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Aforismi, frasi e citazioni sull'Identità

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sull'identità sociale, culturale e, soprattutto, personale, cioè la percezione o consapevolezza di sé come entità distinta dalle altre e continua nel tempo.

Come introduzione riportiamo una riflessione di Erich Fromm: "Oggi diamo per scontato di essere «noi», tuttavia il dubbio su noi stessi esiste ancora, o addirittura è aumentato. Nei suoi drammi Pirandello ha espresso efficacemente questo sentimento dell'uomo moderno. Egli parte dalla domanda: chi sono io? Quale prova ho della mia identità, a parte la continuità del mio essere fisico? La sua risposta non è, come in Cartesio, l'affermazione dell'io individuale, ma la sua negazione: non ho alcuna identità, non c'è alcun io tranne quello che è il riflesso di quel che gli altri pretendono che io sia: io sono «come tu mi vuoi». Perciò questa perdita dell'identità rende ancor più imperativo il bisogno di conformarsi; il che vuol dire che si può essere sicuri di se stessi solo se non si deludono le aspettative degli altri. Se non siamo adeguati a questa immagine, non solo rischiamo la disapprovazione e un maggiore isolamento, ma rischiamo di perdere l'identità della nostra personalità, il che metterebbe in pericolo il nostro equilibrio mentale. Dal conformarsi alle aspettative degli altri, dal non essere diversi, questi dubbi sulla propria identità vengono messi a tacere; e così si conquista una certa sicurezza. Ma il prezzo che si paga è alto. Rinunciare alla spontaneità e all'individualità significa soffocare la vita". [Fuga dalla libertà, 1941].

 Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sulla personalità, l'individuo, l'unicità, i segni particolari e il conoscere sé stessi. [I link sono in fondo alla pagina].
L'identità di un individuo consiste nella coerenza
di ciò che fa e di ciò che pensa. (Charles Sanders Peirce)
L'identità dell'Io si compie nella fanciullezza, con la percezione di essere distinti da ogni altro, che diventa altro da sé. Una identità che si correla anche alla differenziazione di specie e dunque all'appartenenza al genere maschile o femminile. È questo anche il tempo delle identità di famiglia. L'identità sociale inizia con i cataclismi adolescenziali, con la rottura dal legame familiare, privilegiato ed esclusivo, per appartenere a un gruppo, quello dei pari età, che impone atteggiamenti e ruoli differenti. Ma è con la età adulta e con la maturità che si raggiunge l'identità sociale operativa, quella dei ruoli.
Vittorino Andreoli, L'uomo di vetro, 2008

La storia di ciascun uomo è segnata da episodi speciali che, anche se ridotti nel tempo, hanno una dimensione e un vissuto di grande portata. Ma nell'affermazione di ciascun uomo pesa anche la Storia con la S maiuscola, quella di un intero popolo, intessuta di eventi che colorano, non sempre positivamente (basti pensare alle guerre), una comunità nel suo insieme. La nostra identità non si lega infatti al solo presente ma, essendo il risultato di un cammino, è connessa al passato, fissato nella memoria, e al futuro, che aleggia nell'immaginazione e persino nei sogni.
Vittorino Andreoli, L'uomo di superficie, 2012

L'identità è sempre stata al centro dell'attenzione della psicologia e la cura spesso consisteva proprio nel far trovare l'identità a chi appariva confuso. Si riteneva che, senza identità, non si potesse vivere nel mondo, mentre oggi, se sei precisamente identificato, hai un destino da manicomio.
Vittorino Andreoli, La gioia di vivere, 2016

Ogni uomo ha in sé diversi uomini, e la maggior parte di noi rimbalza da un'identità all'altra senza nemmeno sapere chi è. 
Paul Auster [1]

Un individuo individuale, l'artista in sé, è un essere senza protesi, senza stampelle, senza certezze, senza credi neppure sulla sua stessa identità. 
Aldo Busi, Nudo di madre, 1997
 
L'odio, a differenza dell'amore, circoscrive la propria identità. Dimmi chi odi e ti dirò chi sei; dimmi chi ami e ne saprò quanto prima. 
Aldo Busi, Sodomie in corpo 11, 1988
 
La tua identità è come la tua ombra: non sempre visibile, eppure sempre presente. 
Fausto Cercignani [1]

Tutto ciò che ci affligge ci permette di definirci. Senza indisposizioni, nessuna identità.
Emil Cioran, Confessioni e anatemi, 1987

L'identità, compresa quella nazionale, è un concetto assai più vasto e libero di quello che oggi molti preferiscono cucirsi addosso e, claustrofobicamente, declinare. Non indica una rigidità, ma un perenne fluire.
Paolo Crepet, Libertà, 2019

Limitato alla sua sola vita, l'individuo odierno ignora quel prolungamento della sua personalità nello spazio e nel tempo che gli derivava dalla sua appartenenza a una famiglia i cui diversi anelli si concatenavano fra loro tramite l'identità continua di un terreno patrimoniale posseduto da lunghi secoli. Nei nostro tempo l'individuo nasce più solo e muore più integralmente.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92
 
La morte supervaluta l’identità di chi ne aveva pochissima.
Diego De Silva, Superficie, 2018

Quando sento il peso dell’identità, vado al supermercato.
Diego De Silva, Superficie, 2018

Vi sono alcuni giorni in cui nulla appare tanto estraneo a noi quanto noi stessi. Allora siamo presi dal desiderio del moto, del viaggio, della ricerca di quella ideale, o fallace, figura di noi stessi. Quel momento in cui la estrema diversità coincide con la nostra identità.
Andrea Emo, Quaderni, 1927-1981 (postumo 2006)

Identità etniche e individuali in sfacelo. Avanzano le sfaccettature.
Beno Fignon, Mille e un respiro, 2003

Devi essere in grado di rischiare la tua identità per un futuro più grande del presente che stai vivendo.
Fernando Flores [1]

Quando di identità si inizia a parlare, allora vuol dire che è morta.
Marcello Fois, In Sardegna non c’è il mare, 2008

Immergendoci in ciò che amiamo, troviamo noi stessi. Non ci perdiamo. Non si perde la propria identità innamorandosi.
Lukas Foss [1]

L’uomo senza identità diventa il nuovo profilo antropologico egemonico, coerente con la norma della valorizzazione illimitata, del consumismo assoluto e dell’omologazione planetaria.
Diego Fusaro, Pensare altrimenti, 2017

La sessualità è un rischio dove l'individuo gioca la sua identità e la società il suo ordine. 
Umberto Galimberti, Il gioco delle opinioni, 1989
 
In un mondo dove gli oggetti durevoli sono sostituiti da prodotti destinati all'obsolescenza immediata, l'individuo, senza più punti di riferimento o luoghi di ancoraggio per la sua identità, perde la continuità della sua vita psichica, perché quell'ordine di riferimenti costanti, che è alla base della propria identità, si dissolve in una serie di riflessi fugaci, che sono le uniche risposte possibili a quel senso diffuso di irrealtà che la cultura del consumismo diffonde come immagine del mondo.
Umberto Galimberti, I vizi capitali e i nuovi vizi, 2003

Oggi, nello scenario dischiuso dal mercato, che ha risolto l'identità di ciascuno di noi nella "funzione" o "prestazione" che svolgiamo nell'apparato economico, questa distinzione tende ad annullarsi, perché se l'identità è il frutto del riconoscimento, e il riconoscimento avviene solo a livello di funzioni e prestazioni, il ruolo, che definisce l'identità sociale, definisce anche l'identità personale.
Umberto Galimberti, I miti del nostro tempo, 2009

Quando hai vent'anni, è l'ultima volta che hai la possibilità di sperimentare identità multiple per decidere chi sarai nella vita.
Irvine Gallese [1]

La morte: perdita d'identità o solo di generalità?
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989
 
Il crimine più feroce e distruttivo: estirpare dai cuori il calore e il colore del passato. Se non dallo specchio del passato, da che cosa traiamo la nostra identità e il nostro volto?
Fausto Gianfranceschi, Aforismi del dissenso, 2012

L'identità è data dal coraggio di essere quello che si è e dal rispetto profondo per la propria vita e dal giusto valore che le diamo. E allo stesso tempo l'identità è l'unica vera fonte di potere degli esseri umani. Solo se si ha un'identità si può cambiare il mondo, apprezzare la vita, capire cos'è.
Sabina Guzzanti, Il diario di Sabna Guzz, 2003

Che cos’è l’identità di una persona? La risposta più semplice è: riconoscersi ed essere riconoscibile.
Giovanni Jervis, La conquista dell'identità, 1997
 
Un sicuro e stabile sentimento di identità sembra essere la più importante precondizione individuale per far fronte a condizioni di vita difficili; il suo eventuale erodersi è uno dei fattori che più tipicamente facilitano l’emergere di disturbi psichici.
Giovanni Jervis, Prime lezioni di psicologia, 1999

Un'identità forte è una finestra sul mondo, capace di includere in sé anche le altre. Se è debole, invece, si limita a glorificare se stessa, rinchiudendosi nei confini del localismo. 
Raffaele La Capria [1]

Chi si sveglia in un letto nel quale non s’era addormentato, verifichi subito la propria identità.
Stanisław Jerzy Lec, Pensieri spettinati, 1957

È stato stravolto il concetto di identità e il nostro modo di confrontarci con gli altri: da penso dunque sono a ho tanti “mi piace” quindi esisto. 
Loredana Lipperini [1]

Abbiamo tutti bisogno di un passato: ecco da dove viene il nostro senso di identità.
Penelope Lively [1]

Il furto di identità non mi preoccupa perché nessuno vuole essere me.
Jay Londra [1]

La religione è oggi nel bene e nel male la principale sorgente dell'identità, non solo a livello geopolitico ma anche personale. Lo è persino per chi la rifiuta.
Vito Mancuso, Io e Dio, 2011 
 
Tutto il disagio deriva dalla soppressione della propria vera identità.
Bryant H. McGill [1]

Non è un periodo facile in cui vivere, in particolare per i giovani condizionati dalla televisione i quali, diversamente dai loro padri alfabetizzati, non possono rifugiarsi nella trance da zombie della narcosi di Narciso, capace di attutire lo shock psichico indotto dall’impatto con i nuovi media. Da Tokyo a Parigi a Columbia, i giovani inscenano incoerentemente sui palcoscenici della strada la loro ricerca d’identità, inseguendo non degli obiettivi, ma dei ruoli, cercando disperatamente un’identità che sfugge loro.
Marshall McLuhan, intervista su Playboy, 1969

Credo profondamente nel potenziale umano di crescita e conoscenza, penso che l’uomo sia in grado di tuffarsi nelle profondità del proprio essere e imparare le musiche segrete che orchestrano l’universo. Viviamo in un’era transitoria di profondo dolore e tragica ricerca d’identità, ma il tormento della nostra epoca è quello delle doglie che precedono la rinascita.
Marshall McLuhan, ibidem

Se tu stesso non conosci la tua identità, chi potrà fartela conoscere? Gli altri possono darti un nome o un numero, ma non potranno mai dirti chi sei veramente. Questo è qualcosa che puoi scoprire solo dentro te stesso.
Thomas Merton, Nessun uomo è un'isola, 1955

Molte identità sono specchi in frantumi.
Davide Morelli (Aforismi inediti su Aforismario)

La scuola, il sistema, la società, perfino gli amici, proseguono a un certo punto l’opera dei genitori – questa opera di snaturamento – e impariamo così a vivere la finzione. Siamo costretti a vivere come gli altri vogliono, sopprimendo la nostra vera identità. È una sottile forma di omicidio, e gli assassini – genitori, parenti, amici, e la società tutta – ci ammazzano pian piano, con il sorriso sulle labbra, e noi ci danniamo alla ricerca del fantasma della nostra realtà ormai perduta.
Jim Morrison [1]

Sperimenta tutto quello che c’è, tutte le strade del possibile, non porti limiti, e via via mettiti in relazione con il resto del mondo: così facendo, finirai per trovare la tua vera identità.
Jim Morrison [1]

Non si ama sé stessi. Si difende la propria identità. E talvolta contro sé stessi.
Roger Munier, Il meno del mondo, 1982
 
La gente ha bisogno di un mostro in cui credere. Un nemico vero e orribile. Un demone in contrasto col quale definire la propria identità. Altrimenti siamo soltanto noi contro noi stessi.
Chuck Palahniuk, Cavie, 2005
 
Finché c'è vita c'è contraddizione: come dire che la nostra identità è la morte.
Mauro Parrini, A mani alzate, 2009

L'identità di un uomo consiste nella coerenza di ciò che fa e di ciò che pensa. 
[Identity of a man consists in the consistency of what he does and thinks].
Charles Sanders Peirce, Alcune conseguenze di quattro incapacità, 1868
 
Quando ci si lascia, la nostra intera identità viene distrutta. È come morire.
Dennis Quaid [1]

La globalizzazione, a suo modo, rende un po' più meticcie tutte le culture. Ma non dobbiamo dimenticare che, nell'età della globalizzazione, le identità (nazionali, religiose, culturali) riprendono coscienza di sé. 
Andrea Riccardi, su Famiglia Cristiana, 2005)
 
Il modo in cui un uomo fa l'amore è uno dei tratti più caratteristici della sua identità.
Jules Romains, Gli uomini di buona volontà, 1932-1946

La mia identità è in divenire perenne. Non ho un'identità da proteggere, ho un'identità da realizzare, un'identità che avanza, che cresce, che evolve. La mia identità di oggi non è più quella di ieri. Chi sono io? Sono le mie idee che ho cambiato, le emozioni che ho avuto, belle o brutte, sono la mia volontà. La mia identità è il comporsi di tutte queste cose, per cui sono braccia che si stendono, non sono radici immobili. 
Ermes Maria Ronchi, intervista, 2009

L'identità umana è la cosa più fragile che abbiamo, e spesso si trova solo nei momenti della verità.
[Human identity is the most fragile thing that we have, and it's often only found in moments of truth].
Alan Rudolph [1]

Sapremmo assai di più della complessità della vita se ci fossimo applicati a studiare con determinazione le sue contraddizioni, invece di perdere tanto tempo con le identità e le coerenze, le quali hanno il dovere di spiegarsi da sole. 
José Saramago, La caverna, 2001 
 
Sapere dov'è l'identità è una domanda senza risposta.
José Saramago [1]

L'attività frenetica, a scuola o in università, in chiesa o al mercato, è sintomo di scarsa voglia di vivere. La capacità di stare in ozio implica una disponibilità e un desiderio universale, e un forte senso d'identità personale.
Robert Louis Stevenson, Elogio dell’ozio, 1877

La sofferenza è il mezzo tramite cui esistiamo, in quanto è l’unico che ci rende consapevoli di esistere; e il ricordo della sofferenza nel passato ci è necessario come garanzia, come prova che la nostra identità continua.
Oscar Wilde, De Profundis, 1897 (postumo, 1962)

Le impronte digitali non indicano chi siamo veramente; il DNA non fa capire perché siamo diversi gli uni dagli altri; il timbro della voce non dice nulla sulla nostra identità; ciò che ci rende davvero unici sono le nostre scelte. 
Anonimo

Note
  1. Fonte della citazione sconosciuta; se la conosci, segnalala ad Aforismario.
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Personalità - Individuo - UnicitàSegni Particolari - Conoscere sé Stessi

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