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Frasi e citazioni sulle Pugnalate e le Coltellate

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sulle pugnalate e sulle coltellate. Da notare che espressioni come "pugnalata alle spalle" o "pugnalare al cuore" sono spesso usate in senso figurato per indicare un tradimento o un vile inganno. 
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sul pugnale, il tradimento, l'inganno e l'omicidio. [I link sono in fondo alla pagina].
Un vero bastardo è uno che ti pugnala alle spalle
e poi ti fa arrestare per porto abusivo d’arma. (Jeff Rovin)
Che ci sia un male possibile sempre più grande lo si prova in ogni giorno di nuova paura, quando si trova che i mostri si accumulano, si alleano, assumono il volto delle persone che un tempo ci sorridevano e ci erano care. Si stringono le palpebre per non vederle ma i loro volti si presentano ancora più deformati e terrifici. Io conosco questa paura, so che è la peggiore possibile, anche se non è fatta di azioni che possono colpire il corpo come un nemico che ti voglia pugnalare, anche se so che non potranno mordermi perché hanno bocche che sono solo finte. E tuttavia mi possono distruggere.
Vittorino Andreoli, Le nostre paure, 2010

Il demente non ha paura, guarda il mondo ma non lo riconosce e quindi non sa distinguere il volto dei nemici e il ghigno sorridente degli amici che ti pugnalano.
Vittorino Andreoli, Nessuno, 2012

Non dolet.
[Non fa male]
Arria, in Plinio il Giovane. Epistole, II sec. [2]

Sei un ipocrita e hai la coda di paglia se dici: «Ho deciso di essere franco con te». Che ti salta in mente, amico mio? Non c’è bisogno che tu faccia questa premessa, la cosa risulterà da sé: se sei un uomo sincero devi portarlo scritto in fronte, deve risuonare subito nella tua voce, vedersi nei tuoi occhi, come l’innamorato legge tutto nello sguardo di chi lo ama. L’uomo semplice e sincero dev'essere come chi puzza di selvatico, sì che uno appena gli si avvicina se ne accorga, anche senza volerlo. La schiettezza dichiarata è come una pugnalata. Non c’è nulla di più turpe dell’amicizia del lupo: rifuggila più di ogni altra cosa. L’uomo onesto, franco e benevolo porta impresse negli occhi queste qualità, che non possono sfuggire.
Marco Aurelio, Pensieri, ca. 166-179

Una pugnalata alle spalle. Ciò mi dà una forza che tu nemmeno immagini.
Alberto Bevilacqua, Il gioco delle passioni, 1989

Certi bambini passano e ti viene da piangere, quando li vedi. Hanno l'aspetto buono, senti che sono buoni, sono buoni. Oh, non che non cedano qualche volta alla tentazione di rubare un temperamatite da pochi soldi: non è questo. È che, sai, quando li vedi passare, sai che saranno così per tutta la vita; verranno feriti, colpiti, pugnalati, e si chiederanno sempre perché questo accade, perché questo accade a loro.
Ray Bradbury, Il popolo dell'autunno, 1962

Le parole degli ottimisti pugnalano nella schiena l'infinità del martirio degli esseri umani sulla terra.
Guido Ceronetti, Insetti senza frontiere, 2009

È un assioma che nessun esercito perde mai una guerra; i soldati coraggiosi e i generali onniscienti sono pugnalati alla schiena da civili traditori.
Noam Chomsky, I nuovi mandarini, 1973

Invidio i pazzi completi, il sonno del ghiro, gli inverni dell'orso, la secchezza del saggio; scambierei con il loro torpore la mia frenesia d'assassino prolisso che sogna crimini al di qua del sangue. E più di tutti invidio quegli imperatori della decadenza, tetri e crudeli, che venivano pugnalati nel bel mezzo dei loro crimini!
Emil Cioran, Sommario di decomposizione, 1949

La violenza di una pugnalata non inferta salva la carne, non le sue invisibili conseguenze. La rabbia trattenuta si propaga attraverso piccole e crudeli onde nere pronte a coagularsi nella realtà di una prossima occasione e a scaricarsi sugli altri.
Diego Cugia, Jack Folla, 2004

Quando uccidi un re, non lo pugnali in un vicolo. Lo uccidi dove tutta la corte può vederlo morire.
Leonardo DiCaprio, in Martin Scorsese, Gangs of New York. 2000

Una frecciata di calunnia è talora più atroce del pugnale d'un assassino.
Denis Diderot, XVIII sec. [1]

Un'opera è un posto dove un uomo viene pugnalato e, invece di morire, canta.
Leopold Fechtner [1]

Detesto chi fa i baffi alla Gioconda, ma non ho niente da dire a chi la prende a pugnalate.
Ennio Flaiano, Salomé di Carmelo Bene, 1964

Il cinico è l'antibuonista, il quale sa che il mondo è una valle di lacrime e non crede al regno di Saturno e di Bengodi. Se ti deve pugnalare, ti pugnala al petto lealmente. A differenza del buonista, che ti pugnala alle spalle dopo averti abbracciato. Che si avvicina a te per colpirti meglio. Solo lui piange lacrime di coccodrillo sul tuo sangue. Lacrime "politicamente corrette".
Roberto Gervaso, La vita è troppo bella per viverla in due, 2015

Alcune persone hanno un talento perverso; sono in grado di spararsi a un piede e pugnalarsi alla schiena allo stesso tempo.
Mardy Grothe [1]

Uno trapassato da un pugnale lo estrae, lo pulisce, lo ridà al suo assassino e muore.
Friedrich Hebbel, Diari, 1835/63 (postumo 1885/87)

Un tizio trafigge il petto di un altro col pugnale. “Così tu sai che ti ho avvelenato?”, rantola questi e muore.
Friedrich Hebbel, Diari, 1835/63 (postumo 1885/87)

Ogni uomo di cuore chiederebbe di essere ucciso se mai diventasse vipera, e che gli venisse conficcato un pugnale nel cuore nel caso prendesse il posto di un tiranno detronizzato.
Pëtr Kropotkin, La morale anarchica, 1890

Chi cerca di pugnalarvi alla schiena, prima vi apre le sue braccia.
Alain Leblay [1]

Chi dice la verità pugnala al cuore la menzogna.
James Russell Lowell, L’Envoi, 1860

Le discordie fraterne sono un pugnale immerso nel cuore dei vostri genitori.
Paolo Mantegazza, Il bene e il male, 1861

Date a Cesare quel che è di Cesare: ventitré pugnalate.
Marcello Marchesi, Il malloppo, 1971

Lascia che il mondo vada come vuole! Non sollevare un dito contro!. Lascia pure strangolare e pugnalare e tagliuzzare e scorticare la gente a chi ne ha voglia: non levare un dito contro! Così impareranno anche a rinunciare al mondo.
Friedrich Nietzsche, Così parlò Zarathustra, 1883/85

Le pugnalate inferte al cuore da lame aguzze d’indifferenza non ne stillano il sangue raggelato.
Guido Rojetti, L'amore è un terno (che ti lascia) secco, 2014

Avete sentito di quella donna che ha pugnalato il marito trentasette volte? Ammiro il fatto che sia riuscita a trattenersi.
Roseanne [1]

Un vero bastardo è uno che ti pugnala alle spalle, poi ti fa arrestare per porto abusivo d’arma.
Jeff Rovin [1]

L'antica massima tedesca «per un ceffone ci vuole una pugnalata» è una disgustosa superstizione cavalleresca. Comunque, il ricambiare o vendicare le offese è un prodotto della collera, e non ha assolutamente nulla a che fare con l'onore e il dovere, ai quali si richiamerebbe secondo il principio dell'onore cavalleresco.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Non è la pugnalata di Caino che temo, ma il bacio di Giuda.
Vincenza Vitale [1]

Sarebbe capace di pugnalare il suo migliore amico, per il gusto di scrivere un epigramma sulla sua pietra tombale.
Oscar Wilde, Vera, o i Nichilisti, 1880

I veri amici ti pugnalano davanti.
[True friends stab you in the front].
Oscar Wilde [1]
Che la coltellata venga tirata per scherzo, per ozio, da una persona
fatua, non allevia le fitte, ma le rende più atroci. (Cesare Pavese)
Dopo averlo tramortito con un martello, lo ha colpito con dieci coltellate, quindi, aperti i rubinetti del gas, lo ha cosparso di benzina e gli ha dato fuoco. Gli inquirenti dicono che l'uomo ha agito per futili motivi. È evidente. Avesse avuto motivi seri, avrebbe sganciato la bomba atomica.
Romano Bertola, Includetemi fuori, 2003

La stessa mano che ieri ha chiesto l'obolo, è quella che oggi brandisce il coltello per colpire il benefattore.
Libero Bovio, Don Liberato si spassa, 1941

Ci sono molti modi di uccidere. Si può infilare a qualcuno un coltello nel ventre, togliergli il pane, non guarirlo da una malattia, ficcarlo in una casa inabitabile, massacrarlo di lavoro, spingerlo al suicidio, farlo andare in guerra, ecc. Soltanto pochi di questi modi sono proibiti dallo Stato.
Bertolt Brecht, Gesammelte Werke, 1967 (postumo)

Non aspettare la donna giusta. non esiste. Ci sono donne che riescono a farti provare qualcosa di più col loro corpo e con la loro anima, ma sono esattamente le stesse che ti accoltelleranno proprio sotto gli occhi della folla.
Charles Bukowski, Birra, fagioli, crackers e sigarette, 1995-99 (postumo)

Un uomo ancora giovane che possiede solo la sua malattia e una numerosa prole muore. La moglie non ha i soldi per pagare il funerale. Si reca al Comune, all'Ufficio di Polizia Mortuaria, al Commissariato, alla Procura della Repubblica: nessuno si vuole assumere l'incarico e l'onere di portare via il cadavere; la morte è stata naturale ed è avvenuta in casa, mancano le condizioni che legittimino un pubblico intervento. La carità privata è assente. Il parroco non può pensare ai morti, deve pensare ai vivi. Dopo due giorni di vani ricorsi e di attesa la vedova conficca un coltello nel petto del marito. Ora vi sono gli estremi per il trasporto della vittima all'istituto di Medicina legale e per la inumazione a spese dell' autorità. Vi è anche lavoro per la Magistratura.
Francesco Burdin, Un milione di giorni, 2001

«Però che bella coltellata!» esclama il macellaio accorso a soccorrere un assassinato.
Francesco Burdin, ibidem

Esempio di prosa sadica giornalistica («Corriere della Sera», 22 luglio 1973): «Delle dieci coltellate inferte con ferocia disumana sul corpo di Norma Mauro, due hanno colpito il basso ventre ed il seno. Ma il bikini che la ragazza indossava non è lacerato. Segno evidente, sostengono gli inquirenti, che l'uomo, probabilmente un maniaco, ha spostato gli slip e la parte superiore del costume prima di colpire. Ma Norma di tutto ciò non ricorda nulla, l'unico particolare che le è rimasto impresso è quello di una mano che toccava il suo corpo mentre il coltello le squarciava le carni».
Guido Ceronetti, Il silenzio del corpo, 1979

Conta solo il libro che si pianta come un coltello nel cuore del lettore.
Emil Cioran, Quaderni, 1957/72 (postumo 1997)

Non sai se fa più male il coltello infilato nella schiena, o il vuoto che lascia quando lo togli.
David Grossman (attribuzione incerta - fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Stamane per la prima volta dopo lungo tempo di nuovo la gioia di immaginare un coltello girato nel mio cuore.
Franz Kafka, Diari, 1910/23

Sopporterei meglio una coltellata che una bugia di chi amo. Ma chiaramente si dovrebbe trattare di un grande amore e di una coltellatina leggera, leggera.
Menotti Lerro, Aforismi di una notte, 2008

I film di Hitchcock mi terrorizzano. Psyco, quella scena nella doccia! Avevo dieci anni quando l’ho vista per la prima volta, e ancora oggi mi fa paura, accoltellare una donna nella doccia.
Daniele Luttazzi [1]

Se mi conficchi un coltello nella schiena per ventitré centimetri e ne tiri fuori quindici, non c'è stato un miglioramento. Se lo tiri fuori del tutto non c'è stato un miglioramento. Il miglioramento è curare la ferita che il colpo ha causato. E loro non l'hanno neanche tirato fuori il coltello, neanche a parlarne di curare la ferita. Loro non ammetterebbero neanche l'esistenza del coltello. 
Malcolm X, intervista, XX sec.

Che la coltellata venga tirata per scherzo, per ozio, da una persona fatua, non allevia le fitte, ma le rende più atroci.
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo 1952)

− Come si fa a dare una coltellata a un uomo per la politica? Scannarlo solo perché non la pensa come voi?
− No, scusate... ma il governo non ammazza lo stesso chi non la pensa come lui? Avete mai sentito parlare della ghigliottina?
Enrico Maria Salerno e Robert Hossein, in Luigi Magni, Nell'anno del Signore, 1969

Se si vede qualcuno pronto a sacrificarsi per noi, si deve sapere che ne trae il massimo piacere. Cerchiamo di impedirgli di sacrificarsi, e ci ficcherà un coltello in corpo...
Isaac Bashevis Singer, Ombre sull'Hudson, 1997 

Questo sanguinoso amor dell'amore che si rialza sempre come un assassinato pieno di terrore e di rimproveri, bisognerà pure finirlo a coltellate una volta o 1' altra, e esser liberi alla fine, se non felici!
Ardengo Soffici, Giornale di bordo, 1915

Se hai infilato un coltello nella schiena di qualcuno, abbi l'eleganza di non denunciarlo per porto d'armi abusivo.
Maria Luisa Spaziani, Aforismi, 1993

− Uno dei miei è stato trovato leggermente stecchito.
− Ah si? E chi sarebbe?
− Qualcuno gli ha piantato i suoi coltelli nei principali organi vitali in ordine alfabetico.
T-Bird e Top Dollar, in Alex Proyas, Il corvo - The Crow, 1994

Il ruolo di un organo, come il fegato, nella sensibilità generale è sconosciuto − Quando un giorno mi arrivò una lettera che mi procurò una sorpresa tra le più penose - fu per me un'improvvisa coltellata nella regione del fegato. I reni sembrano meno impressionabili.
Paul Valéry, Quaderni, 1894/1945 (postumi, 1957/61)

Anche se spiritualizzato dai poeti e dalle anime romantiche, l’amore è e resta una specie di stordimento che ci induce a fare quello che non faremmo mai con la mera riflessione razionale. Gli stambecchi fanno a cornate, gli uomini invece, sempre per lo stesso motivo, fanno a coltellate o a pistolettate.
Anacleto Verrecchia, Diario del Gran Paradiso, 1997

Parola riportata fa più male d’una coltellata.
Proverbio italiano

Note
  1. Fonte della citazione sconosciuta; se la conosci, segnalala ad Aforismario.
  2. Non dolet [Non fa male]: frase di Arria, rivolta al marito Cecina Peto, mentre si piantava il pugnale al cuore, per incoraggiarlo a imitarla, visto che aveva congiurato contro l'imperatore Claudio. La frase integrale di Arria è la seguente: "Credimi, la ferita che mi sono fatta non mi fa male; è quella che tu ti farai, Peto, che mi fa soffrire".
  3. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Pugnale - Coltello - Tradimento - Omicidio

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