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Aforismi, frasi e citazioni sul Narcisismo

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sul narcisismo, inteso in senso generico come tratto della personalità di un individuo, sui narcisisti, cioè coloro che possiedono un'elevata considerazione di sé stessi, delle proprie qualità fisiche e intellettive, a discapito di quelle degli altri, e sul narcisismo patologicoDisturbo narcisistico di personalità.

Il narcisismo può essere definito come un'elevata ammirazione e considerazione di sé stessi, delle proprie qualità fisiche e intellettive, a discapito di quelle degli altri, percepite con indifferenza o disprezzo. Il termine (introdotto da Havelock Ellis e da Paul Näcke nel 1898 per indicare quella «perversione sessuale in cui l'oggetto preferito dal soggetto è il proprio corpo») deriva dal nome di Narciso, personaggio della mitologia greca indifferente all'amore delle ninfe (tra cui Eco), e innamorato della propria immagine, che vede riflessa in un uno specchio d'acqua, nel quale finisce per affogare nell'intento di contemplarla da più vicino.

Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sulla figura mitologica di Narciso, sulla vanità, l'egocentrismo, l'esibizionismo e l'amare sé stessi. [I link sono in fondo alla pagina].
La condizione essenziale per la conquista dell'amore
è il superamento del proprio narcisismo. (Erich Fromm)
Molte persone non sanno amare, non si innamorano mai, e talvolta pongono difficoltà anche inconsapevoli ad accettare di essere una metà adatta solo a un'altra metà. Non c'è dubbio che di questo atteggiamento fa parte il narcisismo.
Vittorino Andreoli, Le nostre paure, 2010

La forma patologica del narcisismo nasconde un intimo tradimento dell'amore per se stessi. Narciso è incapace di tradire la propria immagine nella misura in cui non sa separarsene.
Aldo Carotenuto, Amare tradire, 1991

Nel momento in cui la vanità è accompagnata da un profondo narcisismo, ossia da un morboso amore per la propria immagine, in questi casi, la vanità inizia a trasformarsi in patologia, e l'individuo che ne è afflitto focalizza tutto il proprio interesse e ogni sua energia su di sé. Si tratta di un ripiegamento sterile e dannoso perché fa sì che il bisogno di apparire e di piacere si trasformi in un'autentica ossessione.
Aldo Carotenuto, Il gioco delle passioni, 2002

Inutile e Illusorio pensare di poter avere noi stessi come referenti, come unici interlocutori e termini di confronto, si finirebbe con il convincersi di essere "sufficienti a noi stessi". La vita dovrebbe fondarsi su un'umile constatazione, che nulla ha in comune con la vanità e il narcisismo: in questo mondo siamo soli e per vivere abbiamo bisogno degli altri.
Aldo Carotenuto, Il gioco delle passioni, 2002

La diagnosi di Disturbo Narcisistico di Personalità non è così semplice. Se il clinico si aspetta una persona che entra nello studio e proclama «io sono il migliore di tutti», bene, le cose non vanno così. È molto più facile che il paziente presenti una vaga insoddisfazione, sintomi ansiosi o ipocondriaci trattati con distacco, quasi una fastidiosa incrinatura in un sistema di vita altrimenti privo di graffi.
Giancarlo Dimaggio e Antonio Semerari, I disturbi di personalità, 2003

L’uomo dispone in origine di due oggetti sessuali: se stesso e la donna che si prende cura di lui; con ciò postuliamo che un narcisismo primario sia presente in ogni essere umano, narcisismo che può rivelarsi per alcuni l’elemento dominante della scelta oggettuale.
Sigmund Freud, Introduzione al narcisismo, 1914

Il narcisismo di una persona suscita una grande attrazione su tutti coloro i quali, avendo rinunciato alla totalità del proprio narcisismo, sono alla ricerca di un amore oggettuale.
Sigmund Freud, ibidem

La persona innamorata è umile. Chi ama ha perduto, per così dire, una parte del proprio narcisismo e può riconquistarlo solo se è amato a sua volta.
Sigmund Freud, Introduzione al narcisismo, 1914

Il narcisismo è l’essenza di ogni grave patologia psichica. Per una persona affetta da narcisismo c’è una sola realtà: quella dei suoi propri processi mentali, delle sue sensazioni e dei suoi bisogni. Il mondo esterno non è conosciuto o percepito obiettivamente, cioè come esistente nei suoi propri termini, condizioni e necessità.
Erich Fromm, Psicoanalisi della società contemporanea, 1955

Il narcisismo è il polo opposto dell’obiettività, della ragione e dell’amore.
Erich Fromm, ibidem

Il narcisismo è il primo stadio dello sviluppo umano, e la persona che in età adulta ritorna a questo stadio è incapace di amare.
Erich Fromm, L'arte di amare, 1956

La condizione essenziale per la conquista dell'amore è il superamento del proprio narcisismo.
Erich Fromm, ibidem

Il polo opposto del narcisismo è l'obiettività; è la facoltà di vedere la gente e le cose così come sono, obiettivamente, e di essere in grado di separare questo quadro obiettivo da un quadro formato dai propri desideri e timori.
Erich Fromm, ibidem

L'amore, essendo subordinato all'assenza relativa del narcisismo, richiede lo sviluppo dell'umiltà, dell'obiettività e della ragione. La propria intera vita dev'essere dedicata a questo scopo.
Erich Fromm, ibidem

La capacità d'amare dipende dalla propria capacità di emergere dal narcisismo e dall'attaccamento incestuoso per la propria madre e il proprio clan; dipende dalla propria capacità di crescere, di sviluppare un orientamento produttivo nei rapporti col mondo e se stessi. Tale processo di evoluzione richiede una qualità, come condizione necessaria: la fede. La pratica dell'arte d'amare richiede la pratica della fede.
Erich Fromm, L'arte di amare, 1956

Si può descrivere il narcisismo come uno stato di esperienza in cui la persona percepisce come realtà totale soltanto il "suo" corpo, i "suoi" bisogni, i "suoi" sentimenti, i "suoi" pensieri, la "sua" proprietà, qualsiasi cosa e qualsiasi persona "gli" appartengano, mentre tutto il resto - persone e cose, che non fanno parte della persona o non sono oggetto dei suoi bisogni - non interessa, non è completamente reale, è percepito solo attraverso una conoscenza intellettuale, è "affettivamente" privo di peso e di colore.
Erich Fromm, Anatomia della distruttività umana, 1973

È un luogo comune che l'amore spesso si trasformi in odio, anche se sarebbe più esatto dire che non è l'amore a subire questa trasformazione, ma il narcisismo ferito della persona che ama, e cioè che è il non-amore a causare l'odio.
Erich Fromm, ibidem

Nella moderna società occidentale esiste una strana interconnessione fra il narcisismo delle celebrità e le esigenze del pubblico che vuole essere in contatto con la gente famosa, perché la vita della persona media è vuota e noiosa. I mass media vivono proprio di questo, vendere la gloria, e così tutti sono soddisfatti: l'esecutore narcisista, il pubblico, il mercante di pubblicità.
Erich Fromm, ibidem

Un alto grado di narcisismo è molto frequente fra i leader politici; si potrebbe considerarlo una malattia - o una risorsa - professionale, soprattutto per quelli che devono il loro potere all'influenza che esercitano sulle masse.
Erich Fromm, ibidem

Nel narcisismo di gruppo, dove l'oggetto non è l'individuo ma il gruppo cui appartiene, l'individuo può essere pienamente consapevole del proprio narcisismo ed esprimerlo senza restrizioni. Affermare che la «mia patria», (o la mia religione, o la mia nazione) sono le più meravigliose, colte, potenti, pacifiche, eccetera, non solo non suona pazzesco, ma passa per espressione di patriottismo, fede, lealtà, oltre che per valutazione realistica e razionale, essendo condivisa da parecchi membri dello stesso gruppo. Grazie a questo consenso, la fantasia si trasforma in realtà: per la maggioranza, infatti, la realtà è costituita dal consenso generale, e non è fondata sulla verifica critica, sulla ragione
Erich Fromm, Anatomia della distruttività umana, 1973

Il narcisismo è egoismo frivolo.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Il colmo del narcisismo: invidiare se stessi.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

Il narcisismo è in realtà una maschera intelligente adottata per mascherare il suo esatto contrario, che è un profondo pozzo di odio per sé stessi, un pozzo di bassa autostima, piuttosto che di alta autostima. Questo aiuta a spiegare perché i narcisisti sono così sensibili alle critiche, perché tendono a sdegnarsi se criticati: la loro autostima è in realtà molto più fragile di quanto sembri, e una volta sfidata, quella maschera cade a pezzi.
Jeffrey Kluger [1]

Il narcisismo è indispensabile alla bellezza e allo spirito.
Karl Kraus, Die Fackel, 1906/13

Sono talmente egocentrico che riesco a mettere in ombra anche il mio narcisismo.
Franz Krauspenhaar, Forforismi, 2011

Pensavo che il narcisismo riguardasse l'amore di sé, fino a quando qualcuno non mi ha detto che c'è un rovescio della medaglia... è amore di sé non corrisposto.
Emily Levine [1]

Si dà torto a se stessi quando non si è ancora abbastanza sani e maturi da riconoscere le ragioni dell'altro. Nell'accusare se stessi vi è presunzione narcisista.
Davide Lopez, Al di là della saggezza, al di là della follia, 1976

Il termine narcisismo descrive una condizione sia psicologica che culturale. A livello individuale indica un disturbo della personalità, caratterizzato da un esagerato investimento nella propria immagine a spese del sé. I narcisisti sono più preoccupati di come appaiono che non di cosa sentono.
Alexander Lowen, Il narcisismo, 1983

Quanto più grande è la negazione dei sentimenti, tanto maggiore è la gravità del disturbo narcisistico.
Alexander Lowen, ibidem

A livello culturale il narcisismo può essere visto come una perdita di valori umani: viene a mancare l’interesse per l’ambiente, per la qualità della vita, per i propri simili.
Alexander Lowen, ibidem

Una società che sacrifica l’ambiente naturale al profitto e al potere rivela la sua insensibilità per le esigenze umane. La proliferazione delle cose materiali diventa la misura del progresso nel vivere, e l’uomo viene opposto alla donna, il dipendente al datore di lavoro, l’individuo alla comunità. Quando la ricchezza occupa una posizione più alta della saggezza, quando la notorietà è più ammirata della dignità e quando il successo è più importante del rispetto di sé vuol dire che la cultura stessa sopravvaluta l’“immagine”, e deve essere ritenuta narcisistica.
Alexander Lowen, Il narcisismo, 1983

Il narcisismo più diffuso consiste nel compiaciuto specchiarsi nelle proprie idee (sbagliate).
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

Le ragazze si caratterizzano per le civetterie e i ragazzi per le spacconate. Ognuno ha il narcisismo che si merita.
Davide Morelli (Aforismi inediti su Aforismario)

Via il narcisismo - Stare in coppia non deve essere strumentale alla propria immagine. L'altro non è uno specchio che deve darci mille convalide e farci l'applauso. Il centro della coppia non sei tu, siete voi due, cosa che non nega l'esistenza individuale. Anzi, se vissuta bene la arricchisce.
Raffaele Morelli, Come essere single e felici, 2003

La cultura attuale dell'apparire, per come ci viene trasmessa, in particolare, attraverso la televisione, funziona da cassa di risonanza del narcisismo.
Willy Pasini, La vita è semplice, 1998

L'intimità implica una solida autonomia, necessaria per vivere senza timore la relazione con l'altro. Inoltre, intimità sottintende la capacità di scoprirsi, di mostrare all'altro le proprie fragilità e debolezze, cosa che il narcisismo personale non tollera.
Willy Pasini, L'autostima, 2001

L'essere umano ha ben il diritto di amarsi e stimarsi a sazietà; ma deve guardarsi dal razionalizzare il suo narcisismo e dall'attribuire un senso alla serie di casi che, sovraccaricando di una libbra la sua massa cerebrale, gli ha conferito la supremazia sui viventi.
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1954

Tutti i veri successi nel lavoro dipendono da un genuino interesse nel materiale con il quale il lavoro viene fatto, La tragedia di molti uomini politici fortunati è la graduale sostituzione del narcisismo all'interesse per la comunità e per gli statuti che essi difendono.
Bertrand Russell, La conquista della felicità, 1930

La conoscenza di sé non rappresenta quasi mai il primo passo verso un miglioramento, ma spesso l'ultimo verso il narcisismo.
Arthur Schnitzler, Il libro dei motti e delle riflessioni, 1927

Il narcisismo non consiste, come comunemente si crede, nell’incapacità di amare, ma nell’incapacità di accogliere l’amore dell’altro.
Enrico Maria Secci, I narcisisti perversi e le unioni impossibili, 2014

Il narcisismo e l'autoinganno sono meccanismi di sopravvivenza senza i quali molti di noi potrebbero semplicemente gettarsi da un ponte.
Todd Solondz [1]

Abbiamo cercato di esaltare il narcisismo come ultima passione, ma anch'essa è ricaduta nell'indifferenza generale.
Silvia Vegetti Finzi (a cura di), Storia delle passioni, 1995

Detesto il narcisismo ma apprezzo la vanità.
Diana Vreeland [1]

− Lei di che religione è?
− Io? Come nascita sono di confessione ebraica, ma poi crescendo mi sono convertito al narcisismo.
Paula Wilcox e Woody Allen, in Scoop, 2006
Per il narcisista il mondo è uno specchio. (Christopher Lasch)
Occorre piacersi per poter piacere. La paura di essere esclusi dipende dalla percezione che ciascuno ha di sé. Se ti ami, tutti ti accettano. Narciso è un caso limite, ma i piccoli narcisi sono innumerevoli.
Vittorino Andreoli, Tra un’ora, la follia, 1999

Non ci sarebbe amore senza l'altro. Il narciso, che non sa stare con l'altro, finisce per scindersi e diventare altro per poter anch'egli amare, amandosi.
Vittorino Andreoli, L'uomo di vetro, 2008

Un narcisista è un uomo che ha il difetto di essere più bello di noi
Mirko Badiale (Aforismi inediti su Aforismario - cfr. citazione di Gore Vidal)

Il narcisista è una persona fragile, debole, caratterizzata da un basso livello di autostima e terrorizzata dalla relazione interpersonale. Per compensare i forti sentimenti di inferiorità da cui è afflitta, la personalità narcisista sviluppa un eccessivo amore verso se stessa, ma rimane vulnerabile all'ammirazione o, viceversa, alle critiche, agli sgarbi, ai tradimenti.
Aldo Carotenuto, Il gioco delle passioni, 2002

Essendo caratterizzato da un eccessivo investimento sulla propria immagine a spese dell'interiorità, non di rado il narcisista sviluppa sentimenti di onnipotenza e si chiude nel proprio misero e sterile mondo. L'unilateralità di questo atteggiamento determina gravi difficoltà relazionali, fino a un vero e proprio rifiuto della dimensione amorosa.
Aldo Carotenuto, Il gioco delle passioni, 2002

Il dramma, la vera tragedia del narcisista, risiede [...] nella impossibilità di instaurare relazioni inter-personali. Si tratta di un dramma autentico perché in assenza di rapporti non è possibile vivere.
Aldo Carotenuto, Il gioco delle passioni, 2002

Il narcisista non è disponibile al rapporto perché dedica tutto se stesso, anima e corpo, alla sua unica fede: apparire al meglio delle proprie possibilità. Ma agendo in questo modo, è come se egli alzasse attorno a sé delle barricate che non solo impediscono agli altri di accedere al suo mondo, ma che, soprattutto, non gli permettono di accorgersi che al di là di quel muro c'è una realtà con la quale è possibile entrare in rapporto.
Aldo Carotenuto, Il gioco delle passioni, 2002

Avere vicino un narcisista è un’impresa ardua per chi non ha fatto voto di sacrificio. Freddi, distanti, sprezzanti, irritabili, pronti ad andare via alla prima occasione. In questo il mito di Narciso diceva il vero: li amate e loro prima o poi vi voltano le spalle.
Giancarlo Dimaggio, L'illusione del narcisista, 2016

I narcisisti desiderano essere ammirati. Sperano di ottenere l’adorazione di qualcuno che considerino speciale, un eletto come loro in un certo senso. Se l’ammirazione arriva inizia un idillio, due esseri superiori che s’incontrano in una comunione di menti irripetibile. Affinità elettive.
Giancarlo Dimaggio, L'illusione del narcisista, 2016

I narcisisti funzionano così, si aspettano di camminare sopra le acque pronti a indispettirsi se si bagnano.
Giancarlo Dimaggio, ibidem

Quando il narcisista si accorge di essere uscito dal cono di luce generato dagli occhi adoranti sperimenta uno sgradevole senso di evanescenza. Come in quei giochi elettronici in cui il protagonista prima di perdere la vita si dissolve.
Giancarlo Dimaggio, L'illusione del narcisista, 2016

Ricordate: c’è un finale prevedibile nelle storie con i narcisisti. Separazione, gelo e rancore.
Giancarlo Dimaggio, ibidem

Il narcisista impara presto che il lato vulnerabile non va mostrato, pena critiche, tirannia e l’essere controllato. Stupisce che appena sentono il legame stringersi abbiano voglia di scappare? Attenzione però: non significa che i narcisisti non abbiano bisogno di legami. Ne hanno, come tutti gli esseri umani, non c’è scampo da questo. Quindi si legano, ma negano che abbia importanza. Se ne tengono a misurata distanza.
Giancarlo Dimaggio, L'illusione del narcisista, 2016

Se non siete troppo ipnotizzati dallo sguardo sprezzante dei narcisisti, la parte di loro che conoscerete
di più sono le spalle. Il rumore che vi sarà più familiare: la porta che si chiude quando se ne vanno e vi lasciano soli.
Giancarlo Dimaggio, ibidem

La paura è gemella della vergogna nei narcisisti. Chi ha paura è vulnerabile. Chi è vulnerabile è debole. E il destino dei deboli è il disprezzo, che per il narcisista equivale alla morte.
Giancarlo Dimaggio, L'illusione del narcisista, 2016

I narcisisti invidiano e vogliono essere invidiati.
Giancarlo Dimaggio, ibidem

I narcisisti, dietro la facciata grandiosa, si sentono spenti, paralizzati, privi di autonomia e supporto. Nei loro malcapitati partner sentimentali vedono l’incarnazione di fantasmi minacciosi e di conseguenza li trattano come tali.
Giancarlo Dimaggio, L'illusione del narcisista, 2016

Il desiderio del narcisista: credere di essere solo la corazza che indossa. Un tentativo che fallisce giorno dopo giorno.
Giancarlo Dimaggio, ibidem

Se è presente in grado moderato il narcisismo aiuta; presentarsi come splendente, carismatico porta successo a breve termine e una faccia che conquista può essere un ottimo veicolo di promozione.
Giancarlo Dimaggio, ibidem

Quando si legge sui manuali di psichiatria che il narcisista è caratterizzato da bisogno di ammirazione, leggetela così: inizia a fare qualcosa e ha bisogno di qualcuno che gli dica bravo. Se lo trova, ok, luce verde, si va avanti. Se non lo trova si blocca. È un tipo di persona che dipende alla radice dal giudizio degli altri. Quindi non sono attrezzati per reagire alle mille manifestazioni di disinteresse o disapprovazione che fronteggiamo ogni giorno. Se poi vengono da una persona per loro importante, bum, qualcosa gli si spacca dentro.
Giancarlo Dimaggio, L'illusione del narcisista, 2016

La persona che non ha simpatia per se stessa, che non si approva, è in costante ansietà per il proprio io. Non ha la sicurezza interiore, che può esistere solo sulla base di un affetto e di un'affermazione genuini. Deve preoccuparsi di se stessa, avida di accaparrarsi tutto per sé, dato che, fondamentalmente, manca di sicurezza e soddisfazione. La stessa cosa accade al cosiddetto narcisista, che non tanto si preoccupa di procurare cose a se stesso, quanto di ammirarsi. Mentre alla superficie pare che queste persone siano molto innamorate di se stesse, in realtà non si vogliono bene, e il loro narcisismo - come l'egoismo - è una supercompensazione per una fondamentale mancanza di amore per se stesse.
Erich Fromm, Fuga dalla libertà, 1941

Nella misura in cui è narcisista, un individuo ha un doppio standard di percezione. Soltanto lui e il suo mondo hanno un senso, mentre tutto il resto è più o meno vuoto o spento; proprio per questo doppio standard, la persona narcisistica mostra grosse falle nella valutazione critica, ed è incapace di essere oggettiva
Erich Fromm, Anatomia della distruttività umana, 1973

Spesso il narcisista raggiunge un senso di sicurezza nella convinzione, interamente soggettiva, della sua perfezione, della sua superiorità sugli altri, delle sue qualità eccezionali, e non attraverso il rapporto che ha con gli altri o attraverso un suo lavoro
o risultati reali. Ha bisogno di aggrapparsi all'immagine narcisistica di sé, poiché su di essa si basano la sua auto-stima e il suo senso di identità.
Erich Fromm, Anatomia della distruttività umana, 1973

Se gli altri feriscono il narcisista disprezzandolo, criticandolo, smascherandolo quando dice qualcosa di sbagliato, sconfiggendolo in un gioco o in parecchie altre occasioni,
la persona in questione generalmente reagisce con rabbia o ira intense, anche se non lo dà a vedere e magari non ne è nemmeno consapevole.
Erich Fromm, Anatomia della distruttività umana, 1973

Spesso le persone estremamente narcisistiche sono quasi costrette a diventare famose, perché altrimenti sarebbero depresse e malate. Ma occorre molto talento - e le circostanze propizie - per influenzare gli altri al punto che il loro plauso convalidi tali sogni narcisistici. Anche se si affermano, poi, si sentono spinti a ricercare ulteriori successi, poiché, per loro, l'insuccesso implica il pericolo del crollo. Il successo, la popolarità sono, a quanto pare, la loro auto-terapia contro la depressione e la follia. Combattendo per raggiungere i loro obiettivi, in realtà combattono per la propria salute mentale.
Erich Fromm, Anatomia della distruttività umana, 1973

Il leader narcisista non usa il suo carisma narcisistico soltanto come strumento di successo politico; il successo e gli applausi sono indispensabili per il suo equilibrio mentale. L'idea di essere eccezionale, infallibile si basa essenzialmente sulla sua mania narcisistica di grandezza, non sui risultati raggiunti come essere umano. Eppure non può fare a meno della gonfiatura narcisistica, perché il suo nucleo umano - convinzione, coscienza, amore e fede - non è molto sviluppato.
Erich Fromm, Anatomia della distruttività umana, 1973

I narcisisti presentano varie combinazioni di intensa ambizione, fantasie grandiose, sentimenti di inferiorità ed eccessiva dipendenza dall’ammirazione e dall’approvazione altrui. [Sono anche tipici] l’incertezza cronica e l’insoddisfazione di se stessi; la crudeltà e lo sfruttamento, conscio o no, nei confronti degli altri.
Otto Kernberg, Sindromi marginali e narcisismo patologico, 1975

Per il narciso è un rivale chiunque pretende di amarlo più di se stesso.
Mariano Kosta (Aforismi inediti su Aforismario)
Malgrado le occasionali illusioni di onnipotenza, il narcisista attende
da altri la conferma della sua autostima. Non può vivere senza
un pubblico di ammiratori. (Christopher Lasch)
Malgrado le occasionali illusioni di onnipotenza, il narcisista attende da altri la conferma della sua autostima. Non può vivere senza un pubblico di ammiratori.
Christopher Lasch, La cultura del narcisismo, 1979

Per il narcisista il mondo è uno specchio.
Christopher Lasch, ibidem

Agendo senza sentimenti, [i narcisisti] tendono a essere seduttivi e manipolativi, aspirano a ottenere il potere e il controllo sugli altri. Sono egoisti e presi dai loro interessi, mancano dei veri valori del sé − cioè espressione e padronanza di sé, dignità, integrità.
Alexander Lowen, Il narcisismo, 1983

I narcisisti sono caratterizzati dalla mancanza di umanità.
Alexander Lowen, ibidem

I narcisisti mancano del senso di sé che deriva dai sentimenti del corpo. Senza di esso, la vita pare loro vuota e priva di significato. È una condizione desolata
Alexander Lowen, Il narcisismo, 1983

Il narcisista ha fama di essere un egoista e un avido il cui atteggiamento è “io per primo” e, in molti casi, “soltanto io”. Ma questa descrizione è corretta soltanto in parte. I narcisisti dimostrano, è vero, mancanza di interesse per gli altri, ma sono altrettanto indifferenti anche ai propri più veri bisogni. Spesso il loro comportamento è autodistruttivo.
Alexander Lowen, Il narcisismo, 1983

La negazione dei sentimenti che caratterizza tutti i narcisisti è evidentissima nel loro comportamento verso il prossimo. Possono essere spietati, sfruttatori, sadici o distruttivi nei confronti dell’altro perché sono insensibili ai suoi sentimenti e alle sue sofferenze. E lo sono perché sono insensibili ai loro stessi sentimenti.
Alexander Lowen, Il narcisismo, 1983

È chiaro, a mio parere, che il disturbo fondamentale della personalità narcisistica è la negazione dei sentimenti. Definirei il narcisista una persona la cui condotta non è motivata dai sentimenti.
Alexander Lowen, ibidem

I caratteri narcisistici sono totalmente fuori posto nel mondo dei sentimenti e non sanno come rapportarsi alle altre persone in maniera reale, umana.
Alexander Lowen, ibidem

Nei narcisisti l’espressione dei sentimenti, di solito, prende due forme: una rabbia irrazionale e un lacrimoso sentimentalismo. La rabbia è un’esplosione distorta di collera; il sentimentalismo è un sostituto dell’amore.
Alexander Lowen, Il narcisismo, 1983

La lotta per il potere e il controllo caratterizza tutti i narcisisti. Non si può dire che ogni narcisista raggiunga il potere e non è vero che tutte le persone che hanno potere siano narcisiste, ma il bisogno di potere fa parte di questo disturbo.
Alexander Lowen, Il narcisismo, 1983

Mancando la forza reale che deriva dai sentimenti intensi, il narcisista ha bisogno del potere, e lo cerca per compensare questa deficienza. Il potere sembra infondere energia all'immagine del narcisista, sembra conferirle una potenza che altrimenti non avrebbe
Alexander Lowen, Il narcisismo, 1983

Ogni narcisista ha una profonda paura delle umiliazioni perché nella sua immagine grandiosa è implicito un senso di inadeguatezza. Il potere serve a proteggere se stessi dalle umiliazioni.
Alexander Lowen, ibidem

I narcisisti sanno affrontare abbastanza bene la realtà anche se non sono in grado di rispondere emotivamente alle situazioni. Avendo ridotto tutti gli oggetti a immagini finiscono per manipolare le persone e le cose.
Alexander Lowen, Il narcisismo, 1983
Un narcisista è qualcuno più bello di te. (Gore Vidal)
Di narcisisti espressivi, detti anche fallici o schizoidi, è pieno il mondo. Li riconosci perché fin dal primo incontro ti fanno sapere tutto di loro, e non avete ancora finito di stringervi la mano. Ogni tanto anche lui pone domande, ma non per curiosità: solo per sottolineare l'inferiorità dell'interlocutore. L'unico suo interesse è che tu lo reputi interessante.
Willy Pasini, A che cosa serve la coppia, 1995

I narcisisti dipendono dall'ammirazione altrui, ed è per questo che amano circondarsi di personaggi insignificanti, la cui unica funzione è riflettere l'immagine del protagonista.
Willy Pasini, A che cosa serve la coppia, 1995

Il motivo per cui i narcisisti espressivi hanno bisogno di qualcuno che li ammiri è la loro fragilità: poco sicuri del proprio valore, non riescono a concepire l'altro come individuo autonomo, ma solo come veicolo per un'ulteriore conferma al proprio Sé.
Willy Pasini, A che cosa serve la coppia, 1995

Il narciso è molto ambizioso sia in ambito professionale che amoroso e sopporta così male il fallimento da mettere in atto persino comportamenti mitomani per riuscire ad affermarsi.
Willy Pasini, La vita è semplice, 1998

Uno degli aspetti negativi della personalità dei narcisi: la strumentalizzazione. Manipolano infatti eventi e persone in funzione della valorizzazione del proprio ego.
Willy Pasini, La vita è semplice, 1998

È l'era degli ermafroditi, dunque. Ma anche dei narcisi. Questi ultimi però, a differenza dei primi, non sfruttano le proprie energie creative, che sono invece bloccate; non hanno fantasia e adottano passivamente i messaggi della televisione, della pubblicità, dei giornali di moda, spendendo molte delle loro energie e moltissimo del loro budget nei segni dell'apparire, nel rendere il corpo appetibile e conforme ai dettami della moda, investendo in abiti, scarpe, accessori, prodotti di bellezza. E del popolo dei narcisi fanno parte donne ma anche - ed è questa la novità - uomini.
Willy Pasini, L'autostima, 2001

I narcisi maniaci del fitness non sono salutisti: il loro obiettivo non è il benessere, bensì l'estetica. I muscoli, inoltre, non vengono «usati» per sedurre, ma come puntello per la propria autostima.
Willy Pasini, L'autostima, 2001

I maschi sono sempre più narcisi, e il complesso di Adone si diffonde sempre più. L'uomo che ne soffre è ossessionato dal proprio corpo. Ogni mattina, appena sveglio, sale sulla bilancia, poi si ammira nudo allo specchio (torace depilato, of course) e va in palestra un paio d'ore al giorno: per perdere non il chilo, ma l'etto di troppo. Indossa maglie e calzoni stretch per evidenziare bicipiti, pettorali e deltoidi faticosamente scolpiti e modellati, e non usa solo deodorante e dopobarba, ma decine di creme e nuovi prodotti «al maschile». Quando si siede o si alza, flette i muscoli a beneficio degli astanti; quando è in piedi, assume la languida posa del David di Michelangelo. Non parla che di body building e considera il proprio corpo come un passaporto per l'amore e il successo.
Willy Pasini, L'autostima, 2001

Il narcisista diventa il proprio mondo e crede di essere lui il mondo intero.
Theodore Isaac Rubin, Goodbye to Death and Celebration of Life, su Event, 1981

Si può osservare come l’unione con un narcisista perverso sia governata da un paradosso: è possibile quando è impossibile. Perché ci sia il legame, questo dev'essere distrutto o spezzato di continuo dal distacco, dal tradimento e dall’annullamento del partner.
Enrico Maria Secci, I narcisisti perversi e le unioni impossibili, 2014

Bisogna ammettere che l’umano non è stato così narcisista da considerarsi un dio, ma che si è accontentato, molto più modestamente, di riconoscersi soltanto un’origine divina.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2010

Il moderno narcisista non si dà mai la colpa per alcunché: un amalgama, alquanto sgradevole, di scarsa consapevolezza di sé e alto grado di pretese.
Richard Stengel, Il manuale del leccaculo, 2000

Noi etichettiamo come narcisisti gli individui che si comportano come se ritenessero di essere al centro dell'universo; mentre etichettiamo come amanti, o meglio «baciati dall'amore», quelli che fanno esattamente la stessa cosa in una coppia.
Nassim Nicholas Taleb, Il letto di Procuste, 2010

Un narcisista è qualcuno più bello di te.
[A narcissist is someone better looking than you are].
Gore Vidal, su The New York Times, 1981

– La gente mi crede egoista e narcisista, ma non è vero. Sta di fatto che, se dovessi identificarmi con un personaggio della mitologia greca, non sarebbe Narciso.
– E chi?
– Giove!
Woody Allen, in Stardust Memories, 1980

Note
  1. Fonte della citazione sconosciuta; se la conosci, segnalala ad Aforismario.
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: NarcisoVanità - Egocentrismo - Esibizionismo - Amare sé stessi

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