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Aforismi, frasi e citazioni sulla Globalizzazione

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sulla globalizzazione (o mondializzazione), fenomeno di omologazione, di integrazione e di interdipendenza delle economie e dei mercati internazionali, con effetti di livellamento sulle culture e le tradizioni locali.
Il termine deriva dall'espressione "villaggio globale", coniata dal sociologo  Marshall McLuhan (1911-1980), il quale concepiva il mondo, nell'era della comunicazione e dei consumi di massa, come un enorme villaggio in cui le informazioni si trasmettono in tempo reale.
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Analisti osservano la carta del mondo
Si può essere a favore della globalizzazione e contro il suo corso attuale, così come
si può essere a favore dell'elettricità e contro la sedia elettrica. (Fernando Savater)

Ieri, in una democrazia si governava ascoltando il popolo. Oggi, con la globalizzazione, si governa ascoltando banche e borse.
Giuseppe Alvaro, Dizionarietto, 2017

In men che non si dica con la globalizzazione si è passati dal lavoro che nobilita al lavoro che smobilita.
Sergio Angeli, Varie ed eventuali, 2014

Se la globalizzazione deve avere successo, deve averlo sia per i poveri sia per i ricchi. 
Kofi Annan [1]

Anche e soprattutto i potenti, in questa epoca di inarrestabile globalizzazione, invocano l'abbattimento di qualsiasi pregiudizio, muro, barriera, chiedono a gran voce: “libertà”; in questo sono sinceri e coerenti: non tollerano ostacoli anacronistici ai loro formidabili appetiti.
Amedeo Ansaldi, Manuale di scetticismo, 2014
 
Nel concetto di globalizzazione, e in coloro che si richiamano ad esso, c'è un'idea di compiutezza del mondo e di arresto del tempo che denota un'assenza di immaginazione e un invischiamento nel presente profondamente contrari allo spirito scientifico e alla morale politica.
Marc Augé, Per un'antropologia della mobilità, 2009

Imperialismo o globalizzazione: non mi interessa come si chiama per odiarlo.
Bill Ayer [1]

Globalizzazione e universalità non vanno di pari passo, sono piuttosto esclusive. La globalizzazione avviene nelle tecniche, nel mercato, nel turismo, nell'informazione. L'universalità è quella dei valori, dei diritti umani, delle libertà, della cultura, della democrazia.
Jean Baudrillard, Il parossista indifferente, 1997

Per alcuni, «globalizzazione» vuol dire tutto ciò che siamo costretti a fare per ottenere la felicità; per altri, la globalizzazione è la causa stessa della nostra infelicità. Per tutti, comunque, la «globalizzazione» significa l'ineluttabile destino del mondo, un processo irreversibile, e che, inoltre, ci coinvolge tutti alla stessa misura e allo stesso modo. 
Zygmunt Bauman, Dentro la globalizzazione, 1998

La globalizzazione divide tanto quanto unisce; divide mentre unisce, e le cause della divisione sono le stesse che, dall'altro lato, promuovono l'uniformità del globo.
Zygmunt Bauman, ibidem

Ciò che appare come conquista di globalizzazione per alcuni, rappresenta una riduzione alla dimensione locale per altri; dove per alcuni la globalizzazione segnala nuove libertà, per molti altri discende come un destino non voluto e crudele.
Zygmunt Bauman, ibidem

Gli effetti indotti dalla nuova condizione creano radicali diseguaglianze. Alcuni di noi divengono «globali» nel senso pieno e vero del termine; altri sono inchiodati alla propria «località» - una condizione per nulla piacevole né sopportabile in un mondo nel quale i «globali» danno il là e fissano le regole del gioco della vita.
Zygmunt Bauman, ibidem

A voler scavare il suo significato più profondo, l'idea di globalizzazione rimanda al carattere indeterminato, ingovernabile e autopropulsivo degli affari mondiali; ancora, fa pensare all'assenza di un centro, di una sala di comando, di un consiglio di amministrazione, di un ufficio di direzione. La globalizzazione è il «nuovo disordine mondiale» di Jowitt espresso con altro nome.
Zygmunt Bauman, ibidem

«Globalizzazione» non è quanto attiene a ciò che tutti noi, o almeno quelli tra noi dotati di maggiore iniziativa e risorse, vorremmo o spereremmo di fare; bensì a ciò che cista accadendo. 
Zygmunt Bauman, ibidem

L'idea di «globalizzazione» si riferisce espressamente alle «forze anonime» di von Wright, che operano nella vasta «terra di nessuno» - nebbiosa e melmosa, impossibile da attraversare e da dominare, al di sopra delle capacità che ciascuno di noi ha di progettare e agire.
Zygmunt Bauman, ibidem

La globalizzazione ha dato agli ultraricchi maggiori occasioni per fare soldi più in fretta. Queste persone hanno utilizzato le tecnologie più moderne per muovere con grande rapidità ingenti somme di denaro attraverso il globo e per speculare con sempre maggiore efficienza. Sfortunatamente, la tecnologia non ha alcun impatto sulla vita dei poveri.
Zygmunt Bauman, ibidem

In realtà la globalizzazione è un paradosso: mentre ha effetti molto positivi per pochissimi, taglia fuori o mette ai margini due terzi della popolazione mondiale.
Zygmunt Bauman, ibidem

Nel mondo della finanza globale, ai governi è attribuito un ruolo non molto più ampio di quello assegnato a questure o commissariati di polizia
Zygmunt Bauman, ibidem

Dimensione globale e dimensione locale indicano sempre più valori opposti (e per di più tra quelli fondamentali), valori per i quali ci si batte o dai quali si rifugge per odio, e che si pongono al centro stesso dei sogni, degli incubi, della lotta per la vita.
Zygmunt Bauman, Dentro la globalizzazione, 1998

I prodotti di scarto della globalizzazione − rifugiati, richiedenti asilo, immigrati.
Zygmunt Bauman, Vite di scarto, 2004

In questo mondo della globalizzazione siamo caduti nella globalizzazione dell'indifferenza. Ci siamo abituati alla sofferenza dell’altro, non ci riguarda.
Jorge Mario Bergoglio (papa Francesco), omelia, Lampedusa, 2013

Partecipiamo troppo spesso alla globalizzazione dell'indifferenza; cerchiamo invece di vivere una solidarietà globale.
Jorge Mario Bergoglio (papa Francesco), su Twitter, 2013

La globalizzazione è un evento determinato da tecnologia e immigrazione, non dai governi.
Tony Blair, intervista, su la Repubblica, 2017

Abitiamo un mondo globale, in cui circolano liberamente i capitali, le merci e le informazioni. I migranti sono l'elemento umano della globalizzazione, l'avanguardia del mondo futuro.
Laura Boldrini, intervista di Aldo Cazzullo, su Sette, 2013

Globalizzazione è incretinire tutti alla stessa maniera.
Bruno Bozzetto [1]

L'intera economia globale si basa sul soddisfare le voglie del due per cento della popolazione mondiale.
Bill Bryson [1]

La globalizzazione è diffusione dei grandi principi di civiltà ed equa distribuzione del benessere, non annullamento delle diversità nazionali, che sono patrimonio dell' umanità.
Pino Caruso, Appartengo a una generazione che deve ancora nascere, 2014

Con la globalizzazione, il bagaglio culturale è diventato un trolley.
Rodolfo Cerè, Spiegate alle vele, 2019

Viviamo in un periodo di globalizzazione commerciale, ma ciò di cui abbiamo veramente bisogno è una globalizzazione spirituale.
[We are living in a period of commerical globalization. What we really need is spiritual globalization].
Joan D. Chittister [1]

La globalizzazione è il nuovo volto dell'avventura umana.
[La mondialisation est un nouveau visage de l'aventure humaine].
Jacques Chirac, su Libération, 2002

La vera globalizzazione, quella che ha dato un’accelerazione a questo moto di unificazione commerciale e non, si chiama web.
Maurizio Costanzo, Il tritolo e le rose, 2018

Sulla bilancia della globalizzazione, la testa di un bambino del Terzo Mondo pesa meno di un hamburger.
[Sur la balance de la mondialisation, une tête d’enfant du tiers-monde pèse moins lourd qu’un hamburger].
Fatou Diome, Il ventre dell'Atlantico, 2003

La globalizzazione è un fenomeno complesso e ha un lato oscuro. Accelera la fuoriuscita di un numero imprecisato di persone da una terribile indigenza, eppure nel farlo crea nuovi cicli di sfruttamento. 
Nadav Eyal, Revolt, 2021

La globalizzazione ha migliorato le condizioni di vita, ma ha anche decimato comunità e depredato ecosistemi, piantando i semi dell’insurrezione.
Nadav Eyal, ibidem

Globalizzazione significa che nessun paese può essere un’isola.
Nadav Eyal, ibidem

In un mondo globalizzato, le cose che qualcuno fa in un paese possono avere conseguenze disastrose, talvolta enormi, per persone anche molto lontane.
Nadav Eyal, ibidem

La globalizzazione non chiede – ordina, e ordina efficienza. Questa efficienza è misurata solo attraverso la lente degli affari, ed è focalizzata sulle entrate. Le questioni locali sono rilevanti solo nella misura in cui sono utili o interferiscono con la produzione del profitto. 
Nadav Eyal, Revolt, 2021

Le insegne della Coca-Cola sono ovunque. La globalizzazione è un impero senza confini.
Nadav Eyal, ibidem

La globalizzazione non porta solo alla creazione di centri high-tech, ma anche alla promozione di centri di sfruttamento.
Nadav Eyal, ibidem

La globalizzazione economica pone una minaccia significativa all’identità. Essa inevitabilmente inietta valori universalisti nel discorso locale per rispondere al suo bisogno di stabilire relazioni sovranazionali. 
Nadav Eyal, Revolt, 2021

I nemici della globalizzazione sono gli individui radicati nelle loro comunità locali. Sono contenti di accogliere i benefici che la globalizzazione comporta – istruzione, cellulari, lavoro – ma sono anche fermamente legati alla loro autonomia, ai loro diritti e alla loro identità.
Nadav Eyal, ibidem

La globalizzazione è in sé profondamente insostenibile. È difficile trasformarla quando il racconto che offre è palesemente non credibile: “Vinceremo tutti. Faremo tutti parte di un unico villaggio!” Coloro che lavorano nelle miniere di coltan in Congo, o gli abitanti dei peggiori quartieri di Detroit sanno già che questo ottimistico racconto di una globalizzazione a cascata è una fabbricazione, una frode.
Nadav Eyal, ibidem

I ribelli sono una disparata coalizione di reietti. Alcuni sostengono che la globalizzazione – i valori liberali a cui è legata, la tecnologia che ha prodotto e di cui si è nutrita – si sia rivelata tossica per le loro vite, le loro comunità e il loro radicato sistema di valori. Altri sono sul piede di guerra, talvolta letteralmente, contro una classe politica che, mentre prometteva che le soluzioni globali avrebbero portato prosperità a tutti, andava a braccetto con l’1% dei più ricchi.
Nadav Eyal, Revolt, 2021

La concezione occidentale della globalizzazione è questa: libera circolazione dei capitali e delle merci ma non degli uomini.
Massimo Fini, Il vizio oscuro dell'Occidente, 2002

La globalizzazione avanza da sempre tanto come interdipendenza costruttiva quanto come interdipendenza distruttiva: in ogni istante ci sono lingue e specie umane che scompaiono. Sono perdite vitali, ma al tempo stesso ci sono risorse che emergono: ogni punto di arrivo è anche un punto di partenza.
Vittorio Foa, Le parole della politica, 2008

La società globale offre appassionanti novità ma anche un pauroso potere monopolistico, come è oggi quello della finanza e delle multinazionali.
Vittorio Foa, ibidem

Il discorso ideologico della globalizzazione cerca di nascondere che ha consolidato la ricchezza di pochi e intensificato la povertà e la miseria di milioni.
Paulo Freire [1]

Governata, la globalizzazione è un'opportunità. Senza governo, può sfociare nell'anarchia, nella miseria e nella violenza. 
Carlos Fuentes, Il deficit politico, su Internazionale, 2002

Oggi la tortura si chiama “coercizione illegale”. Il tradimento si chiama "realismo". L'opportunismo si chiama “pragmatismo”». L'imperialismo si chiama “globalizzazione”, e le vittime dell'imperialismo sono chiamate "paesi in via di sviluppo".
[Ahora las torturas se llaman apremios ilegales. La traición se llama realismo. El oportunismo se llama pragmatismo. El imperialismo se llama globalización. Y a las víctimas del imperialismo se las llama países en vía de desarrollo].
Eduardo Galeano, El orden criminal del mundo, su RTVE, 2006

Internet sta diventando la piazza del villaggio globale di domani.
[The Internet is becoming the town square for the global village of tomorrow].
Bill Gates [1]

Per effetto della globalizzazione sono già in atto due mutamenti fondamentali: nei paesi occidentali, non solo le istituzioni pubbliche ma anche la vita quotidiana si stanno liberando dal peso della tradizione, e altre società nel mondo rimaste più tradizionali stanno perdendo questa loro caratteristica.
Anthony Giddens, Il mondo che cambia, 2000
 
La globalizzazione culturale è una forma di totalitarismo
Jean-Luc Godard, su la Repubblica, 2004
 
La globalizzazione avrebbe dovuto abbattere le barriere tra i continenti e riunire tutti i popoli. Ma che tipo di globalizzazione abbiamo con oltre un miliardo di persone sul pianeta che non hanno l'acqua potabile?
Michail Gorbačëv [1]

Nel mondo interconnesso e globalizzato di oggi, è ormai normale che persone di diverse visioni del mondo, fedi e razze vivano fianco a fianco. È quindi urgente trovare modi per cooperare gli uni con gli altri in uno spirito di accettazione e rispetto reciproci.
Tenzin Gyatso (Dalai Lama) [1]

La tecnica, in quanto fenomeno universale, cosmopolitico, che spinge inesorabilmente alla globalizzazione, prepara lo Stato mondiale e, anzi, in una certa misura lo ha già realizzato. Lo Stato mondiale ne è il corrispettivo politico. 
Ernst Jünger, I prossimi titani, 1997
 
La lotta alla globalizzazione comincia con il rifiuto di griffe e loghi con cui le industrie ci convincono a sovrapporre la loro immagine alle nostre.
Naomi Klein, No logo, 2000

La globalizzazione, se non vuole avere effetti inumani, richiede anche una globalizzazione dell’etica.
Hans Küng, Ciò che credo, 2010

La globalizzazione è incredibilmente efficiente, ma finora anche incredibilmente ingiusta.
Pascal Lamy [1]

La globalizzazione non è una forza monolitica, ma un insieme di conseguenze in evoluzione: alcune positive, altre negative e altre involontarie. È la nuova realtà.
John B. Larson [1]

La globalizzazione selvaggia ha avvantaggiato alcuni, ma per la maggior parte è stata una catastrofe.
Marine Le Pen [1]

Globalizzazione significa usare degli schiavi per fabbricare prodotti che poi saranno venduti ai disoccupati!
Marine Le Pen [1]

Una società globalizzata si governa meglio se è fatta di persone con poco senso critico, quindi irrazionali.
Danilo Mainardi, su La Stampa, 2001
 
Oggi è il tempo d'una concezione rinnovata dell'umanità tutta intera: una sorta di "globalizzazione" delle conoscenze relative a tutte le culture, le scienze, le religioni. 
Gabriele Mandel, La saggezza indiana, 1999 
 
Laddove la globalizzazione significa, come spesso accade, che i ricchi e i potenti hanno nuovi mezzi per arricchirsi ulteriormente e rafforzarsi a spese dei più poveri e dei più deboli, abbiamo la responsabilità di protestare in nome della libertà universale.
Nelson Mandela [1]

La cosiddetta "globalizzazione economica" non ha affatto ridotto il solco esistente tra Paesi ricchi e Paesi poveri. Anzi, lo ha aggravato. 
Óscar Rodríguez Maradiaga, intervista, su 30Giorni, 2002

Una globalizzazione che si riduce ai soli aspetti economici è una globalizzazione mutilata, che non tiene conto della situazione di povertà in cui vivono molti esseri umani.
Óscar Rodríguez Maradiaga, ibidem

La globalizzazione sta provocando un desiderio ossessivo di identità, che causerà molti scontri. Le nostre teste sono globalizzate, ma i nostri cuori sono localizzati.
[La globalización está provocando un obsesivo afán de identidad, que va a provocar muchos enfrentamientos. Nuestras cabezas se mundializan, pero nuestros corazones se localizan].
José Antonio Marina [1]

Diversificazione e globalizzazione sono le chiavi del futuro.
Fujio Mitarai [1]

Tra internazionalismo e nazionalismo alla fine vinse la globalizzazione.
Davide Morelli (Aforismi inediti su Aforismario)

Non mi piace la globalizzazione, ma questo non mi impedisce di integrarmi nel mondo.
Nana Mouskouri [1]

Stiamo governando la globalizzazione o la globalizzazione governa noi? 
José Mujica, Discorso al G20, Brasile, 2012
 
L'essenza della globalizzazione è una subordinazione dei diritti umani, dei diritti dei lavoratori e dei consumatori, dei diritti ambientali e dei diritti della democrazia agli imperativi del commercio e degli investimenti globali.
Ralph Nader [1]

In un mondo globalizzato fino al midollo, beccarsi del razzista è quasi un complimento.
Marco Oliverio (Aforismi inediti su Aforismario)

L'uomo del capitale (o delle multinazionali, o della globalizzazione, se più aggradano queste definizioni truccate di un termine esiliato, per paura, dal vocabolario usuale), quasi in diretta contrapposizione alla magia di Bruno, ha voluto non operare con la natura, ma sottometterla e violentarla, in vista dell'egoismo del proprio utile, della valorizzazione del capitale.
Luciano Parinetto, in Giordano Bruno, La magia e le ligature, 2000 (prefazione)
 
La globalizzazione? Ormai un luogo troppo comune.
Mario Postizzi, Hommelettes, 2007

L’evangelizzazione colonizza prima lo Spirito e poi il resto, la globalizzazione procede al contrario.
Enzo Raffaele, Aforismi sovrani, 2014 

Si registrano mutamenti, nel corso della storia, che non si possono fermare. Nessun governo nazionale potrà oggi bloccare la globalizzazione, come nessun governo nazionale potrà impedire domattina al sole di sorgere.
Matteo Renzi, Un'altra stradai, 2019

Nel mondo di domani vincerà chi saprà cambiare e adattarsi, non chi negherà le trasformazioni rifiutando la globalizzazione. 
Matteo Renzi, ibidem

Non credo a quella parte di autorevoli commentatori che attribuisce i problemi della sinistra mondiale al fatto di aver abbracciato la globalizzazione. Non siamo noi ad abbracciare la globalizzazione, è lei che ci avvolge in ogni ambito della nostra vita quotidiana.
Matteo Renzi, Un'altra stradai, 2019

La globalizzazione è il capro espiatorio del superfluo.
Jean-François Revel [1]

La globalizzazione, a suo modo, rende un po' più meticce tutte le culture. Ma non dobbiamo dimenticare che, nell'età della globalizzazione, le identità (nazionali, religiose, culturali) riprendono coscienza di sé. 
Andrea Riccardi, su Famiglia Cristiana, 2005) 
 
La libertà che deriva dalla globalizzazione è la libertà delle nazioni ricche e potenti di sfruttare ed emarginare ulteriormente coloro che si trovano in fondo alla scala sociale.
Anita Roddick [1]

Nella situazione attuale, direi che l’unica cosa che vale la pena globalizzare è il dissenso. 
[In the present circumstances, I'd say that the only thing worth globalizing is dissent].
Arundhati Roy, L'algebra della giustizia infinita, 2001

A quanto pare, la dignità della vita umana non era prevista nel piano di globalizzazione.
[Al parecer, la dignidad de la vida humana no estaba prevista en el plan de globalización].
Ernesto Sabato [1]

Il processo di globalizzazione ha ridotto drasticamente la capacità degli Stati di mantenere sotto il proprio controllo l'organizzazione, la dislocazione e la distribuzione delle forze produttive; ha concentrato contemporaneamente enormi poteri nelle mani di ristrette oligarchie industriali e finanziarie internazionali, le quali hanno preso ad agire senza sottostare al potere sovrano di alcun parlamento e corpo elettorale e senza disporre di alcuna legittimazione democratica, e a dotarsi di possenti mezzi di informazione al fine di orientare l'opinione pubblica a favore dei loro interessi.
Massimo L. Salvadori, Democrazie senza democrazia, 2009

La globalizzazione è una forma nuova, terribile, di totalitarismo, che sta provocando la scomparsa delle culture, delle diversità, di tutto ciò che può dirsi realmente umano.
José Saramago, intervista, su Il Piccolo, 2004

Si può essere a favore della globalizzazione e contro il suo corso attuale, così come si può essere a favore dell'elettricità e contro la sedia elettrica.
[Uno puede estar a favor de la globalización y en contra de su rumbo actual, lo mismo que se puede estar a favor de la electricidad y contra la silla eléctrica].
Fernando Savater, su el Mundo, 2003

La globalizzazione ha reso il mondo sempre più interdipendente, ma la politica internazionale è ancora basata sulla sovranità degli stati.
George Soros [1]

Se i fautori della globalizzazione avevano ragione in merito all’entità dei guadagni, allora, in linea di principio, sarebbe stato possibile sottrarne una parte ai vincitori e condividerla con i vinti, e tutti sarebbero stati meglio. Ma per dirla senza mezzi termini, i vincitori in quanto gruppo sono stati egoisti: la politica nell’era della rapida avanzata della globalizzazione ha concentrato sempre di piú nelle mani dei vincitori i guadagni che ne derivavano
Joseph E. Stiglitz, La globalizzazione e i suoi oppositori, 2002

Il problema non è stato quindi la globalizzazione in sé, ma il modo in cui l’abbiamo gestita. 
Joseph E. Stiglitz, ibidem

Se la globalizzazione fosse stata gestita meglio a livello globale, anche i risultati sarebbero stati migliori, e avremmo ottenuto gli esiti positivi prospettati dai suoi sostenitori.
Joseph E. Stiglitz, ibidem

Per quanto la tecnologia – che ha permesso di ridurre i costi dei trasporti e delle comunicazioni – abbia creato le condizioni che hanno portato alla crescita della globalizzazione nell’ultimo terzo di secolo, la globalizzazione è modellata dalle politiche e dalla politica.
Joseph E. Stiglitz, ibidem

Non può esserci una globalizzazione stabile e duratura senza una prosperità condivisa stabile e duratura.
Joseph E. Stiglitz, ibidem

Si potrebbe anche sperare che il malcontento nei confronti della globalizzazione, nei paesi sviluppati come in quelli in via di sviluppo, porti a un ripensamento della globalizzazione, a una volontà di gestirla meglio e di assicurare che i suoi potenziali frutti siano distribuiti equamente.
Joseph E. Stiglitz, ibidem

Senza politiche pubbliche adeguate, la globalizzazione può creare dei perdenti, e dobbiamo assicurarci che i piú vulnerabili siano aiutati quantomeno nella misura necessaria affinché ciò non accada.
Joseph E. Stiglitz, La globalizzazione e i suoi oppositori, 2002

Non è la globalizzazione che dissolve le nazioni, ma è l'auto-dissoluzione delle nazioni che produce la globalizzazione.
[Ce n'est pas la mondialisation qui dissout les nations, mais l'autodissolution des nations qui produit la mondialisation].
Emmanuel Todd, L'illusione economica, 2004

La globalizzazione in sé non era «opus diaboli» e forse non poteva essere fermata, ma di certo poteva essere fatta in un tempo più lungo e più saggio. E forse così le cose sarebbero andate diversamente.
Giulio Tremonti, Globalizzazione. Le piaghe e la cura possibile, 2022

Con la globalizzazione non tutto è stato male: il livello della ricchezza è salito quasi ovunque, se pure in forma discontinua. Ma è difficile tracciarne un bilancio positivo, anche considerando i corrispondenti squilibri che via via stanno emergendo nel mondo.
Giulio Tremonti, ibidem

La festa della globalizzazione è durata trent’anni, ma come tutte le feste anche questa è finita. Oggi che siamo al fine festa sta arrivando il momento di pagare il conto, un conto che per l’Occidente è drammatico.
Giulio Tremonti, Globalizzazione. Le piaghe e la cura possibile, 2022

Il mondo globalizzato è un mondo caratterizzato da dinamiche politiche ed economiche in cui lo scambio delle merci è più importante della dignità degli esseri umani e in cui le istituzioni politiche vengono manipolate da quelle economiche e degenerano in fazioni o gruppi di interesse. Soltanto una volta che si siano eliminate queste asimmetrie di potere sarà possibile uno scambio politico genuine e una democrazia degna del suo nome. 
Lea Ypi, intervista, 2021

Alla globalizzazione non interessa se le persone la vogliono o meno.
Danilo Zatta [1]

La globalizzazione non inizia con le esportazioni ma nelle teste dei manager.
Anonimo

Note
  1. Fonte della citazione sconosciuta; se la conosci, segnalala ad Aforismario.
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