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Frasi e citazioni su Oppio, Morfina ed Eroina

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sull'oppio e sui suoi più diffusi derivati: la morfina e l'eroina. L'oppio è uno stupefacente ricavato dalla pianta di papavero Papaver somniferum ed usato come sedativo: rallenta i riflessi e la vitalità del corpo aumentando contemporaneamente l'euforia e la resistenza al dolore fisico.

Il termine "oppio" è spesso utilizzato in senso figurato per indicare ciò che provoca effetti simili a quelli della sostanza stessa, impedendo alla ragione di prendere coscienza della realtà e provocando un falso senso di benessere, come per esempio nella celebre frase di Karl Marx: "La religione è l’oppio dei popoli". Alcune delle seguenti citazioni riguardano l'oppio anche secondo questa accezione.

La morfina è il principale alcaloide contenuto nell'oppio. È utilizzata in medicina come analgesico per il trattamento del dolore acuto e cronico. L'eroina è un derivato della morfina, componente dell'oppio. Per le sue proprietà sedative e antinfiammatorie è stata molto usata in medicina, prima di essere proibita a causa della sua dannosità.

Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sulla droga, la tossicodipendenza, la marijuana, l'hashish, la cocaina, il fumo e i fumatori. [I link sono in fondo alla pagina].
Tu hai le chiavi del Paradiso, o giusto, delicato e potente oppio!
(Thomas de Quincey)
Non è l'oppio che mi fa lavorare ma la sua mancanza, e per sentirne la mancanza deve essere presente di tanto in tanto.
Antonin Artaud [1]

Oppiaceo. Una porta aperta nella prigione dell'Identità. Conduce al cortile della prigione.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

L’oppio può offrire un po’ di spirito solo a forza di annientare il cuore, il miserabile paradiso di coloro che sono senz'anima.
Joë Bousquet [1]

Sotto la pressione delle preoccupazioni e dei dolori della condizione mortale, gli uomini hanno sempre e ovunque chiesto un aiuto fisico per le loro consolazioni morali: vino, birra, oppio, brandy o tabacco.
Edmund Burke [1]

Il risultato finale dell'uso dell'oppio e suoi derivati – specialmente nell'abitudine all'eroina in cui il tossicomane ha la possibilità di procurarsi forti dosi – è una perenne depressione del cervello posteriore ed una condizione assai simile a quella riscontrata nello stadio finale della schizofrenia: completa mancanza di affetti, autismo, virtuale assenza di manifestazioni cerebrali.
William Burroughs, Pasto nudo, 1959

Solo il mangiatore d'oppio comprende davvero il dolore della morte.
John Cheever [1]

È difficile vivere senza oppio dopo averlo conosciuto perché è difficile, dopo aver sperimentato l'oppio, prendere sul serio la terra. E se uno non è un santo, è difficile vivere senza prendere sul serio la terra.
Jean Cocteau, Oppio, 1930

Tutto ciò che si fa nella vita, anche l'amore, avviene in un treno espresso che corre verso la morte. Fumare oppio significa scendere dal treno mentre è ancora in corsa, è occuparsi di qualcosa di diverso dalla vita o dalla morte.
Jean Cocteau, ibidem

Il problema dell'oppio è che rende il dolore o la difficoltà inimmaginabili.
Sebastian Faulks [1]

Questo è l'effetto dell'oppio sulla sofferenza: la rende di ipotetico interesse.
Sebastian Faulks [1]

L'oppio è ormai la religione dei popoli.
Ennio Flaiano, D'ont forget, 1967/72 (postumo, 1976)

È un bisogno della natura che l'uomo talvolta, anche senza dormire, si stordisca. Di qui l'uso del tabacco, dell'alcool e degli oppiacei.
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)

La vecchiaia è come un sogno da oppio: niente sembra reale eccetto l'irreale.
Oliver Wendell Holmes Jr. [1]

Un assopimento dell’anima è piacevole. I turchi se lo procurano coll'oppio, ed è grato all'anima perché in quei momenti non è affannata dal desiderio, perché è come un riposo dal desiderio tormentoso, e impossibile a soddisfar pienamente; un intervallo come il sonno nel quale se ben l’anima forse non lascia di pensare, tuttavia non se n’avvede.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

L'oppio insegna una cosa sola: che all'infuori della sofferenza fisica, non c'è nulla di reale.
[L'opium n'enseigne qu'une chose, c'est que, hors de la souffrance physique, il n'y a pas de réel].
André Malraux, La condizione umana, 1933

Bisognerebbe che gli uomini potessero sapere che non esiste il reale, che ci sono dei mondi di contemplazione – con oppio e senz’oppio – in cui tutto è vano…
André Malraux, ibidem

Tutti soffrono, e tutti soffrono perché pensano. In fondo, lo spirito non pensa che nell’eterno, e la coscienza della vita non può essere che angoscia. Non bisogna pensare la vita collo spirito, bisogna pensarla con l’oppio. Quante sofferenze sparse in questa luce scomparirebbero, se scomparisse il pensiero…
André Malraux, ibidem

− Conosci l’oppio? − Per nulla» − Allora mi è difficile spiegarti. Più vicina a quella che voi chiamate… estasi. Sicuro. Ma densa. Profonda. Non leggera. Un’estasi verso… il basso.
André Malraux, ibidem

Se era incapace di rifugiarsi in un altro essere, sapeva però trovare una liberazione: c’era l’oppio.
André Malraux, ibidem

I “galantuomini” se ne strafottono dell’oppio e della cocaina.
André Malraux, ibidem

Abbiamo sempre bisogno di un tossico: la Cina ha l’oppio, l’Islam ha l’hascisc, l’Occidente ha la donna… L’amore è forse il mezzo che l’Occidentale adotta di preferenza per liberarsi dalla sua condizione di uomo…
André Malraux, La condizione umana, 1933

Alcuni di noi cercano la Via nell'oppio e altri in Dio, alcuni nel whisky e altri nell'amore. È sempre la stessa Via e non porta da nessuna parte.
[Some of us look for the Way in opium and some in God, some of us in whiskey and some in love. It is all the same Way and it leads nowhither].
William Somerset Maugham, Il velo dipinto, 1925

L’oppio può aiutare il saggio; ma, a mio parere, invece dell’oppio, ha bisogno di una pistola e di coraggio.
Philippe Mordaunt, XVIII sec. [1]

Non aveva bisogno dell'oppio, aveva il dono della réverie. [2]
Anaïs Nin [1]

Quasi non ho bisogno di stimoli. L’oppio ce l’ho nell'anima.
Fernando Pessoa, Il libro dell'inquietudine, 1982 (postumo)

Mentre il vino disordina le facoltà mentali, l'oppio, al contrario, se preso a dovere, le ordina nel modo più squisito, le disciplina, le mette in armonia. Il vino priva l'uomo del suo dominio di sé: l'oppio lo aumenta grandemente. Il vino fa vacillare ed ottenebra il giudizio, e dà una vivacità non naturale, una sorta di esaltazione, agli odii e agli amori, al disprezzo e all'ammirazione del bevitore: l'oppio al contrario comunica serenità ed equilibrio a tutte le facoltà, attive o passive; e per quel che riguarda il carattere e i sentimenti morali in generale, dà semplicemente quella specie di calore vitale che è approvato dal giudizio; e che probabilmente accompagnerebbe sempre un fisico dotato di salute primordiale e antidiluviana.
Thomas de Quincey, Confessioni di un mangiatore d'oppio, 1821

O giusto, misterioso e potente oppio che ai cuori dei poveri e dei ricchi, senza differenza, per le ferite insanabili e per le pene «che tentano lo spirito alla rivolta», porti un balsamo di pace!
Thomas de Quincey, Confessioni di un mangiatore d'oppio, 1821

Oppio! Paurosa fonte di piaceri e di pene che non si possono immaginare!
Thomas de Quincey, ibidem

Tu hai le chiavi del Paradiso, o giusto, fine e potente oppio!
[Thou hast the keys of Paradise, oh just, subtle, and mighty opium!].
Thomas de Quincey, Confessioni di un mangiatore d'oppio, 1821

Tra i rimedi che Dio Onnipotente ha voluto dare all'uomo per alleviare le sue sofferenze, nessuno è così universale ed efficace come l'oppio.
Thomas Sydenham [1]

Marx ha detto che la religione è l'oppio dei popoli. Negli Stati Uniti, oggi, gli oppiacei sono la religione del popolo.
Thomas Szasz, Il secondo peccato, 1973

C'erano fumerie d'oppio, dove si poteva comprare l'oblio, tane dell'orrore dove il ricordo di vecchi peccati poteva essere distrutto dalla follia di peccati nuovi.
[There were opium-dens, where one could buy oblivion, dens of horror where the memory of old sins could be destroyed by the madness of sins that were new].
Oscar Wilde, Il ritratto di Dorian Gray, 1891
Eroina: l’elisir che ti dà la vita, e te la toglie. (Irvine Welsh)
Foto: Ewan McGregor - Trainspotting © Danny Boyle 1996
Il morfinomane ha una felicità che nessuno gli può togliere: la capacità di trascorrere la vita in completa solitudine. E la solitudine significa pensieri importanti e profondi, significa contemplazione, serenità, saggezza.
Michail Bulgakov, Morfina, 1926

L'organismo del tossicomane funziona grazie all'eroina; senza la droga è impotente come un pesce fuor d'acqua.
William Burroughs, La scimmia sulla schiena, 1953

Uno schizofrenico può ignorare la fame e morire di fame se non lo si nutre. Nessuno può ignorare l'astinenza dall'eroina.
William Burroughs, Pasto nudo, 1959

La mia morte sarà causata dalla morfina, che ho preso deliberatamente con intento suicida.
Alex Campbell [1]

A differenza del piacere sessuale che è intenso, attivo e produttivo, il piacere dell'eroina è anestetico. Chi lo cerca non vuol sentire di più, ma sentir di meno, non vuole partecipare più intensamente alla vita, ma prendervi parte il meno possibile.
Umberto Galimberti, L'ospite inquietante, 2007

Come i martiri, come gli eremiti che dicono no al mondo perché nel mondo non scorgono alcun senso e alcuna traccia di salvezza, così gli eroinomani si sottraggono alla vita quotidiana perché la successione dei giorni propaga solo quella noia senza speranza che ispessisce l'aria che si respira fino al soffocamento. Di qui la ricerca spasmodica di tutto ciò che può anestetizzare.
Umberto Galimberti, ibidem

Ogni tipo di dipendenza è cattiva, non importa se il narcotico è l'alcol, la morfina o l'idealismo.
Carl Gustav Jung [1]

La felicità è come la prima beata intossicazione da morfina, non dura molto a lungo.
Susan Kay [1]

È la peggior sensazione del mondo farsi la morfina da ubriachi, perché sulla fronte si aggroviglia come un macigno e provoca un gran male nella lotta per il dominio in quell'unico terreno ma non vince nessuno perché si sono annullati l'un l'altro, l'alcool e l'alcaloide.
Jack Kerouac, Tristessa, 1956

Un po' di morfina nell'aria sarebbe straordinariamente rinfrescante per tutti.
D. H. Lawrence [1]

Scegliete la vita; scegliete un lavoro; scegliete una carriera; scegliete la famiglia; scegliete un maxitelevisore del cazzo; scegliete lavatrici, macchine, lettori CD e apriscatole elettrici. Scegliete la buona salute, il colesterolo basso e la polizza vita; scegliete un mutuo a interessi fissi; scegliete una prima casa; scegliete gli amici; scegliete una moda casual e le valigie in tinta; scegliete un salotto di tre pezzi a rate e ricopritelo con una stoffa del cazzo; scegliete il fai da te e chiedetevi chi cacchio siete la domenica mattina; scegliete di sedervi sul divano a spappolarvi il cervello e lo spirito con i quiz mentre vi ingozzate di schifezze da mangiare. Alla fine scegliete di marcire, di tirare le cuoia in uno squallido ospizio ridotti a motivo di imbarazzo per gli stronzetti viziati ed egoisti che avete figliato per rimpiazzarvi; scegliete un futuro; scegliete la vita. Ma perché dovrei fare una cosa così? Io ho scelto di non scegliere la vita: ho scelto qualcos'altro. Le ragioni? Non ci sono ragioni. Chi ha bisogno di ragioni quando ha l'eroina?
Mark Renton (Ewan McGregor), in Trainspotting, 1996

L'eroina. La droga dei miserabili.
Roberto Saviano, Gomorra, 2006

Iniettarsi eroina si dice, in italiano, bucarsi... Il corpo si fa abisso − che significa, etimologicamente, "senza fondo".
Giulia Sissa, Il piacere e il male. Sesso, droga e filosofia, Feltrinelli, 1999

Morfina lo avevano chiamato, questo rozzo sostituto chimico dello stoicismo antico, della rassegnazione cristiana.
Giuseppe Tomasi di Lampedusa, Il gattopardo, 1958 (postumo)

L’eroina [...] è l’unica droga veramente onesta. Non perdi mai la conoscenza. Ti dà una botta e basta, ti fa star bene. Poi dopo vedi quanto fa schifo il mondo così com'è e non ci puoi fare più un cazzo, non ti funziona più l’anestesia.
Irvine Welsh, Trainspotting, 1993

L’eroina è una droga onesta, perché toglie di mezzo tutte le illusioni.
Irvine Welsh, ibidem

[Eroina]: l’elisir che ti dà la vita, e te la toglie.
Irvine Welsh, ibidem

Con l’ero, se stai bene ti senti immortale. Se stai male ti senti ancora più di merda, ma è merda che c’era già da prima.
Irvine Welsh, ibidem

Scegli la vita. Ti giochi la pelle con l’eroina.
Irvine Welsh, ibidem

La società s'inventa una logica assurda e complicata, per liquidare quelli che si comportano in un modo diverso dagli altri. Ma se, supponiamo, [...] decido di usarla lo stesso, l'eroina? Non me lo lasciano fare. Non mi lasciano perché lo vedono come un segno del loro fallimento, il fatto che tu scelga semplicemente di rifiutare quello che loro hanno da offrirti.
Irvine Welsh, Trainspotting, 1993
La religione è l’oppio dei popoli. (Karl Marx)
Il pensiero è una specie di oppio; può intossicarci.
Henri-Frédéric Amiel, Diario intimo, 1839/81 (postumo, 1976/94)

Se la religione è l'oppio dei popoli, il calcio è sicuramente una religione.
Carl William Brown, Aforismi contro il potere e l'autorità della stupidità, 2015

Che le religioni siano l'oppio dei popoli può negarlo soltanto chi non conosce la pericolosità delle droghe.
Pino Caruso, Appartengo a una generazione che deve ancora nascere, 2014

Il vero "oppio dei popoli", che distoglie le menti degli uomini dal loro compito essenziale, è il mito comunista di un paradiso terrestre.
Jean Danielou [1]

Il libro è l'oppio dell'Occidente.
[Le livre est l'opium de l'Occident].
Anatole France, La vita letteraria, 1888/92

La religione è l'oppio dei poveri.
[Religion is the opium of the poor].
Ernest Hemingway, Il giocatore d'azzardo, la monaca e la radio, 1933

Il pettegolezzo è l'oppio degli oppressi.
Erica Jong, Paura di volare, 1973

L'ottimismo è l'oppio del genere umano.
Milan Kundera, Lo scherzo, 1967

Il comunismo è l'oppio degli intellettuali; privo di cura allo stesso modo in cui una ghigliottina può essere detta una cura per la forfora.
Clare Boothe Luce, su Newsweek, 1955

La religione è il sospiro di una creatura oppressa, il sentimento di un mondo senza cuore, lo spirito di una condizione priva di spirito. Essa è l’oppio dei popoli.
[Religion ist der Seufzer der unterdrückten Kreatur, das Herz einer herzlosen Welt und die Seele seelenloser Zustände. Es ist das Opium der Menschen].
Karl Marx, Critica della filosofia hegeliana del diritto pubblico, 1844

Il vero oppio dei popoli è credere nel nulla dopo la morte − l'enorme conforto di pensare che per i nostri tradimenti, avidità, codardia, omicidi non saremo giudicati.
Czeslaw Milosz [1]

Il progetto non è forse il tè, il caffè, l'oppio, l'haschisch della vita? Non è forse il sostituto, il surrogato, la caparra della realtà?
Giovanni Papini, Il tragico quotidiano, 1903

La rivoluzione è l'oppio degli intellettuali.
Jerzy Peterkiewicz [1]

La religione non è soltanto l'oppio delle masse, è il cianuro delle masse.
Tom Robbins [1]

Il marxismo è l'oppio dei marxisti.
[Marxism is the opium of the Marxists].
Joan Robinson [1]

In Russia, la religione è l'oppio dei popoli; in Cina, l'oppio è la religione del popolo.
Edgar Snow [1]

Non la religione, ma la rivoluzione è l'oppio dei popoli.
Simone Weil [1]

Il marxismo è l'oppio degli intellettuali.
[Marxism is the opium of the intellectuals].
Edmund Wilson [1]

Note
  1. Fonte della citazione sconosciuta; se la conosci, segnalala ad Aforismario.
  2. Rêverie: termine francese per "fantasticheria", intesa come condizione di chi si abbandona al fantasticare. [Cfr. citazione di Anaïs Nin].
  3. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Droga e TossicodipendenzaMarijuana, Hashish e Cannabis - Cocaina, Crack e LSD - Fumo e Fumatori

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