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Frasi e citazioni di Simona Atzori

Selezione di frasi e citazioni di Simona Atzori (Milano, 1974), pittrice, ballerina e scrittrice italiana. Pur essendo priva di braccia dalla nascita, Simona Atzori non ha mai pensato che ciò avrebbe limitato la sua possibilità di vivere una vita piena e intensa: è stata ambasciatrice per la danza nel Giubileo del 2000 e protagonista della cerimonia di apertura delle Paralimpiadi di Torino nel 2006. Ha danzato al "Roberto Bolle and Friends" al Teatro Antico di Taormina e alla Fenice di Venezia. Nell'ottobre 2009 è nato il "Simona and Friends" nel quale Simona si esibisce accanto a star internazionali della danza. Laureata in Visual Arts, coi suoi dipinti partecipa a mostre collettive e personali in tutto il mondo. Da alcuni anni conduce incontri motivazionali presso aziende, scuole e associazioni.
"Sai quante volte le persone mi chiedono se ricordo il momento in cui mi sono resa conto di essere diversa? Ogni volta mi domando perché così tanti trovino importante che ci sia stato un momento preciso. Preferirei che mi chiedessero quando mi sono accorta che potevo fare ed essere ciò che davvero volevo, che potevo realizzare ciò che sognavo e dare corpo a ciò che immaginavo. Preferirei che mi chiedessero quando ho capito che la pittura, la danza, la scrittura e la mia voglia di comunicare erano davvero lo strumento più grande a mia disposizione per dare forma e voce a quella melodia che è sempre stata dentro di me. Perché ci focalizziamo sulla mancanza e non sulla pienezza? La vera domanda che dovremmo porci è: “Perché mi è stato dato tutto ciò che ho per vivere la mia vita?” E: “Con quello che ho, cosa posso farci?”. [La strada nuova, 2018].
Le seguenti citazioni di Simona Atzori sono tratte dai libri: Cosa ti manca per essere felice? (2011) e La strada nuova (2018).
Perché ci identifichiamo sempre con quello che non abbiamo,
invece di guardare quello che c'è? Spesso i limiti non sono reali,
i limiti sono solo negli occhi di chi ci guarda. (Simona Atzori)
Cosa ti manca per essere felice?
© Mondadori, 2011 - Selezione Aforismario

Perché ci identifichiamo sempre con quello che non abbiamo, invece di guardare quello che c'è? Spesso i limiti non sono reali, i limiti sono solo negli occhi di chi ci guarda.

Dobbiamo fermarci in tempo, prima di diventare quello che gli altri si aspettano che siamo. È nostra responsabilità darci la forma che vogliamo, liberarci di un po' di scuse e diventare chi vogliamo essere, manipolare la nostra esistenza perché ci assomigli.

Non c'è nulla che non possa essere fatto, basta trovare il modo giusto per farlo.

Non importa se hai le braccia o non le hai, se sei lunghissimo o alto un metro e un tappo, se sei bianco, nero, giallo o verde, se ci vedi o sei cieco o hai gli occhiali spessi così, se sei fragile o una roccia, se sei biondo o hai i capelli viola o il naso storto, se sei immobilizzato a terra o guardi il mondo dalle profondità più inesplorate del cielo. La diversità è ovunque, è l'unica cosa che ci accomuna tutti.

La strada nuova
Diventare protagonisti della propria vita © Giunti, 2018 - Selezione Aforismario

Ho imparato, tempo fa, che ogni fine coincide con un nuovo inizio. Me lo insegnava già l’alba, ma io mi svegliavo sempre troppo tardi per capirlo.

Il vero viaggio, te lo svelo subito, non conduce a una meta, ma a scoprire chi sarai diventato al tuo ritorno. Sarai talmente diverso che desidererai partire di nuovo, proprio come la notte si tuffa nell’alba e come il giorno ritorna a essere notte.

Io ogni giorno mi chiedo se ciò che sto facendo, che sono e che condivido con gli altri sia in linea con il senso della mia vita, oppure se mi stia portando lontanissimo.

Quante volte riusciamo davvero a dare ascolto alla parte più profonda di noi, quella che ci manda i segnali più puri e sinceri? Quante volte invece ci sentiamo sordi, perché il rumore dei pensieri degli altri, delle convinzioni dei nostri genitori, della nostra famiglia o della società non ci permettono di comprenderci davvero nel profondo?

La ricerca dell’equilibrio è una sfida che dura tutta la vita. 

Se facendo una determinata cosa sei sereno, tranquillo, pieno di vita e provi amore, allora saprai di essere concorde con il senso profondo della tua esistenza, anche se magari ti stai dedicando a qualcosa di molto diverso da ciò che immaginavi. Se invece sei sempre arrabbiato, nervoso, irrequieto o triste, allora prova a domandarti se davvero ti stai impegnando in qualcosa che ti appartiene.

Ogni bambino, prima di osservarsi allo specchio e riconoscersi, si specchia negli occhi dei propri genitori. Quando il suo sguardo ne trova in risposta un altro d’amore, non cerca oltre.

C’è un momento nella vita in cui ti accorgi che la tua diversità non deve essere il quotidiano spunto per commiserarti meglio, ma, al contrario, può e deve diventare lo stimolo per comprendere che tutta la tua vita dipende da te.

Non puoi permetterti che il tuo viaggio si crei da sé, come se accadesse indipendentemente da te, un po’ come un fenomeno atmosferico: devi essere tu a determinarlo, in ogni minimo dettaglio.

Per trovare il proprio equilibrio bisogna imparare a dosare l’attenzione, dedicandola a ciò che davvero conta.

Finché non comprenderemo che i nostri pensieri e le parole che pronunciamo non solo sono potenti e lavorano dentro di noi, ma hanno proprio la capacità di modificare la realtà, niente potrà mai cambiare davvero.

Quando senti di avere perso tutto, hai due scelte: arrenderti o ripartire.

La storia che vediamo girandoci indietro spesso determina chi saremo in futuro. Guardare in faccia quella storia e decidere che non sarà lei a determinare il nostro destino a meno che non lo vogliamo è fondamentale per il nostro viaggio.

Non voglio che sia il mio passato a determinare ciò che sono. Non voglio farmi condurre da altri.

I nostri valori determinano non solo chi siamo, ma anche chi scegliamo di essere e cosa scegliamo di fare.

Il nostro corpo ha delle potenzialità meravigliose, se decidiamo di usarle. La nostra mente può fare cose incredibili, se decidiamo di scoprirle.

Noi non siamo il nostro corpo: noi siamo ciò che è dentro il nostro corpo.

La tua vita dipende da te, dalle tue scelte. Queste scelte non sono dettate dal caso, dalla sfortuna o dall’invidia degli altri. Le tue scelte sono nelle tue mani (o nei tuoi piedi), e dipendono dal modo in cui decidi di percepire ciò che sei.

Non lasciare che qualcuno ti dica che non si può, che quella strada non è per te: scoprila da solo, la tua strada. 

Se lasci che sia la paura a guidarti, difficilmente spiccherai il tuo salto.

Chi decide davvero di andare incontro al suo sogno sa che la paura è una compagna molto fedele. Non perde tempo a combatterla, o ad aspettare che se ne vada. La affronta, la guarda in faccia, le assegna il suo posto e la porta con sé.

La paura dipende da come la vivi e la affronti, la fiducia dipende da quanta riesci a concedertene. Sembra facile, ma non lo è. Non deve esserlo: basta che sia possibile.

Arriviamo per partire, partiamo per arrivare. La nostra trasformazione è il viaggio.

Non serve a niente aspettare che la felicità, la pace, la serenità o l’amore caschino dal cielo: dobbiamo andare loro incontro.

Note
Leggi anche le citazioni delle autrici italiane: Michela Marzano - Carlotta VagnoliChiara Valerio

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