Proverbi Yiddish

Raccolta di proverbi yiddish che esprimono la saggezza e l'irresistibile umorismo del popolo ebraico. Lo yiddish (o giudeo-tedesco) è una lingua germanica parlata dagli ebrei originari dell'Europa orientale. Lo yiddish affonda le sue radici nella cultura degli ebrei ashkenaziti, sviluppatasi nel X secolo in Renania, e poi diffusasi nell'Europa centrale e orientale.
Come scrive Isaac Bashevis Singer, autore di lingua yiddish, di origine polacca ma naturalizzato statunitense: "Lo yiddish non ha ancora pronunciato la sua ultima parola. Serba tesori che non sono ancora stati rivelati agli occhi del mondo. Era la lingua di martiri e santi, di sognatori e cabalisti – ricca di spirito e di memorie che l'umanità non potrà mai dimenticare. In senso figurato, lo yiddish è l'umile e sapiente linguaggio di noi tutti, l'idioma dell'umanità che teme e spera".
Su Aforismario trovi anche una raccolta di proverbi ebraici e una di proverbi biblici. [Il link è in fondo alla pagina].
A cadere ci si riesce da soli, ma per rialzarsi
ci vogliono le mani di un amico. (Proverbio yiddish)

A cadere ci si riesce da soli, ma per rialzarsi ci vogliono le mani di un amico.

Ai cavalli controlla i denti. A un essere umano il cervello.

Bisogna guardarsi da un'acqua silenziosa, da un cane silenzioso e da un nemico silenzioso.

C'è più saggezza in un solo bicchiere di vino che in tutti i libri di filosofia messi insieme.

Chi è a terra, non può cadere.

Chi tace è la metà di un pazzo; chi parla è un pazzo completo.

Chi vive senza precauzioni muore senza confessione.

Colui che dona smorza il fuoco dell'ambizione di ricchezza.

Così come vanno le cose tra i cristiani, vadano anche tra gli ebrei.

Di due individui, uno spacca la legna, l'altro brontola.

Dio ama il povero, ma aiuta il ricco.

Dio non ha mai ordinato a nessuno di essere stupido.

Dove c'è del fumo potrebbe esserci del salmone affumicato.

Due ebrei, tre opinioni.

È bello avere un lavoro, ma ciò interferisce con il tempo libero.

È bello raccontare i guai passati.

È meglio il morso di un amico che il bacio di un nemico.

È più facile guadagnare soldi che conservarli.

Ero dispiaciuto perché non avevo scarpe, fino a quando incontrai un uomo che non aveva i piedi.

Essere senza denaro è sempre un errore.

Il cuore dell'uomo è un posto libero: puoi edificarci un paradiso o scavarci un inferno.

Il cuore è un mezzo profeta.

Il denaro non rende felici, ma si piange di meno.

Il pianto alleggerisce il cuore.

Il saggio ascolta una parola e ne comprende due.

Il sudario non ha tasche.

L'amore se ne va come un giorno di festa, ma la moglie rimane.

La donna non ha i limoni, ma ha il negozio per venderseli.

La fiducia in sé stessi è la metà della vittoria.

La figlia di un ricco è sempre una bellezza.

La morte non bussa alla porta.

La povertà è la sola cosa che non si può comperare con il denaro.

La ragazza che non sa ballare, dice che l'orchestra non sa suonare.

La stupidità cresce senza bisogno di pioggia.

Le donne sanno parlare due lingue: una prima del matrimonio e una dopo il matrimonio.

L'eroe è quello che tiene la bocca chiusa quando ha ragione.

L'imbecille cade sulla schiena e si sbuccia il naso.

Lo stesso sole fa bianco il bucato e neri gli zingari.

L'uomo deve vivere, fosse solo per curiosità.

L'uomo pensa e Dio ride.

L'uomo può dimenticarsi di tutto, salvo di mangiare.

Nessuna strada conduce indietro.

Niente chupa, niente shtupa − niente matrimonio, niente letto.

Non hai figli? E allora le seccature come te le procuri?

Non lasciare mai un ristorante a mani vuote.

Non puoi controllare il vento ma puoi regolare la vela.

Non sapere nulla della sofferenza non è essere un uomo vero.

Ognuno è impastato nella stessa pasta ma non cotto nello stesso forno.

Per fortuna Dio vive in alto, altrimenti la gente gli avrebbe infranto le finestre.

Polvere sei e polvere tornerai, ma tra una polvere e l'altra un buon bicchiere non fa mai male.

Quando l'uccello si alza, il cervello si corica.

Quando l'uomo fa progetti, Dio ride.

Quello che non vedi con i tuoi occhi non inventarlo con la lingua.

Se Dio vivesse sulla terra, la gente gli spaccherebbe le finestre a furia di bussare.

Se è fatto al momento giusto, non è un peccato.

Se hai soldi in tasca, sei bello, intelligente e canti anche bene.

Se i ricchi potessero assumere dei poveri perché morissero al posto loro, i poveri si guadagnerebbero bene la vita.

Se il cavallo avesse qualcosa da dire, imparerebbe a parlare.

Se il destino di un uomo è annegare, annegherà anche in un bicchier d'acqua.

Se la stupidità fosse un albero, tu saresti un bosco!

Se non potete essere grati per quello che avete ricevuto, siate riconoscenti per quello che vi è stato risparmiato.

Se non sei mordace è inutile mostrare i denti.

Se pregare servisse a qualcosa, ingaggerebbero la gente per pregare a pagamento.

Se proprio devo mangiare maiale, che sia almeno della migliore qualità.

Se un povero mangia un pollo, uno dei due è malato.

Se vendessi candele il sole non tramonterebbe mai.

Senza madri ebree chi avrebbe bisogno di terapia?

Sulla porta del successo troverai due scritte: ENTRATA e USCITA.

Tutti i suoi denti dovrebbero cadere tranne uno per farlo soffrire.

Un grammo di fortuna vale più di una libbra d'oro.

Un imbranato (schlemiel) è quello che rovescia spesso la minestra, uno sfortunato (schlimazel) è quello su cui la minestra cade.

Un pessimista, di fronte a due mali, sceglie entrambi.

Un vecchio amico è meglio di due nuovi.

Una buona barzelletta è una mezza verità.

Una cattiva polpetta è sempre un buon fermacarte.

Un pazzo può fare più domande in un'ora di quante risposte un saggio riesca a dare in un anno.

Una bugia è una bugia. Due bugie sono due bugie. Ma tre bugie sono politica.

Una malattia immaginaria è peggio di una malattia.

Una parola detta al momento giusto è come un diamante incastonato nell'oro.

Uno dei più grandi misteri della vita è come il ragazzo che non era abbastanza buono per sposare tua figlia possa essere il padre del nipotino più intelligente del mondo.

Note
Vedi tutte le altre Raccolte di Proverbi

Nessun commento: