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Frasi e citazioni sul Non volere Figli

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sul non volere figli, sia perché non si desiderano (come nel caso dei cosiddetti childfree), sia perché, pur desiderandoli, si pensa che sia meglio evitare di metterli in un mondo come questo.

Come introduzione a questa raccolta, riportiamo un brano molto significativo di Guido Ceronetti, in cui sono illustrate alcune importanti ragioni per non avere figli:
"- Volete vivere insieme molti anni, amandovi, senza avere figli? Vi approvo con tutto il cuore. Ditemi le ragioni.
- Per non avere rimorsi...
- Bene. Precisate meglio.
- Per non accrescere il dolore e la vergogna del mondo. Perché non ci sia qualcuno in più a fare il male o a patirlo.
- Benissimo. Ma specialmente vi angoscia il presente, immagino, e posso ben capirvi. Siamo nel 1987 e il dominio di certe oscure forze, al lavoro da molto tempo, è diventato quasi assoluto.
- Sì, e noi lo vediamo e sappiamo. La nostra risposta è: almeno, i demoni non avranno i nostri figli.
- Che cosa temete, materialmente e spiritualmente, per loro?
- Tutto... L’aria infettatale fughe radioattive e chimiche (più normali passeggiate, che fughe), l’alimentazione stravolta, l’acqua, l’allargarsi inesorabile del deserto, della civiltà come deserto, deserto senza confini, i giornali che leggerebbero... Deporremmo piumosità tarpate in uno spazio da ogni parte sbarrato, ci guarderebbero occhi strazianti di coniglio da esperimenti. Ma sì, tutto, tutto è da temere, e non è viltà temerlo, perché questo tutto è privo di crepe... Le violenze, il dispoglio di patria, gli organi strappati legalmente in giovani morti per utilizzarli in esperimenti, l’incombere del Gulag, l’asservimento all'economia industriale... E i brutti, avvilenti abiti che indosserebbero, la vista di alberi che non respirano più... e l’amore che non saprebbero più né dare né ricevere... Gli sfuggirebbe il senso della poesia, della poesia come rivelazione e pensiero... Non sapremmo come fare a spiegargli: guarda che questo è divino, che questo non è culturale...
- Oh sì. Certo... Chi oserebbe replicarvi qualcosa, che non fosse ispirato dallo stesso male da cui voi volete proteggere i vostri non nascituri, molto attivo nel persuadere qualsiasi cosa? La terra è sempre stata un luogo inospitale e terribile, ma vederla trattare così, con tanta brutalità, da sterminate legioni di cannibali... C’è altro, ancora, che vi angoscia?
- C’è la scuola, la scuola come obbligo, come prigione mentale. Basterebbe questo. Come tollerare di mandarci degli esseri indifesi, di saperli chiusi là dentro, la loro mente confusa messa a friggere in quelle sudicie padelle... Perché sappiamo quanto vigliaccamente li corromperebbero quei libri, quelle bocche, quella scienza. E come sottrarli? Dappertutto è scuola, il carcere scolastico ti segue come un agguato in qualunque posto. E poi l’Università, un concentrato di deliri, Zecca di libri falsi, anticamera dell’inferno tecnico, martello di orizzonti ciechi... No, rinunceremo ad aver figli, ma ameremo e cureremo come potremo le vittime dell’uomo: animali, alberi, bambini. Agli ultimi fiori nati liberi, insegneremo l’ultimo latino.
- M’inginocchio davanti a voi e mi alzo per benedirvi. Non sarete mai sterili, mai soli, e un Dio «clemente e misericordioso» non potrà che perdonarvi di non aver ottemperato alla mitzvà della procreazione. Sterile d’anima è oggi chi coscientemente procrea, arido chi dà creature a un deserto ben più crudele di quello dei nomadi semiti, che poteva ancora miracolosamente fiorire. E disumano e colpevole è chi consegna i suoi figli alla violenza che è la Scuola, col pretesto veramente ignobile che, in caso contrario, non saprebbe dove metterli e in che cosa occuparli. Sicuramente voi entrerete tra i Giusti". [Pensieri del tè © Adelphi, 1987].

Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sulla sovrappopolazione, contro la procreazione e contro la nascita. [I link sono in fondo alla pagina].
Dopo la sventura di nascere, non ne conosco di più grandi che quella
di dare la vita a un essere umano. (Francois-Rene de Chateaubriand)
Essere madre non è più la naturale evoluzione della donna. Avere figli non è più la scontata sublimazione di un rapporto di coppia. Oggi si può scegliere di essere altro.
Michela Andreozzi, Non me lo chiedete più: #childfree La libertà di non volere figli e non sentirsi in colpa, 2018

Childfree, senza figli, che è diverso da childless, priva di figli. Una scelta versus una casualità. Uno stile di vita, ben diverso da una condizione.
Michela Andreozzi, ibidem

È possibile non avere figli, ma non ti è permesso rifiutarne l’idea. Dire: «Io non ne voglio, grazie» è difficilissimo.
Michela Andreozzi, ibidem

Se non hai figli, hai molto tempo libero per dedicarti alla tua vita interiore, coltivare un piccolo giardino segreto di pace.
Michela Andreozzi, ibidem

Se una donna non desidera avere figli è strana, un uomo che non vuole avere figli è socialmente più accettato.
Michela Andreozzi, ibidem

Non avere figli non è un handicap.
Michela Andreozzi, ibidem

Diciamocelo, le madri che lavorano sono in assoluto la categoria meno tutelata, rispettata e considerata. In quasi tutto il mondo. Insomma, per lavorare, realizzarti, trovare un tuo posto nel mondo è meglio se i figli non li fai. Ma se non li vuoi sei inaffidabile.
Michela Andreozzi, Non me lo chiedete più: #childfree La libertà di non volere figli e non sentirsi in colpa, 2018

C'è più rimorso a rinunciare alla passione che ai figli. Sembra strano, ma è così. Basta chiederlo alle donne che lo hanno fatto.
Natalia Aspesi [1]

Chi ha moglie e figli ha dato ostaggi alla fortuna; essi infatti sono impedimenti a grandi imprese, virtuose o inique che siano. Sicuramente le opere migliori e di maggiore valore per la comunità provengono da uomini senza mogli e figli i quali, sia per affetto che per mezzi, hanno sposato la comunità, offrendole la loro dote.
Francis Bacon, Saggi, 1597/1625

Il perpetuarsi attraverso la procreazione è comune alle bestie, ma la memoria, il merito e le opere nobili sono proprie degli uomini. È indubbio che le opere più nobili e le istituzioni discendono da uomini senza figli.
Francis Bacon, Saggi, 1597/1625

Bambini? Preferisco cominciarne cento che finirne uno.
[Les enfants? Je préfère en commencer cent que d'en terminer un seul!]
Pauline Bonaparte, XIX sec. (attribuito)

In verità non c'è scherzo peggiore da fare a un Tizio, che metterlo al mondo.
Anselmo Bucci, Il pittore volante, 1930

Con un po' di attenzione e di buona volontà si può sfuggire all'inconveniente di avere figli. Buona volontà e attenzione non bastano per sfuggire all'inconveniente di avere genitori.
Francesco Burdin, Un milione di giorni, 2001

Voi dovete avere dei bambini ammodo e ben vestiti, e i vostri figli devono avere anche loro un bell'appartamento e dei bambini; e i loro figli anch'essi dei bambini e dei begli appartamenti, ma a che cosa serva tutto questo, solo il diavolo lo sa.
Anton Čechov, Quaderni, 1891-1904 (postumo, 1950)

Ho provato ad avere dei figli e non ci sono riuscita ma ora sono contenta così. In che mondo li avrei lasciati?
Rosita Celentano, citato in Giuseppe Cruciani, I fasciovegani, 2017

Se hai già un figlio, perché ne vuoi due? Se ne hai due, perché quattro? Oh provveditori di carne viva alle fornaci del dolore!
Guido Ceronetti, La carta è stanca, 1976

Più l’uomo è vicino all'animale, più fa figli. Una religione che invita a questo promuove barbarie, sfama la ugola della sciagura.
Guido Ceronetti, Insetti senza frontiere, 2009

Una coscienza che riflette non può che astenersi dal propagare la specie. Chi ha vera coscienza non può tollerare l'eccesso, lo straripare di dolore in un mondo dominato dalla dismisura umana, e frenare, limitare le nascite è innanzitutto un puro atto di compassione. I molti figli sono il frutto dell'ignoranza, dell'insensibilità morale e della bigotteria. L'incremento demografico provatevi a predicarlo nei reparti oncologici. Dare soldi perché si facciano figli è lo stesso che trafficare bambini.
Guido Ceronetti, Insetti senza frontiere, 2009

Sembra che nel cervello delle donne ci sia una rotella di meno, e nel loro cuore una fibra in più che negli uomini. Ci voleva una struttura particolare per renderle capaci di sopportare, curare, accarezzare dei bambini.
Nicolas de Chamfort, Massime e pensieri, 1795 (postumo)

Dopo la sventura di nascere, non ne conosco di più grandi che quella di dare la vita a un essere umano.
François-René de Chateaubriand, Memorie d'oltretomba, 1849/50 (postumo)

Aver commesso tutti i crimini, tranne quello di essere padre.
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

Quei figli che non ho voluto, sapessero la felicità che mi debbono! 
Emil Cioran, Confessioni e anatemi, 1987 

Avere figli significa finire di vivere. Non sei più padrone del tuo tempo. Non sei più libero. 
Giuseppe Culicchia, Un'estate al mare. 2007

È tragico avere dei figli, per vedere in loro rinnovarsi il nostro dramma, il nostro stesso fato.
Andrea Emo, Quaderni, 1927-1981 (postumo 2006)

L’idea di portare qualcuno in questo mondo mi riempie di orrore... Che la mia carne perisca completamente! Che io non trasmetta mai a nessuno la noia e l’ignominia dell’esistenza!
Gustave Flaubert, Lettera a Louise Colet, 1852

La paternità porta alla stupidità.
Joan Fuster, Giudizi finali, 1960/68

Che temerarietà, che imprudenza costringere una nuova creatura a vivere e non possedere nulla, proprio nulla per rendere la vita felice.
Aleksandr Herzen [1]

Mettere al mondo un bambino, al giorno d'oggi, è un po' come gettarlo nella gabbia di una tigre.
Ron Hubbard, La via della felicità, 1980

Sarebbe ora di far intendere alla gente che mettere al mondo un figlio non è soltanto un diritto, ma è prima di tutto un atto gravido di conseguenze per il nascituro e per chi gli sta attorno. E sarebbe anche ora di “riabilitare” tutti coloro che di figli non ne vogliono, perché dietro la scelta di non procreare vi è spesso una consapevolezza e un amore per gli esseri umani che i paladini del "diritto alla vita” nemmeno si immaginano.
Sara Gelli, in Umberto Galimberti, Il segreto della domanda, 2008

Secondo la maggior parte [delle donne], un matrimonio senza figli è destinato all’insuccesso, la maternità è l’unica, vera realizzazione possibile per la donna e mentre il mondo trabocca di madri infelici e frustrate, esse si ostinano a sentirsi fallite, non realizzate nella loro femminilità se non riescono a diventare madri, e madri di maschi.
Elena Gianini Belotti, Dalla parte delle bambine, 1973

Non si può biasimare l'appetito di avere figliuoli, perché è naturale, ma dico bene che è specie di felicità il non averne, perché anche chi gli ha buoni e savi ha senza dubbio molto più dispiacere di loro che consolazione. [2]
Francesco Guicciardini, Ricordi, 1512/30

Alla fine avrò il meglio. Non una casa con dei bambini, né mai qualcosa di permanente (e cosa mai è permanente nella vita e nell’arte? Cosa mai è permanente eccetto il battito del cuore?), ma il meglio sarà sempre attratto da me.
Patricia Highsmith, Diari e taccuini, 1941-1995 (postumo, 2021)

Chi non è sano e degno di corpo e di spirito, non ha diritto di perpetuare le sue sofferenze nel corpo del suo bambino.
Adolf Hitler, La mia battaglia, 1925/26

È prova di nobiltà, di mentalità elevata e di umanitarismo degno d'ammirazione il fatto che chi senza sua colpa è malato, rinunziando ad avere figli propri, doni il suo affetto e la sua tenerezza a un piccolo, povero sconosciuto rampollo della sua nazione, sano e promettente di essere un giorno un robusto membro di una forte comunità.
Adolf Hitler, La mia battaglia, 1925/26
Bambini? Preferisco cominciarne cento che finirne uno.
(Pauline Bonaparte)
Se ciascuno di noi producesse un figlio in meno per le scuole, un soldato in meno per l’esercito, uno schiavo in meno per l’industria, un consumatore in meno e una pedina in meno nella trappola del governo, potremmo contribuire a far crollare il vecchio sistema. E se cadrà, non crollerà addosso a nessuno dei bambini che abbiamo scelto di non creare.
Les U. Knight [1]

Naturalmente devo anche chiedermi in quale mondo farei nascere mio figlio. La scuola non tarderebbe a portarmelo via per riempirgli la testa di quelle non-verità contro le quali io stesso ho lottato invano tutta la vita. Dovrei forse stare a guardare mio figlio che un po’ per volta mi diventa un cretino conformista? Oppure dovrei inculcargli le mie idee per poi stare a guardare come soffre, coinvolto nei miei stessi conflitti?
Milan Kundera, Il valzer degli addii, 1973

Chi vuole conservare un minimo di libertà non può avere figli.
Milan Kundera, ibidem

Avere un figlio significa esprimere un accordo assoluto con l’uomo. Se avessi un figlio sarebbe come se dicessi: Sono nato, ho provato la vita e l’ho trovata così buona che merita di essere ripetuta. [...] Io so solo che non potrei mai dire con totale convinzione: L’uomo è un essere meraviglioso e voglio riprodurlo.
Milan Kundera, Il valzer degli addii, 1973

È pur troppo acerbissima oggidì la condizione dell’uomo da bene che si unisce in matrimonio. Perché s’egli non intende di portare e far sempre vivere i suoi figli nelle selve, deve tenere per indubitatissimo fino da quel primo punto, che il suo matrimonio non frutterà al mondo altro che qualche malvagio di più.
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

I parenti premono perché mi riproduca. “Quand'è che fai dei bambini?”Come se avessi bisogno di gente che bivacca nel mio appartamento. Fai un figlio, lo allevi con amore, spendi un sacco di soldi per dargli da mangiare, vestirlo e mandarlo a scuola, poi arriva l'adolescenza e te lo ritrovi che ti urla addosso: “Lasciami in pace! Cazzo vuoi da me? Ti ho chiesto io di mettermi al mondo?" Problema risolto.
Daniele Luttazzi, La castrazione e altri metodi infallibili per prevenire l’acne, 2003

Considero la gravidanza la più vergognosa delle professioni.
Katherine Mansfield, Una pensione tedesca, 1911

Assumersi questa responsabilità – dare una vita che può essere una sciagura o una fortuna –, senza che l'essere che riceve la vita abbia almeno le normali probabilità di condurre un'esistenza desiderabile, è un delitto contro di lui.
John Stuart Mill, Sulla libertà, 1859

Nessuna donna dovrebbe spiegare perché non ha figli. Questa società impone uno stereotipo di donna in cui missione nella vita è quella di essere madre. Come se non avere figli fosse un difetto o un errore di una vita incompleta. Non sono i figli che completano le donne; le donne sono già complete dalla nascita. 
Hellen Mirren [1]

A mio figlio ho dato tutto quello che io non ho avuto: l’opportunità di non nascere.
Gianni Monduzzi, Orgasmo e pregiudizio, 1997

È strano come tanta gente abbia il coraggio di avere dei bambini. Nello zoo di Amsterdam conosco un guardiano che sa praticare le tigri. Un altro è tagliato per gli uccelli. Anche l'allevamento di pesci ha i suoi specialisti. Ma i bambini li tiene chiunque.
Multatuli, Idee, 1862/77

Madre... Sposa... Sono dunque queste le mete dell’Amore? Ah, vecchie stregonerie della morale, vecchie menzogne di questa vecchia umanità. No, io non sarò mai sposa di nessuno, io non darò nessun figlio alla specie. Mai! La vita è dolore, l’umanità è menzogna. Chi accetta di perpetuare la specie è un nemico della bellezza pura.
Renzo Novatore (pseudonimo di Abele Ricieri Ferrari), su Vertice, 1921

Madre... Che cosa vuol dire tutto ciò? Dare figli alla specie, altri schiavi alla società, altri derelitti al dolore...
Renzo Novatore (pseudonimo di Abele Ricieri Ferrari), ibidem

Io non voglio un figlio che sciupi la mia bellezza, che avvizzisca la mia giovinezza. Io non voglio una famiglia che costringa la mia libertà; io non voglio un marito insipido, geloso e brutale, che, in ricompensa di un tozzo di pane, impedisca all’anima mia i lirici voli attraverso le più divine e peccaminose follie della lussuria e della voluttà che alla carne danno i molteplici amori.
Renzo Novatore (pseudonimo di Abele Ricieri Ferrari), su Vertice, 1921

I nostri genitori, peggiori dei loro padri, hanno generato noi, più scellerati di loro; noi, a nostra volta, genereremo figli più perversi di noi.
Quinto Fiacco Orazio, I sec. a.e.c. (attribuzione incerta - fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Se una coppia non ha figli, ce n’è un’altra con prole pronta a chiederle: “Perché non avete figli?” Nessuno che gli risponda: “E voi, perché li avete?” Ti direbbero che è un desiderio di dare amore e di altruismo, mentre è esattamente il contrario: oltre a essere un istinto genetico, è l’egoismo di dare un senso alla propria vita volendo mettere al mondo qualcuno che ci ami per forza.
Massimiliano Parente, Scemocrazia, 2018

"Ha trovato uno scopo nei suoi figli". Perché trovino anch'essi uno scopo nei loro figli? Ma a chi serve questa fottitura generale?
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo, 1952)

Tanto stupido che per trovare uno scopo alla sua vita, ha dovuto fare un figlio.
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo, 1952)

Non mi ha mai in alcun modo affascinato l’idea di un piccolo alieno che cresce in me, si nutre di me, si fa spazio tra i miei organi vitali fino a quando decide di uscirsene fuori da uno dei fori di cui è dotato il mio corpo, che non ha esattamente le misure giuste per essere usato come via d’uscita.
Silvia Pillin, Childfree. Sono un mostro, non voglio avere figli, 2013

Non voglio avere figli, non ho mai desiderato avere figli, non voglio diventare madre, non mi interessa avere un bambino, non sento il ticchettio di nessun orologio biologico che mi chiede di riprodurmi, non ho bisogno di un lucchetto di carne (come lo definisce Margaret Mazzantini nel romanzo Venuto al mondo) che mi leghi alla persona che amo, non sento la necessità di trasmettere quello che ho imparato a nessuno, non voglio lasciare una traccia di me a forma di persona nel mondo, non sento il bisogno di aggiungere un essere umano in un pianeta già messo a dura prova da un’ipertrofica popolazione.
Silvia Pillin, ibidem

Quando si superano i trenta tutti, tutte soprattutto, danno per scontato che tu ne voglia. Se non ne hai, i primi pensieri sono: poverina è sterile, poverina non ha un uomo che la vuole, poverina il suo uomo è sterile, poverina né lei né lui è sterile ma lo sono come coppia. Nessuna pensa: beata lei, non vuole avere figli e non ha ceduto alla pressione sociale che costringe ad averne.
Silvia Pillin, ibidem

È come se i figli fossero una conseguenza naturale del diventare adulti, qualcosa di inevitabile come i capelli bianchi: se non ce li hai sei strano, non è normale, non è naturale.
Silvia Pillin, ibidem

Quando dici “non voglio avere figli”, la gente sembra capire “non posso avere figli”, quasi che l’uso del verbo volere fosse un modo per proteggersi, una sorta di mezza bugia detta per nascondere una verità triste, scomoda o imbarazzante, non la reale espressione di una volontà. Quando hai la malaugurata idea di sottolineare che il “non voglio” significa proprio non ho intenzione, non mi interessa, non è nei miei piani avere un bambino, le altre donne ti guardano strano, come se avessi pronunciato una bestemmia irripetibile, come se avessi parlato una lingua straniera a loro incomprensibile.
Silvia Pillin, ibidem

Gli stessi che mi invitavano ad acquisire libertà e indipendenza di pensiero mi stanno dicendo, com’è che non sei come tutte le altre? Perché non fai come fanno tutte le altre? Insomma, perché non vuoi un figlio? Lo vogliono tutte, anche le star ultracinquantenni, anche gli omosessuali. Non vedi che ci sono migliaia di donne che pur di avere un figlio si sottopongono a stremanti cure per la fertilità, chiedono uteri in affitto, accettano la trafila per l’adozione, perché tu no?
Silvia Pillin, ibidem

È sempre meraviglioso riuscire a esaudire i propri desideri, trovare il proprio posto nel mondo ed essere felici. Non può che darmi gioia la gioia degli altri, ma perché tutti attorno a me vogliono che io sia felice ricoprendo un ruolo, quello di madre, che sento non mi renderebbe felice?
Silvia Pillin, ibidem

Credo che desiderare un figlio implichi quasi una presunzione, quella di credere che sia giusto che i propri geni e il proprio sguardo sul mondo continuino in un’altra persona. E io credo che no, che i miei geni e il mio sguardo cinico e triste sulle cose non abbiano diritto di continuare a stare al mondo. Però chiedo a voi, a voi che un figlio lo volete, o lo avete già, di insegnargli la gioia di vivere, di trasmettetegli entusiasmo, di educarlo alla felicità, altrimenti tutti i vostri sforzi saranno vani.
Silvia Pillin, Childfree. Sono un mostro, non voglio avere figli, 2013 

La vergogna di essere poco femminili e incapaci di crescere qualcuno è l’emozione più dura da gestire per le donne che sono certe di non volere bambini.
Jeanne Safer [1]

La gioventù è una cosa meravigliosa. Che crimine sprecarla con dei figli.
George Bernard Shaw [1]

Nel tanto decantato amore col quale si mettono al mondo dei figli, io ci vedo parecchio egoismo, un po’ d’incoscienza e un pizzico di crudeltà.
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

Se non sei soddisfatto di te stesso, se non hai fiducia nelle tue capacità, se ciò che possiedi non ti è più che sufficiente, se il futuro ti preoccupa più di un po’, se non sai amare senza essere completamente in balia del tuo amore, se temi la solitudine e consideri la vecchiaia come l’età più triste della vita, prima di mettere al mondo un figlio − pensaci!
Giovanni Soriano, Maldetti, 2007

Cosa c’è di più vile del far pagare a un bambino – e con la sua stessa esistenza – i propri desideri e le proprie paure? Eppure di ciò si macchia ogni buon genitore.
Giovanni Soriano, Finché c'è vita non c'è speranza, 2010

Che il dono piú grande che un genitore possa fare a un figlio sia non farlo nascere è una di quelle asserzioni sulle quali ogni persona dotata di buon senso non potrebbe che convenire, se non fosse che su simili questioni il buon senso – come si dimostra ogni giorno – non conta nulla.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Non esistono genitori responsabili; quale genitore responsabile, conoscendo il mondo, vi farebbe nascere un figlio?
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Nel corso di una vita, anche al piú intelligente può capitare di commettere innumerevoli stupidaggini, ma avrà comunque evitato la piú grande se non sarà stato genitore.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Viviamo in una società in cui la gravidanza e la maternità possiedono un valore talmente elevato da sfiorare la sacralità; per cui se una donna, a differenza della maggior parte delle altre, non desidera avere figli è facile che si faccia prendere dalla vergogna e dai sensi di colpa, quando è chiaro che vergogna e sensi di colpa dovrebbero essere appannaggio di tutte quelle donne che desiderano avere figli nonostante sappiano in che mondo li faranno nascere.
Giovanni Soriano, L'inconveniente umano, 2022

È confortante sapere che nonostante tutte le calamità naturali e le nefandezze umane, tuo figlio, grazie a te, si trovi al sicuro nell’intangibile mondo dei non nati, e che lì resterà per sempre. Non volere figli è anche un modo per non fare ad altri ciò che i nostri genitori – prevaricatoriamente – hanno fatto a noi.
Giovanni Soriano, ibidem

Anche quando ci si trova in condizioni disperate o quando il mondo sembra andare a catafascio, chi non ha prole, perché ha deciso di non averne, conserva comunque dentro di sé una piccola grande consolazione, quella di non aver consegnato alla vita − questa spietata bastarda − altri esseri da tormentare, di aver risparmiato almeno ai propri figli il misero spettacolo del mondo e dell’avvilente stupidità di quelli che sarebbero stati i loro simili; insomma, di avergli evitato l’insensata quanto ridicola fatica di essere.
Giovanni Soriano, ibidem

Non possiamo cambiare questo basso mondo, è vero, ma possiamo comunque evitare che i nostri figli ci finiscano dentro, e questo è già un bel sollievo che ci ripaga, seppure in parte, del fatto che i nostri genitori non furono nei nostri confronti altrettanto saggi.
Giovanni Soriano, L'inconveniente umano, 2022

Se non siete persone risolte, non fate figli. Se non siete consapevoli delle vostre ferite antiche, non fate figli. Se non avete alcuna contezza dei pattern tossici che ciascuno di noi si porta appresso, e non state lavorando su voi stessi per emendarli, non fate figli. Perché i figli registrano ogni cosa, lo fanno persino quando sono tanto piccoli e sembrano totalmente impreparati a capire. Capiscono, invece. Interiorizzano lo schema d'amore o disamore che viene mostrato loro; quello si ascrive tra le pieghe della memoria interna, che è una memoria atavica, febbrile, intestina, e da adulti lo replicheranno senza alcun dubbio. Allora, se non avranno occhi interni abbastanza vigili, o l'aiuto di uno psicoterapeuta preparato e capace, diventeranno eterni prigionieri, eterni schiavi. E gireranno in tondo, come cani incatenati a un palo intorno al quale saranno costretti a mangiare, dormire, pisciare. Se volete solo soddisfare la vostra fame sociale di maternità o di paternità, non fate figli. Se volete solo obbedire alla chiamata degli anni che passano, di un corpo che si deteriora e che necessita di creare un lascito per non essere dimenticato, non fate figli. Se non sapete amarli per ciò che sono, esattamente come sono, autentici e storti, bellissimi e rotti, non fate figli. Ché per essere buoni genitori bisogna essere prima persone intere. Se non siete interi, non fate figli. 
Antonia Storace, Frumento e papaveri, 2021

I bambini consolano di tutto... tranne del fatto di averne.
Hippolyte Taine, Vita e opinioni di M. Frédéric-Thomas Graindorge, 1867

Amo troppo i miei figli per dar loro la vita.
Hippolyte Taine, citato in Edmond e Jules de Goncourt, Diario, 1851-96 (postumo, 1956)

Chi ha coraggio di mettere figli in un mondo come questo? Non si può perpetuare il dolore, né aumentare la razza di quegli animali lussuriosi, i quali non hanno emozioni durature, ma solo capricci e vanità che li trascinano alla deriva.
Virginia Woolf, La signora Dalloway, 1925

Chi non ha figli ha un dispiacere solo.
Proverbio

Note
  1. Fonte della citazione sconosciuta; se la conosci, segnalala ad Aforismario.
  2. La citazione di Guicciardini è stata tradotta in italiano moderno; il testo originale è il seguente: "Non si può biasimare lo appetito di avere figliuoli, perché è naturale, ma dico bene che è spezie di felicità el non avere, perché eziando chi gli ha buoni e savi ha sanza dubio molto più dispiacere di loro che consolazione".
  3. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Sovrappopolazione - Contro la Procreazione - Contro la Nascita

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