Aforismi, frasi e battute divertenti di Gino e Michele

Selezione di aforismi, frasi e battute divertenti di Gino e Michele, umoristi, autori televisivi e teatrali italiani: Luigi Vignali (Milano, 1949) e Michele Mozzati (Milano, 1950). Le seguenti frasi di Gino e Michele sono tratte per la maggior parte dalla celebre antologia di battute d'autore Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano, pubblicata per la prima volta nel 1991 dall'editore Einaudi.
Sottilissimo è il filo che separa una buona battuta
da una tremenda stronzata. (Gino e Michele)
Anche le formiche nel loro piccolo s'incazzano 
Opera omnia © Baldini & Castoldi, 1995 - Selezione Aforismario

Il comico, l'umorismo, la satira hanno pari dignità di qualsiasi altra forma letteraria.

Sottilissimo è il filo che separa una buona battuta da una tremenda stronzata.

C’è stato un momento nella vita in cui io e Marlon Brando avevamo scopato lo stesso numero di donne. È quando avevamo tre anni.

Ci sono momenti nella vita in cui devi fare delle cose anche se sono giuste.

Era un tipo stravagante, pieno di iniziative. Lo incontrammo mentre stava raccogliendo le firme per far passare l’equatore da Milano.

Ho visto i teorici della coppia aperta devastati dagli spifferi!

I lombardi purosangue sono scarni, essenziali, precisi. Lavoratori miti ma indefessi. Gente dura, gente che, piuttosto che pagare una lira di tasse a Roma, si compra una Porsche Carrera.

I test d’intelligenza cui venne sottoposto diedero risultati sorprendenti: messo davanti a un cubo di Rubik impiegò solo dieci secondi a inghiottirlo.

Il ‘68 è stato l’inserto satirico del ‘900.

In Russia sta proprio cambiando tutto. Ho visto dei bambini che mangiavano i comunisti.

Incidenti a Civitavecchia per un improvviso sciopero dei marinari in servizio sui traghetti per la Sardegna. Una crema Nivea, lanciata da un turista esasperato, ha colpito in pieno viso un vice questore che si è accasciato al suolo abbronzandosi sul colpo.

Lui, delle donne, guarda gli occhi e le mani... È come comprare «Playboy» e leggere l’articolo di fondo.

Non è vero che se Berlusconi avesse le tette farebbe anche l'annunciatrice. È vero invece che se l'annunciatrice avesse le tette se la farebbe Berlusconi. [1]

Se i carnivori mangiano la carne e gli erbivori l’erba, gli onnivori dove cazzo se li procurano gli onni?

Una bellissima valletta ha rotto il fidanzamento con Berlusconi la prima volta che l'ha visto nudo. Le faceva schifo così senza portafoglio.

Vorrei una religione dove il divorzio fosse un sacramento.

Neppure un rigo in cronaca
© Rizzoli, 2000

Il cuore di Milano è in prevalenza piccolo-borghese. Lo è da centinaia d'anni, prima ancora che nascesse la borghesia, lo sarà nel millennio futuro, con quel suo fare il proprio dovere, cercando di dare meno fastidio possibile, di non disturbare il resto del paese, o dell'impero, o del pianeta. Né troppo progressista né troppo conservatrice, né troppo buona né troppo cattiva.

Libro di Gino e Michele consigliato
Anche le formiche nel loro piccolo si incazzano
Edizione completa
Editore Dalai Editore, 2011

Un libro cult per tutti gli amanti della battuta, un viaggio lungo oltre un decennio attraverso tutte, ma proprio tutte le battute apparse nelle molteplici edizioni precedenti. Si tratta, infatti, del formicaio tutto intero con migliaia di battute, freddure e citazioni da film e libri raccolti e organizzati da Gino & Michele coadiuvati dall'autore televisivo Matteo Molinari. Completano il volume un ricco apparato composto da indice degli autori e delle battute organizzato per argomenti.

Note
1. La battuta fa riferimento a una famosa citazione di Enzo Biagi: "Se Berlusconi avesse le tette farebbe anche l'annunciatrice".

Nessun commento: