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Frasi e citazioni su Mitezza e Mansuetudine

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sulla mitezza e sulla mansuetudine. Si definiscono miti quelle persone che hanno un carattere dolce e benevolo, e che sono disposte alla pazienza e all’indulgenza. Riguardo alla differenza tra la mitezza e la mansuetudine, scrive il filosofo italiano Norberto Bobbio:

"«Mansueto», almeno originariamente, è detto di animali e non di persone, anche se poi in senso traslato si dice anche di persone. (Ma lo stesso vale per «mite»: mite come un agnello. L’animale però è mansueto perché addomesticato, mentre l’agnello è simbolo della mitezza per sua natura.) L’argomento decisivo viene dai verbi rispettivi: ammansare o ammansire o mansuefare si riferisce quasi esclusivamente agli animali, e infatti si dice «mansuefare una tigre» e solo scherzosamente si direbbe «mansuefare la suocera». In Dante, Orfeo faceva mansuete le fiere. «Mitigare», da mite, si riferisce invece quasi esclusivamente ad atti, atteggiamenti, azioni, passioni umane: mitigare il rigore di una legge, la severità di una condanna, il dolore fisico o morale, l’ira, la collera, lo sdegno, il risentimento, l’ardore della passione. Prendo questa frase da un dizionario: «Col tempo, l’odio fra le due nazioni si mitigò». Non si potrebbe dire «si ammansì»: farebbe ridere".

"Per quel che riguarda i due nomi astratti che designano le rispettive virtù, «mansuetudine» e «mitezza», direi (ma è più un’impressione che una convinzione, perché non sto facendo un discorso rigoroso) che la mitezza vada più in profondità. La mansuetudine sta più alla superficie. O meglio, la mitezza è attiva, la mansuetudine passiva. Ancora: la mansuetudine è più una virtù individuale, la mitezza più una virtù sociale. Sociale proprio nel senso in cui Aristotele distingueva le virtù individuali, come il coraggio e la temperanza, dalla virtù sociale per eccellenza, la giustizia, che è disposizione buona rivolta agli altri (mentre il coraggio e la temperanza sono disposizioni buone soltanto nei riguardi di se stessi). La mansuetudine, mi spiego, è una disposizione d’animo dell’individuo, che può essere apprezzata come virtù indipendente dal rapporto con gli altri. Il mansueto è l’uomo calmo, tranquillo, che non si adonta per un nonnulla, che vive e lascia vivere, e non reagisce alla cattiveria gratuita, per consapevole accettazione del male quotidiano, non per debolezza. La mitezza è invece una disposizione d’animo che rifulge solo alla presenza dell’altro: il mite è l’uomo di cui l’altro ha bisogno per vincere il male dentro di sé". [Elogio della mitezza, 1994].

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La mitezza è una disposizione d’animo che rifulge solo
alla presenza dell’altro: il mite è l’uomo di cui l’altro
ha bisogno per vincere il male dentro di sé. (Norberto Bobbio)
La mitezza si manifesta nei momenti di conflitto, si vede da come si reagisce ad una situazione ostile. Chiunque potrebbe sembrare mite quando tutto è tranquillo, ma come reagisce “sotto pressione”, se viene attaccato, offeso, aggredito?
Jorge Mario Bergoglio (papa Francesco), Udienza generale, 2020

La mitezza è conquista di tante cose. La mitezza è capace di vincere il cuore, salvare le amicizie e tanto altro, perché le persone si adirano ma poi si calmano, ci ripensano e tornano sui loro passi, e così si può ricostruire con la mitezza.
Jorge Mario Bergoglio (papa Francesco), ibidem

In questo momento della vita anche mondiale, in cui c'è tanta aggressività, la prima cosa è che abbiamo bisogno di mitezza per andare avanti nel cammino della santità: ascoltare, rispettare, non aggredire.
Jorge Mario Bergoglio (papa Francesco), Angelus, 2020

Mitezza. La straordinaria pazienza esercitata per poter preparare una vendetta degna di questo nome.
Ambrose Bierce, Il dizionario del diavolo, 1911
 
La mitezza è il contrario dell’arroganza, intesa come opinione esagerata dei propri meriti, che giustifica la sopraffazione. Il mite non ha grande opinione di sé, non già perché si disistima, ma perché è propenso a credere più alla miseria che alla grandezza dell’uomo, ed egli è un uomo come tutti gli altri.
Norberto Bobbio, Elogio della mitezza, 1994

Identifico il mite con il nonviolento, la mitezza con il rifiuto di esercitare la violenza contro chicchessia.
Norberto Bobbio, ibidem

La mitezza è contraria alla protervia, che è l’arroganza ostentata. Il mite non ostenta nulla, neanche la propria mitezza: l’ostentazione, ovvero il mostrare vistosamente, sfacciatamente, le proprie pretese virtù, è di per se stesso un vizio.
Norberto Bobbio, ibidem

A maggior ragione la mitezza è il contrario della prepotenza. Dico «a maggior ragione», perché la prepotenza è qualcosa di peggio rispetto alla protervia. La prepotenza è abuso di potenza non solo ostentata, ma concretamente esercitata. Il protervo fa bella mostra della sua potenza, del potere che ha di schiacciarti anche soltanto come si schiaccia con un dito una mosca o con un piede un verme. Il prepotente questa potenza la mette in atto, attraverso ogni sorta di abusi e soprusi, di atti di dominio arbitrario e, quando sia necessario, crudele. Il mite è invece colui che «lascia essere l’altro quello che è», anche se l’altro è l’arrogante, il protervo, il prepotente. Non entra nel rapporto con gli altri con il proposito di gareggiare, di confliggere, e alla fine di vincere. È completamente al di fuori dello spirito della gara, della concorrenza, della rivalità, e quindi anche della vittoria. Nella lotta per la vita è infatti l’eterno sconfitto.
Norberto Bobbio, Elogio della mitezza, 1994

Il mite è un uomo tranquillo, ma non remissivo.
Norberto Bobbio, ibidem

Il mite non serba rancore, non è vendicativo, non ha astio contro chicchessia. Non continua a rimuginare sulle offese ricevute, a rinfocolare gli odii, a riaprire le ferite. Per essere in pace con se stesso deve essere prima di tutto in pace con gli altri.
Norberto Bobbio, ibidem

La mitezza non è una forma di «tristitia», perché anzi è una forma del suo opposto, la «laetitia», intesa proprio come il passaggio da una minore a una maggiore perfezione. Il mite è ilare perché è intimamente convinto che il mondo da lui vagheggiato sarà migliore di quello in cui è costretto a vivere, e lo prefigura nella sua azione quotidiana, esercitando appunto la virtù della mitezza, anche se sa che questo mondo non esiste qui e ora, e forse non esisterà mai.
Norberto Bobbio, ibidem

Come modo di essere verso l’altro, la mitezza lambisce il territorio della tolleranza e del rispetto delle idee e del modo di vivere altrui.
Norberto Bobbio, ibidem

Il mite non chiede, non pretende alcuna reciprocità: la mitezza è una disposizione verso gli altri che non ha bisogno di essere corrisposta per rivelarsi in tutta la sua portata.
Norberto Bobbio, ibidem

Mi piacerebbe avere la natura dell’uomo mite. Ma non è così. Sono troppo spesso in preda alle furie (dico «furie» e non «eroici furori») per considerarmi un uomo mite. Amo le persone miti, questo sì, perché sono quelle che rendono più abitabile questa «aiuola».
Norberto Bobbio, Elogio della mitezza, 1994

Chi è mite rinuncia alla violenza, ma ripone anche la massima fiducia nella costruttività di questa scelta etica. 
Ernesto Borghi, Il Discorso della montagna, 2007

La corruzione è la nostra unica speranza. Finché c’è quella, i giudici sono più miti, e in tribunale, perfino un innocente, può cavarsela.
Bertolt Brecht, Madre Coraggio e i suoi figli, 1939
 
Sii mite con il mite, astuto con l'astuto, confidente con l'onesto, rude coil ruffiano e una folgore col bugiardo. Ma in tutto questo, non dimenticare mai la tua dignità.
John Brown [1]

Se sei forte, sii mite e pacifico, in modo che chi ti sta vicino abbia rispetto di te più che paura.
Chilone di Sparta, Frammenti, VI sec. a.e.c. 

La violenza è giusta dove la mitezza è vana.
[La violence est juste où la douceur est vaine].
Pierre Corneille, Heraclius, 1647

La mitezza dell'uomo verso la bestia è la prima manifestazione della sua superiorità su di essa.
[La douceur de l'homme pour la bête est la première manifestation de sa supériorité sur elle].
Georges Courteline, La filosofia di Georges Courteline, 1917

È mansueto chi sa sopportare il prossimo e sé stesso. 
Giovanni della Croce [1]

La violenza non si arrende alla violenza, ma alla mansuetudine.
Giovanni Crisostomo [1]

Quel che si deve cercare e trovare è la serena mitezza di una pace incrollabile.
Alexandra David-Néel [1]

La mansuetudine non è una disposizione dolce, generosa e naturale, né il prudente imbroglio di una natura passionale, ma è l’umiltà applicata al mondo che non si offende per le offese del mondo.
George A. Edgar [1]

Per essere duri bisogna essere fragili. La mitezza è la vera combattività.
Gretel Ehrlich [1]

Non che io non mi adiri, non do sfogo all'ira. Coltivo la qualità della pazienza come mansuetudine e, generalmente parlando, ci riesco. Ma quando l'ira mi assale mi limito a controllarla. Come riesca a controllarla, è una questione inutile, perché è un'abitudine che ciascuno deve coltivare e conquistare con una pratica assidua.
Mohandas Gandhi, Antiche come le montagne, 1958 (postumo)

La virtù non è virtù se non è accompagnata da mitezza e misericordia.
Elizabeth Gaskell, Lisette Leigh, 1855

Beati gli afflitti, perché saranno consolati. Beati i miti, perché erediteranno la terra. Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati. Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia. Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
Gesù di Nazaret, in Vangelo secondo Matteo, I sec.
 
La mansuetudine sarebbe una ben povera virtù, anzi non sarebbe punto una virtù, so non potesse andare scompagnata dalla debolezza.
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

Cortissimo segno d’animo abietto o villano: umiliarsi, se trattato con durezza; se con mansuetudine, insolentire.
Arturo Graf, Ecce Homo, 1908

La mitezza è la pienezza della forza.
[La douceur c'est la plénitude de la force].
Alphonse Gratry [1]

Vera pazienza è sopportare con animo imperturbato il male fattoci dagli altri e non provare risentimento. È sopportare questi altri amandoli. Sopportare odiandoli non ha nulla a che vedere con la mansuetudine.
Gregorio Magno, VI sec. [1]

In tutte le lotte della vita domare le proprie pretese, non esser mite, non bonario, neppure generoso, esser giusto verso sé stesso e gli altri, questa è la cosa più difficile in questo vasto mondo.
Franz Grillparzer, Libussa, 1848
 
Il mite non giudica il peccatore, ma lo consola e lo rinfranca. Poiché conosce le sofferenze e i problemi del discepolo, li prende su di sé e soffre con lui. 
Anselm Grün, L'accompagnamento spirituale, 2005

La mansuetudine implica uno spirito di gratitudine in contrapposizione a un atteggiamento di autosufficienza, la consapevolezza dell’esistenza di un potere più grande che va al di là di noi stessi, il riconoscimento di Dio e l’accettazione dei suoi comandamenti.
Gordon B. Hinckley [1]

L'opposto del fanatico religioso non è l'ateo fanatico, ma il cinico mite al quale non importa se c'è un Dio o no.
Eric Hoffer, Il Vero Credente, 1951

Gli ipocriti più miti sono anche i più temibili. Le maschere di velluto sono sempre nere.
Victor Hugo, Oceano, 1989 (postumo)
 
La mitezza verso sé stessi è la fonte di ogni gentilezza.
Marcel Jouhandeau, Riflessioni sulla vecchiaia e la morte, 1956

Noi dobbiamo imparare da Cristo la mitezza, essa è la caratteristica più precisa dei cristiani: «Se qualcuno vi percuote sulla guancia destra, offritegli anche l'altra» (Mt., 5 , 39). Non è mitezza non restituire lo schiaffo; non è mitezza l'adattarsi all'ingiustizia e prenderla per ciò che è, ma è mitezza offrire la guancia sinistra.
Søren Kierkegaard, Discorsi edificanti , 1843

Prima di tutto occorre rigore, il rigore dell'idealità, poi venga pure la mitezza. Anch'io, come qualsiasi altro, ho bisogno che mi si parli con mitezza. La mia anima è molto disposta a parlare con mitezza; ma nei tempi di confusione la prima cosa va fatta per prima, perché la mitezza non diventi pigra indulgenza.
Søren Kierkegaard, Diario, 1834/55 (postumo 1909/49)

Per disarmare un fanatico, insegnagli la verità con il precetto e la mitezza con l'esempio.
Al-Kindi, IX sec. [1]

L'esperienza conferma che la mitezza o l'indulgenza verso se stessi e la durezza verso gli altri non sono che un solo e unico vizio.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688
 
Fa più la mitezza che la violenza.
[Plus fait douceur que violence].
Jean de La Fontaine, Favole, 1668/79

Io possiedo tre cose preziose che conservo e custodisco. La prima si chiama «mitezza», la seconda si chiama «parsimonia», la terza si chiama «non osare di essere il primo di tutti». Essendo mite, posso essere coraggioso; essendo parsimonioso, posso essere prodigo; non osando essere il primo di tutti, posso diventare capo dei ministri.
Lao Tzu, Tao Te Ching, ca. V sec. a.e.c.

Le folle rispettano la forza e sono mediocremente impressionate dalla bontà, che é facilmente considerata come una forma di debolezza. Le loro simpatie non sono mai state per i padroni miti, bensì per i tiranni, che le hanno dominate con energia.
Gustave Le Bon, Psicologia delle folle, 1895
 
L'istinto del gregge richiede adattamento e subordinazione, ma l'umanità eleva ai più alti onori non il mansueto, il pusillanime, il pigro, ma proprio l'uomo determinato, l'eroe.
Bruce Lee, Pensieri che colpiscono, 2000 (postumo)

La mitezza è il cielo, l'ira è l'inferno, il punto di mezzo fra i due è questo mondo. [...] Perciò più sei mite, più sei vicino al cielo. 
Martin Luther (Martin Lutero) [1]

Mitezza è la capacità di cogliere che nelle relazioni personali – che costituiscono il livello propriamente umano dell’esistenza – non ha luogo la costrizione o la prepotenza ma è più efficace la passione persuasiva, il calore dell’amore.
Carlo Maria Martini [1]

La mitezza è l’unica suprema potenza che consiste nel lasciare essere l’altro quello che è.
Carlo Mazzantini, citato in Norberto Bobbio, Elogio della mitezza, 1994

Si danno casi in cui otteniamo una cosa da un uomo solo offendendolo e inimicandocelo: questo sentimento di avere un nemico lo tormenta tanto, che egli approfitta volentieri del primo segno di una disposizione più mite per riconciliarsi e sacrifica sull’altare della riconciliazione quella cosa che per lui prima rappresentava tanto, che non voleva darla a nessun costo.
Friedrich Nietzsche, Umano, troppo umano, 1878
 
Uniformità di umore, mitezza e naturale serenità fanno la felicità della vita privata.
Friedrich Nietzsche, Frammenti postumi, 1869/89

Gli animali sono immensamente buoni, hanno quella bontà assoluta che non comprendiamo più, una dolcezza, una mansuetudine che niente giustifica: dedicano il proprio amore proprio a noi, ci proteggono con il loro sorriso doloroso.
Anna Maria Ortese [1]

Evita le discussioni sciocche e non educative, sapendo che generano contese. Un servo del Signore non dev'essere litigioso, ma mite con tutti, atto a insegnare, paziente nelle offese subite, dolce nel riprendere gli oppositori.
Paolo di Tarso, Seconda lettera a Timoteo, I sec.
 
Rivestitevi di sentimenti di misericordia, di bontà, di umiltà, di mansuetudine, di pazienza;
sopportandovi a vicenda, e perdonandovi scambievolmente.
Paolo di Tarso, Lettera ai Colossesi, I sec.

Uno è mite nei suoi rapporti con l'altro quando cerca nell'altro quello che è buono in lui, o molto buono, e quello che potrebbe portare molto più lontano. 
Marie-Dominique Philippe [1]

Il vostro ornamento non sia quello esteriore - capelli intrecciati, collane d'oro, sfoggio di vestiti -; cercate piuttosto di adornare l'interno del vostro cuore con un'anima incorruttibile piena di mitezza e di pace: ecco ciò che è prezioso davanti a Dio.
Pietro, Prima lettera, Nuovo Testamento, I sec.
 
Il Regno è dentro di me quando io scendo nei miei propri inferi, nelle zone non evangelizzate di me stesso, in quel mio profondo dove tumultuano le passioni e le ansie e lì porto orientamento, direzione, senso, e armonia. Quando scendo nelle mie zone di durezza, di indifferenza e lascio lievitare il richiamo della dolcezza. Quando oppongo alla logica profanante della violenza l'utopia della mitezza. 
Ermes Ronchi, Il canto del pane, 2006

Un carattere buono, moderato e mite può essere contento anche in condizioni misere, mentre uno avido, cattivo e invidioso, non lo è nonostante tutte le ricchezze.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851
 
Il mite lo si nota per come incede, per il tono della voce, per come traversa l'oscuro, forte di una luce che non si sa bene da dove venga. Il mite non è nei cieli ma quaggiù, tra noi: è uno di noi. Ci deve pur essere un motivo per cui riceve in eredità non il cielo ma la terra.
Barbara Spinelli, Il soffio del mite, 2012

Non c'è niente di più forte al mondo della mitezza.
[Il n'y a rien de plus fort au monde que la douceur].
Han Suyin [1]

Vuoi sapere se un uomo sia virtuoso davvero? guarda s'egli è mansueto coi tristi.
Niccolò Tommaseo, Pensieri morali, 1845

Qual è più necessaria alla conservazione di una società d'uomini deboli e riuniti appunto dalla loro debolezza, la mitezza o l'austerità? Bisogna adoperar l'una e l'altra: sia severa la legge, e gli uomini indulgenti.
Luc de Clapiers de Vauvenargues, Riflessioni e massime, 1746

La decenza c'impone di stare attenti a usare verso di noi la stessa severità che usiamo verso gli altri, a giudicare gli altri con la stessa mitezza che usiamo verso di noi.
Robert Walser, Seeland, 1919

Figlio, compi le tue opere con mitezza, e sarai amato più di un uomo generoso. Quanto più sei grande, tanto più fatti umile, e troverai grazia davanti al Signore. Molti sono gli uomini orgogliosi e superbi, | ma ai miti Dio rivela i suoi segreti.
Siracide, Antico Testamento, II sec. a.e.c.

L'uomo mite porge sempre l'altra guancia, ma anche i miti di guance ne hanno solo due.
Anonimo

Sdegno di mite diventa furore.
Proverbio

Cane mansueto, lupo nel salceto. [2]
Proverbio

Note
  1. Fonte della citazione sconosciuta; se la conosci, segnalala ad Aforismario.
  2. Quando il guardiano si mostra poco temibile, come il cane che si fa accarezzare da chiunque, i malintenzionati si avvicinano pericolosamente ai beni che dovrebbero essere custoditi. Il salceto, forma popolare di ‘‘saliceto’’, è un piccolo appezzamento di terra coltivato a salici vicino alla cascina del contadino. [Carlo Lapucci, Dizionario dei proverbi italiani, Mondadori 2007].
  3. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Bontà - DolcezzaCalma - Tranquillità - Innocuo e Inoffensivo

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