Aforismi, frasi e citazioni sulla Teologia

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sulla teologia (dal greco theos, Dio, e logos, discorso), la disciplina filosofica che ha per oggetto la  divinità. Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sui teologi, Dio, la religione e la metafisica.
Il più grande sforzo della teologia è stato sempre quello di scagionare Dio.
(Carlo Gragnani - Immagine: Tommaso d'Aquino, C. Crivelli, 1476)
La teologia è spesso noiosa e astratta, ma la storia di Dio è stata appassionante e intensa. 
Karen Armstrong, Storia di Dio, 1993

La teologia è la negazione di Dio. Che idea bizzarra, mettersi in cerca di argomenti per provare la sua esistenza! Tutti quei Trattati non valgono un’esclamazione di santa Teresa. Da quando la teologia esiste, non una sola coscienza ne ha ricavato una certezza in più, perché essa non è altro che la versione atea della fede. Il più modesto balbettio mistico è più vicino a Dio che la Summa theologica. Tutto ciò che è istituzione e teoria cessa di essere vivo. La Chiesa e la teologia hanno assicurato a Dio un’agonia duratura. Soltanto la mistica, di tanto in tanto, lo ha rianimato.
Emil Cioran, Lacrime e santi, 1937/86

Più i paradossi su Dio sono audaci, meglio ne esprimono l’essenza. Perfino le ingiurie gli sono più vicine della teologia o della meditazione filosofica.
Emil Cioran, Lacrime e santi, 1937/86

La teologia ha conservato per Dio solo il rispetto della maiuscola.
Emil Cioran, Il crepuscolo dei pensieri, 1940

Penso a quell'accademico dell’Europa centrale che interroga una delle sue allieve sulle prove dell’esistenza di Dio; lei snocciola: argomento storico, ontologico, ecc. Ma si affretta ad aggiungere: «Io, comunque, non ci credo». Il professore si irrita, riprende ad una ad una le prove; lei alza le spalle, persiste nella sua incredulità. A quel punto il maestro si alza, rosso di fede: «Signorina, le do la mia parola d’onore che Egli esiste!». Argomento che, da solo, vale tutte le Somme teologiche.
Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

Senza Bach la teologia sarebbe priva di oggetto, la Creazione fittizia, il nulla perentorio.
Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

Si dovrebbe dar credito soltanto alle spiegazioni forniteci dalla fisiologia e dalla teologia. Quel che c'è in mezzo ha scarsa importanza.
Emil Cioran, Il funesto demiurgo, 1969

Quel giorno parlavamo a tavola di «teologia». La cameriera, una contadina analfabeta, ascoltava in piedi. «Credo in Dio soltanto quando ho mal di denti» disse. Dopo un'intera vita, il suo intervento è il solo che io ricordi.
Emil Cioran, Squartamento, 1979

La metafisica e, a maggior ragione, la teologia sono di un antropomorfismo scandaloso. Entrambe si riducono a una suprema civetteria dell'uomo, in estasi di fronte al proprio genio. Appena si dà uno sguardo ai suoi vaneggiamenti non ce n'è uno che sfugga al ridicolo.
Emil Cioran, Quaderni, 1957/72 (postumo 1997)

In ultima analisi si può dire che la teologia è la sponda o l'emergenza critica della fede; critica verso le espressioni stesse della fede, nel senso che le costringe alla coerenza intrinseca; e critica verso la negazione o il rifiuto della fede, nel senso che li contesta esibendo le ragioni logiche e storiche della fede. All'interno della fede, la teologia si presenta così, nella sua dimensione propria, come essenzialmente «critica». 
Giuseppe Colombo, Perché la teologia, 1980 

Fede e teologia stanno insieme, però senza confondersi. La fede è una cosa e la teologia è un suo «prodotto» o «derivato». Consegue che senza la fede non può esservi teologia, come il tralcio senza la vite. Diversamente dalla fede che, in teoria, può stare senza la teologia, benché storicamente non sia mai accaduto. 
Giuseppe Colombo, L'ordine cristiano, 1993

La teologia è il tentativo di acchiappare in una stanza buia un gatto nero che non c'è, gridando: "L'ho preso!".
Pablo Cruz (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La più grande preoccupazione della teologia moderna è il ruolo del cristiano nel mondo. Preoccupazione singolare, visto che il cristianesimo insegna che il cristiano non ha alcun ruolo nel mondo.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

In seno alla Chiesa attuale, è «integralista» chi non ha capito che il cristianesimo ha bisogno di una teologia nuova; è «progressista » chi non ha capito che la nuova teologia deve essere cristiana.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

La « teologia radicale » è una teologia da orto degli ulivi che non sfocia in rassegnazione alla volontà di Dio, ma alla volontà dell'uomo.
Nicolás Gómez Dávila, ibidem

Dato che la Chiesa Cattolica ha sempre mantenuto una distinzione netta tra ortodossia ed eresia, mentre il protestantesimo presenta una gamma di sfumature dottrinarie, la storia della teologia cattolica è meno interessante del monumento intellettuale che innalza, mentre la storia della teologia protestante è più interessante dell'edificio senza stile che costruisce.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

Anche se intere generazioni di teologi hanno demonizzato certe teorie di Copernico, Galileo, Darwin, quando una conoscenza vale per tutti, la avalla anche il clero; allora ognuno ha il permesso di credere ciò che un tempo era eresia, e diventare comunque beato. Quello che conta non è infatti ciò che viene annunciato, ma chi lo annuncia. Ogni «nuova» teologia è un nuovo tentativo teologico di sopravvivenza.
Karlheinz Deschner, Sopra di noi... niente, 1997

L'arte, come la teologia, è una frode ben confezionata. 
Philip K. Dick, La trasmigrazione di Timothy Archer, 1982

Alle volte, coi libri di teologia e di filosofia, si fa una strenua fatica per capire che quanto si arriva a capire non valeva la pena di esser capito.
Carlo Dossi, Note azzurre, 1870/1907 (postumo 1912/64)

La teologia senza annuncio è vuota, e l'annuncio senza teologia è cieco. 
Gerhard Ebeling (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La fisica deve addirittura perseguire finalità teologiche, poiché deve proporsi non solo di sapere com'è la natura, ma anche di sapere perché la natura è così e non in un'altra maniera, con l'intento di arrivare a capire se Dio avesse davanti a sé altre scelte quando creò il mondo. 
Albert Einstein (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Gli uomini sono migliori della loro teologia.
Ralph Waldo Emerson, Saggi, 1841/44

In Occidente, la teologia della parola di Dio ha quasi ucciso la parola di Dio. 
Matthew Fox, In principio era la gioia, 1983

Una volta respinti i dogmi della teologia morale, come quasi tutti abbiamo fatto in quest’epoca di scienza e di libertà intellettuale, non resta più alcun modo di sapere perché si è in questo mondo e cosa ci si è venuti a fare. Il mistero del destino ci avvolge interamente nei suoi potenti arcani, e occorre effettivamente non pensare a nulla per non sentire crudelmente la tragica assurdità di vivere.
Anatole France, Il giardino di Epicuro, 1895

Tutto è peccato, ammesso che esso esista. È peccato soprattutto la teologia, perché usa il nome di Dio invano.
Joan Fuster, Giudizi finali, 1960-68

Tra le fonti delle molte menzogne che vengono diffuse nel mondo, una delle principali è la teologia. 
Mohandas Gandhi (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La teologia incupisce e raggela l'anima, che la fede illumina e riscalda.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

La ragione critica ha eliminato la prova teleologica dell'esistenza di Dio; lo accettiamo. Ma ciò che non vale come prova deve valere per noi come sentimento, e noi richiamiamo quindi in vita tutti i pii tentativi di questo genere, dalla brontoteologia alla nifoteologia. Non dovremmo sentire nel lampo, nel tuono e nella tempesta la vicinanza di una forza onnipotente? Nel profumo dei fiori e nei tiepidi sussurri dell'aria un essere che ci si avvicina amorevolmente?
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)

Il più grande sforzo della teologia è stato sempre quello di scagionare Dio.
Carlo Gragnani, A conti (quasi) fatti, 1989

Di per sé Dio non ha bisogno di alcuna teologia.
Martin Heidegger, Il concetto di tempo 1924

«Dio si scisse in una miriade di parti, per poter avere amici». Forse non è vero, ma suona bene... e non è più sciocco di ogni altra teologia.
Robert Anson Heinlein, Lazarus Long l'Immortale, 1973

Quella che per uno è teologia, per un altro è una grassa risata.
Robert Anson Heinlein, ibidem

La teologia non è ciò che sappiamo di Dio, ma ciò che non sappiamo della natura.
Robert Green Ingersoll (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

La teologia non è che l'ignoranza delle cause naturali ridotta a sistema, nient'altro che un vasto tessuto di chimere e di contraddizioni.
Paul Henri Thiry d'Holbach, Il buon senso, 1772

La teologia potrebbe a giusta ragione esser definita «la scienza delle contraddizioni».
Paul Henri Thiry d'Holbach, ibidem

Teologia: una scienza altamente rispettata in ogni tempo, in ogni luogo, dalla maggioranza dei mortali: un oggetto che essi considerano come il più importante, il più utile, il più indispensabile per la felicità dei popoli. In realtà, basta darsi un po' da fare per mettere alla prova i principi sui quali si basa questa presunta scienza, e si sarà costretti a riconoscere che codesti principi, che erano giudicati incontestabili, non sono che ipotesi azzardate, immaginate dall'ignoranza, diffuse dallo stato d'animo esaltato o dalla malafede, adottate dalla pavida credulità, conservate dall'abitudine che non ragiona mai, riverite soltanto perché incomprensibili.
Paul Henri Thiry d'Holbach, Il buon senso, 1772

A forza di metafisicare, si è arrivati a fare di Dio un «puro spirito»; ma con ciò la teologia moderna ha fatto un passo in più che la teologia dei selvaggi?
Paul Henri Thiry d'Holbach, ibidem

C'è una scienza che ha per oggetto solamente cose incomprensibili. Al contrario di tutte le altre scienze, essa non si occupa che di ciò che non può essere percepito dai sensi. Hobbes la chiama «il regno delle tenebre». È un regno in cui tutto dipende da leggi opposte a quelle che gli uomini sono in grado di conoscere nel mondo che abitano. In questa strana regione, la luce non è altro che buio; l'evidente diviene dubbio o falso; l'impossibile diviene credibile; la ragione è una guida infedele, e il buon senso si trasforma in delirio. Questa scienza si chiama teologia, e questa teologia è un insulto continuo alla ragione umana.
Paul Henri Thiry d'Holbach, Il buon senso, 1772

Per mettere in chiaro i veri princìpi della morale, gli uomini non hanno bisogno né di teologia, né di rivelazione, né di divinità: hanno bisogno solamente del buon senso.
Paul Henri Thiry d'Holbach, ibidem

Troppo a lungo i maestri dei popoli hanno fissato gli occhi al cielo: li rivolgano una buona volta alla terra. Stanco di una teologia incomprensibile, di favole ridicole, di misteri impenetrabili, di cerimonie puerili, l'intelletto umano si occupi di cose naturali, di oggetti intelligibili, di verità accessibili ai sensi, di conoscenze utili. Si facciano scomparire le vane chimere che tengono imprigionati i popoli, e ben presto idee conformi a ragione verranno da sé a collocarsi in cervelli che si credeva fossero destinati per sempre all'errore.
Paul Henri Thiry d'Holbach, Il buon senso, 1772

Se ci capita per le mani qualche volume, per esempio di teologia o di metafisica scolastica, domandiamoci: contiene qualche ragionamento astratto sulla quantità o sui numeri? No. Contiene qualche ragionamento sperimentale su questioni di fatto e di esperienza? No. E allora gettiamolo nel fuoco, perché non contiene che sofisticherie e inganni.
David Hume, Ricerca sull'intelletto umano, 1748

Descrivere la realtà per quello che è, fetori e marcescenze comprese; onestà intellettuale, disincanto, aderenza alla vita concreta senza evaderne in cerca di consolazioni a buon mercato, distacco dalle attese soggettive, obbedienza al reale, attenzione verso la continua rivelazione della vita qui e ora, legarsi al presente e non al passato: io penso che la teologia cristiana abbia molto da imparare da questi modi di disporre la mente, soprattutto quando a essere in questione è il suo oggetto supremo, il motivo stesso del suo esistere, cioè l'essere e il concetto di Dio.
Vito Mancuso, Io e Dio, 2011

Io penso che la teologia cristiana abbia bisogno di empirismo, di fedeltà all'esperienza reale. Infatti i voli pindarici e metafisici in cui si perdevano i discepoli del saggio cinese nel descrivere un pesce morto non sono diversi dai voli dei teologi cristiani nel parlare di Dio. Quante ingenue proiezioni della paura di vivere, illazioni prive di fondamenti logici e storici, studiati calcoli della ragione politica. Tutto questo (insieme naturalmente a tanta verità, sapienza, luce) si può rintracciare nei duemila anni di pensiero racchiudibili genericamente sotto l'etichetta di «teologia cristiana».
Vito Mancuso, Io e Dio, 2011

L'emozione è fredda davanti alla dimostrazione perfetta di enunciati senza ombre. Il nostro spirito desidera l'incertezza teologica, il mistero.
Fausto Melotti, Linee, 1975/78

Teologia. Il tentativo di spiegare l’inconoscibile nei termini di ciò che non vale la pena conoscere.
Henry Louis Mencken, A Book of Burlesques, 1916

Il punto è: Dio potrebbe superare un esame di teologia?
Malcolm Muggeridge, Muggeridge through the microphone, 1969

La teologia è una figlia della filosofia che cerca di uccidere la madre.
Giovanni Battista Niccolini, in Atto Vannucci, Ricordi della vita e delle opera di G. B. Niccolini, 1866

Tutta la teologia è basata sul fatto che dell'uomo degli ultimi quattro millenni si parla come di un uomo eterno, al quale tendono
naturalmente dalla loro origine tutte le cose del mondo. Ma tutto è divenuto ; non ci sono fatti eterni: cosi come non ci sono verità assolute. Per conseguenza il filosofare storico è da ora in poi necessario, e con esso la virtù della modestia.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano, 1878

Teologia, o la corruzione della ragione a causa del «peccato originale».
Friedrich Nietzsche, Il crepuscolo degli idoli, 1888

Dio è morto soffocato dalla teologia.
Friedrich Nietzsche, Frammenti postumi, 1869/89

Con il dogma trinitario delle tre persone in un’unica sostanza, formulato per la prima volta nel III secolo da Tertulliano596 (al quale, non a caso, è attribuito il motto credo quia absurdum, “credo perché è assurdo”), la teologia cristiana abbandona così definitivamente il terreno della logica e del buon senso, incamminandosi su un percorso che la porterà nel corso dei secoli a impelagarsi in un crescendo pirotecnico di associazioni libere sempre più surreali e imbarazzanti, per non diventare altro, come dirà Jorge Luis Borges, che «un ramo della letteratura fantastica».
Piergiorgio Odifreddi, Perché non possiamo essere cristiani, 2007

I sostenitori di Dio dispongono persino di una disciplina interamente consacrata a studiare i nomi di Dio, i suoi fatti e le sue gesta, i suoi detti memorabili, i suoi pensieri, le sue parole - perché parla! - e le sue azioni, i suoi pensatori fidati e stipendiati, i suoi professionisti, le sue leggi, i suoi turiferari, i suoi difensori, i suoi sicari, i suoi dialettici, i suoi retori, i suoi filosofi - e sì... -, i suoi scagnozzi, i suoi servitori, i suoi rappresentanti sulla terra, le sue istituzioni indotte, le sue idee, i suoi diktat e altre fanfaluche: la teologia, la disciplina del discorso su Dio.
Michel Onfray, Trattato di Ateologia, 2005

La teologia è una scienza, ma di quante scienze è composta?
Blaise Pascal, Pensieri, 1670 (postumo)

Dal contrasto delle opinioni più stravaganti su delle questioni insolubili, su dei testi che non si capiscono, nacque la teologia, scienza che possiamo definire scienza dell'infinitamente assurdo.
Pierre-Joseph Proudhon, Che cos'è la proprietà?, 1840

Il male può coinvolgere nel suo destino di distruzione Dio stesso: Dio teme questo dopo il peccato di Adamo (Gn 3, 22), e prima della costruzione della torre di Babele (Gn 11, 6-7), ma la teologia l’ha ignorato da sempre, non poteva non ignorarlo.
Sergio Quinzio, Dalla gola del leone, 1980

Da duemila anni ci stiamo difendendo dall'accettare fino in fondo la morte di Dio sulla croce. La stessa « teologia della morte di Dio » l’ha elusa, trasformandola in celebrazione di umanistici trionfi mondani.
Sergio Quinzio, Dalla gola del leone, 1980

Guardate gli occhi di un cane che muore, e vergognatevi della vostra presuntuosa teologia.
Sergio Quinzio, ibidem

Nemico dei libri, Francesco non elaborò esplicitamente nessuna teologia, e tuttavia l'unica vera novità teologica accaduta in venti secoli comincia a manifestarsi in lui.
Sergio Quinzio, La croce e il nulla, 1984

È stato spesso ironizzato sul fatto che in ogni ministero è sempre attivo ed efficace un ideale «Ufficio Complicazioni Affari Semplici», sede beata e sognata da ogni burocrate. Anche certa teologia non scherza e, con la scusa di ammonirci sulla ricchezza e profondità del mistero e della trascendenza, ci rifila tomi oscuri e indecifrabili, paginate in cui il Dio unico che si esprime con un Io personale netto e nitido si trasfigura in un gorgo oscuro o in «un arruffio di fili di cui non si trova il bandolo», come si diceva del dio sumerico Enlil.
Gianfranco Ravasi, Le parole del mattino, 2011

La teologia assomiglia un po’ al lavoro del cuoco: un po’ di conoscenza della Scrittura; un po’ di conoscenza della storia della chiesa e di quello che hanno scritto gli altri; un po’ di conoscenza di quello che scrivono anche i filosofi e gli uomini di cultura. Tutto questo, se messo assieme nella maniera giusta, permette di comprendere come parlare in maniera un po’ più adeguata del Signore.
Giuseppe Ruggieri, Prima lezione di teologia, 2011

Per dare un’idea di cosa sono state quelle pseudo-filosofie o, meglio ancora, quelle forme di speculazione teologica che prendono il nome di “patristica” e di “scolastica” (insieme al meno noto ”occasionalismo”, i punti piú bassi mai toccati dalla filosofia occidentale), non c’è forse immagine piú adatta di quella che uno degli scolastici piú rappresentativi, il “bue” Tommaso d’Aquino, diede – seppure con diversa intenzione – della sua stessa filosofia poco prima di morire: «Tutto ciò che ho scritto mi sembra paglia».
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

La teologia non è ancella della ragione, né la ragione della teologia. 
Baruch Spinoza, Trattato teologico-politico, 1670

Dire che la teologia cristiana ha fornito l'humus culturale e filosofico per la nascita delle scienze non interessa quasi a nessuno, mentre dire, in modo impertinente, che scienza e teologia sono eternamente in lotta, o che il cristianesimo è irrazionale, fa vendere i libri. 
Giuseppe Tanzella-Nitti, intervista di Luigi Dell'Aglio, su Avvenire, 2009

La teologia è lo studio dell'inesistente: un Vecchio rabbioso e cattivo, spuntato come un fungo velenoso dal cervello di degenerati.
Fernando Vallejo, La puttana di Babilonia, 2007

La teologia è lo studio, e non la scienza di Dio e delle cose divine
Voltaire, Dizionario filosofico, 1764

Note
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