Aforismi Inediti di Pietro Italo Giovanni Calabrese

Selezione dei migliori aforismi inediti di Pietro Italo Giovanni Calabrese (Monte di Procida 1963), aforista appassionato di filosofia ed "esploratore di nuove idee, di cose che nessuno ha mai pensato prima".
La felicità è ciò che siamo, non ciò che abbiamo!
(Pietro Italo Giovanni Calabrese)
Aforismi inediti
© Pietro Italo Giovanni Calabrese - Selezione Aforismario

Gli uomini e le donne recitano sempre tranne nei momenti in cui sono se stessi, cioè quando litigano!

L’unica cosa perfetta pensata dopo Dio, l’hanno pensata le donne: il principe azzurro!

Ogni rivoluzione è una rivoluzione contro il buon senso delle casalinghe.

Le fotomodelle sono snelle e slanciate come gli spaventapasseri ed è per questo che spaventano l’uccello.

La donna comune non si sente trascurata perché non la ami, ma dice di sentirsi trascurata perché non ti ama più.

La donna comune ti ama per quello che vali o non vali, non per quello che sei. Se ti ama per quello che sei, semplicemente si sta accontentando.

In amore una persona fedele è una che tradisce solo col pensiero.

La differenza fra un uomo fedele ed un playboy è la seguente: il primo ripete sempre le stesse cose alla stessa donna; l’altro ha la fortuna di ripetere le stesse cose ogni volta ad una donna diversa.

L’innamoramento è il trionfo dell’apparire sull'essere e l’amore è la rivincita dell’essere sull'apparire.

La nascita ti apre gli occhi; l’amore te li chiude; il matrimonio te li riapre di nuovo e infine la morte chiude il ciclo, chiudendoli per sempre.

L’amore è solo reciproca incomprensione: le donne sono sempre troppo egoiste per sentirsi amate abbastanza e gli uomini sempre troppo egoisti per amare a sufficienza.

Diffidare sempre di quelli che dicono che l’amore è la cosa più importante, perché essi intendono sempre l’amore per se stessi.

I due sessi sono il più grande equivoco inventato dalla natura.

La felicità è una conquista della ragione e del carattere, piuttosto che essere il risultato delle circostanze.

Nessuno è mai infelice perché non ha un presente, ma solo perché sente di non avere un futuro.

La felicità è una creatura fragile la cui vita dura un attimo: giusto il tempo di soccombere ad un sospiro.

La verità è un indicibile privilegio di pochi perché quando diventa di tutti è solo luogo comune e banalità.

Se si vuole essere creduti non conviene mai dire la verità.

Accettare la verità è molto più difficile che scoprirla.

La storia ci ha insegnato che esistono solo due tipi di guerre giuste: quelle giuste e quelle per difendersi da queste!

Diventare ricco è la principale aspirazione di chi non ha nessun talento.

Il lusso è sempre spreco e ingiustizia, perché nessuna civiltà può permettersi il lusso di tutti e non di pochi!

Oggi come oggi la ricchezza è la capacità di fare nuovi debiti.

Una persona bugiarda e una sincera hanno entrambe una bella faccia tosta: entrambe affermano di dire la verità ed in entrambi i casi ci vuole una bella faccia tosta!

Puoi esser sicuro di fare qualcosa di profondamente giusto, solo se ti accorgi che stai facendo quello che non ti conviene.

Il tempo è il più avaro dei tiranni: non ti concede un secondo nemmeno al prezzo di una vita!

Gli oppressi si credono sempre migliori degli oppressori: è questa la ragione per la quale diventano essi stessi oppressori.

Ma perché Dio dovrebbe metterci alla prova, dal momento che abbiamo sempre fallito tutte le prove?

L'ozio è la perfetta parabola della vita: è meraviglioso finché non te lo puoi permettere, altrimenti diventa solo noia!

L'odio è l'amore verso noi stessi, minacciato dall'odiato; l'amore è trasporto verso l'altro! Ecco perché l'odio è molto più profondo e intenso dell'amore.

Felicità: l'istante che sembra eternità.

Nulla può fermare le idee, nemmeno gli eserciti: il metodo più efficace rimane la calunnia.

Se fai il bene perché ti aspetti la gratitudine, vuol dire che non stai facendo il bene.

All'amore e al bello ci si abitua, sempre, alla mancanza mai, forse ci si rassegna.

L'amore è una fame che non si sazia mai.

Una donna perdona ma non dimentica; l'uomo non perdona ma dimentica.

In amore la fedeltà non è un dovere, è un dono: il dono più prezioso che possiamo ricevere.

Il tempo è il più spietato e avaro dei tiranni: non ti concede un secondo nemmeno al prezzo di una vita!

Raggiunta una certa età i compleanni diventano l'atto che ratifica il tempo che avanza.

Sognare, cioè rubare tempo all'eternità!

Una persona può sperare nella felicità solo se è capace di trovare mille ragioni per amare e nessuna per odiare.

La virilità dell’uomo medio non è altro che omertà femminile o tutt'al più sua inesperienza.

La politica è ciò che fa della millanteria una rispettabile professione, invece che materia da codice penale.

Tutto l’universo sta a guardare affinché si compia ineluttabile il rito del sopruso del più forte sul più debole!

Genio è chi fa dell'eccezionalità la normalità.

La felicità si fa con il poco; con il molto si alzano solo le pretese.

Tutto finisce affinché tutto possa ricominciare d’accapo!

L’inverno più freddo è sempre quello del cuore.
L’inverno più freddo è sempre quello del cuore.
(Pietro Italo Giovanni Calabrese)
Nessuna donna sa resistere al fascino della sua bellezza.

Poeti si nasce non si diventa, perché infelici si nasce più che diventarlo.

La felicità è una conquista della ragione e del carattere, piuttosto che essere il risultato delle circostanze.

La morte è ciò che ci fa tanto apprezzare la vita.

Al giorno d’oggi ai politici è permesso tutto, tranne che dire la verità.

La vita è una farsa con un unico attore: l’egoismo umano.

Esistono tanti modi per adulare una donna, ma il modo più efficace rimane adulare i suoi figli.

Il paradosso dell’amore è che ogni amore può essere immenso per un giorno, ma nessun amore può essere immenso per una vita.

Quando credi che l’amore sia talmente grande da essere scontato per sempre, l’amore è morto in quel momento; se invece lo pensi piccolo giorno per giorno può durare l’eternità.

La malignità è anche mentire a se stessi e noi siamo disposti a farlo pur di tutelare il nostro ego.

Dio non può essere che uomo; se fosse stato donna non avrebbe mai permesso la morte di suo figlio.

Definire la bellezza significa limitarla!

La felicità è ciò che siamo, non ciò che abbiamo!

Nella scienza nulla di ciò che è rilevante ha alcun nesso con la ragionevolezza.

L’occasione non solo fa l’uomo ladro ma anche puttaniere.

Il paragone è la strada maestra di tutte le infelicità umane.

La più ottusa e infelice tirannide è la tirannide mattutina della sveglia.

Chi dice di dire sempre la verità non si accorge che proprio in quel momento sta mentendo.

Che tutti pensino di essere intelligenti è la prova più palese che sono poche le persone che lo dubitano e che lo sono davvero.

Due persone che non vanno d’accordo e che si odiano, hanno sempre la stessa divergenza d’opinione: ciascuna pensa di essere diversa da ciò che crede che l’altra pensi di lei! Due persone che vanno d’accordo, invece, s’illudono del contrario!

Lo specchio è il buco nero della bellezza perché guardarsi dentro dà sempre due possibili risultati: soddisfazione per la bellezza che ci troviamo o disappunto per la bellezza che non ci troviamo, e in entrambi i casi lo specchio tende a risucchiare per l’eterno il nostro sguardo, per confermare o smentire l’impressione.

Il destino è quella benda che la vita ci mette davanti agli occhi e che ci toglie pochi istanti prima dello schianto.

L’ex è sempre il più –anti.

La vanità è la più perfetta macchina della verità: svela sempre ciò che realmente pensiamo di noi stessi.

I politici fanno le leggi giuste quando ormai non servono più.

Neanche i masochisti desiderano perdere!

Tutti quelli che credono in Dio ci credono perché al suo cospetto si ritengono assolti.

Il novecento è stato il secolo in cui Dio è andato in vacanza. Abbiamo avuto ben tre olocausti: la shoah, degli ebrei; la pornografia, della sessualità e della famiglia, e la televisione commerciale della cultura e dei costumi.

Note
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