Le più belle frasi di Gandhi su amore e nonviolenza

Selezione di citazioni e frasi celebri di Gandhi su amore, verità, morale e nonviolenza. Mohandas Karamchand Gandhi (Porbandar 1869 - Nuova Delhi 1948), attivista e guida spirituale indiano. Dopo una vita trascorsa in difesa dei diritti civili e nella diffusione dei principi della non-violenza, oggi il nome di Gandhi, conosciuto anche con l'appellativo di Mahatma, cioè "Grande Anima", è diventato simbolo di pace in tutto il mondo.

Nel 1946, in occasione del 75° compleanno di Gandhi, Albert Einstein disse di lui: "Una guida per il suo popolo, non sostenuta da autorità esterna: un politico il cui successo non posa sull'artificio né sul possesso di espedienti tecnici, ma semplicemente sulla forza carismatica della sua personalità; un combattente vincitore che ha sempre disdegnato l'uso della forza; un uomo saggio e umile, armato di una determinazione e di una coerenza inflessibili, che ha dedicato tutta la propria forza all'elevazione del suo popolo e al miglioramento della sua sorte; un uomo che ha affrontato la brutalità dell'Europa con la dignità dei semplici, e quindi, assurgendo ogni volta a superiore. Può darsi che le generazioni avvenire stenteranno a credere che un individuo simile abbia mai calpestato in carne e ossa questa terra".

La maggior parte delle citazioni di Gandhi riportate in questa pagina sono tratte da: Young India, (1919-1932); Harijan (1933-1948); Autobiografia (1931). Su Aforismario trovi anche una raccolta di aforismi di Gandhi sulla fede e sulla preghiera. [Il link è in fondo alla pagina].
La forza non deriva dalla capacità fisica. Deriva da una volontà indomita.
(Gandhi)
Amore, Verità e Morale
Selezione Aforismario

L'amore è la forza piú potente che il mondo possiede e tuttavia la piú umile che si possa immaginare.

La spiritualità non consiste nel conoscere le Scritture e nell'impegnarsi in discussioni filosofiche. Consiste nel coltivare il cuore, sviluppando una forza incommensurabile.

Non c'è verità in un uomo che non sappia controllare la propria lingua.

Chi cerca la verità non può permettersi di essere un egoista. Chi è disposto a sacrificare la propria vita per gli altri difficilmente ha tempo di riservarsi un posto al sole.

Una passione bruciante abbinata a un assoluto distacco è la chiave di ogni successo.

Ci sono principi che non ammettono compromessi e per la cui pratica occorre essere pronti a sacrificare anche la vita.

È solo attraverso l'amore, non quello terreno, ma divino, che possiamo trovare Dio.

Il coraggio non è una qualità del corpo, ma dell'anima.

La fiducia genera fiducia. Il sospetto è fetido, puzza soltanto. Colui che ha fiducia non ha ancora mai perso, a questo mondo.

La forza dell'anima cresca di pari passo con la sottomissione della carne.

La verità e la non-violenza sono antiche come le montagne.

La Verità è la prima cosa da ricercare, dopo di che la Bellezza e la Bontà si aggiungeranno da sole.

La vera educazione consiste nel trarre alla luce il meglio di una persona. Quale libro può essere migliore del libro dell'umanità?

La vita è un anelito. La sua missione è tendere alla perfezione, che è realizzazione di sé. Non bisogna abbassare l'ideale a causa delle nostre debolezze e imperfezioni

L'assenza di paura è il primo requisito della spiritualità. I codardi non possono mai essere morali.

L'uomo è l'artefice del proprio destino, nel senso che è libero di scegliersi il modo in cui usare tale libertà. Ma l'uomo non ha il controllo dei risultati. Non appena si illude di averlo, fallisce.

Porsi al servizio di tutto ciò che esiste - della Verità - è servire Dio.

Se potessimo cancellare l'"Io" e il "Mio" dalla religione, dalla politica, dall'economia ecc. saremmo presto liberi e porteremmo il cielo in terra.

Un conto è l'uomo, un conto sono i suoi atti. Una buona azione suscita consenso e un'azione malvagia disapprovazione, ma che si tratti di una buona o cattiva azione, chi ne sia autore merita sempre rispetto o pietà, a seconda dei casi. "Odia il peccato, non il peccatore" è un precetto che, anche se abbastanza facile da capire, viene praticato raramente, ecco perché‚ il veleno dell'odio dilaga nel mondo.

Il debole non può mai perdonare. Il perdono è un attributo del forte.

Dove c'è amore, c'è anche Dio.

L'amore non chiede mai, dà sempre. L'amore sopporta sempre, non si risente, non si vendica mai.

La forza dell'amore è la stessa forza dell'anima o della verità.

La tolleranza reciproca è una necessità per ogni tempo e per ogni razza.

Non c'è limite all'estendere la nostra dedizione al prossimo anche a quello al di là delle frontiere di Stato. Non sono certo frontiere volute da Dio.

Il cibo animale è inadatto a chi miri al controllo delle proprie passioni.

Sento che il progresso spirituale ci richiede di smettere, a un certo punto, di uccidere le creature nostre compagne per la soddisfazione dei nostri bisogni corporali.

C'è molta verità nel detto che l'uomo diventa ciò che mangia. Più grossolano è il cibo, più grossolano sarà il corpo.

I veri governanti sono i milioni che faticano.

La vera felicità dell'uomo sta nell'accontentarsi. 

Un individuo non può agire rettamente in un settore della vita e comportarsi in modo scorretto in un altro settore. La vita è un tutto indivisibile.

La giustizia nei confronti dell'individuo, fosse anche il più umile, è tutto. Il resto viene dopo.

La vita non è che una serie incessante di esperimenti.

Nel mangiare, dormire e nell'espletare altre funzioni fisiche, l'uomo non è diverso dalla bestia. Ciò che lo distingue da essa è il suo sforzo incessante di sollevarsene al di sopra sul piano morale.

Il mondo è il cortile da gioco di Dio e un riflesso della sua gloria.

Chiamare la donna il sesso debole è una calunnia; è un'ingiustizia dell'uomo nei confronti della donna. Se per forza s'intende la forza bruta, allora sì, la donna è meno brutale dell'uomo. Se per forza s'intende la forza morale, allora la donna è infinitamente superiore all'uomo.

L'arte di morire con coraggio e con onore non ha bisogno di alcuno speciale addestramento, salvo una viva fede in Dio.

La vera moralità non consiste nel seguire un sentiero già tracciato, ma nel trovare il vero sentiero da soli e nel seguirlo senza paura.

Il perdono è la qualità del coraggioso, non del codardo.

L'uomo diventa spesso ciò che crede di essere. Se si continua a dire che non si riesce a fare una certa cosa, è possibile che alla fine si diventi realmente incapaci di farla. Al contrario, se ho fiducia di poterla fare, acquisterà sicuramente la capacità di farla, anche se, all'inizio, magari non ne sono in grado.

La semplicità è l'essenza dell'universalità.

Dobbiamo agire anche nei confronti degli ultimi proprio come vorremmo che il mondo agisse nei nostri.

La Verità è la prima cosa da ricercare, dopodiché la Bellezza e la Bontà si aggiungeranno di conseguenza.

La vera bellezza, dopo tutto, sta nella purezza di cuore.

La vita sopravanza immensamente tutte le arti messe assieme.

Non può esservi conoscenza senza umiltà e volontà di apprendere.

L'istruzione senza il coraggio è come una statua di cera, bella a vedersi, ma destinata a sciogliersi al minimo contatto con una sostanza calda.

Non c'è occasione in cui le donne debbano considerarsi subordinate o inferiori agli uomini. Le lingue proclamano che la donna è la metà dell'uomo e, a parità di ragionamento, l'uomo è la metà della donna. Essi non sono due entità separate, ma metà di una sola cosa.

L'uomo dovrebbe imparare a fare spazio alle donne. Un paese o una comunità in cui le donne non siano onorate non può essere considerato civile.

Il momento in cui saremo riusciti a ripristinare una vera ed effettiva uguaglianza tra uomo e uomo, saremo in grado di istituire l'uguaglianza tra l'uomo e tutto il creato. Quando quel giorno verrà, avremo pace sulla terra e amicizia tra gli uomini.

Non faccio distinzione tra uomo e donna. La donna dovrebbe sentirsi indipendente quanto l'uomo. Il coraggio non è monopolio dell'uomo.

Se vogliamo coltivare un vero spirito di democrazia, non possiamo permetterci di essere intolleranti.
L'intolleranza tradisce la mancanza di fede nella propria causa.

Un genitore saggio lascia che i figli commettano errori. È bene che una volta ogni tanto si brucino le dita.

Una goccia dell'oceano partecipa della grandezza del suo genitore, sebbene ne sia inconsapevole. Ma viene completamente prosciugata non appena incomincia a vivere una vita indipendente dall'oceano.

Resto un ottimista, non perché posso dimostrare che il bene sta trionfando, ma perché ho una fede incrollabile che il bene alla fine deve trionfare. L'ispirazione può venirci soltanto dalla fede che il bene in definitiva deve prevalere.
La nonviolenza è l'arma dei forti. (Gandhi)
Non Violenza
Selezione Aforismario

Apprendere che nella battaglia della vita si può facilmente vincere l'odio con l'amore, la menzogna con la verità, la violenza con l'abnegazione dovrebbe essere un elemento fondamentale nell'educazione di un bambino.

Credo che la nonviolenza sia infinitamente superiore alla violenza, il perdono più virile del castigo.

È meglio essere violenti, se c'è la violenza nel nostro cuore, piuttosto che indossare la maschera della non violenza per coprire la propria impotenza. La violenza è sempre preferibile all'impotenza. Per un uomo violento c'è sempre la speranza che diventi non violento. Per l'impotente questa speranza non c'è.

Il distintivo del violento è la sua arma: lancia o spada o fucile. Lo scudo del nonviolento è Dio.

Il genere umano può liberarsi della violenza soltanto ricorrendo alla non-violenza. L'odio può essere sconfitto soltanto con l'amore. Rispondendo all'odio con l'odio non si fa altro che accrescere la grandezza e la profondità dell'odio stesso.

Il più duro metallo si arrende al grado di calore sufficiente. Nello stesso modo il cuore più duro deve fondere all'adeguato grado di calore della non-violenza. E non c'è limite alla capacità della non-violenza di generare calore.

Il sentiero della nonviolenza richiede molto più coraggio di quello della violenza.

La forza di uccidere non è essenziale per l'autodifesa; quella che occorre è la forza di morire.

La forza non deriva dalla capacità fisica. Deriva da una volontà indomita.

La non violenza, che è una qualità del cuore, non può venire da un appello alla ragione.

La non violenza non è un paravento per la codardia, ma è la suprema virtù del coraggioso.

La nonviolenza distingue l'uomo dalla bestia.

La nonviolenza è il fine di tutte le religioni.

La non-violenza è il primo articolo della mia fede. È anche l'ultimo articolo del mio credo.

La nonviolenza è la più grande forza a disposizione dell'umanità. È più potente della più potente arma di distruzione che l'ingegno dell'uomo abbia mai escogitato. Quella della distruzione non è la legge degli umani.

La nonviolenza è la più grande forza a disposizione dell'uomo. È ancora più forte della più potente arma di distruzione ideata dall'ingegno dell'uomo.

La nonviolenza e la viltà non stanno bene insieme. Posso immaginare che un uomo completamente armato si senta in cuor suo un codardo. Il possesso delle armi implica un elemento di paura, se non di viltà. Ma la vera nonviolenza è impossibile, se prima non si vince ogni paura.

La nonviolenza è l'arma dei forti. Nei deboli potrebbe facilmente ridursi a ipocrisia.

La nonviolenza è una forza accessibile a tutti - bambini, giovani, donne o adulti - purché essi abbiano una viva fede nel Dio dell'Amore e nutrano, perciò, eguale amore verso tutto il genere umano.

La non-violenza nella mia concezione significa combattere contro la malvagità in modo più attivo e più reale che con la rappresaglia, la cui vera natura è di aumentare la malvagità.

La non-violenza non è un paravento per la codardia, ma è la suprema virtù del coraggioso. L'esercizio della non-violenza richiede un coraggio di gran lunga superiore a quello dello spadaccino. La viltà è del tutto incompatibile con la non-violenza. Il passaggio dall'abilità con la spada alla non-violenza è possibile e, a volte, addirittura facile. La non-violenza, perciò, presuppone l'abilità di colpire. È una forma di deliberato, consapevole dominio del proprio desiderio di vendetta.

La nonviolenza non può essere predicata. Deve essere praticata.

La nonviolenza, come la carità, deve cominciare a casa propria.

La via della pace è la via della verità.

La violenza può essere contrastata con efficacia solo dalla nonviolenza. Questa è una vecchia, consolidata verità.

Limitarsi ad amare chi ci ama non è nonviolenza. Solo l'amare chi ci odia è nonviolenza.

L'uomo vive liberamente soltanto quando è pronto a morire, se necessario, per mano di suo fratello, mai ad ucciderlo. Ogni delitto o altra offesa commessa o inflitta ad altri, non importa per quale causa, è un crimine contro l'umanità.

Mi oppongo alla violenza perché, quando sembra produrre il bene, è un bene temporaneo; mentre il male che fa è permanente.

Nonviolenza è la forza dell'anima o l'energia della divinità dentro di noi. Diventiamo simili a Dio nella misura in cui realizziamo la nonviolenza.

Nonviolenza e viltà sono termini in contraddizione. La nonviolenza è la più grande virtù, la viltà il più grande vizio. La nonviolenza scaturisce dall'amore, la viltà dall'odio. La nonviolenza subisce sempre, la viltà infligge sempre la sofferenza.

Per il nonviolento, il mondo intero è una sola famiglia. Per questo non avrà paura di nessuno, come nessuno temerà lui.

Proprio come, nell'esercitarsi alla violenza, si deve imparare l'arte di uccidere, così si deve imparare l'arte di morire nell'addestrarsi alla nonviolenza.

Questo mondo è tenuto insieme da vincoli d'amore. La storia non registra i quotidiani episodi d'amore e di dedizione. Registra solo quelli di conflitto e guerra. In realtà, comunque, gli atti d'amore e di generosità, a questo mondo, sono molto più frequenti dei conflitti e delle dispute.

Se esiste un uomo non violento, perché non può esistere una famiglia non violenta? E perché non un villaggio? una città, un paese, un mondo non violento?

Se il mondo vorrà la pace, il solo mezzo per quel fine è la nonviolenza e nient'altro.

Un violento può sempre sperare di diventare, un giorno, nonviolento, un vile no.

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