Cerca Autori o Argomenti in Aforismario

Aforismi, frasi e citazioni sul Figlio Unico

Raccolta di aforismi, frasi e battute divertenti sul figlio unico e sull'avere un solo figlio. Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sui figli, sul rapporto tra genitori e figli, sul crescere un figlio, sul non volere figli, su fratelli e sorelle. [I link sono in fondo alla pagina].
Il figlio unico viene soffocato dall'amore eccessivo. Un cuore
materno contiene una carica di affetto superiore
ai bisogni di un figlio solo. (Fritz Kahn)
La serata fu alquanto noiosa. Ci mettemmo a discutere del Nuovo Testamento. Convenimmo che Gesù era una persona straordinariamente ben equilibrata, per essere figlio unico.
Woody Allen, Monologhi 1964-1968, 1999

Sono figlio unico. Ho una sorella.
[I am an only child. I have one sister].
Woody Allen [1]

L'amore è vedere lui con un'altra, pensare che sia sua sorella pur sapendo che è figlio unico.
Danilo Arlenghi [1]

In base ad una concezione tradizionale, pessimistica del figlio unico, questi sarebbe fondamentalmente egocentrico e poco capace di rappresentarsi realtà mentali diverse dalle proprie; ciò, perché costantemente oggetto di attenzioni esclusive, perno e oggetto di dinamiche all'interno della propria famiglia, ecc. che lo indurrebbero a vedersi come unico punto di riferimento per qualunque prospettiva. Al contrario, secondo una concezione più attuale, ottimistica e realistica, il figlio unico non dovrebbe avere differenze con gli altri bambini − dal punto di vista della capacità di decentramento − nella misura in cui è quasi sempre precocemente socializzato, attore di molte esperienze e attività, ecc. che ne fanno un individuo altamente competente e psicologicamente ricco.
Piergiorgio Battistelli, Io penso che tu pensi..., 1995

Non era mai stato il cocco di mamma, sebbene fosse figlio unico...
[Was never his mother's favorite − and he was an only child. 
Thomas Berger [1]

Gli insegnamenti della Bibbia sono validi ancora oggi. Per esempio, la storia di Caino e Abele insegna che è preferibile essere figlio unico.
Romano Bertola, Includetemi fuori, 2003

Siamo tutti fratelli ma c'è già una diffusa tendenza, in certi momenti, a sentirci figli unici.
Enzo Biagi [1]

Un figlio non è abbastanza, ma due sono decisamente troppi. 
Arthur Bloch [1] [cfr. proverbio].

Quando sei figlia unica, ti abitui a compiacere molto gli adulti intorno a te.
Rachel Bloom [1]

Spesso c'è un "figlio unico" anche in una famiglia numerosa.
Giovanni Bollea, in Edoardo Giusti e ‎Claudio Manucci, Figli unici, 1999

Non avere fratelli e sorelle ti segna per tutta la vita; anche a trent'anni continui a definirti figlio unico.
Russell Brand [1]

Io che sono figlio unico non sai quanto vi invidio i fratelli che avete. Il figlio unico i genitori lo asfissiano, lo perseguitano. Avendo un figlio solo, non hanno altro da fare. Io l'ho capito subito che essere figlio unico era un grosso handicap.
Maria Grazia Cancrini e ‎Lieta Harrison, Due più due non fa ancora quattro, 1994

Molti considerano il figlio unico come una specie di cataclisma; li prende una rabbia che non si placa finché al maschio non hanno aggiunto la femmina, o viceversa. Altri devono compiacere a un parente, che gli telefona ogni giorno per imporgli un altro figlio col proprio nome. E quanti si ritengono in colpa se non procreano più volte! Ma quale colpa c’è in un atto senza conseguenze, e quale innocenza o catarsi in uno che può averne di terribili?
Guido Ceronetti, La carta è stanca, 1976

Una moglie che ha perso il marito diventa vedova; un marito che ha perso la moglie rimane vedovo; ma non c'è un nome per i genitori il cui unico figlio è stato strappato al loro amore.
John Connolly [1]

Caino e Abele non erano stati sempre due. Infatti, prima della nascita di Abele, Caino era figlio unico, ma proprio unico, perché sulla faccia della Terra ci stava solo lui con i suoi genitori. La solitudine pesava molto a Caino, e mamma Eva cercava invano di consigliarlo per il meglio: “Caino dovresti trovarti una ragazza, Caino perché non telefoni a qualcuno, Caino porta a pranzo qualche amico…”. E fu così che Caino non riuscì mai a superare il suo senso di solitudine, e diventò presto anche psicopatico...
Giobbe Covatta, Parola di Giobbe, 1991

Attraverso il rinforzo i bambini si «montano la testa», cioè cominciano a pensare di essere gli unici intelligenti, belli e simpatici sulla Terra. Questo rischio è effettivamente presente in alcune situazioni in cui i bambini sono figli unici e vivono fino a 3 anni circondati da due genitori, quattro nonni e tanti zii che si occupano solo di loro, ma è un rischio connesso allo stile educativo e non al rinforzo in sé o all'essere figli unici. 
Rosa Angela Fabio, Genitori positivi, figli forti, 2018

Se è vero che i figli unici non sono tutti uguali, si può affermare che molto spesso sono più simili tra loro due figli unici che due fratelli.
Giuseppe Ferrari, I bambini crescono nonostante gli adulti, 2012

Figlio unico non si nasce, ma si diventa.
Giuseppe Ferrari, ibidem

L'essere figlio unico non è mai una scelta (e, quindi, una responsabilità) del figlio, ma dei genitori.
Giuseppe Ferrari, ibidem

Mio fratello è figlio unico / perché non ha mai trovato il coraggio d'operarsi al fegato / E non ha mai pagato per fare l'amore / E non ha mai vinto un premio aziendale / E non ha mai viaggiato in seconda classe / Sul rapido Taranto-Ancona / E non ha mai criticato un film / Senza prima, prima vederlo / Mio fratello è figlio unico / Perché è convinto che Chinaglia / Non può passare al Frosinone / Perché è convinto che nell'amaro benedettino / Non sta il segreto della felicità / Perché è convinto che anche chi non legge Freud / Può vivere cent'anni / Perché è convinto che esistono ancora / Gli sfruttati malpagati e frustrati / Mio fratello è figlio unico / Sfruttato, represso, calpestato, odiato...
Rino Gaetano, Mio fratello è figlio unico, 1976

Quando abiti all'estero sei figlio unico e orfano. Comunque.
Santy Giuliano (Aforismi inediti su Aforismario)

Essere figlio unico non equivale necessariamente ad essere portatore di una psicopatologia. Non c'è una "malattia figlio unico", anche se decine di anni fa psicologi e pedagogisti hanno provato a ipotizzarlo.
Edoardo Giusti e ‎Claudio Manucci, Figli unici: psicologia dei vantaggi e dei limiti, 1999

Mancando quella difficile apertura verso il fratello, il figlio unico potrebbe nutrirsi dell'illusione di vivere in una condizione perfetta dove riceve solo amore e gratificazione da una famiglia che allontana tutti i problemi, tutti i pericoli, che non è trampolino di lancio verso la vita, ma rifugio sicuro dalla vita, laddove la vita, come sempre fa, frustra e ferisce il proprio narcisismo.
Edoardo Giusti e ‎Claudio Manucci, ibidem

Il figlio unico indugia maggiormente nell'area materna, e il motivo è da ricercarsi nell'assenza dei fratelli che, in genere, livellando le gerarchie affettive dei genitori, costringono la madre ad una distribuzione diversificata delle attenzioni piuttosto che totalizzante, come avviene avendo solo un figlio. La simbiosi madre-figlio inoltre è favorita da quelle donne che devono controllare le proprie ansie abbandoniche: costoro trattengono il figlio presso di sé quale ansiolitico esistenziale.
Edoardo Giusti e ‎Claudio Manucci, Figli unici: psicologia dei vantaggi e dei limiti, 1999

Sono sempre stato una nullità. Da bambino, mia madre mi scambiava per mio fratello, anche se ero figlio unico. Quindi non ero neanche unico. D'altronde mia madre crede ancora oggi che sia mio fratello, il figlio unico.
Groucho, in Tiziano Sclavi, Dylan Dog, 1986/...

Essere figlio unico è di per sé una malattia.
[Being an only child is a disease in itself].
G. Stanley Hall [1]

Il figlio unico viene soffocato dall'amore eccessivo. Un cuore materno contiene una carica di affetto superiore ai bisogni di un figlio solo.
Fritz Kahn, Enciclopedia Dell'amore, 1985

I figli unici vengono educati troppo. Un bambino ha bisogno di un'educazione, ma deve godere anche un poco di libertà.
Fritz Kahn, ibidem

Il figlio è figlio unico. Non secondo il numero. Ogni figlio del padre è figlio unico, figlio eletto.
Emmanuel Lévinas, Totalità e infinito, 1986

Poveri i figli unici, quando vengono isolati dalla gioventù a loro prossima: crescono come fiori di serra: miseri i fanciulli che non hanno altra compagnia che di adulti, che o troppo odono e parlano, o troppo tacciono; che si «atteggiano» o si «chiudono»: i due opposti mali di cui soffre il fanciullo privo di fanciulli! 
Giuseppe Lombardo Radice, Lezioni di didattica e ricordi di esperienza magistrale, 1950

Il primo figlio è all'inizio un figlio unico. Si «esperimentano» su di lui tutti i possibili metodi educativi e la suddivisione delle competenze dei genitori, che ripongono soltanto in lui tutti i loro sogni e le loro aspettative. Se il primo figlio resterà figlio unico, rappresenterà per tutto il periodo della sua crescita, fino a quando sarà adulto, il centro di queste aspettative. E sarà anche l'origine delle loro ansie in quanto l'insostituibilità di un figlio unico è, consciamente o inconsciamente, radicata nei genitori.
Boris Luban-Plozza e ‎Dietrich Ritschl, Dinamica dei conflitti familiari, 1991

In pochi riconoscono che i figli unici, quando ci sono problemi seri, quando non crescono in una vera famiglia, si vedono riversare addosso il magma, si ritrovano a dover affrontare questioni più grandi della loro età.
Brina Maurer, Rame e cioccolato, 2018

Ciascuno di noi è al centro di un universo emotivo. Al figlio unico questo non basta: pretende di essere al centro dell’Universo intero. La confusione tra i due sistemi può condurlo al delirio. Niente pericolo: in caso di internamento gli resta sempre la mamma a portargli le arance.
Gianni Monduzzi, Manuale per difendersi dalla mamma, 1991

Però un bel privilegio, nascendo, l’ho avuto. Ero figlio unico, nato dopo dieci anni d’attesa dei miei, nipote unico di due nonni, una zia, due prozie, senza contare la bisnonna, che purtroppo morì quasi subito. Ero capitato, senza saperlo, al centro di un mondo affettivo di proporzioni galattiche.
Gianni Monduzzi, II morbo di Monduz, 1988

I figli unici crescono in fretta, perché, a differenza degli altri, sono più spesso a contatto con gli adulti. Hanno più responsabilità e spesso sono spinti dal desiderio di trovarsi in qualche modo un "fratello", il che può avere lo svantaggio di portarli a essere troppo generosi o troppo disponibili. Sono quei bambini che non dicono mai "no", perché cercano in tutti i modi di integrarsi nel gruppo. Per questo motivo, spesso gli altri ne abusano. Alcuni di loro, considerati alla stregua di semidei in casa, possono soffrire invece del fatto di non essere trattati allo stesso modo dai compagni di scuola.
Véronique Morald, Figlio di sua madre, 2008

Mi dicevo, da piccolo, che del figlio unico avevo tutti i vantaggi, ma anche tutti gli svantaggi, perché avevo tutte le lavate di capo riservate al più grande e tutto l’amore solitamente destinato al più piccolo!
Véronique Morald, ibidem

Un altro rischio per il figlio unico: un eccesso di aspettative da parte della coppia dei genitori e la necessità di farsi carico dei loro problemi coniugali. Questo non è il ruolo di un figlio. Qui sta tutta l'ambiguità dello status di figlio unico.
Véronique Morald, Figlio di sua madre, 2008

Spesso il bambino viziato è figlio unico. Non avendo nessuno della sua età con cui giocare o con cui misurarsi, è portato naturalmente a identificarsi con i genitori: vuole fare ciò che anch'essi fanno. Dato che i genitori lo considerano un fenomeno vivente, incoraggiano la sua apparente precocità, pensando di perdere il suo amore se lo contrariano anche minimamente.
Alexander Neill, Summerhill, 1960

Il figlio unico non è necessariamente un primogenito. Il figlio unico può anche essere un superstite.
Joyce Carol Oates, La donna del fango, 2012

La vera fortuna nella vita consiste nell'essere figlio unico in una famiglia benestante.
Alice Parizeau [1]

Meglio avere molti figli, così condividono la stupidità dei loro genitori. Il figlio unico la tiene tutta per sé.
Andrè Prevot [1]

L’attesa della madre è un’attesa senza precedenti che nemmeno le macchine della scienza possono ridurre: l’incontro con un figlio è l’incontro con un assoluto che non è comparabile, che non può essere confuso con nessun altro; esistenza irripetibile che non trova alcuna analogia di se stessa nel mondo, trascendenza, vita nuova, vita che viene al mondo come insostituibile, inimitabile, combinazione singolare di necessità e libertà, irriproducibile, sempre e radicalmente vita di un “figlio unico”.
Massimo Recalcati, Le mani della madre, 2015

L'uomo ha davanti all'universo tutte le esigenze del figlio unico.
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1939

Se i figli unici hanno una particolarità, è quella di poter scegliere i fratelli e le sorelle tra i cugini o gli amici: è con loro che sviluppano tutto il gioco delle relazioni sociali e credo che lo facciano in modo altrettanto armonioso e completo di quelli che possono vantare dei fratelli.
Marcel Rufo, Fratelli e sorelle, 2004

Il figlio unico che incontra gli altri bambini all'asilo o ai giardinetti non si comporta in modo diverso dai fratelli e dalle sorelle che vivono e giocano assieme: gli atteggiamenti legati all'aiuto reciproco, alla cooperazione, all'identificazione e all'amicizia, così come quelli collegati all'autorità, alla conquista del potere e all'aggressività, sono rigorosamente gli stessi. 
Marcel Rufo, ibidem

Non ho mai sentito un figlio unico lamentarsi davvero di non avere un fratello o una sorella: se parla di solitudine, lo fa perché rimpiange di non avere un amichetto o un'amichetta assiduamente presenti, per potere giocare quando ne ha voglia. Ma fratelli e sorelle sono davvero sempre disponibili?
Marcel Rufo, ibidem

Vorrei smentire un altro luogo comune, quello secondo il quale i figli unici compenserebbero la loro mancanza di fratelli inventandosi compagni immaginari. Quasi tutti i bambini, verso i tre o quattro anni, attraversano questa fase indipendentemente dal fatto che vadano a scuola e che abbiano o meno fratelli. Ciò li rassicura su quanto scoprono del mondo e su quanto valgano. L'amico immaginario permette di esprimere a parole tutto ciò che si ha sullo stomaco senza pericolo: può anche stare ad ascoltare tutto il male che si pensa di fratelli e sorelle!
Marcel Rufo, Fratelli e sorelle, 2004

Se non capisci come una donna possa amare teneramente sua sorella e al tempo stesso aver voglia di torcerle il collo, allora probabilmente sei figlio unico.
Linda Sunshine [1]

Non mi uccida, sono figlio unico!
Totò (Antonio De Curtis), in Totò, Eva e il pennello proibito, 1959

Il figlio unico non si è imposto perché siamo diventati più poveri, perché stiamo peggio oggi di settanta o cinquanta anni fa. Si è imposto, se vogliamo essere sinceri e dirci le cose come stanno, per la sua manovrabilità, agilità, semplicità in relazione all'intensità e alle esigenze del vivere moderno.
Roberto Volpi, Gli ultimi italiani, 2022

Fare un figlio, un solo figlio, fermarsi a quello e non andare oltre è una scelta di vita ispirata dalla ricerca di un punto di equilibrio, e meglio ancora di compromesso, tra spinte e tendenze se non contrapposte senz'altro diverse: la voglia di lanciarsi nella vita di relazione, nella vita professionale e lavorativa, e quella di fare famiglia; la ricerca dell'affermazione personale, della pienezza e del godimento della vita, e quella di una pienezza sentimentale fondata su affetti più intimi e profondi, più duraturi, che non possono prescindere dai figli.
Roberto Volpi, ibidem

I figli unici sono il prodotto di maggior successo della denatalità, della lunghissima caduta delle nascite. 
Roberto Volpi, ibidem

La figura del figlio unico in un certo senso non esiste più. Lo è stata, una figura, fintantoché i figli unici rappresentavano una rarità o quantomeno una netta, marginale minoranza. Rarità e minoranza non stanno più nei figli unici, semmai nel terzo figlio, per non dire nel quarto o quinto - praticamente ridotti a zero.
Roberto Volpi, Gli ultimi italiani, 2022

I miei fratelli e le mie sorelle mi odiavano perché ero figlio unico.
[My brothers and sisters hated me because I was an only child].
"Weird Al" Yankovic (pseudonimo di Alfred Matthew Yankovic) [1]

– Fammi indovinare: figlio unico.
– Perché dici così?
– L'attrito familiare è un catalizzatore dello sviluppo della personalità.
Brian Zeller e Will Graham, in Hannibal, 2013-2015

Il cuore della mamma è sempre il più grande, perché come vi sta comodamente il figlio unico, altrettanto comodamente vi stanno i figli numerosi. 
Anonima

Figlio unico, figlio capriccioso.
Proverbio

Figlio unico: o tutto matto o tutto savio.
Proverbio

Il figlio unico è sempre disgraziato, perché troppo accarezzato.
Proverbio

Un figlio è poco, e due sono troppi.
Proverbio

Note
  1. Fonte della citazione sconosciuta; se la conosci, segnalala ad Aforismario.
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Figli - Genitori e Figli - Crescere un Figlio - Fratelli e Sorelle - Non Volere Figli

Nessun commento: