Aforismi da "Il carnevale del dizionario" di Pierre Véron

Selezione di aforismi, frasi e pensieri di Pierre Véron (Parigi 1831-1900), giornalista, scrittore e poeta francese. Le seguenti citazioni, o sarebbe meglio dire "definizioni", di Pierre Véron sono tratte da Il carnevale del dizionario (Le Carnaval du dictionnaire, 1874), che per lo stile ricorda altri celebri dizionari, come il Dizionario del Diavolo del Ambrose Bierce o il Dizionario antiballistico di Pitigrilli.
Età. L'unico segreto che le donne sanno mantenere. (Pierre Véron)
Il carnevale del dizionario
Le Carnaval du dictionnaire, 1874 - Traduzione dal francese a cura di Aforismario

Abuso d'autorità. Tutti gli atti compiuti da un governo di cui non si fa parte.

Accento. L'aroma della pronuncia.

Adulterio. Trinità che raramente riesce a essere un mistero.

Affari. Tiro al piccione.

Agenda. Memoria tascabile.
[Agenda. Mémoire de poche].

Altalena. Mal di mare artificiale.

Altezza. Titolo che non prova che i principi sono alti, ma che gli uomini sono bassi.

Ammirazione. Sentimento che si prova quasi solamente quando ci si mette davanti a uno specchio.

Amore. Un duetto in cui le due voci non cantano mai allo stesso tono.

Anniversario. L'eco del tempo.

Antropofagia. Il vero modo di essere amati per quel che si è.

Arsenico. Divorzio in polvere.

Assolutismo. Procedura per essere padrone di tutti... tranne che di sé stessi.

Assurdo. Tutto ciò che non pensiamo.
[Absurde. Tout ce qu'on ne pense pas].

Autunno. Il poscritto del sole. 

Avvocato. Pianista della parola.

Azione. Fraterno nemico della parola...

Battesimo. Arruolamento involontario

Bonarietà. Il cuore in veste da camera.

Bruttezza. Infermità che fa la disperazione di una donna e la gioia di tutte le altre.

Calembour. I doppi fondi del linguaggio.

Camaleonte. Un animale che fa politica senza saperlo.

Cattolicesimo. Parodia del cristianesimo.

Civetteria. Lussuria platonica.

Comprare. Verbo troppo usato in periodo di elezioni.

Coraggio. L'arte d'aver paura senza farlo vedere.

Conservatore. Un individuo che, piuttosto che riparare la sua casa, la lascia crollare.

Cortesia. Arcaismo.

Defunto. Una qualità che fa acquisire immediatamente tutte le altre.

Età. L'unico segreto che le donne sanno mantenere.
[Age. Le seul secret que les femmes sachent garder].

Follia. Diserzione interiore.

Fraternità. Quattro sillabe, niente di più.

Ipocrisia. Parodia della virtù.

Lingua. L'arma a più lunga gittata che si conosca.

Logica. Uno strumento utile che ci viene venduto quasi sempre senza il modo di servirsene.

Matrimonio. Duello a colpi di corna.

Minoranza. La ragione dei più deboli.

Oblio. Una spugna che non si trova mai quando se ne ha bisogno. 

Parenti. Nemici donati dalla natura.

Prigione. Casa di cura delle coscienze.

Primavera. La mattina dell'anno.

Rimorso. Indigestione dell'anima.

Rimpianto. L'eco del dolore.

Rughe. Solchi nei quali, per la maggior parte del tempo, non è spuntato niente.

Scetticismo. Diritto di legittima difesa della ragione.

Suicidio. La più difficile delle evasioni.

Note
Vedi anche: Aforisti dell'800

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