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Aforismi, frasi e citazioni sull'Apnea

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sull'apnea, termine che deriva dal greco ápnoia, letteralmente: "mancanza di respiro", e che indica la sospensione volontaria o patologica della respirazione polmonare per più di 15 secondi. Le seguenti citazioni fanno riferimento soprattutto all'immersione subacquea in apnea. Per Umberto Pelizzari, uno dei più grandi apneisti di sempre:
"Il fascino dell’apnea somiglia a quello che la danza riesce a esercitare su chi la guarda e ancor di più su chi la pratica. Si tratta di un’esperienza di perfetta armonizzazione tra il corpo e la mente, di ideale sintonia tra dinamismo e meditazione, di abbandono totale di noi stessi al ritmo ancestrale del nostro essere più profondo e autentico. Come nella danza, infatti, non basta la tecnica, la bravura nell’esecuzione di passi e figure e l’eleganza delle forme. Solo chi fa risuonare il proprio corpo e la propria anima come uno strumento al servizio della musica può capire fino in fondo il senso della danza. Allo stesso modo, l’immersione in apnea diventa un inno all’armonia dell’essere quando rilassamento e abbandono dentro l’elemento acquatico riescono a liberare un’irripetibile sensazione di compiuta felicità interiore. Il mare sta all’apnea come la musica sta alla danza". [Con la forza del respiro, 2021].
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sul respiro, la respirazione consapevole, le immersioni subacquee e i polmoni. [I link sono in fondo alla pagina].
Non si scende in apnea per vedere, ma per guardarsi dentro.
(Umberto Pelizzari)
Sono mesi ormai che vivo in apnea trasportato dalla corrente degli eventi, senza decidere che rotta prendere; mesi che mi nascondo dietro al dolore, che cerco rifugio in piani goffamente architettati per risolvere drasticamente una situazione che ho voluto rendere più angosciante possibile; mesi che ascolto solo la mia voce ferita, e non mi curo di nessun altro; mesi che ho chiuso la mia personalità e la mia voglia di vivere dentro uno sgabuzzino; mesi che trattengo il respiro, e con lui, tutte le parole che non riesco a pronunciare. 
Lorenzo Amurri

Lo abbiamo dimenticato perché la memoria del nostro corpo non lo ricorda, ma ogni essere umano nasce in apnea; solo dopo, con la vita, impara a respirare allontanandosi sempre di più da quell’esperienza unica. Da quel momento in poi, l’apnea è una scoperta graduale del proprio io, una ricerca interiore. Se condotta in maniera corretta, riporta il connaturale gesto di trattenere il fiato, lasciando spazio a sensazioni forti ed emozioni uniche.
Roberto Caputo e Nadia Giorgio

È come se Mendeleev quando ha scoperto gli elementi, il giorno che ha scoperto l'ossigeno avesse detto: "Benissimo, ho scoperto l'ossigeno, chi respira mi paga una royalty"... chi respira paga. Pensa a Genova che casino, morivano tutti in apnea. 
Beppe Grillo

Il primo respiro che fai quando riemergi dal fondo del mare è come il primo respiro che hai fatto quando sei uscito dal ventre di tua madre.
Enzo Maiorca

La disciplina dell’apnea è un rito costruito attraverso il proprio corpo, portato avanti al confine dei propri limiti psicologici per un tempo sufficientemente lungo da permettere di identificarsi completamente in ciò che si fa e diventare “uomini d’acqua“.
Lorenzo Manfredini

Ogni atleta sa che al di là dell’amore per l’acqua, che lo spinge ad apprezzarne il contatto e la fusione, e proprio perché elemento primordiale e mutevole, è obbligato ad incontrare i fantasmi della paura, dell’insicurezza, della bassa stima di sé, dei propri condizionamenti. L’incontro con il mare che sta fuori, con il ‘mare’ che sta ‘dentro‘, è un processo lineare di crescita fisica e mentale che dura anni.
Lorenzo Manfredini

Molte tecniche respiratorie e mentali utilizzate nello sport dell’apnea rappresentano un intenso momento meditativo per la mente.
Lorenzo Manfredini

Dal momento che l’apneista sviluppa doti strettamente collegate al lavoro mentale, entra in uno stato di rilassamento (o stato alterato di coscienza, differente da quello legato alla routine quotidiana, in cui il suo IO esercita delle capacità e delle doti che vanno oltre i limiti della propria coscienza) e ha bisogno di conoscere e rafforzare tali stati mentali.
Lorenzo Manfredini

La forte presenza dell’apneista durante le sue prestazioni e il controllo dei suoi stati mentali, gli permette di sviluppare dei fenomeni di fusione tra azione e consapevolezza, portandolo a convergere la sua attenzione su un limitato campo di stimoli, dandogli chiarezza di esecuzione e padronanza dell’ambiente acqua.
Lorenzo Manfredini

In apnea si parla di stato dell‘ ”essere”, la condizione nella quale l’atleta è in grado di trasformarsi nell’azione stessa. ‘Io sono l’acqua‘, dice l’apneista, ‘mi sento un tutt’uno con me stesso e con l’acqua. Sento il mio corpo, la mia mente, l’acqua come una cosa unica e non posso che svolgere tutto nel migliore dei modi’.
Lorenzo Manfredini

L’apnea non si presta per l’agonismo in senso stretto. È vero che ognuno tende a confrontarsi con i propri limiti e quindi ad elevarli assumendo un atteggiamento di automiglioramento, ma appunto è preferibile parlare di crescita psicologica e psicofisica piuttosto che agonistica.
Lorenzo Manfredini

L'esercizio dell'apnea presuppone, più che in altre discipline, una organizzazione mentale dove l'esperienza personale filtra il dato psicologico, quello fisiologico e quello tecnico ottimizzandoli alla massima efficienza e sicurezza.
Lorenzo Manfredini

L'apnea mette in luce le nostre difficoltà di mantenere i nostri equilibri, il controllo della situazione o l'ottimizzazione del nostro comportamento. Nella disciplina dell'apnea, prendere consapevolezza di tutto ciò è fondamentale.
Lorenzo Manfredini

È auspicabile che le scoperte e conquiste personali avvengano attraverso una disciplina come l'apnea, perché essa si situa tra terapia, disciplina, arte e natura dove i piccoli passi del 'silenzio interiore' possono portare a grandi cambiamenti e a una solida maturità personale.
Lorenzo Manfredini

L’apnea consapevole provoca l’integrazione di processi fisici, emotivi e mentali. Integrazione significa sperimentare onestamente una sensazione ed abbracciarla completamente. Integrazione è l’opposto di repressione.
Lorenzo Manfredini

Quando impariamo l’apnea consapevole, impariamo anche a riequilibrare la nostra energia fisica e ad avvertire emozioni positive nei confronti di noi stessi.
Lorenzo Manfredini

Ogni seduta di apnea ci fa entrare profondamente in noi stessi e guarisce profondamente i blocchi energetici e le cicatrici emozionali. Una volta completato l’allenamento, la sensazione è quella di sentirsi rinfrescati, rivitalizzati e rinnovati.
Lorenzo Manfredini

L’apnea consapevole è uno strumento per ridurre lo stress efficacemente. Permette l’integrazione delle emozioni in modo permanente. L’apnea usa il respiro per mettere in relazione le nostre emozioni represse con la nostra complessità psicologica. Rilassa e rinnova fisicamente nel momento in cui elimina preoccupazioni e negatività.
Lorenzo Manfredini

Durante l’apnea ci si concentra sulle sensazioni del corpo, e questo significa che diamo piena attenzione al momento presente, al ‘qui e ora’. Sentendo in dettaglio il momento presente, possiamo esplorare l’intera esperienza di vita del nostro corpo energetico. E solo nel momento presente possiamo dare supporto consapevole alle nostre sensazioni ferite in un modo che ci permette di lenirle e guarirle.
Lorenzo Manfredini

La sensazione di beatitudine che si percepisce durante l’apnea è il risultato del libero scorrere dell’energia in tutto il corpo. La repressione delle emozioni indica l’inibizione del respiro. Ogni volta che integriamo una sensazione, automaticamente il respiro migliora e come conseguenza migliora anche l’apnea.
Lorenzo Manfredini

L’apnea ci permette di far pace con tutto ciò che sentiamo. Integrare una sensazione fa si che cambiamenti appropriati abbiano luogo nella mente, nel corpo e nell’energia.
Lorenzo Manfredini

L’apnea è una metafora che chiarisce i nostri obiettivi, perché nello stato integrativo sentiamo dall’intimo la nostra direzione. Chiarisce i blocchi emozionali che possono creare lotta e autosabotaggio. L’apnea ci incoraggia a intraprendere azioni appropriate con entusiasmo.
Lorenzo Manfredini

L’apnea ci invita a stare nel tempo presente, dove il piacere esiste realmente. C’è sempre energia piacevole nel corpo finché ci sentiamo vivi.
Lorenzo Manfredini

Durante la preparazione dell’apnea la nostra muscolatura deve essere distesa, morbida, le articolazioni devono essere aperte, devono muoversi armoniosamente. È importante che la posizione non sia mai contratta. Il concetto di rilassatezza corrisponde totalmente alla naturalità.
Lorenzo Manfredini

Grazie all’apnea, il corpo cambia radicalmente contesto, da una situazione di rigidità, passa ad uno spazio di possibile apertura, da una comunicazione analogica alla scarica e alla libera espressione delle tensioni.
Lorenzo Manfredini

L’apnea statica è un grande tuffo dentro di sé, e pertanto ha bisogno di strumenti per stare in quel luogo, in quel silenzio, in quel vuoto. Si parte dall’ascolto del corpo al flusso dei pensieri, dal suono del corpo alla fusione con l’acqua.
Lorenzo Manfredini

L’apnea dinamica è un andare incontro al proprio scopo e al proprio limite. È un addestramento della volontà.
Lorenzo Manfredini

L’apnea profonda, rappresenta l’esplorazione dell’ignoto e del limite, simbolicamente della vita e della morte. È un fare e costruire dentro di sé.
Lorenzo Manfredini

L’apnea è il mio respiro. Saper trattenere il fiato per più di sei minuti, essere un apneista, per me significa vivere nell’elementum acqua con la totale, primitiva semplicità di un mammifero acquatico.
Mike Maric

Pensateci bene: noi trascorriamo i primi nove mesi di vita proprio in apnea, nel liquido amniotico, nel grembo materno. E siamo immersi in noi stessi, senza pensieri e preoccupazioni, pronti a uscire da quella dimensione per entrare in contatto con la realtà esterna, trasformandoci da piccoli delfini in Homo Sapiens.
Mike Maric

Per quanto sia impossibile ricordare il primo atto respiratorio della nascita, credo che vi sia una forte similitudine tra quello, il primo respiro della vita, e il mio primo respiro dopo ogni apnea.
Mike Maric

Stare in apnea era – ed è tuttora – il mio modo di ritagliarmi tempo per me stesso, un tempo in cui tutte le attenzioni sono su me, sul mio benessere psicofisico, in cui ascolto il mio corpo e imparo a sentirne i limiti.
Mike Maric

In una gara di apnea, quelli prima del «via» sono minuti in cui il corpo immerso nell’acqua ha un adattamento all’acqua stessa; il respiro diventa sempre più lento, sempre più pacato e molto, molto lungo. È come se tutto il corpo si sciogliesse nell’acqua, quasi a fluidificarsi: la sensazione è di diventare acqua nell’acqua, di perdere completamente i connotati di essere umano e sentirsi sempre più delfino: niente voci o rumori ma solo il soffio del respiro che riempie il corpo di energia.
Mike Maric

Stare in apnea è sicuramente la cosa più innaturale che possa esistere, ma riuscire a vivere questa dimensione ti permette di conoscere meglio una parte di te.
Mike Maric

La forza della mente permette di superare ogni grande ostacolo che la vita ci presenta, e l’apnea insegna ad avere un grande rapporto con te stesso: se maturi un grande equilibrio mentale, la tua apnea diventa qualcosa di magico e potente, come l’acqua.
Mike Maric

Non si può stare una vita in apnea, quindi a un certo punto risali. Perché non si vive senza respirare, non si vive senza Amore.
Mike Maric

L'apnea ha a che vedere con il silenzio... il silenzio che viene da dentro.
Jacques Mayol 

L'apnea non è solo uno sport, è un modo per capire chi siamo.
Natalia Molchanova

Da 0 a 100 metri e poi ancora più giù, a precipizio negli abissi: le pulsazioni rallentano, il corpo svanisce, ogni sensazione galleggia dentro nuove forme. Resta soltanto l’anima. Un lungo tuffo nell’anima che sembra assorbire l’universo.
Umberto Pelizzari

Non si scende in apnea per vedere, ma per guardarsi dentro. Negli abissi cerco il mio io. È un'esperienza mistica, ai confini col divino.
Umberto Pelizzari

Il sub si immerge per guardarsi intorno; l'apneista si immerge per guardarsi dentro.
Umberto Pelizzari

Respirazione, concentrazione, rilassamento: sono queste le prospettive che si rivelano in modo più interessante e spesso sorprendente alla maggior parte di chi si avvicina per la prima volta al mondo dell’immersione in apnea.
Umberto Pelizzari

L’apnea può aiutare a gestire anche altri aspetti della vita. Ecco perché credo che i corsi di apnea riscuotano questo grande successo. La gente non li frequenta perché desidera scendere a 150 metri di profondità ma per scoprire come, stando rilassata nell’acqua, possa trovare del benessere lavorando su corpo e respirazione.
Umberto Pelizzari

L’allenamento nell’apnea non è solamente una questione atletica. Certo, è importante preparare il proprio corpo a determinate sollecitazioni fisiche, a essere elastico e resistente allo sforzo; ma la differenza la farà sempre la preparazione mentale, cioè applicarsi sul miglioramento della concentrazione, sulla ricerca del rilassamento e sul controllo delle emozioni.
Umberto Pelizzari

Predisporsi all’apnea significa soprattutto abituarsi a respirare in modo più corretto ed efficiente: non si possono ottenere performance importanti e vivere belle e profonde sensazioni se non ci si prepara con una ventilazione ottimale.
Umberto Pelizzari

L’apnea, anche al di fuori del suo ambito sportivo o agonistico, insegna anche questo: sapersi adattare, procurarsi risorse proprie e utilizzarle, attivare le proprie capacità di difesa o sopportazione in condizioni difficili.
Umberto Pelizzari

Non solo l’apnea, ma tutto quello che la precede (le fasi di respirazione e rilassamento mentale e fisico) può tornare utile anche per affrontare con più consapevolezza di sé, psichica e corporea, la vita di tutti i giorni.
Umberto Pelizzari

Chi partecipa a un corso di apnea non lo fa certo per stabilire il record del mondo: viene perché dopo una giornata di lavoro, stress e conflitti emotivi si ha voglia di aprire una finestra del nostro corpo e cambiare aria, per scoprire che il corpo nell’acqua trova la dimensione migliore per rilassarsi e vivere sensazioni che pensava di non poter provare. Questo è il bello dell’apnea.
Umberto Pelizzari

Cosa pensi di fare per superare la prova costume? Dieta? Palestra? Jogging? O... un corso di apnea?
Anonimo

Saremo un respiro dopo infiniti attimi di apnea...
Anonimo

Note
  1. Fonte della citazione sconosciuta; se la conosci, segnalala ad Aforismario.
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Respiro - Respirazione Consapevole - Immersioni Subacquee - Polmoni

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