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Frasi sull'Imperturbabilità, l'Impassibilità e l'Atarassia

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sull'imperturbabilità, sull'impassibilità e sull'atarassia. Si definisce "imperturbabile" chi non si lascia turbare dagli eventi esterni e conserva, anche nelle situazioni più difficili, la calma e la tranquillità dell’animo. Si definisce "impassibile" chi si mostra insensibile al dolore fisico o morale, o chi non lascia trasparire alcuna emozione per cose che solitamente affliggono e turbano l’animo.
Il termine "atarassia" deriva dal greco ataraxia, composto da "a" privativa e tarasso "turbare" (letteralmente: senza turbamento), termine già in uso nell'antica Grecia, e in particolare nelle scuole epicurea e stoica, per indicare lo stato d'animo imperturbabile e distaccato con cui il saggio deve guardare alle passioni e a tutto ciò che sgomenta gli uomini, come la morte, il dolore e gli stessi dèi.
Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sulla calma, l'autocontrollo, lo stoicismo e l'essere padroni di sé stessi. [I link sono in fondo alla pagina].
Stai come scoglio, immobile, contro il quale s’infrangono assiduamente
i flutti, e intorno a cui finisce per placarsi il ribollir delle acque.
(Marco Aurelio)
Se ti afferra la collera pensa che non è questa a far di te un uomo, che la dolcezza e la tolleranza sono doti molto più umane e più virili, e chi le pratica mostra di possedere la vera forza, nervi saldi e carattere fermo e deciso. Esattamente il contrario di chi si indigna e si offende. Quell'atteggiamento, infatti, quanto più si avvicina all'impassibilità, tanto più mostra di forza, mentre l’ira è segno di debolezza, come il dolore, perché è un cedimento, da parte di chi ne è colpito.
Marco Aurelio, Pensieri, ca. 166-179

Imperturbabilità circa le cose che provengono dalla causa esterna, giustizia nelle cose che si producono per la causa che deriva da te.
Marco Aurelio, ibidem

Il dolore: ciò che è al di sopra di ogni possibilità di sopportazione uccide; ciò che perdura è tollerabile. La mente, se si isola, si mantiene calma e imperturbabile e il principio guida non riceve alcun danno.
Marco Aurelio, ibidem

Sta’ come scoglio, immobile, contro il quale s’infrangono assiduamente i flutti, e intorno a cui finisce per placarsi il ribollir delle acque. Non dire: «Me infelice, quale disgrazia m’ha colto!». Di’ piuttosto: «Felice, perché, malgrado questo, io resto imperturbabile: non mi abbatte il presente, né mi sgomenta il futuro».
Marco Aurelio, Pensieri, ca. 166-179

Occorre scolpire la propria statua: lavorare su se stessi, scalpellando via tutto ciò che di falso o inutile ci sta attaccato, e liberare, alla fine, quel che noi siamo, nella saldezza imperturbabile della magnificenza dell’esistere. Allora saremmo, davvero, dei sapienti: che non è il nome di uno che sa tutto, è il nome di uno che non ha più paura di niente. Guarito.
Alessandro Baricco, Una certa idea di mondo, 2013

Imperturbabile. Dotato di grande forza morale per sopportare le sciagure che affliggono un altro.
Ambrose Bierce, Dizionario del diavolo, 1911

L'uomo grande è. impassibile di sua natura; se si loda, o si biasima poco gli importa, egli non ascolta che la propria coscienza.
Napoleone Bonaparte, Aforismi e pensieri politici, morali e filosofici, XIX sec.

Come una solida roccia non è scossa dal vento, così le persone sagge non vengono scosse da critiche e lodi.
Siddhārtha Gautama Buddha, Dhammapada (Versi della Legge), V sec. a.e.c.

Il bramino [...] è libero dal desiderio, libero dal dubbio, ha raggiunto la profondità dell'eterno. Al di là dell'attaccamento al merito e al demerito, al di là delle passioni, al di là della sofferenza, al di là di ogni impurità. In lui la sete dell'esistenza si è spenta. E puro, sereno, imperturbabile, splendente come la luna.
Siddhārtha Gautama Buddha, Dhammapada (Versi della Legge), V sec. a.e.c.

Come fanno quelli che non sono incrinati? Gli imperturbabili, di cosa sono fatti?
Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973

I deboli si disperano, i forti rimangono impassibili.
Fabrizio Corona [1]

Il prezzo da pagare all'autenticità intellettuale è l'apparire impassibili ed egoisti.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

Chi cammina imperturbabile verso la propria meta è uno spettacolo affascinante.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

La falsa virtù è acre, severa, impassibile; la vera virtù è sempre eguale, dolce, affabile.
Fénelon [1]

Il cretino è imperturbabile, la sua forza vincente sta nel fatto di non sapere di essere tale, di non vedersi né mai dubitare di sé. 
Carlo Fruttero e Franco Lucentini, La prevalenza del cretino, 1985

Gli uomini hanno bisogno di sentire fortemente, perché sentendo con forza rimangono distratti e non pensano alla loro sorte. Perciò si accendono d'ira e d'invidia e amano e odiano per cagioni frivole e indegne di tante passioni. L'impassibilità è la condizione d'animo del sapiente, ma per ciò stesso è anche quella dell'infelice. Pensare e non sentire è la condanna inflitta dal cielo all'insaziabile curiosità umana.
Aristide Gabelli, Pensieri, 1886

Gli uomini imperturbabili hanno poco di umano. [...] Uno scatto d'ira a tempo e luogo è un atto che dà personalità.
Baltasar Gracián y Morales, Oracolo manuale e arte della prudenza, 1647

Niente dà a un individuo così tanto vantaggio rispetto a un altro che il rimanere freddo e imperturbabile in tutte le circostanze.
Thomas Jefferson, lettera a Francis Wayles Eppes, 1816

Siamo tutti imperturbabili quando i problemi non sono i nostri.
Mariano Kosta (Aforismi inediti su Aforismario)

Meditazione significa rimanere impassibili dentro di sé. Meditare significa realizzare l'imperturbabilità della propria natura originaria.
Bruce Lee, Pensieri che colpiscono, 2000 (postumo)

Chi meno filosofo in teoria che certi spensierati e imperturbabili e sempre lieti e tranquilli uomini, che pur nella pratica sono il modello e il tipo del carattere e della vita filosofica?
Giacomo Leopardi, Zibaldone, 1817/32 (postumo 1898/1900)

Vivere con una immensa e superba imperturbabilità; sempre al di là. Avere e non avere a proprio talento le nostre passioni, il nostro pro e contro, concederci per qualche ora a esse, su di esse assiderci come su cavalli o spesso come su asini − si deve infatti saper utilizzare tanto la loro stupidità quanto il loro fuoco.
Friedrich Nietzsche, Al di là del bene e del male, 1886

Imperturbabile, in eterna calma, agire e farsi conoscere con l'esempio e non con l'intervento attivo, non voler vivere a lungo ma in modo individuale, non distinguersi in alcuna virtù, non assuefarsi ad alcun costume, senza patria, con pochi bisogni, non sofisticare e non insultare, ma coraggiosamente osare tutto.
Friedrich Nietzsche, Frammenti postumi, 1869/89

Nei momenti difficili ricordati di conservare l'imperturbabilità, e in quelli favorevoli un cuore assennato che domini la gioia eccessiva.
Quinto Orazio Flacco, Odi, 23/13 a.e.c.

Il saggio è pieno di gioia, allegro e sereno, imperturbabile; la sua vita è pari a quella degli dèi.
Quinto Orazio Flacco, Odi, 23/13 a.e.c.

La virtù è fatta di armonia: tutte le opere del saggio sono a essa conformi e consone. Questa, però viene a mancare se lo spirito, che deve mantenersi al di sopra di tutto, si lascia sopraffare dai lutti o dal rimpianto. Tutte le ansie, le preoccupazioni, l'inerzia operativa sono contrarie alla virtù; la virtù è serena, libera, imperturbabile, pronta al combattimento.
Quinto Orazio Flacco, Odi, 23/13 a.e.c.

L'uomo saggio è anche moderato; l'uomo moderato è anche tenace; l'uomo tenace è imperturbabile, l'uomo imperturbabile non è mai triste; chi non è mai triste è felice; quindi, il saggio è felice e la saggezza è sufficiente per avere una vita felice.
Quinto Orazio Flacco, Odi, 23/13 a.e.c.

È facile conservare lo stile, l'aloofness (il distacco), la familiarità moqueuse (beffarda), l'aristocratica impassibilità, ecc., con le persone cui non si ha nulla da chiedere. Esse ci sono sommamente indifferenti, ci sono un gioco, un pretesto di posa, come animali (che non mordono).
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo 1952)

L’essenza della felicità consiste in una imperturbabile serenità e nella fiducia incrollabile di conquistarla.
Lucio Anneo Seneca, Lettere a Lucilio, 62/65

Molti, nel vendicare offese di poco conto, hanno finito per sentirle più profondamente: grande e generoso è colui che, come una fiera robusta, ascolta imperturbabile i latrati dei cagnolini.
Lucio Anneo Seneca, ibidem

L’uomo sobrio ha l’impassibilità per armatura trepidante.
Jude Stéfan, Gnomiche, 1985

Un contegno imperturbabile viene da una pazienza perfetta. Le menti tranquille non possono essere perplesse o impaurite, ma affrontano la fortuna o la sventura al loro proprio passo personale, come un orologio durante una tempesta.
Robert Louis Stevenson [1]

Porta il vuoto all’estremo, conserva una calma imperturbabile.
Lao Tzu, Tao Te Ching, ca. V sec. a.e.c.

Colui che è distaccato dalla vita, non schiva l'incontro con un rinoceronte o una tigre; si getta nella mischia senza corazza e senz'armi; ma non subisce alcun danno, perché è a prova di corno di rinoceronte, di artiglio di tigre, delle armi dei combattenti. Perché?... Perché, protetto dalla sua imperturbabilità, non offre presa alla morte.
Lao Tzu, Tao Te Ching, ca. V sec. a.e.c.

Eh! Che diavolo! A volte deve bollire! Dio avrebbe messo acqua nelle nostre vene, e non sangue, se ci avesse sempre e ovunque voluto imperturbabili!
Jules Verne, Il dottor Oss, 1872

La calma vera non è quella del volto imperturbabile, ma è quella dell'anima imperturbabile.
Amadeus Voldben (Amedeo Rotondi), Pensieri per una vita serena, 2008 (postumo)

Se mantenete fede alla vostra decisione di essere gentili, per quanto gli altri cerchino di irritarvi, siete dei conquistatori. Pensateci Quando siete minacciati e rimanete calmi e imperturbabili, sappiate che state trionfando sul vostro piccolo sé. Il nemico non può colpire il vostro spirito.
Paramahansa Yogananda, Il divino romanzo (a cura di Daya Mata), 1976
Come una solida roccia non è scossa dal vento, così le persone
sagge non sono scosse da critiche e lodi. (Buddha)
Atarassia? Imparare l’indifferenza? Nel punto dove si è più vulnerabili? Proprio lì non dovrai mai impararla!
Elias Canetti, La provincia dell'uomo, 1973

Stoicismo di facciata: essere un appassionato del Nil admirari, un isterico dell’atarassia.
Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

L'atarassia poteva essere concepita solo in tempi in cui, stanchi di deliri e di sistemi, gli spiriti preferivano le delizie di un giardino alle controversie dell'agorà. Il richiamo alla saggezza proviene sempre da una civiltà disgustata di se stessa.
Emil Cioran, La caduta nel tempo, 1964

«Niente di quel che mi accade mi appartiene, niente è mio» dice l'Io quando si persuade di non essere di qui, di aver sbagliato universo e di non avere scelta se non fra l'impassibilità e l'impostura.
Emil Cioran, ibidem

Proprio perché i nostri mali superano per numero e per virulenza quelli di tutte le creature messe assieme i saggi si sforzano di insegnarci l'impassibilità, alla quale d'altronde essi non riescono a elevarsi più di quanto non riusciamo a fare noi.
Emil Cioran, La caduta nel tempo, 1964

Darei l'universo intero e tutto Shakespeare per un briciolo di atarassia.
Emil Cioran, L'inconveniente di essere nati, 1973

Sempre più do ragione a Epicuro quando si burla di quelli che, per attaccamento agli interessi della loro patria, non esitano a sacrificare ciò che egli chiama la corona dell'atarassia.
Emil Cioran, Squartamento, 1979

Senza rivali nel culto dell’Impassibilità, vi ho aspirato freneticamente, di maniera che più volevo raggiungerla più me ne allontanavo. Giusta sconfitta per chi persegue uno scopo contrario alla sua natura.
Emil Cioran, Confessioni e anatemi, 1987

Apprezzo solo l’impassibilità, e mi seduce solo la sventura. Essere così fortemente attratto dal distacco e dalla tragedia significa ammettere che non si è destinati a fare il benché minimo progresso spirituale.
Emil Cioran, Quaderni, 1957/72 (postumo 1997)

Qualunque sia la calunnia che vi gettano in faccia, bisogna andare avanti come se niente fosse, imperturbabili e senza illusioni.
Emil Cioran, ibidem

L’indignazione è segno di vita − e di infantilismo. Ogni volta che la provo, sono contento e mi rattristo. Vorrei riuscire ad accettare tutto con l’impassibilità di un idiota.
Emil Cioran, ibidem

Vivi nell'atarassia, nella apatia, e troverai la tua felicità.
Carlo Maria Franzero, Il fanciullo meraviglioso, 1920

Soffro di atarassia [...] È uno stato di totale mancanza di inquietudine; una forma di depreoccupazione.
Slevin Kelevra (Josh Hartnett), in Slevin – Patto criminale, 2006

L'atarassia è una condizione di vita placida, calma, esente dalle emozioni che riceviamo a causa dell’opinione e della conoscenza che pensiamo di avere delle cose, da cui nascono il timore, la cupidigia, l’invidia, i desideri smodati, l’ambizione, l’orgoglio, la superstizione, la smania di novità, la ribellione, la disubbidienza, l’ostinazione e la maggior parte dei mali del corpo.
Michel de Montaigne, Saggi, 1580/95

Le virtù stoiche, l’atarassia, il distacco dalle cose terrene e periture, accennano a un ideale di cui il cadavere rappresenta l’attuazione perfetta.
Guido Morselli, Diario, 1938/73 (postumo 1988)

Note
  1. Fonte della citazione sconosciuta; se la conosci, segnalala ad Aforismario.
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Calma - AutocontrolloStoicismo - Essere Padroni di sé

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