Pensieri "acidi" di Giovanni Soriano da Maldetti

Selezione dei migliori aforismi e delle frasi più significative di Giovanni Soriano (Vibo Valentia, 1969), tratti dal libro di pensieri acidi Maldetti (2007).

Sandro Montalto, nella prefazione al libro Maldetti, ha scritto: "Soriano ama pungere (pizzicare, accoltellare, mordere) e poi fuggire verso nuove vittime (altrui) da salvare stimolandone il senso critico. Si presenta qui con queste annotazioni esibendo un felice ruolo di malalingua, di persona che dice ciò che gli altri pensano, o meglio ancora svela come gli altri pensano, per argomentazione o per assurdo. Affronta il mondo e lo restituisce masticato restando fedele alle istanze di una lingua prosastica che sa farsi prosaica se il palato spesso delle menti (da espugnare e non da considerare con snobismo intellettuale) lo richiede. Ciò che conta è la scossa, l’importante è che chi lo ascolta riceva uno stimolo, ribadiamo, e poi abbia pure in odio l’autore e l’acidità dei suoi pensieri, purché abbia avuto anche solo per un momento l’impulso di chiedere a se stesso, e di qualsiasi cosa si stia in quel momento occupando: 'e se non fosse davvero così?'".
Esiste un segreto per vivere felici, ma questo rimane, appunto, un segreto.
(Giovanni Soriano)
Maldetti
Pensieri in soluzione acida
© Joker 2007 - Selezione Aforismario

Accorgersi, dopo molti anni, che quegli stessi giorni che vivemmo con piacevole noncuranza, furono i più belli della nostra vita.

C’è gente che – nonostante tutto – è sempre contenta: è quella cui manca il coraggio di guardare in faccia la propria miseria.

C’è qualcosa di tragico e di comico assieme nel fatto che tutti gli eventi fondamentali della nostra vita siano affidati completamente al caso.

C'è soltanto un caso in cui l'eccezione conta infinitamente più della regola, ed è quello in cui io stesso costituisco l'eccezione.

C’è soltanto una cosa peggiore del dover lavorare per vivere, ed è quella di vivere per lavorare.

Chi si risparmia fa spreco della propria vita.

Ci si può sposare per aver trovato la persona giusta o, perlomeno, perché si pensa di aver trovato la persona giusta; ma il più delle volte ci si sposa perché non si spera più di trovarla.

Ci vuole davvero una gran fede per nascondersi grossi dubbi.

Dietro la risolutezza con la quale si fugge la solitudine si nasconde, forse, l’orrore di diventare cosa tra le cose.

È certamente una gran dote quella di accettare serenamente di non possederne alcuna.

È inutile, le nostre debolezze sono più forti di noi.

Era così brutto da non poter sperare neppure in un bacio della fortuna.

Farsi notare con la propria assenza e ascoltare col proprio silenzio, sono due piccoli capolavori della vanità.

Giungere a settanta, ottant'anni d’età, e non riuscire a persuadersi che, in fondo, ne valeva la pena...
Sentire di non essere mai compresi veramente: anche questo è solitudine.
(Giovanni Soriano)
Il denaro non conterà molto, ma molto denaro conta.

Il fascino di certe donne sta tutto nel non conoscerle.

Il sesso non è poi così importante − quando lo si è appena fatto.

L’amore può superare qualunque ostacolo, ma non quello che ne segna la fine.

L’invidiabile serenità di alcuni è semplicemente il frutto di una lieve, naturale incoscienza.

L’unico vero peccato a questo mondo è credere che il peccato esista.

La bellezza in una donna non è tutto, ma è l’indispensabile.

La donna è per l’uomo il termine di paragone rispetto a tutte le sue altre passioni, eventualmente anche rispetto ad un’altra donna.

La vita è una trappola cui è possibile sfuggire gettandovisi dentro.

Le disgrazie altrui sono il breve conforto degli infelici.
Non c’è essere più infelice su questa terra
di un misantropo costretto a vivere in un condominio. (Giovanni Soriano)
Nel tanto decantato amore col quale si mettono al mondo dei figli, io ci vedo parecchio egoismo, un po’ d’incoscienza ed un pizzico di crudeltà.

Nessuno è veramente solo a questo mondo: ognuno ha il proprio dio, il proprio dolore o il proprio orgoglio a fargli compagnia.

Non c’è essere più infelice su questa terra di un misantropo costretto a vivere in un condominio.

Non c’è essere più stupido su questa terra di uno stupido che si crede intelligente.

Nulla accade per caso, e che le cose non stiano diversamente lo si deve semplicemente al caso.

Per dio è stato fatale il fatto che agli umani non sia riuscito di crearlo perfetto.

Per quanto ci si sforzi di salire in alto, non ci si potrà mai innalzare sopra sé stessi.

Permetterci di conciliare il piacere della solitudine con il piacere della buona compagnia è uno dei grandi pregi della lettura.
Quando si è in pace con sé stessi,
si è in pace col proprio principale nemico. (G. Soriano)
Quando si è in pace con sé stessi, si è in pace col proprio principale nemico.

Se invece di fare sempre la parte degli attori ci esercitassimo in quella pur difficilissima arte di diventare spettatori di noi stessi, potremmo fare di alcuni spiacevoli avvenimenti della nostra vita, piuttosto che dei piccoli drammi, delle piacevoli commedie.

Se le belle donne sono spesso considerate senz'anima, probabilmente è perché in quelle brutte nessuno si affanna così tanto a cercarla.

Sentire di non essere mai compresi veramente: anche questo è solitudine.

Si può andare avanti tutta una vita senza essere felici, ma non senza la speranza di poterlo essere.

Si può essere stati in vita appena abbastanza per morire, seppure in tarda età.

Sii sincero, parlami da nemico!

Tutto è prevedibile, eccetto l’imprevisto.

Un certo equilibrio interiore lo si può – e lo si dovrebbe – trovare da soli, ma poi per mantenerlo è bene essere in due.

Libro di Giovanni Soriano

Maldetti
Pensieri in soluzione acida
Editore: Joker, 2007

Quest’opera non necessita d’introduzione. Per quel che mi riguarda, non ho fatto che riportare sulla carta i miei pensieri acidi perché non mi corrodessero dentro. Il lettore legga con cautela. "Non puoi non considerarlo un amico: ti tiene compagnia ogni volta che lo desideri; ti è di conforto nei momenti bui e di piacevole intrattenimento in quelli altrimenti noiosi; è una miniera di consigli e fonte inesauribile di conoscenza; non pretende mai nulla da te se non, com'è giusto, di un po’ del tuo tempo e della tua attenzione, e poi, oltretutto, ogni volta che ti diventa noioso o antipatico – puoi sempre smettere di leggerlo...".

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