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Aforismi, frasi e proverbi su Arco e Frecce

Raccolta di aforismi, frasi e proverbi sull'arco, le frecce e l'arciere, cioè un esperto nel tiro con l'arco.
Come scrive Daisetz T. Suzuki nell'introduzione al libro di Eugen Herrigel Lo Zen e il tiro con l'arco (1948): "Uno degli elementi essenziali nell'esercizio del tiro con l'arco e delle altre arti che vengono praticate in Giappone e probabilmente anche in altri paesi dell'Estremo Oriente è il fatto che esse non perseguono alcun fine pratico e neppure si propongono un piacere puramente estetico, ma rappresentano un tirocinio della coscienza e devono servire ad avvicinarla alla realtà ultima. Così il tiro con l'arco non viene esercitato soltanto per colpire il bersaglio, la spada non s'impugna per abbattere l'avversario, il danzatore non danza soltanto per eseguire certi movimenti ritmici del corpo, ma anzitutto perché la coscienza si accordi armoniosamente all'inconscio".
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sulla spada, il bersaglio, la caccia e le armi. [I link sono in fondo alla pagina].
Ogni freccia lascia un ricordo nel tuo cuore ed è la somma
di questi ricordi che ti farà tirare sempre meglio. (Paulo Coelho)
Ogni aspetto della tecnologia umana ha un lato oscuro, inclusi arco e frecce.
Margaret Atwood [1]

Altro è il moto della freccia, altro il moto dell'intelletto; eppure l'intelletto, quando procede con cautela e quando si concentra nel suo esame, si muove diritto e verso l'obiettivo non meno della freccia.
Marco Aurelio, Pensieri, ca. 166-179

Un pensiero è una freccia scagliata sulla verità: può colpire un punto, ma non coprire la totalità del bersaglio. L'arciere è però troppo soddisfatto del proprio successo per chiedere di più.
Sri Aurobindo, Aforismi e pensieri, 1913

La storia dell'arco e della freccia è la storia dell'umanità.
[The history of the bow and arrow is the history of mankind].
Fred Bear [1]

L'uomo e la donna, il pieno e il vuoto, sono complementari, come l'arco e la freccia, per quanto distinti, o, per quanto distinti, sono esclusivi l'uno dell'altro, come il povero e il ricco?
Massimo Bontempelli, Il Bianco e il Nero, 1987

Come un arciere cura la sua freccia perché colpisca il bersaglio, un saggio affila il suo pensiero tremante e incerto, così difficile da custodire e temperare.
Siddhārtha Gautama Buddha, Dhammapada (Versi della Legge), V sec. a.e.c.

Noi tendiamo alla morte, come la freccia al bersaglio, e mai falliamo la mira.
Albert Caraco, Breviario del Caos, 1982 (postumo)

Anche se hai già tirato con l'arco varie volte, continua a prestare attenzione al modo in cui sistemi la freccia, e a come tendi il filo.
Paulo Coelho, Manuale del guerriero della luce, 1997

La freccia è l'intenzione che si proietta nello spazio. Una volta che è stata scoccata, non c'è più nulla che l'arciere possa fare, tranne osservarne la traiettoria in direzione del bersaglio.
Paulo Coelho, ibidem

L'arco è la vita: da lui viene tutta l'energia. La freccia scoccherà un giorno. Il bersaglio è distante. Ma l'arco resterà sempre con te, e bisogna saper prendersene cura.
Paulo Coelho, Il Cammino dell’Arco, 2003

[L'arco] ha bisogno di periodi di inattività - un arco che è sempre armato, in uno stato di tensione, perde la sua potenza. Perciò, lascia che riposi, che recuperi la sua stabilità: così quando tenderai la corda, lui sarà contento e con la sua forza intatta.
Paulo Coelho, ibidem

L'arco non possiede coscienza: è un prolungamento della mano e del Desiderio dell'arciere. Serve per ammazzare o per meditare. Perciò, le tue intenzioni siano sempre chiare.
Paulo Coelho, ibidem

Un arco è flessibile, ma ha anche un limite. Uno sforzo al di là delle sue capacità lo spezzerà, o lascerà esausta la mano che lo tiene stretto. Perciò, cerca di essere in armonia con il tuo strumento, e non esigere più di quanto ti possa dare.
Paulo Coelho, ibidem

Un arco sta riposando oppure è teso nella mano dell'arciere: invece la mano è solo il luogo dove si concentrano tutti i muscoli del corpo, tutte le intenzioni di chi tira, tutto lo sforzo per il tiro. Perciò, per tenere l'arco aperto con eleganza, fai in modo che ciascuna componente faccia solo il necessario, e non disperda le sue energie. Così, potrai scoccare molte frecce senza stancarti.
Paulo Coelho, Il Cammino dell’Arco, 2003

L'arco è uno strumento musicale, ed è nella corda che si manifesta il suo suono.
Paulo Coelho, ibidem

La freccia è l'intenzione. È ciò che unisce la forza dell'arco con il centro del bersaglio. L'intenzione deve essere cristallina, onesta, molto equilibrata. Una volta che è partita, non farà ritorno, per cui è meglio interrompere un tiro - perché i movimenti per arrivare fino a lì non erano precisi e corretti - che agire in una maniera qualsiasi, soltanto perché l'arco era già teso e il bersaglio stava attendendo.
Paulo Coelho, ibidem

Non smettere mai di scoccare la freccia se l'unica cosa che ti paralizza è la paura di sbagliare. Se i movimenti che hai fatto sono corretti, apri la tua mano e lascia la corda. Anche se non raggiunge l'obiettivo, la prossima volta saprai perfezionare la tua mira.
Paulo Coelho, ibidem

Ogni freccia vola in maniera diversa. Scocca mille frecce, ciascuna ti mostrerà un tragitto distinto: questo è il cammino dell'arco.
Paulo Coelho, ibidem

Ogni freccia lascia un ricordo nel tuo cuore − ed è la somma di questi ricordi che ti farà tirare sempre meglio.
[Cada flecha deixa em seu coração uma lembrança – e é a soma destas lembranças que o fará disparar cada vez melhor].
Paulo Coelho, ibidem

Il bersaglio può essere grande, piccolo, essere a destra o a sinistra, ma tu devi sempre metterti davanti a lui, rispettarlo, e fare sì che si avvicini mentalmente. Solo quando si troverà sulla punta della tua freccia, quello è il momento in cui devi lasciare la corda.
Paulo Coelho, ibidem

Guardando il bersaglio, non concentrarti solo su di esso, ma su tutto quello che succede attorno: perché la freccia, quando viene scoccata, si imbatterà con fattori che di tu non calcoli, come il vento, il peso, la distanza.
Paulo Coelho, Il Cammino dell’Arco, 2003

Nello stesso modo in cui la freccia cerca il bersaglio, anche il bersaglio cerca la freccia, perché è lei che dà senso alla sua vita: non è più un pezzo di carta, ma è il centro del mondo di un arciere.
Paulo Coelho, ibidem

Una volta compreso l'arco, la freccia, e il bersaglio, occorre possedere serenità ed eleganza per imparare la pratica del tiro.
Paulo Coelho, ibidem

Per comprendere il tuo arco, bisogna che passi a far parte del tuo braccio, ed essere un'estensione del tuo pensiero.
Paulo Coelho, ibidem

Il cammino dell'arco è una via senza fine.
Paulo Coelho, ibidem

Prosegui nel cammino dell'arco, poiché è il cammino di una vita. Ma cerca di imparare che un tiro corretto e preciso è molto diverso da un tiro fatto con la pace nell'anima.
Paulo Coelho, ibidem

Una volta che la freccia è stata scoccata, non c'è più niente che l'arciere possa fare, se non accompagnare il suo tragitto verso l'obiettivo. A partire da questo momento, la tensione necessaria per il tiro non ha più motivo di esistere. Pertanto, l'arciere tiene gli occhi fissi al volo della freccia, ma il suo cuore riposa, e lui sorride.
Paulo Coelho, Il Cammino dell’Arco, 2003

Così come l'arciere giustifica l'esistenza del bersaglio, la freccia giustifica l'esistenza dell'arco: tu puoi scoccare una freccia con una mano, ma un arco senza freccia non ha nessuna utilità.
Paulo Coelho, ibidem

Un bersaglio esiste nella misura in cui esiste un arciere. Ciò che giustifica la sua esistenza è il desiderio dell'arciere di centrarlo - altrimenti sarebbe una cosa morta, un pezzo di carta o di legno, al quale nessuno presterebbe attenzione.
Paulo Coelho, ibidem

L'arco non possiede coscienza: è un prolungamento della mano e del Desiderio dell'arciere. Serve per ammazzare o per meditare. Perciò, le tue intenzioni siano sempre chiare.
Paulo Coelho, ibidem

La freccia, con la sua semplicità e leggerezza, può sembrare fragile - ma la forza dell'arciere fa sì che riesca a portare lontano l'energia del suo corpo e della sua mente.
Paulo Coelho, ibidem

L'arciere che non condivide con gli altri l'allegria dell'arco e della freccia, non conoscerà mai le proprie qualità e i propri difetti.
Paulo Coelho, Il Cammino dell’Arco, 2003

La tecnica fa in modo che le mani siano pronte, che il respiro sia calmo e che gli occhi sappiano mirare il bersaglio con precisione; l'istinto fa sì che il momento del tiro sia perfetto.
Paulo Coelho, Sono come il fiume che scorre, 2006

L'arciere accetta che molte frecce sibilino lontano dal bersaglio, perché sa che apprenderà l'importanza dell'arco, della posizione, della corda e del centro solo dopo aver ripetuto i propri gesti migliaia di volte, senza timore di sbagliare.
Paulo Coelho, ibidem

La freccia è l'intenzione che si proietta nello spazio. Dopo che è stata scoccata, l'arciere non può più fare niente − soltanto accompagnarla con lo sguardo nella sua traiettoria verso il bersaglio. Adesso la tensione necessaria per il tiro non ha più ragione di esistere. E così, mentre l'arciere tiene gli occhi fissi sul volo della freccia, il suo cuore riposa − ed egli sorride.
Paulo Coelho, Sono come il fiume che scorre, 2006

Chi si troverà a passare vicino all'arciere e lo vedrà con le braccia spalancate, mentre segue la freccia con lo sguardo, penserà che sia immobile, insensibile. Ma le persone sensibili - gli individui che conoscono i segreti dell'anima - sanno che la mente di chi ha scoccato il dardo adesso si trova in un'altra dimensione, è in contatto con tutto l'Universo
Paulo Coelho, ibidem

Quando l'arciere tende la corda, nel suo arco può vedere il mondo intero. Quando accompagna con lo sguardo il volo della freccia, esso gli si avvicina, lo accarezza e gli consente di provare la sensazione meravigliosa di un compito portato a termine.
Paulo Coelho, ibidem

Dopo aver fatto il proprio dovere e trasformato l'intenzione in gesto, un guerriero della luce non deve temere alcunché: ha fatto ciò che doveva. Non si è lasciato paralizzare dalla paura. Anche se la freccia non colpisce il bersaglio, avrà un'altra opportunità, perché non si è dimostrato codardo.
Paulo Coelho, Sono come il fiume che scorre, 2006

Il vero signore è simile a un arciere: se manca il bersaglio, ne cerca la causa in sé stesso.
Confucio, Dialoghi, ca. 479/221 a.e.c. (postumo)

Non usare arco e freccia per uccidere una zanzara.
Confucio [1]

In un'unione perfetta l'uomo e la donna sono come un arco teso. Chi può dire se sia la corda a piegare l'arco o l'arco a tendere la corda? Eppure, arco maschile e corda femminile sono in armonia e la freccia può essere collocata. Con la corda staccata, l'arco penzola inutile; la corda ciondola inerte.
Cyril Connolly, La tomba inquieta, 1944

Il talento è pulizia del movimento, è il concetto zen per cui il miglior tiro con l’arco sorprende per primo il tiratore.
Alessandro Del Piero, Giochiamo ancora, 2012

Chi possiede un arco lo tende quando deve usarlo e dopo lo lascia allentato; questo perché se restasse continuamente in tensione l'arco si spezzerebbe, e quindi gli arcieri, al momento buono, non potrebbero più servirsene. Identica è la condizione dell'uomo: uno che vuole essere sempre serio e non si lascia andare ogni tanto allo scherzo senza nemmeno accorgersene diventerebbe pazzo o idiota.
Erodoto, Storie, V sec. a.e.c.

Voi siete gli archi da cui i vostri figli come frecce vive sono scoccate. L’Arciere vede il bersaglio sul sentiero dell’infinito, e piega e vi flette con la sua forza perché le sue frecce vadano veloci e lontane. Fate che sia gioioso e lieto questo vostro esser piegati dalla mano dell’Arciere: Poiché come ama la freccia che scaglia, così Egli ama anche l’arco che è saldo.
Kahlil Gibran, Il profeta, 1923

Una freccia può essere scagliata solo tirandola prima indietro. Quando la vita ti trascina indietro con le difficoltà, significa che ti sta per lanciare in qualcosa di grande. Concentrati e prendi la mira.
Tenzin Gyatso (Dalai Lama) [1]

Meglio sentire una corda che si spezza che non avere mai teso l’arco.
Carl Gustav von Heidenstam [1]

Il tiro con l'arco non mira in nessun caso a conseguire qualcosa d'esterno, con arco e freccia, ma d'interno e con sé stesso. Arco e freccia sono per così dire solo un pretesto per qualcosa che potrebbe accadere anche senza di essi, solo la via verso una meta, non la meta stessa, solo supporti per il salto ultimo e decisivo.
Eugen Herrigel, Lo Zen e il tiro con l'arco, 1948

Con l'estremità superiore dell'arco l'arciere fora il cielo, all'estremità inferiore è appesa la terra, fissata con un filo di seta. Se il colpo parte con una forte scossa c'è il pericolo che il filo si spezzi. Per il volitivo e il violento la frattura diventa allora definitiva e l'uomo resta irrimediabilmente nello spazio intermedio tra il cielo e la terra.
Eugen Herrigel, ibidem

Il tiro con l'arco è una faccenda di vita e di morte, in quanto è lotta dell'arciere con sé stesso; e una lotta di questo genere non è un misero surrogato, ma il fondamento di ogni lotta rivolta all'esterno - e sia pure come un avversario in carne e ossa.
Eugen Herrigel, ibidem

L'arte del tiro con l'arco porta questo con sé: l'arciere affronta sé stesso fin nelle ultime profondità.
Eugen Herrigel, ibidem

Al processo della tensione dell'arco e del tiro ci si introduce con una successione scorrevole e ritmica di atti: l'arciere che in ginocchio, in disparte, ha cominciato a concentrarsi, si porta a passi solenni davanti al bersaglio, dopo essersi inchinato profondamente presenta arco e freccia come un'offerta sacra, poi incocca la freccia, solleva l'arco e, in estrema vigilanza dello spirito, resta fermo in attesa. Dopo il fulmineo scattare della freccia e il simultaneo sciogliersi della tensione, l'arciere resta immobile nella posizione che viene a prendere dopo aver tirato, fino a che, dopo una lunga espirazione, deve riprendere fiato. Soltanto allora lascia cadere le braccia, s'inchina davanti al bersaglio e, se non ha da tirare altri colpi, si ritira composto in fondo alla sala. In questo modo il tiro con l'arco si è trasformato in una cerimonia che interpreta la 'Grande Dottrina'.
Eugen Herrigel, Lo Zen e il tiro con l'arco, 1948

L'arciere, in fondo, prende di mira e forse arriva a cogliere sé stesso
Eugen Herrigel, ibidem

Quando la tensione ha raggiunto il suo limite, il colpo deve partire, deve staccarsi dall'arciere come il carico di neve dalla foglia di bambù, prima ancora che egli ci pensi.
Eugen Herrigel, ibidem

Un buon arciere con un arco di media potenza tira più lontano di un arciere senza spirito col più forte degli archi. Non dipende dunque dall'arco ma dalla 'presenza dello spirito', dallo spirito vivo e vigile con cui tirate.
Eugen Herrigel, Lo Zen e il tiro con l'arco, 1948

Le disillusioni si allentano come l'arco, con una forza sinistra, e scoccano l'uomo, questa freccia, verso il vero.
Victor Hugo, L'uomo che ride, 1869

Come la freccia dell'arciere addestrato quando si allontana dalla corda dell'arco non si dà riposo prima di arrivare al bersaglio, così l'uomo è creato da Dio avendo come obiettivo Dio, e non riesce a trovare riposo se non in Dio.
Søren Kierkegaard, Diario, 1834/55 (postumo 1909/49)

Io mi intaglio l'avversario sulla misura delle mie frecce.
Karl Kraus, Detti e contraddetti, 1909

Il primo uomo colpito da una freccia era stupito a morte.
Stanisław Jerzy Lec, Nuovi pensieri spettinati, 1964

Per centrare il bersaglio, devi mirare un po’ più sopra rispetto a esso; ogni freccia che vola sente l’attrazione della terra.
[If you would hit the mark, you must aim a little above it; every arrow that flies feels the attraction of the earth].
Henry Wadsworth Longfellow [1]

Fare come gli arcieri prudenti, a' quali parendo el loco dove disegnano ferire troppo lontano e conoscendo fino a quanto va la virtù del loro arco, pongono la mira assai più alta che il loco destinato, non per aggiugnere con la loro freccia a tanta altezza, ma per poter con l'aiuto di sì alta mira pervenire al disegno loro.
Niccolò Machiavelli, Il principe, 1513

L’arciere che oltrepassa il bersaglio fallisce come colui che non ci arriva.
[L'archer qui dépasse la cible, échoue comme celui qui n'y arrive pas].
Michel de Montaigne, Saggi, 1580/88

L’arciere deve prima sapere dove mira, e poi adattarvi la mano, l’arco, la corda, la freccia e i movimenti. I nostri propositi si fuorviano, perché non hanno né indirizzo né scopo.
Michel de Montaigne, Saggi, 1580/88

Le idee sono come grandi frecce, ma dietro deve esserci un arco.
Bill Moyers [1]

Corda che troppo è tesa, spezza se stessa e l'arco.
Giovanni Prati [1]

Ci sono due cose che non tornano mai indietro: una freccia scagliata e un'occasione perduta.
Jim Rohn [1]

L’arciere non deve colpire nel segno solo qualche volta; solo qualche volta egli può sbagliare il colpo. Non è un’arte quella che ottiene risultati solo casuali.
Lucio Anneo Seneca, Lettere a Lucilio, 62/65

Il talento dell’ironia è una freccia supplementare che non sempre potete avere al vostro arco.
Paolo Sorrentino, Hanno tutti ragione, 2010

La generazione più giovane è la freccia, la più vecchia è l'arco.
John Steinbeck (attribuzione incerta - fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Per essere veramente maestro nel tiro con l'arco la conoscenza tecnica non basta. La tecnica va superata, così che l'appreso diventi un'arte inappresa, che sorge dall'inconscio.
Daisetz T. Suzuki, Introduzione a Eugen Herrigel, Lo Zen e il tiro con l'arco, 1948

Come frecce scoccate / da un lucido arciere / che non ha sempre / per mira un bersaglio, bensì / la bellezza di una traiettoria, / sorvoliamo lo spazio degli anni.
Valentino Zeichen, Poesie, XX sec.

È nel momento in cui bisogna scagliare la freccia che si vede il carattere dell'arciere.
Anonimo

Un arciere, ha un solo bersaglio: il suo cuore.
Anonimo

Cupido se ne va in giro a scagliare frecce: sfortunatamente però, non è mai stato a scuola di tiro con l'arco.
Anonimo
L'arte del tiro con l'arco porta questo con sé:
l'arciere affronta sé stesso fin nelle ultime profondità. (Eugen Herrigel)
Proverbi su Arco e Frecce
  • Arco sempre teso si sforza.
  • Bisogna aver più frecce al proprio arco.
  • Frecce e parole non si chiamano indietro.
  • Il troppo tirar fa l'arco spezzar.
  • La freccia del nemico ha la punta maligna, ma quella dell’amico ce l’ha avvelenata.
  • La freccia talora rimbalzando colpisce chi l’ha lanciata.
  • Romper l'arco non sana la ferita.
La freccia nella faretra non uccide.
Proverbio africano

Non tendere l'arco oltre la lunghezza del tuo braccio.
Proverbio africano

Si onora il cacciatore, non la freccia.
Proverbio africano

È facile scansare la freccia di un nemico ma difficile evitare la lancia di un amico.
Proverbio cinese

Quando una freccia è incoccata sull'arco, prima o poi bisogna scoccarla.
Proverbio cinese

Una parola è come una freccia: entrambe hanno fretta di colpire.
Proverbio ebraico

Una ferita di freccia si cicatrizza, una pianta stroncata dalla scure rifiorisce, ma la ferita di una mala parola non si rimargina.
Proverbio indiano

La ferita di una freccia si rimargina, quella di una parola no.
Detto dei Nativi Americani

Una volta un arciere inesperto si pose di fronte al bersaglio con due frecce in mano. Il maestro disse: "I principianti non dovrebbero portare con sé due frecce, perché facendo conto sulla seconda trascurano la prima. Ogni volta convinciti che raggiungerai lo scopo con una sola freccia, senza preoccuparti del successo o del fallimento".
Koan Zen

Note
  1. Fonte della citazione sconosciuta; se la conosci, segnalala ad Aforismario.
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Armi - Spada - Bersaglio - Caccia

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