dio che, in tutti i boschi e le foreste del mondo, non ha creato una sola foglia identica a un'altra.

Follia è l'incapacità di comunicare le tue idee.

Il dono della serenità è nascosto nel cuore di ciascuno di noi.

Il vero io è quello che tu sei, non quello che hanno fatto di te.

In fondo la colpa di tutto ciò che ci accade nella vita è esclusivamente nostra. Tanta gente ha avuto le nostre stesse difficoltà, ma ha reagito in maniera diversa.

In un mondo in cui si tenta disperatamente di sopravvivere, come si possono giudicare le persone che decidono di morire?

L'essere umano si concede il lusso della follia solo quando sussistono le condizioni.

La consapevolezza della morte ci incoraggia a vivere.

La follia è l'incapacità di comunicare le tue idee. È come se tu fossi in un paese straniero: vedi tutto, comprendi tutto quello che succede intorno a te, ma sei incapace di spiegarti e di essere aiutata, perché non capisci la lingua.

Mantenetevi folli, e comportatevi come persone normali.

Nella vita ci sono certe cose che, indipendentemente dal lato da cui le vediamo, sono sempre le stesse e valgono per tutti. Come l'amore, per esempio.

Nella vita possiamo commettere tanti errori. Tranne uno : quello che ci distrugge.

Nessuno può giudicare. Ciascuno conosce la grandezza della propria sofferenza o la dimensione della totale mancanza di significato della propria vita.

Non si apprende niente di quanto ti viene raccontato, devi scoprirlo da solo.

Quando molti sognano e soltanto pochi realizzano, l'intero mondo si sente codardo.

Se molta gente pensa che una cosa sia giusta quella cosa lo diventa. 

Si tende sempre ad aiutare gli altri, solo per sentirsi migliori di quello che realmente si è.

Un primo amore può non sciogliersi mai ma finisce sempre.

Una persona diversa, che vuole essere uguale. Questo, dal mio punto di vista, è considerato una malattia grave.

Voglio continuare a essere folle, vivendo la vita nel modo in cui la sogno e non come desiderano gli altri.

Libro di Paulo Coelho consigliato
Il cammino di Santiago 
Traduttrice: Rita Desti 
Editore Bompiani, 2001

Coelho accompagna il lettore nel viaggio di Paulo, il narratore, lungo il sentiero che conduce a Santiago de Compostela. Un percorso che Paulo deve affrontare per diventare il Maestro Ram e conquistare la spada che lo trasformerà in Guerriero della Luce. Con lui c'è la sua guida spirituale, il misterioso ed enigmatico Petrus. Settecento chilometri in tre mesi, durante i quali Paulo imparerà a riconoscere i suoi demoni personali e a sconfiggerli. Un viaggio interiore ed esteriore, per spiegare che nella vita come in viaggio non è tanto importante la meta, quanto il cammino stesso.

Note
Vedi anche: Citazioni di Paulo Coelho da Opere 2000-2014

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