Aforismi, frasi e citazioni sulla Ripugnanza

Raccolta di aforismi, frasi e citazioni sulla ripugnanza, cioè la repulsione verso persone o cose. Su Aforismario trovi altre raccolte di citazioni correlate a questa sull'avversione, l'orrore, il disgusto e lo schifo. [I link sono in fondo alla pagina].
Essere accettati dagli altri nonostante si creda di essere fondamentalmente
ripugnanti, inaccettabili o sgradevoli è una potente forza risanatrice.
(Irvin Yalom - Foto: The Elephant Man © 1980)
Il fascino di un corpo di donna che infiamma i sensi è come l'odore della cucina − eccitante quando si ha fame, ripugnante quando si è sazi.
M. Ageev, Romanzo con cocaina, 1936

L’uomo diffama sé stesso quando prova ripugnanza per un suo simile o addirittura gli si rivolta contro per danneggiarlo
Marco Aurelio, Pensieri, ca. 166-179

Come può la vista sopportare l'uccisione di esseri / che vengono sgozzati e fatti a pezzi / non ripugna il gusto berne gli umori e il sangue / le carni agli spiedi crude / e c'era come un suono di vacche / non è mostruoso desiderare di cibarsi / di un essere che ancora emette suoni / sopravvivono i riti di sarcofagia e cannibalismo.
Franco Battiato, Sarcofagia, 2000

Essere un uomo utile m'è sempre sembrato qualcosa di molto ripugnante.
Charles Baudelaire, Il mio cuore messo a nudo, 1859/66, postumo, 1887/1908

Se si proibisse il praticare la virtù, ciò diminuirebbe forse quella ripugnanza che certe persone hanno per essa.
Matthieu Bonnafous, Riflessioni filosofico-morali, 1816

La nostra speranza, nell'osservare un individuo molto deforme, è che il suo spirito sia esso pure tanto menomato da non dover soffrire d'esser imprigionato in quell'involucro ripugnante. Ma se il suo spirito, all'opposto, dovesse essere ancor più elevato che negli altri uomini, possiamo solo augurargli di credere in religioni che promettano una reincarnazione in corpi di più felice fattura.
Francesco Burdin, Un milione di giorni, 2001

In natura un bruco ripugnante si trasforma in una bella farfalla. Ma con gli esseri umani è il contrario: una bella farfalla si trasforma in un bruco ripugnante.
Anton Čechov (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Nella scala delle creature, soltanto l'uomo ispira un disgusto costante. La ripugnanza che provoca una bestia è passeggera, non matura in alcun modo nel pensiero, mentre i nostri simili assillano le nostre riflessioni, si infiltrano nel meccanismo del nostro distacco dal mondo per confermarci nel nostro sistema di rifiuto e di non adesione.
Emil Cioran, Sillogismi dell'amarezza, 1952

In quale lordume, in quale pestilenza lo spirito è venuto ad abitare! Questo corpo di cui ogni poro secerne tanto fetore da ammorbare lo spazio non è che una massa di rifiuti attraversata da un sangue appena meno ignobile, non è che un tumore che sfigura la geometria del globo. Ripugnanza soprannaturale! Nessuno mi si avvicina senza rivelarmi involontariamente lo stadio della sua putrefazione, il livido destino che incombe su di lui.
Emil Cioran, La tentazione di esistere, 1956

Rifiutarci di prendere in considerazione ciò che ci ripugna è la più grave limitazione che ci minacci.
Nicolás Gómez Dávila, In margine a un testo implicito, 1977/92

La venerazione dell'umanità è ripugnante come ogni culto di sé.
Nicolás Gómez Dávila, Tra poche parole, 1977/92

Se gli uomini vedessero quello che è sotto la pelle, così come accade con la lince di Beozia, rabbrividirebbero alla visione della donna. Tutta quella grazia consiste di mucosità e di sangue, di umori e di bile. Se si pensa a ciò che si nasconde nelle narici, nella gola e nel ventre, non si troverà che lordume. E se ti ripugna toccare il muco o lo sterco con la punta del dito, come mai potremmo desiderare di abbracciare il sacco stesso che contiene lo sterco?
Umberto Eco, Il nome della rosa, 1980

La ripugnanza è la sentinella che sta all'erta alla porta delle cose che più si desiderano.
Salvador Dalí, La droga sono io, 1995 (postumo)

Per tenere i popoli a freno, di nemici bisogna sempre inventarne, e dipingerli in modo che suscitino paura e ripugnanza.
Umberto Eco, Costruire il nemico, 2012

Ognuno di noi chiede una morale estremamente rigida per i peccati che gli ripugnano e una morale estremamente permissiva per i peccati che gli premono.
Franz Fischer, Aforismi, 1979

Non credo all'aut aut: è una trappola per costringervi a fare o ad accettare qualche cosa che vi ripugna.
Joan Fuster, Giudizi finali, 1960/68

Quando rifiuto di fare una cosa che ripugna alla mia coscienza, uso la forza dell'anima. Per esempio, il governo del giorno ha approvato una legge che è applicabile a me. Essa non mi piace. Se usando la violenza costringo il governo ad abrogare la legge, uso quella che si potrebbe chiamare la forza del corpo. Se non ubbidisco alla legge e accetto la pena di questa infrazione, uso la forza dell'anima. Ciò comporta un sacrificio personale.
Mohandas Gandhi, Antiche come le montagne, 1958 (postumo)

Il rettile più ripugnante dimostra l'esistenza di Dio non meno della stella più luminosa.
Roberto Gervaso, Il grillo parlante, 1983

Niente è più ripugnante della maggioranza: giacché essa consiste in alcuni forti capi, in bricconi che si adattano, in deboli che si assimilano e nella massa che trotta dietro senza sapere minimamente quello che vuole.
Johann Wolfgang Goethe, Massime e riflessioni, 1833 (postumo)

Ciò che si odia lo si è molto amato e lo si ama ancora, ciò che si disprezza lo si è molto ammirato e ancora lo si ammira, ciò che ci ripugna, lo si è avidamente desiderato.
Georg Groddeck, Il libro dell'Es, 1923

Chissà se un uomo può sentire che da lui promanano soltanto effetti ripugnanti, orribili?
Friedrich Hebbel, Diari, 1835/63 (postumo 1885/87)

Non fuggire i malati di malattie ripugnanti perché anche tu sei rivestito di carne.
Isacco di Ninive, Discorsi ascetici, I sec.

Le grandi cose stupiscono e le piccole ripugnano: ci familiarizziamo con le une e le altre per abitudine.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

Lo stravagante è uno vanesio all'eccesso; il vanesio stanca, annoia, disgusta, ripugna; lo stravagante ripugna, indispone, irrita, offende: comincia dove l’altro finisce.
Jean de La Bruyère, I caratteri, 1688

Abbastanza facilmente suscitano ripugnanza gl'intellettuali servili e fanatici di regime. Ma non sono i peggiori: più ripugnanti sono gl'intellettuali che, impegnandosi solo fino a un certo punto, sono adatti a vivere, comodamente, nuovi Aristippi, all'ombra di qualsiasi regime.
Antonio La Penna, Aforismi e autoschediasmi, 2005

Il male ripugna troppo alla natura umana, e per quanto l’interesse ci trascini, vogliamo almeno salvare le apparenze e crederci. non foss'altro che per un momento, uomini onesti.
Paolo Mantegazza, Il bene e il male, 1861

Non c'è nulla in questo mondo più istintivamente ripugnante per me che trovarmi d'accordo con gli altri esseri umani.
Malcolm Muggeridge [1]

Gli uomini troppo spirituali provano in ugual misura bisogno e ripugnanza per il matrimonio, come per una repellente medicina.
Friedrich Nietzsche, Umano troppo umano, 1878

Quando l'occhio scruta con troppa impudicizia nel diletto dei sensi, ben presto il diletto diventa qualcosa di ripugnante.
Friedrich Nietzsche, Frammenti postumi, 1869/89

Un insetto schifoso in una casa occidentale diviene boccone prelibato in un mercato del Sudest asiatico; un formaggio muffoso, un verme nella bottiglia di mezcal, la carne di un cane sono cibo squisito per alcuni, un attentato al (buon) gusto per altri; un gesto ripugnante in certe società, come ruttare e sputare in pubblico, in altre costituisce un'usanza apprezzata .
Martha Nussbaum, Disgusto e umanità, 2010

Ciò contro cui si combatte è sempre una parte di sé, un antico se stesso. Si combatte soprattutto per non essere qualcosa, per liberarsi. Chi non ha grandi ripugnanze, non combatte.
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo 1952)

A una donna ripugna un uomo che pensi a lei giorno e notte - per la ragione che lei non ci pensa.
Cesare Pavese, ibidem

Mi sono accorto sovente che ciò che scoprirò valere e importare di più, comincia sempre col dispiacermi e ripugnarmi.
Cesare Pavese, Il mestiere di vivere, 1935/50 (postumo 1952)

Noi acquisiamo, dall'educazione, conoscenze effimere e tenaci ripugnanze.
Jean Rostand, Pensieri di un biologo, 1939

L'Italia [...] è una rosa troppo bella, troppo profumata, per non accogliere nel suo grembo il verme più ripugnante.
Umberto Saba, Scorciatoie e raccontini, 1946

La vista di pochi scheletri in un cimitero ti ripugna. Eppure ti trovi pienamente a tuo agio in quell'altro cimitero che è la piazza del villaggio, pieno di scheletri ambulanti.
Śāntideva, VIII sec. [1]

Sesso. Un'attrazione irresistibile e una ripugnanza suprema.
George Bernard Shaw [1]

Un politico corrotto fino al midollo; un tiranno con la bava alla bocca; un prete pedofilo; un burocrate che puzza di cadavere; un moralista dalla lingua biforcuta; un cortigiano servile e ambizioso; un traditore prezzolato… Fobie escluse, nessun animale – blatta, verme o ragno che sia – è capace di provocarci maggior ripugnanza di certi esseri umani.
Giovanni Soriano, Malomondo, 2013

Gli uomini sono molto più ripugnanti di quanto sembrino.
Jonathan Swift [1]

Quando ci occupiamo del malato e del bisognoso noi tocchiamo il corpo sofferente di Cristo, e questo tocco ci rende eroici; ci fa scordare la ripugnanza e le tendenze naturali che sono in noi. Ci occorrono gli occhi di una fede profonda per vedere Cristo nel corpo mutilato e negli abiti sudici sotto i quali si nasconde il più bello dei figli dell'uomo. Ci occorrono le mani di Cristo per toccare questi corpi feriti dalla sofferenza e dal dolore.
Madre Teresa di Calcutta (fonte sconosciuta - segnalala ad Aforismario)

Questa è una donna di strada: acqua sporca, fetida, che si offre a coloro per i quali la sete è più forte della ripugnanza.
Lev Tolstoj, Resurrezione, 1899

Chi non ha le nostre repulsioni ci ripugna.
Paul Valéry, Mélange, 1939

La ripugnanza a compiere un'azione buona è segno che essa è veramente buona.
Simone Weil [1]

Essere accettati dagli altri nonostante si creda di essere fondamentalmente ripugnanti, inaccettabili o sgradevoli è una potente forza risanatrice.
Irvin Yalom, Teoria e pratica della psicoterapia di gruppo, 1970

Alcuni, di fronte alla malvagità e alla cattiveria, si ritraggono non per viltà ma per ripugnanza a discutere con un insolente.
Marguerite Yourcenar, Archivi del Nord, 1977

Perché mai si insuperbisce chi è terra e cenere? Anche da vivo le sue viscere sono ripugnanti.
Siracide, Antico Testamento, II sec. a.e.c.

− Uhm, che profumo...
− È una novità, attrae le bestie e ripugna gli uomini.
− A me non ripugna.
− Appunto.
Lee Marvin e Gloria Grahame, in Il grande caldo, 1953

Note
  1. Fonte della citazione sconosciuta; se la conosci, segnalala ad Aforismario.
  2. Vedi anche aforismi, frasi e citazioni su: Avversione - Orrore - Disgusto - Schifo

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