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Frasi e citazioni sulla Sfrontatezza e la Spudoratezza

Raccolta di aforismi, frasi e proverbi sulla sfrontatezza, sulla spudoratezza e sull'impudenza, atteggiamenti tipici delle persone prive di pudore, ritegno o vergogna. Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sulla faccia tosta, la sfacciataggine, l'arroganza, la tracotanza e il menefreghismo. [I link sono in fondo alla pagina].
La sfrontatezza è la chiave che apre il Regno della Terra.
(Alessandro Morandotti - Foto: Casanova, 2005)
Le male risposte che non abbiamo dato agli sfrontati e ai maliziosi, e che rendiamo sempre più sferzanti nelle lunghe notti insonni; i sonori ceffoni che non abbiamo appioppato agli arroganti che ci avevano calunniato ed offeso; i rospi che abbiamo ingoiato con un timido sorriso stampato sulle labbra: ecco altrettanti rimorsi che rendono così pesante il nostro animo, ecco la nostra vera coscienza sporca!
Amedeo Ansaldi, Manuale di scetticismo, 2014

Il delitto che non sappiamo perdonarci: divenire per timidezza complice della volgarità di qualche sfrontato.
Francesco Burdin, Un milione di giorni, 2001

La sfrontatezza non è il mio forte, e sono insolente solo di tanto in tanto, per gusto del paradosso - il che non disturba nessuno. Molto di rado l’aggressività teorica si accompagna al gesto, alla pratica. Si esaurisce in formule...
Emil Cioran, Quaderni, 1957/72 (postumo 1997)

La sfrontatezza è audacia senza galateo.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Gli uomini più vuoti hanno un altissimo concetto di sé, gli uomini eccellenti sono diffidenti, il vizioso è sfrontato e il buono è timoroso. Così tutte le cose si equilibrano; ognuno vuole essere un tutto o sembrare tale a se stesso.
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)

Chi può ripromettersi di evitare nell'umana società l’incontro con certi spiriti vacui, superficiali, sfrontati, risoluti, quelli che, in una compagnia, sono sempre loro a parlare e che gli altri debbono ascoltare?
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

Lo sciocco è impacciato dalla sua persona; il vanesio ha un’aria disinvolta e sicura; lo stravagante rasenta la sfrontatezza: il merito ha del ritegno.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

Non si è sfrontati per scelta, ma per indole: un vizio dell’essere, ma genuino: chi non è nato tale è modesto, e non passa facilmente da questo estremo all'altro; è una lezione piuttosto inutile suggerirgli: «Siate sfrontato e riuscirete»; una cattiva imitazione non gli frutterebbe alcun vantaggio e lo condurrebbe a fallire.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

La sfrontatezza è la chiave che apre il Regno della Terra.
Alessandro Morandotti, Minime, 1979/80

L'impudente è quello che offende le leggi del pudore e dell'onestà, e che punto non ne arrossisce: lo sfrontato poi è quello che se ne gloria.
Didier-Pierre Chicaneau de Neuvillé, Dizionario filosofico, 1756

L'impudenza e la sfrontatezza sono dei vizi dell'intelletto, e spesso sono il frutto di una trascurata educazione.
Didier-Pierre Chicaneau de Neuvillé, ibidem

Mark Twain ricordava che «l'uomo è l'unico animale capace di arrossire. Ma è anche l'unico ad averne bisogno». Purtroppo, spesso, e non solo tra i giovani, impera la sfrontatezza. Sulle guance si spalma il colore neutro dell'indifferenza morale, della spudoratezza, dell'improntitudine che cancella ogni rossore della coscienza.
Gianfranco Ravasi, Le parole del mattino, 2011

Ci sono persone che esigono senza nessun diritto o titolo e non danno tregua fino alla meta raggiunta. Vittime sono di solito proprio i buoni, i miti, i mansueti, i caritatevoli. La sfrontatezza degli uni abusa della magnanimità degli altri. E purtroppo bisogna riconoscere che di fronte all'improntitudine, alla faccia tosta quasi insolente ci si ritrova impotenti e deboli.
Gianfranco Ravasi, Le parole del mattino, 2011

La «purità», una parola ai nostri giorni obsoleta, anche nelle sue varianti, «castità», «purezza», «innocenza». A tenere banco sui giornali è, invece, la sfrontatezza, la spudoratezza, la volgarità. Sarà ancora possibile far capire che c'è una purezza che non è sinonimo di frigidità ma di limpidità, di virtù, di bellezza, di donazione?
Gianfranco Ravasi, Le parole del mattino, 2011

Contra impudentem stulta est nimia ingenuitas.
[Nei confronti dello sfrontato la troppa ingenuità è stoltezza]
Publilio Siro, Sentenze, I sec. a.e.c.

L’etologia ci insegna che la femmina della specie umana non è soltanto l’unica preda di tutto il regno animale che non disdegni d’essere cacciata dall'uomo, ma anche l’unica la cui sfrontatezza arrivi al punto da provocare il cacciatore.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Il crimine una volta scoperto non ha altro rifugio che nella sfrontatezza.
Publio Cornelio Tacito, II sec. [1]

È assai ameno che si sia imposto come una legge il pudore alle donne quando esse non stimano negli uomini altro che la sfrontatezza.
Luc de Clapiers de Vauvenargues, Riflessioni e massime, 1746

Ci vuole sfrontatezza a mentire agli altri, ma ce ne vuole molta di più a mentire a se stessi.
Marcello Vitale [1]
La spudoratezza, ormai, nel nostro tempo è diventata una virtù.
(Umberto Galimberti)
Siate spudorati: vi crederanno anche se state dicendo la verità!
Amedeo Ansaldi, Manuale di scetticismo, 2014

Ciascuno deve rispettare il mistero dell'anima del suo simile e astenersi dal penetrarvi con un'indiscrezione impudente e dall'utilizzarlo per i propri fini.
Martin Buber, Il cammino dell'uomo, 1948

Successo è lo spazio che si occupa nel giornale. Successo è la spudoratezza di un giorno.
Elias Canetti, Il cuore segreto dell'orologio, 1987

C'è da chiedersi se, a volte, il pudore non mascheri una voglia ossessiva di spudoratezza.
Pino Caruso, Ho dei pensieri che non condivido, 2009

Il letterato? Un indiscreto che svilisce le sue miserie, le divulga, le ripete fino alla nausea: la spudoratezza - parata di secondi fini - è la sua regola; egli "si offre". Ogni forma di talento si accompagna a una certa sfacciataggine.
Emil Cioran, La tentazione di esistere, 1956

Conformismo e consumismo hanno messo in circolazione un nuovo vizio che per comodità chiamiamo "spudoratezza", con riferimento non tanto a uno scenario sessuale, quanto al crollo di quelle pareti che consentono di distinguere l'interiorità dall'esteriorità, la parte "discreta", "singolare", "privata", "intima" di ciascuno di noi dalla sua esposizione e pubblicizzazione. Se chiamiamo "intimo" ciò che si nega all'estraneo per concederlo a chi si vuol fare entrare nel proprio segreto profondo e spesso ignoto a noi stessi, allora il pudore, che difende la nostra intimità, difende la nostra libertà.
Umberto Galimberti, I vizi capitali e i nuovi vizi, 2003

Quanti sono interessati a che l'individuo non abbia più segreti e al limite neppure più un'interiorità, perché le pareti della casa di psiche sono crollate, alimentano il proliferare incontrollato di queste trasmissioni che, a livello subliminale, fanno passare la persuasione che la spudoratezza è una virtù: la virtù della sincerità.
Umberto Galimberti, ibidem

Siccome il male avviene di solito segretamente, "segretezza" e "riservatezza" sono per l'opinione pubblica prove del male. E allora, per smentire l'opinione pubblica, omologata su questo pregiudizio, non resta che la spudoratezza di chi si tiene sempre pronto, "mani alla chiusura lampo", per interviste,
pubbliche confessioni, rivelazioni dell'intimità, come è facile vedere in numerose trasmissioni televisive particolarmente seguite, dove l'invito è quello di collaborare attivamente e con gioia alla propria deprivatizzazione.
Umberto Galimberti, I vizi capitali e i nuovi vizi, 2003

La spudoratezza, ormai, nel nostro tempo è diventata una virtù.
Umberto Galimberti, Le cose dell'amore, 2004

Siccome il male avviene di solito segretamente, "segretezza" e "riservatezza" sono per l'opinione pubblica prove del male. E allora, per smentire l'opinione pubblica omologata su questo pregiudizio, non resta che la spudoratezza di chi si tiene sempre pronto, "mani alla chiusura lampo", per interviste, pubbliche confessioni, rivelazioni dell'intimità, come è facile vedere in quelle numerose trasmissioni televisive particolarmente seguite, dove l'invito è quello di collaborare attivamente e con gioia alla propria de-privatizzazione con l'ostensione spudorata di sé.
Umberto Galimberti, L'ospite inquietante, 2007

Quanti sono interessati a che l'individuo non abbia più segreti e al limite neppure più un'interiorità, perché le pareti della casa di psiche sono crollate, alimentano il proliferare incontrollato di queste trasmissioni che, a livello subliminale, veicolano la persuasione che la spudoratezza è una virtù: la virtù della sincerità.
Umberto Galimberti, L'ospite inquietante, 2007 

Dalla televisione ai giornali, con sempre maggiore insistenza irrompono con indiscrezione nella parte discreta dell'individuo per ottenere non solo attraverso test, questionari, campionature, statistiche, sondaggi d'opinione, indagini di mercato, ma anche e soprattutto con intime confessioni, emozioni in diretta, storie d'amore, trivellazioni di vite private, che sia lo stesso individuo a consegnare la sua interiorità, la sua parte discreta, rendendo pubblici i suoi sentimenti, le sue emozioni, le sue sensazioni, secondo quei tracciati di spudoratezza che vengono acclamati come espressioni di sincerità, perché in fondo: "Non si ha nulla da nascondere, nulla di cui vergognarsi".
Umberto Galimberti, I miti del nostro tempo, 2009

Non c'è adulazione, anche la più spudorata, che l'uomo non scambi per ammirazione.
Roberto Gervaso, La volpe e l'uva, 1989

L'impudenza e la sfrontatezza sono dei vizi dell'intelletto, e spesso sono il frutto di una trascurata educazione.
Didier-Pierre Chicaneau de Neuvillé, Dizionario filosofico, 1756

L'impudente è quello che offende le leggi del pudore e dell'onestà, e che punto non ne arrossisce: lo sfrontato poi è quello che se ne gloria.
Didier-Pierre Chicaneau de Neuvillé, Dizionario filosofico, 1756

Lo spudorato egoismo dell'amore, la sua volontà esclusiva di possesso, il suo voler essere esclusivamente apprezzato - non avrebbe questa fama, se non fosse cosi gradevole.
Friedrich Nietzsche, Frammenti postumi, 1869/89

C'è il detto proverbiale secondo il quale se dai una mano, ti prendono il braccio. È un'esperienza, ahimè, quotidiana che colpisce proprio i buoni, i generosi. Ci si imbatte spesso in una spudoratezza che rasenta l'indecenza e l'arroganza: ci sono persone che esigono senza nessun diritto o titolo e non danno tregua fino alla meta raggiunta.
Gianfranco Ravasi, Le parole del mattino, 2011

Mark Twain ricordava che «l'uomo è l'unico animale capace di arrossire. Ma è anche l'unico ad averne bisogno». Purtroppo, spesso, e non solo tra i giovani, impera la sfrontatezza. Sulle guance si spalma il colore neutro dell'indifferenza morale, della spudoratezza, dell'improntitudine che cancella ogni rossore della coscienza.
Gianfranco Ravasi, ibidem

La «purità», una parola ai nostri giorni obsoleta, anche nelle sue varianti, «castità», «purezza», «innocenza». A tenere banco sui giornali è, invece, la sfrontatezza, la spudoratezza, la volgarità. Sarà ancora possibile far capire che c'è una purezza che non è sinonimo di frigidità ma di limpidità, di virtù, di bellezza, di donazione?
Gianfranco Ravasi, Le parole del mattino, 2011

L'arroganza del vincitore lo rende spudorato, gli cancella il rimorso, gli amputa dal cervello il senso critico. Quella della perdita della vergogna è una delle più truci esperienze dei nostri giorni, un vizio che non è più appannaggio dei vincitori, ma di tutti.
Gianfranco Ravasi, Le parole del mattino, 2011

È meglio vergognarsi che essere spudorati.
Emilio Rega, Sursum Corda, 1993

Un artista non deve avere pudore. Altrimenti non è un artista. Devi essere veramente spudorato per cantare le tue emozioni. Aristotele diceva: un uomo può cantare solo se è ubriaco.
Vasco Rossi, La versione di Vasco, 2011

L'accortezza, la furbizia, e certi talenti unilaterali rendono capaci di andare avanti nel mondo e facilmente stabiliscono la fortuna di una persona, specialmente se li accompagna la spudoratezza.
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

Date l'impudenza e la stupida arroganza della maggior parte degli uomini, chiunque possiede dei meriti farà bene a metterli in mostra se non vorrà lasciare che cadano in un completo oblio. 
Arthur Schopenhauer, Parerga e paralipomena, 1851

La compagnia degli spudorati fiacca anche l’uomo forte e duro come un macigno.
Lucio Anneo Seneca, L'ira, I sec.

Contra impudentem stulta est nimia ingenuitas.
[Dinanzi all'impudente la troppa ingenuità è stoltezza].
Publilio Siro, Sentenze, I sec. a.e.c.

Radunatevi, raccoglietevi, o gente spudorata, prima di essere travolti come pula che scompare in un giorno; prima che piombi su di voi la collera furiosa del Signore. Cercate il Signore voi tutti, umili della terra, che eseguite i suoi ordini; cercate la giustizia, cercate l'umiltà, per trovarvi al riparo nel giorno dell'ira del Signore.
Sofonia, Antico Testamento, VII sec. a.e.c.

Chi non ha vergogna tutto il mondo è suo.
Proverbio

Donna libera di bocca, liberale di corpo.
Proverbio

Donna spudorata, chitarra mal accordata.
Proverbio

Note
  1. Fonte della citazione sconosciuta; se la conosci, segnalala ad Aforismario.
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Faccia Tosta e Sfacciataggine - Arroganza - Superbia - Menefreghismo

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