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Frasi e citazioni sull'Omologazione e l'Uniformità

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sull'omologazione e sull'uniformità. L'omologazione è qui intesa come uniformazione, riduzione a un determinato modello da parte di molte persone o intere società, con appiattimento delle differenze e perdita delle peculiarità prima esistenti. In modo simile, l'uniformità è considerata come la tendenza a uniformarsi da parte degli individui, cioè ad adattare e omologare il proprio comportamento, le proprie idee, le proprie preferenze ecc. a quello di tutte le altre persone che vivono nel medesimo ambiente.
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sul conformismo, sul condizionamento, sulla massa e sull'uguaglianza. [I link sono in fondo alla pagina].
La nostra epoca è la prima a chiedere l'omologazione di tutti gli uomini
come condizione della loro esistenza. (Umberto Galimberti)
Continuare ad aggrapparsi ai modelli conosciuti inibisce la nostra capacità di scoprire ciò che non conosciamo.
Eric Allenbaugh, Wake-up Calls, 1992

Gli innamorati non perdono tempo a scrivere "ti voglio bene", mandano una sigla, tvb. E se si vuole far partecipi gli amici di un dolore o di una gioia, basta inviare loro il disegnino che mostra un faccino triste o sorridente. L'omologazione assoluta. Spero che i pochi, gli scrittori, gli artisti, gli scienziati continuino a scrivere lunghe lettere agli amici, ai colleghi, alle loro donne. Altrimenti i nostri posteri non capiranno nulla dei nostri sentimenti, di coni'eravamo.
Andrea Camilleri [1]

Una società di individui omologati, privi di una propria originalità e di propri obiettivi sarebbe una comunità povera, senza possibilità di sviluppo. Al contrario, si deve tendere alla formazione di individui che agiscano e pensino in modo indipendente, pur vedendo nel servizio della comunità il proprio più alto compito vitale.
Albert Einstein, Pensieri, idee, opinioni, 1950

Non si ha armonia quando tutti cantano la stessa nota.
Doug Floyd [1]

L’uguaglianza dell’omologazione forzata e la disuguaglianza causata dalla sempre più iniqua distribuzione dei beni coesistono dialetticamente nel paesaggio reificato della contemporaneità.
Diego Fusaro, Il Futuro è nostro, 2014

A differenza del consenso, che può essere passivo e strutturarsi nella forma dell’inerte accettazione, ricevendo piú propriamente il nome di assenso, il dissenso si dà solo come attivo e affermativo. Ed è quanto piú manca nel nostro tempo del consenso di massa e dell’omologazione generalizzata, ove tutti pensano e sentono il medesimo.
Diego Fusaro, Pensare altrimenti, 2017

L’uomo senza identità diventa il nuovo profilo antropologico egemonico, coerente con la norma della valorizzazione illimitata, del consumismo assoluto e dell’omologazione planetaria.
Diego Fusaro, ibidem

Non è possibile vivere nell'età della tecnica se non con condotte massificate, cioè omologate al sistema che ci tiene in vita. Nessuna epoca storica, per quanto assolutista o dittatoriale, ha conosciuto un simile processo di massificazione, perché nessun sovrano assoluto e nessun dittatore era in grado di creare un sistema di condizioni d’esistenza tali dove l’omologazione fosse l’unica possibilità di vita.
Umberto Galimberti, Psiche e techne, 1999

A nessuno è data la possibilità di scegliersi l'epoca in cui vivere, né la possibilità di vivere senza l'epoca in cui è nato, non c'è uomo che non sia figlio del suo tempo e quindi in qualche modo omologato.
Umberto Galimberti, I vizi capitali e i nuovi vizi, 2003

Rispetto alle epoche che l'hanno preceduta, la nostra epoca è la prima a chiedere l'omologazione di tutti gli uomini come condizione della loro esistenza. Non dunque un'omologazione come dato di fatto, ma un'omologazione di principio, le cui ragioni vanno ricercate in quella condizione per cui, nell'età della tecnica e dell'economia globale, lavorare significa collaborare all'interno di un apparato, dove le azioni di ciascuno sono già anticipatamente descritte e prescritte dall'organigramma per il buon funzionamento dell'apparato stesso.
Umberto Galimberti, I vizi capitali e i nuovi vizi, 2003

Un'azione è omologata quando è conforme a una norma che la prescrive, quindi quando non è un'azione, ma una conformazione. E conformazioni sono tutte le azioni che si compiono in un apparato e in funzione dell'apparato, al cui interno il "fare da sé" cessa dove comincia ciò che "deve essere fatto" in perfetto accordo con le altre componenti dell'apparato.
Umberto Galimberti, I vizi capitali e i nuovi vizi, 2003

Quando un mondo riesce a farsi passare come l'unico mondo, l'omologazione degli individui raggiunge livelli di perfezione tali che i regimi assoluti o dittatoriali delle epoche che ci hanno preceduto neppure lontanamente avrebbero sospettato di poter realizzare.
Umberto Galimberti, I vizi capitali e i nuovi vizi, 2003

Siamo nell'età della tecnica, dove non è possibile vivere se non al prezzo di una completa omologazione al mondo dei prodotti che ci circonda, e da cui dipendiamo come produttori e consumatori.
Umberto Galimberti, su D la Repubblica delle Donne, 2007

Una mente cresciuta in una cultura che tanto dipende dall'ambiente e dalle sue tendenze, può mai trovare quella libertà che è completa solitudine e in cui non esiste alcuna forma di guida, non esiste tradizione, né autorità?
Jiddu Krishnamurti, Libertà dal conosciuto, 1973

Chi pensa in tutto come il suo secolo è necessariamente nell'errore.
Joseph de Maistre, Discorso al senato di Savoia, 1784

L’omologazione è in agguato, la planetarizzazione vive di queste distruzioni, le crea, le alimenta e mette tutta la potenza del capitalismo liberale al servizio di questa mondializzazione che gli consente il governo universale delle cose, dei beni, delle ricchezze, dei popoli, delle idee e degli uomini. Presto il Diverso soccomberà, non resterà più niente, se non il modo di vita americano esteso all'intero pianeta – come dire meno che niente.
Michel Onfray, Estetica del Polo Nord, 2002

Un'epoca migliore di questa non s'è mai vista (almeno da queste parti e nonostante la crisi). Fino a meno di un secolo fa c'erano fame, carestie, guerre, malattie. Non c'è da lamentarsi, potrebbe obiettare qualcuno. E invece no. Con la salute, con la pace, col benessere, è sopraggiunta anche l'alienazione, l'omologazione (e adesso anche l'insicurezza), e sembra che non vi sia alternativa a una vita spesa a lavorare, produrre, indebitarsi, consumare, ripetere gesti privi di senso, per troppo tempo, per una vita intera.
Simone Perotti, Adesso basta, 2009

La libertà personale concorre a far diventare unico ogni individuo, a renderlo diverso da tutti gli altri. Anche questa è una situazione che spesso spaventa, che può creare molte incertezze e un forte senso di insicurezza. Al contrario, può essere molto più rassicurante far parte di un gruppo, di un branco, di una massa unita e compatta perché costituita tutta da membri tra loro simili e omologati a certi valori di riferimento condivisi.
Vasco Rossi, La versione di Vasco, 2011

Con questa informazione così omologata, controllata dalla politica e usata come strumento politico, forse la libertà si trova leggendo libri.
Vasco Rossi, La versione di Vasco, 2011

Un artista vive sempre in fuga, ma non in fuga da se stesso o dalla realtà, vive in fuga dai posti di blocco del conservatorismo, dall'omologazione, dall'ipocrisia.
Vasco Rossi, La versione di Vasco, 2011

L'uomo è un animale socievole, e molto di più con la mente che col corpo. Potrebbe voler andare da solo a fare una passeggiata, ma odia stare da solo con le sue opinioni.
George Santayana [1]

Esiste idea piú spaventosa per il genere umano di quella d’essere omologato sotto un’unica visione del mondo ritenuta sacra e inviolabile? Eppure questa è stata, sin dalle origini, l’idea fondante della Chiesa cattolica: istituire, attraverso un’instancabile – e spesso importuna – opera di proselitismo, una comunità universale (katholikòs) che abbracciasse l’intera umanità in nome di una “Verità” assoluta e di una morale elaborata in base ai precetti biblici.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Ti potenzi realmente solo quando impari a confrontarti con verità che temi o comunque non ti piacciono, e riesci a trarre da ognuna di esse il meglio. Uscendone arricchito, cresciuto, potenziato, ma non snaturato od omologato.
Yamada Takumi, Aforismario anticrisi, 2012

Noi tutti − anche i migliori e più audaci uomini e donne − sistemiamo la nostra vita tenendo conto di quello che la società convenzionalmente ordina e considera giusto.
Walt Whitman, Notes Left Over, 1881
Tutti, oggi, fanno e dicono in sostanza le medesime cose; la loro discordia
è apparente. Sotto la diversità della maschera
c'è l'uniformità del cadavere. (Giuliotti e Papini)
Solo chi rimane completamente sé stesso si presta alla lunga a venire amato, perché solo così, nella sua pienezza vitale, può simbolizzare per l’altro la vita, essere avvertito come una potenza di essa. Non vi è errore più grande nell'amore dell’adattarsi timorosamente l’uno all'altro e di uniformarsi a vicenda.
Lou Andreas-Salomé, Riflessioni sul problema dell'amore, 1900

L'uniformità nutre il conformismo, e l'altra faccia del conformismo è l'intolleranza.
Zygmunt Bauman, Dentro la globalizzazione, 1998

Penso che la cosa più eccitante, creativa e fiduciosa nell'azione umana sia precisamente il disaccordo, lo scontro tra diverse opinioni, tra diverse visioni del giusto, dell'ingiusto, e così via. Nell'idea dell'armonia e del consenso universale, c'è un odore davvero spiacevole di tendenze totalitarie, rendere tutti uniformi, rendere tutti uguali.
Zygmunt Bauman, a RaiNews24, 2003

Tu sei una persona diversa che vuole essere uguale. E questo, dal mio punto di vista, è considerato una malattia grave.
Paulo Coelho, Veronika decide di morire, 1998

In una popolazione non è auspicabile l'uniformità, anche se fosse realizzabile.
Albert Einstein, Why Do They Hate the Jews?, su Collier's, 1938

Quando le cose non vogliono uniformarsi a noi, noi dobbiamo uniformarci a loro.
Fontenelle [1]

Nella civiltà occidentale contemporanea, l'unione col gruppo è la maniera più frequente per superare l’isolamento. È un’unione in cui l'individuo si annulla in una vasta comunità, e il suo scopo è quello di far parte del gregge. Se io sono uguale agli altri, sia nelle idee che nei costumi, non posso avere la sensazione di essere diverso. Sono salvo: salvo dal terrore della solitudine. Il sistema dittatoriale si vale di minacce e di terrore per ottenere questa uniformità; i paesi democratici, di suggestione e propaganda.
Erich Fromm, L'arte di amare, 1956

Tutti, oggi, fanno e dicono in sostanza le medesime cose; la loro discordia è apparente. Sotto la diversità della maschera c'è l'uniformità del cadavere.
Domenico Giuliotti e Giovanni Papini, Dizionario dell'omo salvatico, 1923

La razza umana è cosa uniforme. I più passano la maggior parte del tempo lavorando per vivere, e quel po' di libertà che resta loro, li tormenta al punto da cercare ogni mezzo per liberarsene.
Johann Wolfgang Goethe, I dolori del giovane Werther, 1774

La frase più dannosa del linguaggio è: "Si è sempre fatto in questo modo!".
Grace Hopper [1]

Le persone cercano di aggrapparsi all'uniformità, e questo attaccamento ostacola la crescita.
Bruce Lee, Pensieri che colpiscono, 2000 (postumo)

Quando tutti pensano nello stesso modo, nessuno pensa molto.
Walter Lippmann, Le sfide della diplomazia, 1915

La moda e la pubblicità producono uniformità, mentre pretendono di soddisfare la passione del pubblico per la diversità.
Marshall McLuhan, La sposa meccanica, 1951

Leggi ogni giorno qualcosa che nessun altro sta leggendo. Pensa ogni giorno qualcosa che nessun altro sta pensando. Fa' ogni giorno qualcosa che nessun altro sarebbe abbastanza stupido da fare. È un male per la mente far continuamente parte dell'unanimità.
Christopher Morley, citato su Saturday Review of Literature, 1948

Se tutti pensano allo stesso modo, allora qualcuno non sta pensando.
[If everyone is thinking alike then somebody isn't thinking].
George Smith Patton, XX sec. [1]

Le piccole teste sono soggiogate dall'idea dell’uniformità, la quale poi è comoda perché dispensa dal pensare.
Giandomenico Romagnosi, Scritti inediti, 1862 (postumo)

Noi dobbiamo rinnegare dolorosamente noi stessi e abbandonare i tre quarti di noi, per renderci simili agli altri.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Ogni generazione ride delle vecchie mode, ma segue religiosamente le nuove.
[Every generation laughs at the old fashions, but follows religiously the new].
Henry David Thoreau, Walden o Vita nei boschi, 1854

Si rovina un ragazzino nel modo più sicuro, se gli si insegna a considerare il "pensare allo stesso modo" più alto del "pensare in un altro modo".
Anonimo (attribuito a Friedrich Nietzsche - vedi "Citazioni errate" su Aforismario)

Bisogna volgere la vela secondo il vento.
Proverbio

Note
  1. Fonte della citazione sconosciuta; se la conosci, segnalala ad Aforismario.
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Conformismo - Condizionamento - Uguaglianza - Massa

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