Aforismi, frasi e citazioni sui Narcisisti

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sui narcisisti, cioè coloro che possiedono un'elevata considerazione di sé stessi, delle proprie qualità fisiche e intellettive, a discapito di quelle degli altri. Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sul narcisismo, su Narciso e sull'amore di sé. [I link sono in fondo alla pagina].
Per il narcisista il mondo è uno specchio. (Christopher Lasch)
Occorre piacersi per poter piacere. La paura di essere esclusi dipende dalla percezione che ciascuno ha di sé. Se ti ami, tutti ti accettano. Narciso è un caso limite, ma i piccoli narcisi sono innumerevoli.
Vittorino Andreoli, Tra un’ora, la follia, 1999

Non ci sarebbe amore senza l'altro. Il narciso, che non sa stare con l'altro, finisce per scindersi e diventare altro per poter anch'egli amare, amandosi.
Vittorino Andreoli, L'uomo di vetro, 2008

Un narcisista è un uomo che ha il difetto di essere più bello di noi
Mirko Badiale (Aforismi inediti su Aforismario - cfr. citazione di Gore Vidal)

Il narcisista è una persona fragile, debole, caratterizzata da un basso livello di autostima e terrorizzata dalla relazione interpersonale. Per compensare i forti sentimenti di inferiorità da cui è afflitta, la personalità narcisista sviluppa un eccessivo amore verso se stessa, ma rimane vulnerabile all'ammirazione o, viceversa, alle critiche, agli sgarbi, ai tradimenti.
Aldo Carotenuto, Il gioco delle passioni, 2002

Essendo caratterizzato da un eccessivo investimento sulla propria immagine a spese dell'interiorità, non di rado il narcisista sviluppa sentimenti di onnipotenza e si chiude nel proprio misero e sterile mondo. L'unilateralità di questo atteggiamento determina gravi difficoltà relazionali, fino a un vero e proprio rifiuto della dimensione amorosa.
Aldo Carotenuto, Il gioco delle passioni, 2002

Il dramma, la vera tragedia del narcisista, risiede [...] nella impossibilità di instaurare relazioni inter-personali. Si tratta di un dramma autentico perché in assenza di rapporti non è possibile vivere.
Aldo Carotenuto, Il gioco delle passioni, 2002

Il narcisista non è disponibile al rapporto perché dedica tutto se stesso, anima e corpo, alla sua unica fede: apparire al meglio delle proprie possibilità. Ma agendo in questo modo, è come se egli alzasse attorno a sé delle barricate che non solo impediscono agli altri di accedere al suo mondo, ma che, soprattutto, non gli permettono di accorgersi che al di là di quel muro c'è una realtà con la quale è possibile entrare in rapporto.
Aldo Carotenuto, Il gioco delle passioni, 2002

Avere vicino un narcisista è un’impresa ardua per chi non ha fatto voto di sacrificio. Freddi, distanti, sprezzanti, irritabili, pronti ad andare via alla prima occasione. In questo il mito di Narciso diceva il vero: li amate e loro prima o poi vi voltano le spalle.
Giancarlo Dimaggio, L'illusione del narcisista, 2016

I narcisisti desiderano essere ammirati. Sperano di ottenere l’adorazione di qualcuno che considerino speciale, un eletto come loro in un certo senso. Se l’ammirazione arriva inizia un idillio, due esseri superiori che s’incontrano in una comunione di menti irripetibile. Affinità elettive.
Giancarlo Dimaggio, L'illusione del narcisista, 2016

I narcisisti funzionano così, si aspettano di camminare sopra le acque pronti a indispettirsi se si bagnano.
Giancarlo Dimaggio, ibidem

Quando il narcisista si accorge di essere uscito dal cono di luce generato dagli occhi adoranti sperimenta uno sgradevole senso di evanescenza. Come in quei giochi elettronici in cui il protagonista prima di perdere la vita si dissolve.
Giancarlo Dimaggio, L'illusione del narcisista, 2016

Ricordate: c’è un finale prevedibile nelle storie con i narcisisti. Separazione, gelo e rancore.
Giancarlo Dimaggio, ibidem

Il narcisista impara presto che il lato vulnerabile non va mostrato, pena critiche, tirannia e l’essere controllato. Stupisce che appena sentono il legame stringersi abbiano voglia di scappare? Attenzione però: non significa che i narcisisti non abbiano bisogno di legami. Ne hanno, come tutti gli esseri umani, non c’è scampo da questo. Quindi si legano, ma negano che abbia importanza. Se ne tengono a misurata distanza.
Giancarlo Dimaggio, L'illusione del narcisista, 2016

Se non siete troppo ipnotizzati dallo sguardo sprezzante dei narcisisti, la parte di loro che conoscerete
di più sono le spalle. Il rumore che vi sarà più familiare: la porta che si chiude quando se ne vanno e vi lasciano soli.
Giancarlo Dimaggio, ibidem

La paura è gemella della vergogna nei narcisisti. Chi ha paura è vulnerabile. Chi è vulnerabile è debole. E il destino dei deboli è il disprezzo, che per il narcisista equivale alla morte.
Giancarlo Dimaggio, L'illusione del narcisista, 2016

I narcisisti invidiano e vogliono essere invidiati.
Giancarlo Dimaggio, ibidem

I narcisisti, dietro la facciata grandiosa, si sentono spenti, paralizzati, privi di autonomia e supporto. Nei loro malcapitati partner sentimentali vedono l’incarnazione di fantasmi minacciosi e di conseguenza li trattano come tali.
Giancarlo Dimaggio, L'illusione del narcisista, 2016

Il desiderio del narcisista: credere di essere solo la corazza che indossa. Un tentativo che fallisce giorno dopo giorno.
Giancarlo Dimaggio, ibidem

Se è presente in grado moderato il narcisismo aiuta; presentarsi come splendente, carismatico porta successo a breve termine e una faccia che conquista può essere un ottimo veicolo di promozione.
Giancarlo Dimaggio, ibidem

Quando si legge sui manuali di psichiatria che il narcisista è caratterizzato da bisogno di ammirazione, leggetela così: inizia a fare qualcosa e ha bisogno di qualcuno che gli dica bravo. Se lo trova, ok, luce verde, si va avanti. Se non lo trova si blocca. È un tipo di persona che dipende alla radice dal giudizio degli altri. Quindi non sono attrezzati per reagire alle mille manifestazioni di disinteresse o disapprovazione che fronteggiamo ogni giorno. Se poi vengono da una persona per loro importante, bum, qualcosa gli si spacca dentro.
Giancarlo Dimaggio, L'illusione del narcisista, 2016

La persona che non ha simpatia per se stessa, che non si approva, è in costante ansietà per il proprio io. Non ha la sicurezza interiore, che può esistere solo sulla base di un affetto e di un'affermazione genuini. Deve preoccuparsi di se stessa, avida di accaparrarsi tutto per sé, dato che, fondamentalmente, manca di sicurezza e soddisfazione. La stessa cosa accade al cosiddetto narcisista, che non tanto si preoccupa di procurare cose a se stesso, quanto di ammirarsi. Mentre alla superficie pare che queste persone siano molto innamorate di se stesse, in realtà non si vogliono bene, e il loro narcisismo - come l'egoismo - è una supercompensazione per una fondamentale mancanza di amore per se stesse.
Erich Fromm, Fuga dalla libertà, 1941

Nella misura in cui è narcisista, un individuo ha un doppio standard di percezione. Soltanto lui e il suo mondo hanno un senso, mentre tutto il resto è più o meno vuoto o spento; proprio per questo doppio standard, la persona narcisistica mostra grosse falle nella valutazione critica, ed è incapace di essere oggettiva
Erich Fromm, Anatomia della distruttività umana, 1973

Spesso il narcisista raggiunge un senso di sicurezza nella convinzione, interamente soggettiva, della sua perfezione, della sua superiorità sugli altri, delle sue qualità eccezionali, e non attraverso il rapporto che ha con gli altri o attraverso un suo lavoro
o risultati reali. Ha bisogno di aggrapparsi all'immagine narcisistica di sé, poiché su di essa si basano la sua auto-stima e il suo senso di identità.
Erich Fromm, Anatomia della distruttività umana, 1973

Se gli altri feriscono il narcisista disprezzandolo, criticandolo, smascherandolo quando dice qualcosa di sbagliato, sconfiggendolo in un gioco o in parecchie altre occasioni,
la persona in questione generalmente reagisce con rabbia o ira intense, anche se non lo dà a vedere e magari non ne è nemmeno consapevole.
Erich Fromm, Anatomia della distruttività umana, 1973

Spesso le persone estremamente narcisistiche sono quasi costrette a diventare famose, perché altrimenti sarebbero depresse e malate. Ma occorre molto talento - e le circostanze propizie - per influenzare gli altri al punto che il loro plauso convalidi tali sogni narcisistici. Anche se si affermano, poi, si sentono spinti a ricercare ulteriori successi, poiché, per loro, l'insuccesso implica il pericolo del crollo. Il successo, la popolarità sono, a quanto pare, la loro auto-terapia contro la depressione e la follia. Combattendo per raggiungere i loro obiettivi, in realtà combattono per la propria salute mentale.
Erich Fromm, Anatomia della distruttività umana, 1973

Il leader narcisista non usa il suo carisma narcisistico soltanto come strumento di successo politico; il successo e gli applausi sono indispensabili per il suo equilibrio mentale. L'idea di essere eccezionale, infallibile si basa essenzialmente sulla sua mania narcisistica di grandezza, non sui risultati raggiunti come essere umano. Eppure non può fare a meno della gonfiatura narcisistica, perché il suo nucleo umano - convinzione, coscienza, amore e fede - non è molto sviluppato.
Erich Fromm, Anatomia della distruttività umana, 1973

I narcisisti presentano varie combinazioni di intensa ambizione, fantasie grandiose, sentimenti di inferiorità ed eccessiva dipendenza dall’ammirazione e dall’approvazione altrui. [Sono anche tipici] l’incertezza cronica e l’insoddisfazione di se stessi; la crudeltà e lo sfruttamento, conscio o no, nei confronti degli altri.
Otto Kernberg, Sindromi marginali e narcisismo patologico, 1975

Per il narciso è un rivale chiunque pretende di amarlo più di se stesso.
Mariano Kosta (Aforismi inediti su Aforismario)
Malgrado le occasionali illusioni di onnipotenza, il narcisista attende
da altri la conferma della sua autostima. Non può vivere senza
un pubblico di ammiratori. (Christopher Lasch)
Malgrado le occasionali illusioni di onnipotenza, il narcisista attende da altri la conferma della sua autostima. Non può vivere senza un pubblico di ammiratori.
Christopher Lasch, La cultura del narcisismo, 1979

Per il narcisista il mondo è uno specchio.
Christopher Lasch, ibidem

Agendo senza sentimenti, [i narcisisti] tendono a essere seduttivi e manipolativi, aspirano a ottenere il potere e il controllo sugli altri. Sono egoisti e presi dai loro interessi, mancano dei veri valori del sé − cioè espressione e padronanza di sé, dignità, integrità.
Alexander Lowen, Il narcisismo, 1983

I narcisisti sono caratterizzati dalla mancanza di umanità.
Alexander Lowen, ibidem

I narcisisti mancano del senso di sé che deriva dai sentimenti del corpo. Senza di esso, la vita pare loro vuota e priva di significato. È una condizione desolata
Alexander Lowen, Il narcisismo, 1983

Il narcisista ha fama di essere un egoista e un avido il cui atteggiamento è “io per primo” e, in molti casi, “soltanto io”. Ma questa descrizione è corretta soltanto in parte. I narcisisti dimostrano, è vero, mancanza di interesse per gli altri, ma sono altrettanto indifferenti anche ai propri più veri bisogni. Spesso il loro comportamento è autodistruttivo.
Alexander Lowen, Il narcisismo, 1983

La negazione dei sentimenti che caratterizza tutti i narcisisti è evidentissima nel loro comportamento verso il prossimo. Possono essere spietati, sfruttatori, sadici o distruttivi nei confronti dell’altro perché sono insensibili ai suoi sentimenti e alle sue sofferenze. E lo sono perché sono insensibili ai loro stessi sentimenti.
Alexander Lowen, Il narcisismo, 1983

È chiaro, a mio parere, che il disturbo fondamentale della personalità narcisistica è la negazione dei sentimenti. Definirei il narcisista una persona la cui condotta non è motivata dai sentimenti.
Alexander Lowen, ibidem

I caratteri narcisistici sono totalmente fuori posto nel mondo dei sentimenti e non sanno come rapportarsi alle altre persone in maniera reale, umana.
Alexander Lowen, ibidem

Nei narcisisti l’espressione dei sentimenti, di solito, prende due forme: una rabbia irrazionale e un lacrimoso sentimentalismo. La rabbia è un’esplosione distorta di collera; il sentimentalismo è un sostituto dell’amore.
Alexander Lowen, Il narcisismo, 1983

La lotta per il potere e il controllo caratterizza tutti i narcisisti. Non si può dire che ogni narcisista raggiunga il potere e non è vero che tutte le persone che hanno potere siano narcisiste, ma il bisogno di potere fa parte di questo disturbo.
Alexander Lowen, Il narcisismo, 1983

Mancando la forza reale che deriva dai sentimenti intensi, il narcisista ha bisogno del potere, e lo cerca per compensare questa deficienza. Il potere sembra infondere energia all'immagine del narcisista, sembra conferirle una potenza che altrimenti non avrebbe
Alexander Lowen, Il narcisismo, 1983

Ogni narcisista ha una profonda paura delle umiliazioni perché nella sua immagine grandiosa è implicito un senso di inadeguatezza. Il potere serve a proteggere se stessi dalle umiliazioni.
Alexander Lowen, ibidem

I narcisisti sanno affrontare abbastanza bene la realtà anche se non sono in grado di rispondere emotivamente alle situazioni. Avendo ridotto tutti gli oggetti a immagini finiscono per manipolare le persone e le cose.
Alexander Lowen, Il narcisismo, 1983
Un narcisista è qualcuno più bello di te. (Gore Vidal)
Di narcisisti espressivi, detti anche fallici o schizoidi, è pieno il mondo. Li riconosci perché fin dal primo incontro ti fanno sapere tutto di loro, e non avete ancora finito di stringervi la mano. Ogni tanto anche lui pone domande, ma non per curiosità: solo per sottolineare l'inferiorità dell'interlocutore. L'unico suo interesse è che tu lo reputi interessante.
Willy Pasini, A che cosa serve la coppia, 1995

I narcisisti dipendono dall'ammirazione altrui, ed è per questo che amano circondarsi di personaggi insignificanti, la cui unica funzione è riflettere l'immagine del protagonista.
Willy Pasini, A che cosa serve la coppia, 1995

Il motivo per cui i narcisisti espressivi hanno bisogno di qualcuno che li ammiri è la loro fragilità: poco sicuri del proprio valore, non riescono a concepire l'altro come individuo autonomo, ma solo come veicolo per un'ulteriore conferma al proprio Sé.
Willy Pasini, A che cosa serve la coppia, 1995

Il narciso è molto ambizioso sia in ambito professionale che amoroso e sopporta così male il fallimento da mettere in atto persino comportamenti mitomani per riuscire ad affermarsi.
Willy Pasini, La vita è semplice, 1998

Uno degli aspetti negativi della personalità dei narcisi: la strumentalizzazione. Manipolano infatti eventi e persone in funzione della valorizzazione del proprio ego.
Willy Pasini, La vita è semplice, 1998

È l'era degli ermafroditi, dunque. Ma anche dei narcisi. Questi ultimi però, a differenza dei primi, non sfruttano le proprie energie creative, che sono invece bloccate; non hanno fantasia e adottano passivamente i messaggi della televisione, della pubblicità, dei giornali di moda, spendendo molte delle loro energie e moltissimo del loro budget nei segni dell'apparire, nel rendere il corpo appetibile e conforme ai dettami della moda, investendo in abiti, scarpe, accessori, prodotti di bellezza. E del popolo dei narcisi fanno parte donne ma anche - ed è questa la novità - uomini.
Willy Pasini, L'autostima, 2001

I narcisi maniaci del fitness non sono salutisti: il loro obiettivo non è il benessere, bensì l'estetica. I muscoli, inoltre, non vengono «usati» per sedurre, ma come puntello per la propria autostima.
Willy Pasini, L'autostima, 2001

I maschi sono sempre più narcisi, e il complesso di Adone si diffonde sempre più. L'uomo che ne soffre è ossessionato dal proprio corpo. Ogni mattina, appena sveglio, sale sulla bilancia, poi si ammira nudo allo specchio (torace depilato, of course) e va in palestra un paio d'ore al giorno: per perdere non il chilo, ma l'etto di troppo. Indossa maglie e calzoni stretch per evidenziare bicipiti, pettorali e deltoidi faticosamente scolpiti e modellati, e non usa solo deodorante e dopobarba, ma decine di creme e nuovi prodotti «al maschile». Quando si siede o si alza, flette i muscoli a beneficio degli astanti; quando è in piedi, assume la languida posa del David di Michelangelo. Non parla che di body building e considera il proprio corpo come un passaporto per l'amore e il successo.
Willy Pasini, L'autostima, 2001

Il narcisista diventa il proprio mondo e crede di essere lui il mondo intero.
Theodore Isaac Rubin, Goodbye to Death and Celebration of Life, su Event, 1981

Bisogna ammettere che l’umano non è stato così narcisista da considerarsi un dio, ma che si è accontentato, molto più modestamente, di riconoscersi soltanto un’origine divina.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2010

Noi etichettiamo come narcisisti gli individui che si comportano come se ritenessero di essere al centro dell'universo; mentre etichettiamo come amanti, o meglio «baciati dall'amore», quelli che fanno esattamente la stessa cosa in una coppia.
Nassim Nicholas Taleb, Il letto di Procuste, 2010

Un narcisista è qualcuno più bello di te.
[A narcissist is someone better looking than you are].
Gore Vidal, su The New York Times, 1981

– La gente mi crede egoista e narcisista, ma non è vero. Sta di fatto che, se dovessi identificarmi con un personaggio della mitologia greca, non sarebbe Narciso.
– E chi?
– Giove!
Woody Allen, in Stardust Memories, 1980

Note
Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Narcisismo - Narciso - Amore di Sé

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